cristo si è fermato al passaggio a livello
CRISTO SI E' FERMATO AL PASSAGGIO A LIVELLO…
non è una battuta di cattivo gusto, ne tanto meno la parodia di un famoso libro, ma è la realtà di chi come noi ogni giorno si reca nelle campagne tra albinia e marsiliana.
il riferimento è al passaggio a livello di albinia, infatti sembra che superate le sbarre il mondo cambi di netto. dentro l'abitato di albinia bene o male la vita, dopo la tragica alluvione del 12 novembre 2012, è tornata ad un'apparente normalità ma appena si comincia ad avvicinarsi lle campegna , il panorama cambia dasticamente: i viletti d'ingresso ai poderi sono ancora senza breccia e pieni di fango e pozzanghere, i cumuli di rifiuti, mobili ed elettrodomestici vari sono visibili a decine di metri, il fango regna ancora incontrastato, i campi sono ancora pieni di tutto quello che la furia dell'albegna e del magnone vi hanno portato dentro.
tutto questo nell'indifferenza totale delle varie istituzioni.
appunto per questo sembra che '' cristo si sia fermato al passaggio a livello '', siamo noi volontari l'unico sostegno di queste famiglie, con si sfogano, piangono ed imprecano. siamo noi le uniche facce che hanno visto dopo il 12 novembre, le facce fangose e senza nome dei volontari.
le persone che abitano al gunzone, sulla strada del ramo, a polverosa, sulla maremmana, al priorato, all'alberone e nelle campagne di marsiliana si sentono abbandonate da tutti, ignorate dalle istituzioni e spesso restano sole ad affrontare la perdita di una vita di sacrifici. le uniche parole che ti dicono sono '' ringraziamo i volontari, non fosse stato per loro '' poi molto spesso il ricordo diventa troppo forte, le parole non bastano ed allora arrivano le lacrime a farti capire.
i loro sguardi sono ancora pieni di paura, le loro voci tremano ed i loro occhi vagano sulle proprietà distrutte, cercando di farti capire cosa hanno perso. tremano appena vedono una nuovola in cielo e come comincia a piovere li vedi diventare scuri in volto.
mi scuso per questo mio sfogo, vorrei dirvi mille cose, vorrei farvi capire mille sensazioni., ma purtroppo più scrivo e + le lacrime scendono copiose, spero soltanto che queste mie parole tocchino almeno un cuore.
mi scuso se non sono stato chiaro o se ho fatto qualche errore, ma sono solo un volontario, con il volto sporco di fango e senza un nome.
infine chiedo scusa a carlo levi per aver parafrasato il suo ben più famoso '' cristo si è fermato ad eboli ''




Al km. 160 dell’Aurelia (1 km. a nord di Fonteblanda), dove abito, la situazione è identica. Sistemati alla meglio in fretta e furia Aurelia e argine, siamo stati completamente abbandonati!
la foto scattata è stata scattata di fronte casa mia…sottoscrivo il tutto..ci hanno abbandonati!!! e ci mandano anche le tasse da pagare..
cioè è da per tutto cosi tranne che in paese ma di che ti stupisci? lo schifo piu totale! ed è inutile fare i biskeri in tv come ieri sera su la7 la b. ha fatto la figura dell’ oca spennacchiata tanto nn le bloccano le tasse qui nn ci so le fabbriche come in emilia per il terremoto.. è anche inutile piangere perchè nessuno ci aiuterà rimboccarsi le maniche e sudare è l’unica soluzione!
Cari ragazzi, purtroppo quello che scrivete è realtà. Abito a Grosseto ma sono maremmano come voi e con voi ho condiviso i primi due mesi dell’alluvione. Francamente ancora una volta le strutture di governo mi hanno deluso, come mi sta facendo sempre + schifo la politica sia di Dx che di Sx dal + piccolo al + grosso. Purtroppo la nostra è una zona volutamente priva di attività produttive ed il nostro territorio è fortemente legato alla amata ed amara terra, ai suoi prodotti, al turismo. Da buon maremmano sono convinto che solo la VOSTRA volontà ed il duro lavoro con cui i maremmani sono abituati a combattere, saprete risorgere dalla melma . Purtroppo le istituzioni sono latitanti nel momento del dovere e del supporto (anche morale), ma al momento opportuno sanno chiedere senza scrupoli, perché ……………..Sono incazzato quanto voi, perché questo è quello che non vorrei, per questo a fine febbraio penso di andare a fare una passeggiata