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		<title>La Mia Notizia - Citizen Journalism in Italy</title>
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		<title>Zichichi: “Ritorno al nucleare passo fondamentale per l’Italia”</title>
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		<description><![CDATA[Centrali nucleari per liberarsi dalla schiavitù energetica. E’ l’appello del professor Antonino Zichichi, oggi a Savona per un incontro presso la sala convegni dell’Unione Industriali. In quattro anni si potrebbero costruire centrali e ne basterebbero una decina per soddisfare il fabbisogno nazionale, a patto di una “politica forte”.<br />Realizzare le centrali nucleari in Italia, ha detto Zichichi, significa “liberarsi dalla schiavitù in cui l’Italia è piombata quando ha rinunciato alla grande invenzione di Fermi. Anche perché se scoppiasse una crisi energetica mondiale, saremmo costretti a tornare all’età della pietra”.<br /><br />Per evitare disastri come quello avvenuto a Chernobyl, secondo lo scienziato è necessario assegnare la gestione a persone competenti, spezzando il sistema della raccomandazione politica (“il direttore della centrale di Chernobyl era un raccomandato politico ma incompetente”) ed ha sottolineato come l’energia nucleare dei nostri posteri non sarà a fissione, ma a fusione.<br />“Quando finiranno le fonti di approvigionamento energetico tradizionale legate al carbone e al petrolio l’Italia che farà? Tornerà all’età della pietra?” si chiede Zichichi. Il problema per il noto professore è solo di carattere culturale: “Noi conosciamo il nucleare solo per Hiroshima, Nagasaki e l’incidente di Cernobyl. Quest’ultimo provocato da un errore umano da parte di raccomandati politici che lavoravano nella centrale sovietica”.<br />“Quindi il nucleare sì, perché è energia pulita e a basso costo. A patto però che la sua gestione venga affidata a scienziati veri e a personale capace”. ]]></description>
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		<title>Economia, Moda e Cultura solidale: Fa la cosa giusta!</title>
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		<description><![CDATA[Questo weekend si terrà a Milano un evento imperdibile per tutti coloro che amano scegliere  il consumo etico e solidale: Fa’ la cosa giusta, dal 12 al 14 marzo a Fieramilanocity, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.<br />L’<a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/cerca_tematiche.html?Economia" target="_blank" >economia</a>, quella solidale, non sarà l’unico argomento protagonista dei tre giorni durante i quali si terranno ben 150 eventi dedicati a grandi e piccoli.<br />Ci saranno ad intrattenere il pubblico che si prospetta numeroso, anche presentazioni letterarie, musica , spettacoli teatrali e uno speciale evento dedicato alla<br /><a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/cerca_tematiche.html?Moda" target="_blank" >moda</a>, nello specifico alla moda critica quella che spinge le persone ad acquistare non solo in base alla bellezza di un campo da indossare ma anche e soprattutto tenendo conto della qualità “etica” dei vestiti: Critical Fashion.<br />Davvero ricco di eventi il programma culturale che quest’anno presenta anche alcune novità come le “location tematiche” deputate ad accogliere incontri e confronti “a tema”, come, per esempio piazza  “Climate Change”.<br /><br />Fa’ la cosa giusta<br /><a href="http://falacosagiusta.terre.it/" target="_blank" >http://falacosagiusta.terre.it/</a> <br />]]></description>
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		<title>Abissale il divario di costo tra nucleare e fotovoltaico </title>
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		<description><![CDATA[Ho letto con grande interesse un post su Enerblog (Sicuri che non si possano spendere meglio i soldi che si stanno buttando sul fotovoltaico?) che mi permetto di consigliare a tutti.<br /><br />In particolare mi hanno lasciato di stucco i dati sui costi del fotovoltaico che quelli di Enerblog hanno sintetizzato da fonti ufficiali (Autorità Energia e Ministero Sviluppo Economico).<br /><br />Si parla di circa 66 miliardi di euro nei prossimi 20 anni per sovvenzionare 4.450 MW fotovoltaici (i 1.200 MW che abbiamo quasi finito di realizzare, più gli altri 3.350 MW che sono programmati per il triennio 2011-2013).<br />Il tutto per una produzione di energia che è la metà di quella di una centrale nucleare da 1.600 MW, il cui costo Enerblog stima, in 20 anni, a circa 14 miliardi di euro.<br /><br />Ho provato a verificare i conti fatti da Enerblog è devo dire che per il fotovoltaico più o meno mi tornano, miliardo più miliardo meno, a seconda di quanto si stima per gli investimenti di installazione nei prossimi tre anni.<br /><br />Per il nucleare, su 20 anni ipotizzarei una spesa un po&#039; maggiore (19 miliardi), perchè oltre al combustibile credo vadano aggiunti i costi di gestione e di accantonamento per il decommissiong, che ora sono previsti per tuta la vita dell&#039;impianto, in modo che alla fine non ci siano spese aggiuntive.<br />Ma anche così il divario è abissale. Tenuto conto che la produzione di energia di 1.600 MW nucleari è più del doppio di 4.450 MW fotovoltaici, il costo del kWh fotovoltaico su 20 anni risulta quasi 7 volte superiore a quello del kWh nucleare!!<br /><br />Aggiungerei che il fatto che l&#039;Autorità per l&#039;Energia ha cominciato a sottolineare sempre i costi previsti degli incentivi fotovoltaici è, a mio avviso, una sorta di allarme che l&#039;Autorità sta lanciando. Come Autorità non può certo permettersi di dire chiaramente ai politici che stanno buttando i soldi al vento, ma sotto sotto lo sta facendo, per chi ha voglia di capire. ]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100310-031505">
		<title>http://scientology-italia.blogspot.com/2010/03/il-13-marzo-si-celebra-lanniversario.html</title>
