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Emotions Magazine -giornale online sul turismo

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Emotions è una testata online di <a href="http://www.emotionsmagazine.com">notizie turistiche </a>e cultura dai
contenuti giornalistici e fotografici di alto livello. News turismo,
in tutte le sue forme d?informazione come reportage, approfondimenti,
promozioni, compagnie aeree e di navigazione, sport elitari. Ma anche
cultura, arte, enogastronomia, benessere, tradizioni e
libri. Il tutto filtrato da un'accurata selezione di destinazioni,
eventi e storie poco conosciute, fuori dalle mode e dall'accanimento
mediatico. In Emotions, ancora, alberghi esclusivi, Spa lussuose o
romantiche, clubs prestigiosi per lo yachting e per il golf. La
formula ?Viaggi e Cultura?, insomma, vuole soddisfare un popolo di
navigatori esigenti e curiosi, amanti del Bel Vivere e di tutto ciò
che imprime una traccia per riflettere e per sognare.
 
TARGET
 
Emotions è destinato ad un pubblico Business, dedicato a un lettore di
alto livello culturale, sofisticato e poco conformista, che torna a
parlare dell'esperienza del ?viaggiare? e vuole rimanere sempre
informato sulle <a href="http://www.emotionsmagazine.com">news turistiche </a>dell'Italia e del mondo. Per questo è
stata scelta una linea di diffusione in grado di garantirne la
fruizione a viaggiatori curiosi e sensibili italiani e stranieri che
potranno apprezzare i contenuti di Emotions anche grazie alla
traduzione in inglese di alcuni degli articoli. La nostra proposta
editoriale cerca di rispondere a questa esigenza mettendo a
disposizione la competenza consolidata e l'entusiasmo del team di
professionisti che vi lavorano e che vogliono uscire dai canoni
standard delle tante riviste di turismo.
 
FORMULA
Iniziata come avventura tipografica, per quasi un anno Emotions è
stata pubblicata come una rivista cartacea, in carta patinatissima e
una stampa molto accurata. Poi, l?adeguamento ai tempi, in tutti i
sensi, ci ha fatto optare per la versione online in cui si possono
sfogliare i primi numeri che sono stati stampati e degli sfogliabili
ora pubblicati con cadenza trimestrale, uno per stagione. La testata
invece viene aggiornata ogni qualvolta ci sia qualcosa da raccontare
agli affezionati lettori. Ogni articolo nuovo pubblicato online viene
subito riportato sulle relative pagine Facebook e Twitter.
 
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ATEROSTAR® FORTE: dalla ricerca nutraceutica di Stardea un nuovo alleato contro la sindrome metabolica

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Nuovo integratore Aterostar® Forte di Stardea

Il Dott. Massimo Gualerzi presenta al convegno “Pianeta Nutrizione & Integrazione”
il nuovo integratore Stardea che completa la gamma dei prodotti per l’area cardiovascolare

Parma, 17 maggio 2013 – Obesità addominale, ipertensione, diabete, insulino-resistenza, alimentazione incontrollata, sedentarietà. Tra tutte queste disfunzioni ad alto rischio cardiovascolare – intese sia dal punto di vista bio-medico che da quello comportamentale – la comunità scientifica è ormai concorde nello stabilire un nesso chiamato sindrome metabolica, malattia sempre più diffusa nei paesi occidentali la cui complessità alimenta da tempo un ampio dibattito sul tema della terapia più idonea a combatterla.

È importante che il medico sia in grado di adottare un approccio olistico – spiega il Dott. Massimo Gualerzi, medico specialista in Cardiologia esperto in Prevenzione e Riabilitazione delle malattie cardiovascolari e autore del libro Supersalute (Sperling & Kupfer 2013), in occasione del convegno “Pianeta Nutrizione e Integrazione” di Parma – che al posto di un trattamento disgiunto di ciascun disordine introduca in maniera sempre più tempestiva e mirata un intervento educativo sui comportamenti a favore del controllo dei fattori di rischio e si avvalga di integratori naturali di ultima generazione derivati dalla ricerca nutraceutica, particolarmente efficaci nella riduzione del rischio e riequilibrio delle alterazioni biochimiche dell’organismo”.

