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Il Mangostano che parla male del Mangostano?

 

Blog, giornali e media hanno da mesi aperto la discussione sui pro e i contro nell’ utilizzare il mangostano come rimedio contro le malattie più gravi. Commenti e critiche? Naturali aspettarsele. Ma possibile che anche un sito sul Mangostano parli male di questo frutto?

Lo usavano gli indigeni per curare qualunque genere di patologia: bruciori di stomaco, contusioni, gengiviti e chi più ne ha più ne metta. Stiamo parlando ovviamente della garcinia mangostana, frutto esotico dalle forme davvero poco mediterranee.

Ma cosa è successo oggi?
Basta scrivere su Google questa parola per trovarsi improvvisamente decine e decine di risultati che discutono e propongono partnership per il frutto del mangostano.

Ma si sa come funzionano queste cose: vuoi vendere un prodotto? Trova allora una cosa positiva e moltiplica per 100 quando la proponi al pubblico! Bé, forse questo andava bene nella “vecchia scuola” quando il potenziale cliente rimaneva ipnotizzato e ammaliato dalle fantomatiche proprietà della “mega aspirapolvere togli macchine“ proposta dal rappresentante di turno.

Oggi la gente cerca su internet, s’informa, legge gli articoli, commenta i post e soprattutto è in grado di decidere la reputazione di qualunque cosa si trovi nella rete!

Purea di Mangostano Vs Succo di Mangostano
In questi giorni mi sono imbattuto casualmente su un nuovo sito il cui nome, tanto per cambiare, era mangostano. Già sapevo che mi aspettava la solita pagina di vendita che affermava le super proprietà antitumorali ed “elimina pillola” proposti dagli altri siti. Devo ammettere, invece, che sono rimasto piacevolmente stupito…

Stupito perché chi ha curato i contenuti mette subito le mani avanti: “le uniche proprietà del frutto del mangostano sono quelle di essere un potente antiossidante, nulla di più e nulla di meno”.

Stupito perché finalmente esiste una pagina che parla del succo di mangostano non per costruire l’ennesima catena di vendita multilevel ma per mettere a nudo i difetti di questo prodotto e della struttura di vendita (e credete ce ne sono tanti).

Stupito perché tratta con attenzione e coerenza degli argomenti molto ricercati e ai quali pochi hanno saputo dare delle risposte: “ma il mangostano ha davvero delle controindicazioni?”.

Che sia tutto un modo per far cadere la Xango dal suo trono o solo la volontà di dare la giusta informazione, direi il modo con cui sono trattati gli argomenti mi hanno piacevolmente stupito. Per quanto riguarda il prodotto, bé, effettivamente si parla di un modo più conveniente di utilizzare il mangostano e le sue proprietà: utilizzare la purea di mangostano. Sembra, infatti, che nella purea la percentuale di mangostano sia notevolmente superiore e che si risparmi davvero tanto nell’acquisto. 

Se volete approfondire l’argomento o siete solo curiosi potete dare un’occhiata voi stessi al sito:
http://www.mangostano.eu/

  1. Alessio scrive:

    Ciao, mi permetto di esprimere il mio parere come ex consumatore di entrambi i prodotti.
    Ho assaggiato sia la purea sia il succo Xango e devo dire che la differenza è ampia.
    La purea è quasi immangiabile e diluita è ancora peggio.Il gusto è allappante e ben lontano dal vero mangostano.
    Perlomeno bevendo il succo il gusto è buono.

    • Franco scrive:

      Concordo con te Alessio, ma credo che faccia la stessa fine dell’aloe vera: lo ritroveremo dappertutto!

      Il sito consigliato nel link dell’articolo oltre a vendere il prodotto vuole anche che si diventi distributori per cui è alla fine identico a quelli che pubblicizzano il succo.

      Mia moglie su consiglio dell’erborista ha provato sia il succo sia la purea e come te mi dice che il succo è buono, la purea al contrario è poco gustosa.
      Io ho bevuto il succo e mi è piaciuto.

      Noi abbiamo comprato il succo da delle persone che ce l’hanno indicato come “alimento antiossidante”, ben lontano da chi ce l’aveva consigliato quasi come prodotto miracoloso… anzi hanno persino confermato che deve essere pubblicizzato così. Spero di fare cosa gradita nel consigliare il sito da cui abbiamo comprato: http://www.liberasalute.it .

      Ciao!
      Franco

      • Gentile Alessio e Gentile Franco.
        Sono Antonio di Pace,reponsabile marketing purea di mangostano.

        Volevo solo rispondere alle vostre affermazioni.

        Alessio: “La purea è quasi immangiabile e diluita è ancora peggio.Il gusto è allappante e ben lontano dal vero mangostano.”

        Io: “Se afferma questo immagino che avrà gustato il vero mangostano ma non mangiato anche la buccia considerando che è la parte più amara.

        Nella purea di mangostano è presente anche la buccia perchè contiene la maggior quantità di xantoni.

        Non abbiamo aggiunto dolcificanti proprio per dare la possibilità a chiunque di poterne fare uso. Nessuno le vieta di poter diluire la purea in un succo di frutta ;-)

        Franco: “Il sito consigliato nel link dell’articolo oltre a vendere il prodotto vuole anche che si diventi distributori per cui è alla fine identico a quelli che pubblicizzano il succo.”

        Io: “Afferma che nel sito http://www.mangostano.eu/ si effettua della vendita piramidale ma non è così. Mi dice in base a cosa afferma questo? E’ possibile ordinare il prodotto e pagarlo pure in contrassegno, figuriamoci se esiste dietro una rete di distributori.

        Mi sorprendo invece che poi sia lei stesso a pubblicizzare il suo sito :-)

  2. Giovanni scrive:

    Ciao a tutti. Stiamo parlando di un ottimo alimento, questo è sicuro. In tutte le sue forme è utile alla salute. Io lo ho sperimentato direttamente ed ho visto gli effetti su di me e sulla mia famiglia. Personalmente consumo il succo e non la purea, però immagino che anche la purea, come le pillole con estratti del frutto e altri succhi vari siano validi allo stesso modo. Di certo c’è, come leggo nei commenti precedenti, il fatto che il succo è sicuramente buono, ha un buon gusto. Probabilmente molto del marketing è anche improntato su quello. In effetti se il gusto non è buono è difficile consumarlo per un lungo periodo. Detto questo penso proprio che faccia bene in tutti i formati, perché questo frutto è utilissimo ed io lo ho sperimentato sulla mia pelle e su quella dei miei familiari.

    In particolare il mio problema è la psoriasi e in famiglia sia mia moglie che mia madre hanno problemi intestinali. Beh, da quanto consumiamo questo succo (circa 6 mesi), consumandone 1 bottiglia alla settimana, quindi 4 al mese, ci sono stati dei miglioramenti evidenti per tutti noi.

    Consumate tutti questo frutto, in qualunque formato, più se ne consuma, meglio è! Lasciate perdere le dispute su un prodotto o sull’altro.

    Giovanni da Benevento

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