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		<description><![CDATA[L. Ron Hubbard nasceva il 13 marzo 1911 a Tilden nel Nebraska, nelle oltre 8.000 chiese, missioni e gruppi di Scientology, attraverso 165 nazioni, si celebra l&#039;anniversario della sua nascita<br /><br />Tra i vari criteri per giudicare se una vita sia stata degna di essere vissuta ve ne sono due di una certa importanza: una persona è riuscita a realizzare i propri fini? E la gente è contenta che quella persona sia vissuta? In riferimento alla vita di L. Ron Hubbard, a testimonianza del primo punto abbiamo l’intero corpo delle sue opere, fra cui oltre 5.000 scritti e 3.000 conferenze registrate di Dianetics e Scientology. A riprova del secondo punto ci sono le decine di milioni di persone le cui vite sono migliorate grazie al fatto che L. Ron Hubbard sia vissuto. Sono i bambini che ora leggono grazie alle sue scoperte nel campo dell’istruzione; i milioni di uomini e donne liberati dalla schiavitù della droga grazie alle sue formidabili conquiste nell’ambito della riabilitazione dalla tossicodipendenza; gli oltre 80 milioni che hanno beneficiato del suo codice morale non religioso; sono gli altri milioni di persone che considerano la sua opera il fondamento spirituale della propria vita.<br /><br />Per quanto la sua fama sia prevalentemente legata a Dianetics e Scientology, la vita di L. Ron Hubbard è stata troppo varia e la sua influenza troppo vasta per poter associare il suo nome esclusivamente a queste due discipline. Vi sono, per esempio, i membri della tribù Bantù in Sud Africa che non sanno niente di Dianetics e Scientology, ma conoscono L. Ron Hubbard l’educatore. In modo analogo, ci sono coloro che lo conoscono solo per le sue scoperte nella sfera amministrativa; ci sono bambini in Cina che lo conoscono solo per il suo codice morale e lettori in una decina di lingue diverse che lo conoscono solo per i suoi romanzi. Pertanto, L. Ron Hubbard non è un uomo che si possa facilmente classificare e certamente non rispecchia la comune concezione che vede nel “fondatore di una religione” una figura distaccata e contemplativa.<br /><br />Quello che Scientology propone è proprio ciò che ci si aspetterebbe da un uomo come L. Ron Hubbard. Infatti essa non solo fornisce un modo unico di affrontare quesiti fondamentali quali “Chi siamo?”, “Da dove siamo venuti e quale è il nostro destino?”, ma fornisce anche un altrettanto impareggiabile percorso per accrescere la propria consapevolezza in qualità di essere spirituale.<br /><br />La verità è che oggi L. Ron Hubbard sarebbe ugualmente famoso anche se si fosse fermato dopo una sola delle sue tante imprese. Per esempio, con trentotto milioni di copie dei suoi libri di narrativa in circolazione, fra cui colossali Best-seller come Battaglia per la terra, Paura e la collana Missione Terra, L. Ron Hubbard è indubbiamente uno tra gli autori più letti di tutti i tempi. I suoi romanzi si sono guadagnati alcuni dei premi letterari di maggior prestigio nel mondo e lui stesso è stato descritto molto fedelmente come “uno degli autori più prolifici e autorevoli del ventesimo secolo”.<br /><br />Fra gli altri campi di ricerca a cui L. Ron Hubbard si è dedicato, sono da citare lo sviluppo e la codifica di una tecnologia amministrativa attualmente utilizzata da oltre quattromila organizzazioni di tutto il mondo, fra cui società multinazionali, enti di beneficenza, partiti politici, scuole, club giovanili e centinaia di piccole aziende. Anche le metodologie didattiche sviluppate da L. Ron Hubbard e applaudite in tutto il mondo sono utilizzate da migliaia di istituti accademici, e il suo programma di riabilitazione dalla droga ha riscosso un analogo successo di altri programmi simili.<br /><br />Per quanto notevoli siano queste cifre, il quadro dell’opera e della vita di L. Ron Hubbard non sarebbe completo senza una qualche comprensione di quello che diventò il lavoro della sua vita: Dianetics e Scientology. Scientology, rappresenta oggi la libertà spirituale per milioni di persone di tutto il mondo appartenenti ad ogni ceto, cultura e classe sociale. Inoltre, quando si parla delle scoperte di L. Ron Hubbard nel regno della mente umana e dello spirito, ci si riferisce fondamentalmente alle basi filosofiche su cui si fonda tutto quello che ha conseguito: migliorare l’istruzione, liberare le città dal crimine, eliminare la droga dalle scuole, creare organizzazioni salde ed etiche e rivitalizzare la cultura attraverso l’arte. Tutto questo e altro ancora è stato possibile grazie alle scoperte contenute in Dianetics e Scientology.<br /><br />Egli stesso misurava sempre il successo di un’idea basandosi unicamente sulla sua praticità, questo aspetto costituisce la nota dominante delle sue scoperte.<br /><br />Per maggiori informazioni <a href="http://www.scientology.it" target="_blank" >www.scientology.it</a> <a href="http://www.lronhubbard.it" target="_blank" >www.lronhubbard.it</a><br />]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100310-030848">
		<title>INCONTRA UNO SCIENTOLOGIST ONLINE E SCOPRI &quot;CHE COS&#039;E&#039; SCIENTOLOGY&quot; DA CHI LA VIVE</title>
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		<description><![CDATA[Sono disponibili sul sito ufficiale <a href="http://www.scientology.it" target="_blank" >www.scientology.it</a> i video-testimonial “Incontra uno Scientologists”, ascoltandoli scoprirete &quot;che cos’è Scientology&quot; dal loro punto di vista ed in che modo l’osservanza del credo religioso di Scientology ha influito sulla loro vita.<br /><br />I video “Incontra uno Scientologist”, che sono stati girati in esterni, si focalizzano su singoli Scientologist che spiegano in che modo la religione di Scientology li ha aiutati, insegnando loro a comunicare efficacemente, ad avere fiducia nelle proprie capacità o migliorando in modo generale la qualità della vita nei più svariati aspetti. Più ampiamente, il canale video della Chiesa di Scientology è stato creato nell’aprile 2008, con più di 80 video, che comprendono quasi tre ore di contenuto in un video player unico, che descrivono i principi e le pratiche fondamentali della religione di Scientology. Inoltre presenta i programmi umanitari patrocinati dalla Chiesa che si indirizzano alla prevenzione-droghe, analfabetismo, diritti umani, soccorso in caso di disastri e altro ancora. In aggiunta è stato realizzato un conciso documentario biografico sulla vita del Fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, attraverso il quale, in pochi minuti, si può comprendere molto del lavoro che lo ha portato a fondare Scientology. ]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100310-025935">
		<title>Il cratere lunare con le &quot;orecchie&quot; firmato NASA.</title>