Quali vantaggi consente la terapia che utilizza i prodotti naturali?
Si tratta di integratori alimentari che, sfruttando i principi attivi presenti in alcuni elementi naturali, possono contribuire in modo sostanziale nella prevenzione e nell’incremento dell’efficacia di un programma di correzione dello stile di vita, che rappresenta comunque lo step imprescindibile per prevenire o almeno ridurre la portata dei disordini metabolici. Inoltre hanno il vantaggio di potere essere utilizzati laddove la terapia farmacologica non trova indicazione”.

Quali principi attivi sono alla base di Aterostar® Forte?
Contiene diversi nutrienti che favoriscono il controllo del colesterolo e dei trigliceridi plasmatici, tra cui il famoso Monascus purpureus o monacolina K ricavata dal riso rosso fermentato. Si tratta di una componente molto efficace nel ridurre i livelli di trigliceridi e colesterolo plasmatico e quindi il rischio cardiometabolico, senza arrecare danni o squilibri all’organismo. Altri elementi sono l’estratto di Olea europaea, coadiuvante del metabolismo dei lipidi e contribuisce alla regolarità della pressione arteriosa, e il coenzima Q10, permette attività antiossidanti nelle membrane cellulari e mitocondriali, proteggendolo dalla perossidazione lipidica, inibisce anche l’ossidazione del colesterolo LDL”.

Come deve essere assunto e per quali pazienti è più indicato?
Deve essere preso a integrazione di un regime alimentare corretto ed equilibrato messo a punto su misura dal medico nutrizionista. È un prodotto particolarmente adatto per chi soffre di ipercolesterolemia lieve o moderata”.

Per informazioni e ulteriori approfondimenti: www.stardea.com

 

Elisa Bottazzi
Ufficio Stampa Digitale Stardea
Zenzero Comunicazione
Via F. Nitti, 14 – 43126 Parma
Tel. 0521-969489
e.bottazzi@zenzerocomunicazione.it


Come stampo? Toner Company toglie tutti i dubbi.

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La scelta della stampante giusta che concili le esigenze di velocità con quelle di precisione e varietà dei supporti dipende dalla tecnologia con cui viene progettata. Inkjet o laser? Il dubbio che assale i consumatori, anche quelli più “navigati” all’ingresso di un negozio o da casa, se acquistano in e-commerce, è diventato, col passare degli anni via via maggiore. Merito dell’abbassamento dei prezzi delle stampanti laser. Una volta terreno inaccessibile per i portafogli più “magri”. Oggi la differenza di costo è diventata davvero minima. Allora il punto interrogativo rimane sempre lo stesso.

Facciamo un po’ di chiarezza per cercare di eliminarvi qualche dubbio ed acquistare la vostra stampante in totale tranquillità.

Di dispositivi laser ne trovate sia a bianco e nero che a colori. Quelle che stampano a colori in genere costano un po' di più di quelle a getto d'inchiostro. Anche il toner, rispetto alla cartuccia, è più caro, ma dura molto di più. Se la vostra esigenza è quella di fare molte stampe, ma di solo testo, la scelta più conveniente è certamente quella di optare per una stampante laser in bianco e nero. Se avete bisogno, invece, di immagini a colori, meglio scegliere una stampante a getto d'inchiostro. Inkjet.

Tale tecnologia si basa su minuscoli ugelli che spruzzano inchiostro sulla carta. Le cartucce di stampa, sono dei microchip che regolano il processo di spruzzo, un po’ come se fosse una bomboletta spray. Le stampanti laser, invece, sono simili alle fotocopiatrici, ed applicano una carica elettrostatica sulla carta che viene passata sul toner a tamburo e l'inchiostro viene fuso con il calore. La differenza con le InkJet è la maggiore velocità ed il minor consumo.

Per i professionisti, uffici e imprese, sicuramente la “multi-funzionalità” è un fattore importante. Il mercato se ne sta accorgendo, visto che le stampanti non multifunzione stanno progressivamente perdendo quote  (circa il 13% nell'ultimo anno: fonte Altroconsumo) a vantaggio delle All-in-one.