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		<description><![CDATA[Oggi, 10 marzo 2010, è una giornata di neve su Vigevano; probabilmente il colpo di coda dell’inverno prima di lasciare il testimone a sorella primavera. Vedremo i prossimi giorni come si snocciolerà il carrozzone del clima che, ormai, “non è più quello di una volta” proprio come le stagioni. E ci credo! Chissà cosa diamine possono fare i militari. <br /><br />La cosa incredibile è che persino il tempo meteorologico è passibile di “plagio”. <br /><br />Ci sono troppe ed evidenti “storie” di uomini della pioggia che hanno fatto piovere e reso fertili porzioni di territorio desertico, oppure il fantomatico programma “High-Frequency Active Aural Research Program&quot; – HAARP, basato sulla fervida industriosità del dott. Eastlund che, per riflesso, ci riconduce probabilmente agli studi di Tesla. Sempre li andiamo a finire; sempre attorno ai soliti nomi dati in pasto al pubblico. Gente che non c’è più, fantasmi da perseguire con il pensiero, mentre una classe vivente di “scienziati” porta avanti senza indugi esperimenti al limite della realtà.<br /><br />Il programma di “Ricerca Aurorale Attivo ad Alta frequenza” è operativo da tempo e costituisce un nuovo tipo di arma non convenzionale, silenzioso e “circospetto”. Noi “poveri” cittadini siamo completamente tagliati fuori dalla conoscenza di questo tipo di progetti “superiori”, al limite ci possiamo interessare di gossip o avere l’illusione di decidere i nostri rappresentanti al Parlamento.<br />Ieri ho inserito i link di due “film”, presenti su Youtube, inerenti il vero aspetto della Luna e le rivelazioni di Robert Dean, un militare in pensione dell’esercito statunitense, il quale molto apertamente “discute” di alieni, evidenziando quel filo &quot;immaginario&quot; tracciato dal lavoro di Sitchin, in merito alla nostra origine. C’è un terzo film, una video intervista, nella quale lo stesso uomo parla più apertamente di Anunnaki e Nibiru inseriti in un panorama generale “reale”.<br /><br />Potete trovare questa intervista qua:<br /><br />Devo sicuramente rettificare quanto scritto ieri (link) a proposito che la Luna potrebbe essere Nibiru stesso; alla luce di quanto dice Dean, nell’appena sopracitata intervista, sulla Luna esiste anche acqua, dislocata nei crateri ed in alcuni punti particolari del globo. Allora, in virtù di questa notizia, quei riflessi che sembrano specchiare dei veri e propri giganteschi corpi o strutture, possono essere provocati da superfici ghiacciate. Dean parla anche di un minimo di atmosfera in certe zone della Luna. Le mie impressioni scaturite dalla visione di alcuni spezzoni di video, sono relative a qualcosa di metallico, come se quella porzione di superficie fosse un manufatto. I riflessi biancastri ed azzurrognoli “sanno” tanto di artificioso. <br /><br />Basti pensare al fatto che esistono, a quanto pare, 1,8 milioni di immagini del progetto militare Clementine e nessuna di queste immagini è stata resa pubblica; perché? La domanda è retorica ovviamente! Però la cosa sulla quale riflettere è anche questa: su un numero così alto di fotografie, sarebbe stato possibile confezionare un collage pubblico “inoffensivo”, tale da rendere l’opinione pubblica un po’ più mansueta, meno sospettosa. Forse ci sarà qualcuna di queste foto in giro, non so, però credo al produttore di Moon Rising ed a ciò che dice, parallelamente, Dean. Se ne esistono ce ne sono una manciata, sicuramente le meno “pericolose”. Ora, ragioniamo su questo aspetto:<br /><br />    * 1,8 milioni di foto della Luna in tutte le “pose”<br />    * rese pubbliche, una “manciata” (forse)<br /><br />Questa cosa significa che la Luna è talmente piena di “attività”, che era difficile ottenere spunti fotografici “bianchi” o puliti. <br /><br />Allora, alla luce di queste supposizioni, cosa è successo qualche mese fa, quando gli USA hanno annunciato il bombardamento della superficie lunare? <br /> <br />Hanno semplicemente voluto ribadire subliminalmente che sulla Luna non c’è “nulla”; solo grigio, freddi crateri, ombra.<br />Il video del bombardamento (link) è semplicemente ridicolo; non si vede niente prima, durante e dopo. Siamo nell’epoca dell’altissima risoluzione e ci danno immagini modello Commodore 64. Esistono moduli ultra avanzati in orbita attorno alla Terra, tipo Hubble, capace di vedere galassie a miliardi di anni luce e non abbiamo foto in alta risoluzione della Luna. E poi quell’ufficio della Nasa con in primo piano il “direttore di volo”? Bah. Di professionale c’è solo il cast utilizzato per girare il filmino. Ma forse neanche quello, infatti basta vedere proprio alla fine, quando un “tecnico” cerca il “cinque” del “collega” e questo lo ignora completamente quasi sentendosi “una macchietta”. E che dire del cratere con le orecchie? Con una immagine di &quot;rana&quot; sottostante!<br /> <br />Le immagini prima dell’esplosione diventano blu, forse all’infrarosso. E anche questa volta il dettaglio sfugge alla nostra vista; ma non il dettaglio dell’esplosione ma il dettaglio della superficie lunare.<br /><br />Cosa ne è stato poi dell&#039;effettto del bombardamento? Nessuno se lo chiede? <br /> <br />Sappiamo che dallo spazio, i satelliti possono vedere un francobollo sulla Terra; perché non li usano per scandagliare la Luna? O meglio, perché non ci fanno vedere tali immagini? Potevano ricalibrare un satellite, o Hubble stesso, per permettere di vedere le operazioni di avvicinamento e bombardamento della Luna, ma niente di ciò è stato reso noto.<br /> <br />Dopo avere visto le immagini di un altro “film” presente in Youtube, relativo al 11 settembre 2001, nel quale si ipotizza che tutto ciò che è passato in televisione era solo una simulazione di computer grafica (con molte pecche, viste le varie e stravaganti colorazioni del cielo sereno ed azzurro di quella giornata) e che, in realtà, le torri furono abbattute da droni con missili o direttamente da missili Cruise, che alla vista normale ed a quella velocità sembrano dei Boing; ebbene dopo avere preso atto anche di questa possibilità, e tenendo conto che sono passati 9 anni e che dunque la tecnologia ha fatto ulteriori passi da gigante, e che le immagini simulate da mandare in onda della sonda che si avvicinava all’obiettivo sulla Luna erano infinitamente più semplici da “propinare”, posso concludere che il vero obiettivo era di fare vedere un “pezzo” di Luna libero da ogni base aliena o altra “cosa” ipotizzata da coloro che “non credono” alle immagini di “regime”. <br /><br />Questo meccanismo è subliminale, in quanto per le persone avvicendate nella Vita, quelle poche immagini ed il contesto generale trasmesso anche in termini di rilevanza mediatica a 360 gradi, sono sufficienti per fare 1 + 1 = 2, ossia “che la Luna è un pezzo di roccia e polveri morte senza nessuna altra rilevanza, sulla quale, forse, ora ci dicono che potrebbe esserci acqua”. Sia resa grazia alla Nasa, allora!<br /><br />Ci stanno preparando al contatto massivo…<br /><br />Per fare questo ci devono cablare a livello inconscio, rendendoci delle spugne capaci di digerire velocemente di tutto.<br />Ed ovviamente la parvenza che abbiamo è sempre la stessa ed è esattamente al contrario di quello che sta succedendo.<br /><br />Ci stanno allenando a “sopportare” la verità che verrà svelata prossimamente; ossia che facciamo parte di una comunità galattica…<br /><br />La Madre Terra è gravida dell’uomo nuovo pronto al balzo quantico verso la 5a dimensione… ]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100310-023454">
		<title>I bambini hanno il diritto di essere protetti dall’uso illecito di farmaci psicotropi</title>
		<link>http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100310-023454</link>
		<description><![CDATA[Tale diritto è sancito dall’articolo 33 della Convenzione sui Diritti dei Bambini delle Nazioni Unite (1989), ed anche il motivo per cui il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) continua a battersi informando genitori, insegnanti e tutti coloro che hanno cuore la sanità mentale dei bambini. Sabato 6 marzo i volontari del comitato erano ancora in piazza a Milano a far sottoscrivere l&#039;appello rivolto al Ministro dell&#039;Istruzione Maria Stella Gelmini e il Ministro della Salute Ferruccio Fazio. <br /><br />Nell&#039;appello si legge “Che sia presa in considerazione ogni possibilità per prevenire che i bambini vengano “etichettati” ingiustamente come affetti da “disturbi mentali”, specie attraverso programmi di “Istruzione Speciale” o attraverso l’uso nelle scuole di test e questionari psicopatologici e che sia protetto il loro diritto inalienabile ad essere educati senza l’uso di farmaci.”<br /><br />Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus<br /><br />Per informazioni visita il sito: <a href="http://www.ccdu.org" target="_blank" >www.ccdu.org</a>]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100310-000313">
		<title>In piazza? e chi ci va?</title>
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		<description><![CDATA[L&#039;impressione è che siano entrambi alla frutta: ossia entrambi i capi dei maggiori partiti presenti in Parlamento con l&#039;appello alla piazza sembrano avere &quot;difficoltà&quot; nell&#039;accendere una campagna elettorale non solo soporifera ma che connotata più da vicende giudiziarie legate alla presentazione delle liste che per programmi di gestione delle regioni che dovrebbero governare; un pò poco. Che ce ne facciamo, noi italiani, di un&#039;appello a fare piazzate quando tutti i giorni in piazza si ci dovremmo andare ma per difendere il nostro livello di vita e i nostri diritti dagli attacchi di una crisi che morde e riduce a brandelli (nella mancanza di iniziative da parte del governo e di una controproposta da parte dell&#039;opposizione) quel poco che ancora abbiamo da un lato e dall&#039;altro il continuo attacco allo stato sociale e dei diritti economici, uno per tutti l&#039;art.18, che sono stati cancellati uno alla volta spesso con sotterfugi e con l&#039;assenza sostanziale dell&#039;opposizione (che condivide in cuor suo le scelte avendo scritto negli scorsi decenni il testo che oggi altri applicano): pensate alle pensioni della riforma Dini .... quello che accade oggi ne sono gli effetti. E perchè mai dovrei rispondere a un tale appello? A votare ci vado perchè è un diritto guadagnato con il sangue dei partigiani ... ma per chi è un&#039;altro problema: forse con un bel ambarabacicicocò...]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100309-230852">
		<title>Il villaggio delle arti di Pacific Harbour </title>
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		<description><![CDATA[Pacific Harbour nasce nei primi anni &#039;70 come un centro orientato alla ricreazione per la comunità residenziale di lusso e per i resort.<br /><br />Dato il caldo, l&#039; umidità e l&#039; abbondante pioggia che caratterizza la zona, Pacific Harbour non offre solo spiaggia e mare, ma ha anche un ottimo campo da golf, una buona pesca d&#039; altura, possibilita&#039; di fare immersioni sia nella Laguna di Beqa che lungo la costa e diverse altre attivita&#039; come snorkelling, water rafting, escursioni sul vicino fiume Navua, jetskiing e le zip line, cioe&#039; l&#039; attraversamento della foresta passando da albero in albero mediante linee zip posizionate a diversi metri da terra.]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100309-091337">
		<title>Er Piotta in Crociera Greenpeace</title>
		<link>http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100309-091337</link>
		<description><![CDATA[Tommaso Zanello, in arte &quot;Er Piotta&quot;, è diventato un giornalista di Repubblica, visto che ne gestisce un &quot;blog d&#039;autore&quot;. Wow. Er Piotta, per chi non lo sapesse, è questo cosmo biografico.<br />Il suo blog antinucleare si chiama invece &quot;Diario di bordo&quot;. In esso il rapper e scrittore descrive la sua navigazione a bordo del Rainbow Warrior, per una crociera &quot;antinucleare&quot; e politica partita dal porto di Civitavecchia.<br /><br />Er Piotta scrive cose pregnanti, come:<br />&quot;Finalmente siamo a bordo. La Rainbow Warrior respira davvero odore di storia e da domani e per tutta la settimana andrà a scrivere un altro importante capitolo della sua saga: NO AL NUCLEARE in ITALIA !<br />La nave è spartana ed il capitano in spagnolo ci ha appena dato tutti i ragguagli necessari: disciplina, pulizia (cucina e cessi compresi), no suonerie del cellulare, cuffie per la musica e logicamente tutte le info sulla sicurezza per i casi d&#039;emergenza perché non è che stiamo in crociera sul Nilo ad agosto ma in mare aperto in pieno d&#039;inverno, e con previsione di forte vento in arrivo.&quot;<br /><br />Veramente la Rainbow Warrior II parte male. Affondata (vergognosamente) dal governo socialista francese la prima Rainbow Warrior, la seconda nave non è poi così verde come le quattro vele lasciano pensare. In realtà di tratta di una nave dotata di motore e di un ponte portaelicotteri, quindi siamo a livelli di consumo di nafta pur sempre micidiali, nonostante tutti gli accorgimenti per il risparmio energetico applicati.<br />Di converso le molte navi a propulsione nucleare che circolano nei mari del mondo non hanno emissioni così alte, non causano nemmeno un bruciore di stomaco, e non mostrano il segno del tempo.<br />E&#039; questa la pecca maggiore dell&#039;avventura del Piotta, al quale comunque auguro di non incappare nei rigori del clima e del mare e di tornare a rappare, ma sulla terraferma.<br /><br />P.S. Se Greenpeace già prima della posa del primo atomo delle centrali italiane, si lancia in crociera col Piotta, cosa ci dovremo aspettare dopo la posa del primo atomo? Si temono bombardamenti di cd di Jovanotti sui cieli delle città italiane. Ci sarebbe un fallout radiopassivo micidiale.]]></description>
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		<title>Dimissioni-farsa di Andrini con assegni dall’Ama, lo sdegno di Tortosa </title>
		<link>http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100309-080722</link>