Toner Company, vicina alle esigenze delle aziende più moderne e strutturate, propone, ad un prezzo eccezionale, (il più basso sul mercato), la Brother MFC-J5910DW, Stampante Multifunzione Inkjet che integra anche Fax A3, con Interfaccia Wireless. Qualità, tecnologia ma anche efficienza. La MFC-J5910DW offre, infatti, il 141% di produttività in più. La stampante, acquistabile anche da casa sul sito www.tonercompany.it è condivisibile tramite interfaccia di rete cablata e wireless. È dotata, inoltre, di LCD Touchscreen a colori e software per la gestione delle fotografie digitali.  Stampare all’avanguardia con Toner company costa solo 169 euro.

Chi, invece, preferisce il comfort della stampa laser, ecco per voi la Epson a colori Aculaser C1750N. 12 pagine al minuto, 600 dpi di risoluzione di stampa, un ciclo di funzionamento di ventimila pagine al mese. Una lavoratrice instancabile adatta per mantenere elevata la produttività di qualsiasi ufficio e stampare documenti di alta precisione e qualità. L'ampia memoria di serie da 128 MB consente di ottenere prestazioni ancora più elevate. La pochissima manutenzione richiesta farà felici i professionisti più esigenti. Da segnalare un consumo energetico ridotto ai minimi termini, attestato dalla certificazione Energy Star, che contribuisce a ridurre l'impatto ambientale. Toner company vi offre la Epson Aculaser a soli 98,01 euro.

Perché pagare di più? Scegli convenienza e qualità. Scegli Toner Company.


News importanti da GVM Care&Research

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Importanti news dal Gruppo GVM Care&Research.

·         Fibrillazione atriale: ora è possibile controllarla grazie al Prof. Nasso.

Grazie alla scoperta del Prof. Giuseppe Nasso, specialista GVM Care & Research – Gruppo di sanità italiano fondato e presieduto da Ettore Sansavini – è ora possibile monitorare in modo semplice ed affidabile il rischio di fibrillazione atriale, ovvero un delle più frequenti forme di aritmia cardiaca causata dagli atri del cuore.

·         Maria Cecilia Hospital: il laboratorio di Emodinamica al Congresso Internazionale Euro PCR a Parigi.

Il Laboratorio di Emodinamica di Maria Cecilia Hospital  – struttura appartenente al gruppo italiano di sanità GVM Care & Research, fondato e presieduto da Ettore Sansavini  – parteciperà anche quest’anno al Congresso Internazionale Euro PCR che si svolgerà a Parigi dal 21 al 24 Maggio 2013.

·         Il Percorso Virtuoso della Malattia Cardio-Vascolare.

il Percorso Virtuoso della Malattia Cardio-Vascolare” è il titolo del convegno promosso da Villa Torri Hospital – struttura del Gruppo italiano di sanità GVM Care & Research fondato e presieduto da Ettore Sansavini – in programma per sabato 8 Giugno presso l’Aemilia Hotel di Bologna.

·         SAN PIER DAMIANO – intervento effettuato con successo per Mattia Graffiedi, oggi dimesso.

Mattia Graffiedi è stato dimesso nella giornata di oggi, mercoledì 15 Maggio 2013, dopo essersi sottoposto ad un intervento al ginocchio sinistro presso il San Pier Damiano Hospital di Faenza – struttura appartenente al Gruppo di sanità italiano GVM Care & Research, fondato e presieduto da Ettore Sansavini.

 

Per ulteriori informazioni newsroom.gvmnet.it

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i punti certi del problema: alcune idee scritte

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Siamo parte di un processo di globalizzazione che non è una cosa nuova, parte dall'impero romano; fin da quando gli imperi cominciarono ad espandersi oltre i confini continentali, ad altri continenti in una corsa ad accaparrarsi risorse, manodopera a basso costo, sbocco dei prodotti nel mercato coloniale….. poi con il tempo si comprese che non era strettamente necessario controllare direttamente le terre conquistate: bastava fare in modo che le ex colonie non crescessero troppo in autonomia e le locali classi dirigenti si formassero nelle proprie scuole e ne assumessero anche mentalità e costumi, corruzione compresa.