		<description><![CDATA[<I>Il vicesegretario per il Lazio dell’IdV risponde con fermezza alla rettifica dell’azienda<I><br /><br />Roma – “Se una persona si autosospende dal servizio lo deve fare fino a quando la situazione non viene chiarita, ciò significa che non può continuare ad operarvi all’interno né tantomeno seguitare a percepire lo stipendio”. Queste le prime chiare e inequivocabili parole del vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, sulla vicenda relativa all’ex amministratore delegato di Ama Servizi, Stefano Andrini, che continuerebbe a percepire la paga da dirigente nonostante l’interruzione dal servizio in seguito al suo presunto coinvolgimento nel caso di riciclaggio che ha portato alle dimissioni e all’arresto del senatore del PdL Nicola Di Girolamo.<br /><br />Ancora più infuocata la reazione dell’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro in seguito al chiarimento della società Ama s.p.a. sulla questione relativa al suddetto stipendio: “L’Ama si giustifica asserendo che Andrini si è dimesso dalla carica di amministratore delegato di Ama-Servizi Ambientali per la quale non riceveva nessun compenso aggiuntivo, ma che costui continua ad essere dipendente di Ama s.p.a e quindi a percepire la remunerazione relativa al suo incarico. Cosa significa tutto ciò? Una persona si autosospende da tutto, Andrini dovrebbe attendere l’esito della Magistratura prima di riprendere la sua attività e la corrispondente retribuzione. Questa rettifica mi lascia perplesso, si tratta dell’ennesima testimonianza dell’arroganza del potere. Mi auguro - conclude Tortosa - che gli organi giurisdizionali si sbrighino a emettere la sentenza, che nel frattempo prevalga il buon senso e che il sindaco Alemanno chiarisca la situazione in Consiglio comunale”.<br />]]></description>
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		<title>Impugnazione delle delibere condominiali </title>
		<link>http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100309-075822</link>
		<description><![CDATA[L’atto che esprime la volontà dell’assemblea di condominio è la deliberazione.<br />Fatti salvi i casi, ben precisi, in cui è necessaria l’unanimità dei consensi, in condominio vige il sistema maggioritario. In sostanza, a seconda dell’oggetto della deliberazione, sarà necessario raggiungere un determinato quorum per poter deliberare (si pensi, ad esempio, alla nomina dell’amministratore).<br />]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100309-070647">
		<title>Politiche abitative nel Lazio, Maruccio propone affitti a prezzo stabilito</title>
		<link>http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100309-070647</link>
		<description><![CDATA[<I>L’assessore regionale ai Lavori Pubblici: “Il condono, seppure gestito con tempi e modalità civili, non è una soluzione”<I><br /><br />Roma – “Dopo il caos delle cartelle esattoriali pazze, arrivano gli ultimatum sui condoni: dieci giorni per presentare tutta la documentazione, pena il respingimento delle domande di sanatoria. I preavvisi arrivano dalla Gemma, società del Comune di Roma, il cui Ufficio Condoni ieri ha dovuto affrontare l’isteria dei cittadini in fila, frastornati dall’esiguità dei tempi, dalle lunghe code di attesa e dall’importanza della posta in gioco: la propria casa. Lo raccontano bene alcuni giornali di oggi. Leggendoli riflettevo sul tema delle politiche abitative: un capitolo complesso da gestire, da qualunque angolazione lo si osservi”. Sono queste le prime considerazioni di Vincenzo Maruccio, assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio, in merito alle difficoltose procedure per la regolarizzazione delle posizioni tributarie relative alle istanze di condono edilizio gestite dalla Gemma S.p.A., l’azienda pubblico/privata partecipata dal Comune di Roma.<br /><br />Secondo Maruccio “il condono, seppure gestito con tempi e modalità civili, non è una soluzione”. “Oggi – spiega l’assessore regionale – a Roma un edificio su quattro deriva da condoni, con forti ripercussioni sul tessuto urbanistico e il sistema della viabilità, tanto che uno degli obiettivi del Piano Casa approvato lo scorso luglio dalla Regione Lazio è stato quello di favorire le ristrutturazioni che migliorassero l’assetto del territorio circostante, attraverso un radicale snellimento delle procedure e dei costi amministrativi. Le norme stabilite dalla Regione aspettano ora l’applicazione da parte del Comune di Roma, che però non ha ancora messo in campo alcuna riduzione reale degli oneri concessori. Di fronte a questo stallo da un lato, e di fronte alla fretta che il Comune richiede per la regolarizzazione dei condoni, mi chiedo dove sia finito il rispetto per i cittadini. Per stare dalla parte dei cittadini bisogna conoscerne le difficoltà reali. Per questo propongo di tornare a ragionare con la testa di chi vive le difficoltà quotidiane, specie in tempi di crisi economica”.<br /><br />Per quanto riguarda il modo più idoneo per affrontare e risolvere al meglio questa situazione di disagio che coinvolge numerose famiglie, Maruccio mostra di avere le idee chiare: “Il mio impegno partirà, quindi, da una politica degli affitti che preveda un tetto massimo fissato per legge contro il fenomeno delle locazioni in nero a prezzi spropositati. Penso, inoltre, di dare maggior impulso all’housing sociale, prevedendo per le Ater la possibilità di acquistare immobili dimessi dagli Enti Pubblici e da privati anche attraverso l’adesione a fondi immobiliari agevolati. Il tutto accompagnato da una campagna di comunicazione chiara e diretta, in modo che sia lasciato a tutti un tempo congruo per capire, valutare e agire senza diktat imperativi. Da paese civile insomma”.<br /><br />]]></description>
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		<title>Banche: tutela delle operazioni e dei servizi bancari</title>
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		<description><![CDATA[Pubblicati dalla Banca d&#039;Italia i provvedimenti in materia di servizi di pagamento che introducono nuove forme di tutela per i correntisti delle <br /><a href="http://outsourcing-bancario.cedacri.it/servizi/index.htm" target="_blank" >banche</a>.<br />Il 1° marzo è entrato in vigore il decreto che tutela maggiormente i correntisti in fatto di chiarezza, accessibilità e qualità dei servizi delle <a href="http://outsourcing-bancario.cedacri.it/servizi-informatici.htm" target="_blank" >banchek</a>.<br />I provvedimenti riguardano: le Disposizioni di vigilanza per gli istituti di pagamento, l’adesione degli istituti di pagamento all’Arbitro Bancario e Finanziario e le disposizioni relative alla trasparenza dei servizi e delle operazioni di pagamento.<br />Il documento intitolato “Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari - correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti” e che trovate in calce al presente articolo, elenca e descrive alcune importanti disposizioni tra le quali quelle relative agli strumenti di trasparenza, principi generali, redazione dei documenti e autoregolamentazione.<br /><br />Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari - correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti<br /><a href="http://www.bancaditalia.it/vigilanza/banche/normativa/disposizioni/provv/trasparenza_operazioni/Disposizioni.pdf" target="_blank" >http://www.bancaditalia.it/vigilanza/ba ... izioni.pdf</a> <br /><br />]]></description>
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		<title>Nelle valutazioni energetiche non dimentichiamo la Cina</title>
		<link>http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100309-051609</link>
		<description><![CDATA[Cominciano ad essere noti i primi dati ufficiali sui consumi energetici cinesi 2009. Sulle cui tendenze è certamente opportuno fare qualche considerazione, qualsiasi discorso si voglia fare sull’evoluzione del settore energetico internazionale.<br /><br />La figura riporta alcuni indicatori significativi. Si tenga presente che i dati ufficiali cinesi (consultabili qui) sono espressi in tonnellate equivalenti di carbone (tec) che noi abbiamo convertito in tonnellate equivalenti di petrolio (tep) sulla base del convenzionale fattore di conversione 0,7 (1 tec = 0,7 tep).<br /><br />Dunque i consumi totali lordi di energia nel 2009  hanno raggiunto i 2,17 miliardi di tep, con un incremento di almeno il 6,3% rispetto al 2008. Diciamo “almeno 6,3%” perché i dati 2009 (e la figura) li abbiamo tratti da un intervento del responsabile della National Energy Administration, Zhang Guobao, su China Daily, ove Zhang ha fornito i dati del 2009 affermando che l’incremento è stato del 6,3%. Un semplice calcolo sul valore dei dati stessi dà invece un incremento dell’8,5%. La cosa non è tuttavia rilevante nel nostro discorso, anzi lo rafforza.<br />Perché il dato significativo è proprio il livello di incremento dei consumi registrato lo scorso anno, che ha invertito la tendenza al ribasso pur in presenza della crisi internazionale, del fatto che il PIL cinese ha registrato una delle minori crescite degli ultimi 20 anni (dal 1990 al 2009 il prodotto interno lordo è cresciuto ad un tasso medio annuo del + 10,2%) e degli sforzi del Governo sul risparmio energetico, che qualche effetto lo avevano sortito, portando l’incremento del 2008 a “solo” il 4%.<br /><br />Che l’incremento dei consumi di energia in Cina riprenda a correre è allarmante, in relazione ai valori in gioco.<br />Si tenga infatti presente che la domanda è coperta per il 76,6% da carbone, l’11,3% da petrolio, 3,9% da gas e 8,2% da “altro”, cioè prevalentemente idroelettrico, essendo il ruolo del nucleare (con 11 centrali in esercizio) è ancora minimo e quello delle nuove fonti rinnovabili – solare ed eolico – quasi non rilevabile.<br /><br />Inoltre la Cina copre l’88,6% della propria domanda con produzioni nazionali, ricorrendo alle importazioni per l’11,4%. Ma l’11,4% di 2,17 miliardi vuol dire circa 250 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio l’anno. Un valore, peraltro, in costante crescita.<br /><br />Infine vale ricordare che la domanda di energia elettrica (3.650 miliardi di kWh nel 2009) sta crescendo a tassi il linea con gli altri parametri: del 7% rispetto al 2008, e di ben il  270% nel periodo 2000 – 2009.  Ma si tratta di valori destinati a crescere, e di molto. Il consumo medio pro-capite di elettricità è infatti stato nel 2009 di circa 2.500 kWh. In linea con la media mondiale, ma pari a meno della metà del valore pro capite della UE (circa 5.800 kWh) e 5 volte inferiore al valore USA (circa 12.700 kWh).<br /><br />Il dato impressionante è però che questo valore medio è fortemente tenuto su dalla scarsa efficienza energetica dell’industria e dei servizi cinesi. I consumi elettrici domestici sono infatti bassissimi: di soli 275 kWh pro capite, secondo le statistiche ufficiali 2007, circa un quarto della media italiana.<br /><br />È dunque facile immaginare che i consumi di energia in Cina continueranno a crescere in modo molto rilevante, giocando un ruolo di primissimo piano nello scenario energetico mondiale.<br />Senza dimenticare che un dinamismo molto simile a quello della Cina (1,3 miliardi di abitanti) sta avendo l’India (oltre 1,1, miliardi) e quasi un altro miliardo di abitanti di altri Paesi emergenti o in via di accelerato sviluppo.<br /><br />]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100309-050926">
		<title>A proposito di GreenPeace e di informazione sul nucleare </title>
		<link>http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100309-050926</link>
		<description><![CDATA[Torno sul tema dell’informazione energetica, perché la pubblica accusa fatta nei giorni scorsi da Patrick Moore a GreenPeace (associazione di cui è stato uno dei fondatori) e al movimento ambientalista in genere è rilevante. E non per il giudizio espresso, che è singolarmente duro, ma, purtroppo, perché è vero.<br /><br />Ha affermato Moore nella conferenza presso l’auditorium Enel di Roma cui ho assistito: «Ho lasciato Greenpeace perché a un certo punto ha abbandonato la scienza e la logica. Fino a quando si trattava di salvare le balene era semplice decidere cosa fare, ma oggi l’organizzazione ha scelto la via della disinformazione, del sensazionalismo e della paura. Le loro posizioni sono spesso contrarie per partito preso: dicono no al nucleare che potrebbe diminuire l’inquinamento e no agli Ogm che potrebbe mettere fine alla fame nel mondo. Insomma per loro il mondo starebbe meglio se non ci fossero uomini».<br /><br />A rafforzare la sua affermazione Moore ha raccontato perché nel 1985 ha lasciato GreenPeace. Questa, più o meno la storia come l’ha raccontata (la metto tra virgolette, ma è la mia sintesi di quanto da lui detto): «Del gruppo dei fondatori di GreenPeace ero l’unico con una formazione scientifica e che cercava di ragionare in modo scientifico. A quei tempi i vertici di GreenPeace decisero che occorreva fare una campagna internazionale contro quello che a loro sembrava un eccessivo uso del cloro nel mondo. Feci presente che il cloro è una molecola naturalmente presente nell’ambiente è che è indispensabile per la disinfezione dell’acqua oltre che per molte altre cose relative alla salute. Li avvisai anche dei pericoli insiti nell’allarmismo che avrebbe creato una campagna contro la clorizzazione dell’acqua, e soprattutto sul micidiale rischio di non clorare l’acqua in molti Paesi, ma non mi dettero retta. Per loro il cloro era un prodotto chimico che doveva essere ridotto, punto e basta. A me sembrava una vera follia e, così, decisi di andarmene».<br /><br />Questo esempio è davvero illuminante, perché solo un pazzo, nel mondo attuale, potrebbe pensare a ridurre il cloro per la disinfezione delle acque potabili. Eppure GreenPeace portò avanti la sua campagna anticloro, peraltro con qualche successo. Il Governo peruviano, ad esempio, gli diede retta, e all’inizio degli anni ’90 quasi eliminò la clorazione dell’acqua potabile. Il risultato fu circa 800 mila casi di colera in Perù nel periodo 1991-1996, con oltre 6.000 morti.<br /><br />È difficile non condividere l’accusa di Moore sul fatto che quelli di GreenPeace stiano diventando dei bravi alunni del consumismo televisivo, basato sul sensazionalismo, sull’allarmismo e sulla paura, il tutto dinamicamente mixato in un contenitore che a me puzza molto di totalitarismo ideologico (il dinamismo è fondamentale per GreenPeace: a chi cavalca le onde, scala ciminiere e fa paracadutismo è richiesta l’azione, non il pensiero!).<br />Oggi un gruppo di frustratissimi antinucleari francesi, denominati “Uscire dal nucleare”, ha pubblicato un documento in cui denuncia che i reattori nucleari di ultima generazione corrono il rischio di esplodere. E ovviamente GreenPeace è subito intervenuta dichiarando che «le centrali Epr, le stesse che si progetta di costruire in Italia, potrebbero essere pericolose quanto quella tristemente famosa di Cernobyl, perché sottoposte al rischio di analoghi incidenti».<br />E se volete sapere cosa intendo con comunicazione della paura, andatevi a vedere il mini sito “nuclear lifestyle”, ove GreenPeace si diverte con teschi in versione radioattiva che urlano, informazioni sulle “centinaia di migliaia di vittime” causate da Chernobyl e un intero decalogo basato su informazioni false o fuori contesto. Non una riga di approfondimento su niente.<br /><br />Vi sembro prevenuto e incazzato contro questo tipo di informazione? Beh! Prevenuto, vi assicuro, no. Io li leggo i documenti di GreenPeace, conosco diversi attivisti e ci parlo, e mi sforzo davvero di tentare di capire il loro punto di vista. Incazzato invece si, e molto. E non solo perchè non conosco un solo attivista di GreenPeace che abbia letto un libro pro nucleare, tanto per capire. Ma perché credo che si stiano comportando verso l’ambiente nello stesso modo populista, demagogico e privo di spirito civico che Berlusconi usa verso il diritto e la democrazia. Causando, alla lunga, un danno incalcolabile. E questo a me, da democratico seriamente preoccupato per le sorti dell’ambiente, fa davvero incazzare.<br />]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100309-042928">
		<title> Idee per mettersi in proprio : che attivita&#039; aprire?</title>
		<link>http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100309-042928</link>
		<description><![CDATA[<br /><a href="http://WWW.AFFARIPROPRI.COM" target="_blank" >WWW.AFFARIPROPRI.COM</a><br /><br /><br />METTERSI IN PROPRIO : DA DOVE COMINCIARE<br />Idee per mettersi in proprio : che attivita&#039; aprire?<br /><br /><br /><br />Ogni settimana, presentiamo molte idee e progetti per aprire una attivita’.<br /><br />Come diceva un vecchio maestro di arti marziali, ‘la tecnica e’ nulla se poi non comprendi il significato di cosa stai facendo’.<br /><br />Prima di aprire un’attivita’, occorre comprendere bene il settore in cui andremo ad investire e quindi e’ bene pianificare la nostra idea che per i prossimi anni, impegnera’ la nostra vita, oltre che i nostri investimenti.<br /><br />Aprire un’attivita’ : che attivita’ scegliere?<br /><br />I fattori che determinano le scelte:<br /><br />I fattori importanti che solitamente determinano la scelta di un settore di impresa rispetto ad un altro, sono parecchi :<br /><br />    * Budget per l’investimento.<br />    * Conoscenza del settore.<br />    * Redditivita’ presunta o (spesso millantata di chi ci ‘vende l’idea’).<br />    * Settore che in quel momento ‘va di moda’ o comunque, e’ ritenuto innovativo.<br />    * Settore di attivita’ che si presta bene(o comunque pare) per la zona in cui intendiamo aprire la nostra impresa.<br /><br />A questi, vanno aggiunte tutta una serie di situazioni ambientali e personali che ci influenzano :<br /><br />    * La presenza di un socio e quindi le sue scelte e la sua decisione.<br />    * Pressioni da parte di familiari od amici.<br />    * L’ambiente di provenienza (sia professionale che culturale), e’ sicuramente un aspetto che determina le nostre scelte.<br />    * La nostra preparazione e le competenze professionali acquisite.<br />    * La nostra capacita’ di riuscire a ‘gestire’ le indicazioni o le pressioni intorno a noi.<br /><br />I soggetti esterni influenzanti (determinanti nelle nostre scelte):<br /><br />    * I parenti : (madre, moglie, suocero ecc.).<br />    * Amici (..Mario , il mio amico mi ha consigliato..).<br />    * Professionisti e vari (il commercialista, il funzionario dell’associazione, il direttore di banca ecc.).<br />    * I media (Internet, Televisione, Giornali ecc.).<br />    * Noi stessi : dobbiamo fare le scelte giuste, senza dover dimostrare nulla a noi stessi (la nostra personalita’, talvolta, si presenta come il principale elemento ostile).<br /><br />Abbiamo raccolto questo breve elenco di elementi che influenzano le nostra scelta di imprenditore, per capire che alla base di molte delle decisioni di tanti piccoli e medi imprenditori (ed anche di molti loro errori), vi e’ una serie di soggetti ed elementi che influenzano le nostre scelte, molti dei quali sono portatori piu’ di suggestioni negative che proposte e consigli utili al nostro successo.<br /><br />Aprire un’attivita’ : da dove cominciare<br /><br />Riprendendo quella vecchia frase del maestro di arti marziali che invitava il giovane a guardare oltre la tavoletta rotta od il salto nell’aria del buon atleta: e’ necessario guardare all’impresa come un insieme di elementi che armonicamente si dispiegano e formano un soggetto unico, in grado di presentarsi in tutta la sua ‘forza’.<br /><br />Quindi occorre guardare a questi aspetti :<br /><br />    * La capacita’ di produrre ricchezza del nostro progetto (reddito per l’imprenditore).<br />    * Un soggetto (l’impresa) in grado di essere gestito dal nostro imprenditore in maniera costante ed anche nella sua fase evolutiva.Quindi, occorre disporre delle competenze, per gestire questo progetto imprenditoriale.<br />    * Una professione (quella dell’imprenditore) che deve essere vissuta con ‘piacere’ e soddisfazione.Non possiamo pensare di occuparci di settori di attivita’ poco coerenti con i nostri valori e le nostre aspettative.<br />    * Pagheremo in ogni caso questo errore, questa debolezza.Quindi scegliere un settore che ci dia soddisfazione!<br />    * Un’azienda (un progetto d’impresa) che si adatta al territorio in cui essa andra’ ad operare. Troppi progetti, ‘calati dall’alto’, in realta’ non trovano spazio in tutte le aree territoriali e quindi molte zone(citta’, paesi ecc.), non sono in grado di ‘assorbire’ simili progetti.<br />    * E sopratutto, la possibilita’/capacita’ di scegliere/decidere in maniera autonoma, senza pressioni ambientali, culturali ed altro.<br /><br />FONTE : <a href="http://WWW.AFFARIPROPRI.COM" target="_blank" >WWW.AFFARIPROPRI.COM</a><br /><br />]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100309-034437">
		<title>Internet tra di diritti fondamentali?</title>
		<link>http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100309-034437</link>
		<description><![CDATA[Internet, o meglio l’utilizzo di internet, potrebbe entrare a far parte dei diritti fondamentali, così, perlomeno, si intitola l’interessante articolo pubblicato su BBC e che ci racconta della recente indagine realizzata dalla British Broadcasting Corporation: “Internet access is a fundamental right”, ovvero, l’accesso a Internet è un diritto fondamentale.<br />In linea generale possiamo dire che nell’ordinamento italiano, un diritto fondamentale è una situazione giuridica soggettiva meritevole di tutela.<br />La ricerca BBC ha sottolineato come per il 79% dei 27000 adulti intervistati in 26 paesi, l’accesso a Internet sia considerato, ormai, un diritto fondamentale.<br />La percentuale aumenta addirittura se si prendono in considerazione i singoli paesi come, ad esempio, la Corea del Sud dove addirittura il 96% degli intervistati ritiene l’accesso al web un <a href="http://www.justlegalservices.it" target="_blank" >Diritto</a>.<br />A tal proposito appare quantomeno “illuminante” l’affermazione del Direttore ITU ( International Telecommunication Union) quando afferma “The internet is the most powerful potential source of enlightenment ever created.&quot; <br />Che <a href="http://www.justlegalservices.it/jls/brick/traduzione_interpretariato" target="_blank" >tradotto</a> significa, letteralmente “Internet è la potenziale fonte di illuminazione più forte che sia mai stata creata”.<br /><br />Comunicato Stampa BBC (Formato PDF - in Lingua Inglese)<br /><a href="http://news.bbc.co.uk/1/shared/bsp/hi/pdfs/08_03_10_BBC_internet_poll.pdf" target="_blank" >http://news.bbc.co.uk/1/shared/bsp/hi/p ... t_poll.pdf</a>  <br />]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100309-032603">
		<title>Le offerte di HRS scelgono Firenze</title>
		<link>http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100309-032603</link>
		<description><![CDATA[Hai scelto Firenze come destinazione prima per il tuo viaggio? Non c’è che stupirsi. Luogo di origine del Rinascimento, delle belle arti, modello architettonico e artistico senza eguali, Firenze è stata durante l’intero corso della storia e lo è, oggi più che mai, uno dei più importanti e rinomati centri culturali e monumentali del mondo. <br /><br /><br />Dai fasti dell’era dei Medici e della famiglia degli Asburgo fino ai giorni nostri, i musei, le chiese, ogni singolo edificio storico, ogni singola opera d’arte racconta le meraviglie e le peculiarità della splendida città toscana. Lo sguardo del visitatore non può non essere attratto dalla magnificenza della Cupola del Brunelleschi della Cattedrale di Santa Maria in Fiore, la più grande mai costruita, o dallo splendore del Crocifisso ligneo, opera giovanile di un ancora non noto Michelangelo Buonarroti oggi custodito nella Basilica di Santo Spirito, o ancora dalla struttura architettonica della Basilica di Santa Croce, Pantheon per gli artisti, uno dei più ricercati luoghi di sepoltura per personaggi e figure di letterati, musicisti, scultori del passato.<br /><br /><br />Firenze attende al più presto una tua visita. Scopri le <a href="http://it.hrs.com/europa/italia/firenze/" target="_blank" >offerte di HRS</a> per pernottare nella capitale toscana. HRS è il sistema di ricerca online per riservare la sistemazione più adeguata alle tue richieste di albergo. Un motore di ricerca ti consente di visualizzare gli hotel disponibili nella città, a te basterà inserire le preferenze di pernottamento per volontà di spesa, categoria e periodo di viaggio, eventuali richieste o esigenze accessorie, e in pochi istanti il motore di ricerca di <a href="http://it.hrs.com/" target="_blank" >HRS</a> selezionerà per te le opzioni più valide a soddisfare ogni tua richiesta. Un sistema estremamente rapido, veloce ed efficiente per scegliere e prenotare il tuo albergo a massima convenienza nel centro di Firenze.<br />]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100309-023736">
		<title>Geomarketing e Marketing intelligence</title>
		<link>http://www.lamianotizia.com/index.php?entry=entry100309-023736</link>
		<description><![CDATA[Avete mai sentito parlare di Geomarketing?<br />In realtà non è una tematica ancora molto diffusa, però, per dirlo in poche parole con il termine “Geomarketing” si intende  l’insieme di attività di marketing strettamente inserenti ai dati del territorio al fine di analizzare e pianificare una campagna marketing.<br />Insomma il Geomarketing da molta più possibilità di raggiungere direttamente i clienti e fidelizzarli in base alle loro puntuali esigenze.<br />Il Geomarketing fa parte di una, potremo definire, macro-categoria, il <br /><a href="http://www.addressvitt.it/marketing_intelligence.html" target="_blank" >Marketing Intelligence</a>. <br />Le informazioni contenute all’interno di un database realizzato attraverso  attività di Marketing intelligence consentono di potere utilizzare preziosi dati e informazioni socio-demografici e territoriali.<br />Questo tipo di informazioni sono “preziose” in quanto il messaggio che arriva all’utente è quasi “disegnato” su di lui, un messaggio quasi “personalizzato” che non potrà non prendere in considerazione.<br />E’ dunque in questo contesto che attività quali <a href="http://www.addressvitt.it/" target="_blank" >Direct Marketing</a> ed Email Marketing riescono ad ottenere maggiori risultati.<br />Al bando lo spam che non può più essere fruttifero, adesso l’attività di email marketing può avvalersi di strumenti utili che consentono al mittente di avere molte certezze in più sul risultato finale e al destinatario di poter ricevere messaggi “ritagliati” su di sé.<br />La comunicazione digitale, anche grazie all’avvento del 2.0,  si è nel tempo notevolmente sviluppata e ha “imparato” ad essere sempre più “user friendly”.<br /><br />]]></description>
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