E' un processo lento mai lineare e spesso ha visto anche capovolgersi i termini dell'equazione: i padroni di ieri diventano gli schiavi di domani e quello che ieri era una colonia domani diventa il centro del mondo…. non importa il processo va avanti comunque…. sembra quasi una necessità umana quella di inventarsi sistemi per opprimere, brutalmente o meno, il proprio simili solo perchè ha qualcosa che vogliamo ben sapendo, se apprendiamo qualcosa dalla storia, che un giorno i termini potrebbero ribaltarsi e ritorcerglisi contro: non importa più forte è la molla del possesso minore è la capacità di capire che a volte dividere e condividere è molto meglio di sfruttare e depredare.

Oggi siamo di fronte a uno di questi capovolgimenti: da pianeta eurocentrico stiamo passando a uno …… asia-americano (con la seconda parte in stato di dipendenza economica rispetto al primo) e tutti i dogmi studiati per giustificare il rpocesso che vanno a farsi a benedire, principio democratico compreso. Ecco come mai il vecchio mondo è in crisi ed ecco perchè lo strapotere asiatico è in ascesa, ci piaccia o meno ci dobbiamo fare i conti. Come? A mio parere ribaltando i termini dell'equazione nella consapevolezza che la storia e la globalizzazione non sono un processo geometrico che va in lea retta ma spesso torna indietro altre volte da in senso laterale altre ancora si .. ferma.

Prendiamo ad esempio due paesi: l'Italia e il Giappone.

L'Italia: è solo una vecchia gloria; terra di imperi e di scorrerie e di un boom economico senza precedenti nella sua storia unitaria e non oggi sembra uno zombie che vaga senza una particolare meta spinto solo dalla innata fame alla ricerca di un qualcosa che la soddisfi.. come mai è ridotta così? Per le stesse cause che hanno fatto della globalizzazione un processo planetario: la ricerca della massimizzazione del profitto e la riduzione dei costi ma soprattutto la ricerca di sbocco delle proprie merci; da tempo la mente è offuscata da un ideologia, quella del mercato, che impone alcune regole agli Stati e nessuna agli operatori a maggior ragione quando si lega a un treno, l'europa, del quale non ne doveva, e poteva, far parte: non ne aveva né la possibilità nè le strutture e fin dal 1950 il passaggio, spesso secolare, da una società rurale a una industriale e post per saltare a una terziaria e finanziaria l'aveva abbreviato creando enormi fratture che prima o poi non potevano non dare problemi.. e così è stato. Ecoci quindi al paradosso: a fronte, per esempio, di avanzi primari e casse piene delle istituzioni nazionali e locali (non tutte sia chiaro, ma molte) i limiti imposti, e accettati dal ceto dirigente locale, e dai ceti che ne sono espressione (ricordate il paragrafo primo di questo post…), impediscono di impiegarli in investimenti produttivi ma DEVONO andare a ripagare il debito, cui ci si è obbligati, e i suoi interessi quasi per intero.. fare altrimenti, ossia un comune con le casse piene di soldi, significa che aumenta la spesa, e di conseguenza il "buco" da coprire ….. un artificio contabile e un errata interpretazione di una serie storica (ne parlai qualche post fa: il principio teorico sul quale il FMI fonda l'idea che solo l'austerità e le cosiddette riforme possano dare frutti con la crescita….. si è rivelata, secondo un report interno alla stessa organizzazione, ERRATO così come ERRATA è la serie storica di due economisti da nobel che sono stati sputtanati dal primo studente che passa che si è visto incaricare dal proprio prof di economia di studiare la loro serie e che era il presupposto teorico all'equazione del FMI.. tutto sbagliato eppure siamo ancora al punto…) hanno ridotto alla fame: Spagna, Grecia, Portogallo, e, infine, l'Italia che si è dimostrata, come sempre nella sua storia, più realista del re…. altri paesi il proprio debito l'hanno nascosto: la Germania, grazie alla sua organizzazione federale, ha potuto ridurlo perchè l'ha distribuito nei vari laender (però oggi la macchina tedesca perde colpi .. per mancanza di acquirenti e mercati frutto delle politiche estere imposte da queste paese vera potenza europea degli ultimi 20 anni) e nelle varie articolazioni. Insomma la "zombizzazione" del nostro paese è causa non tanto dell'europa in se ma dell'idea di europa che ne danno il ceto dirigente, cresciuto e formatasi con essa, che oggi è predominante e che impone, grazie ai servili media, a tutti noi….

Veniamo al secondo esempio, il Giappone.

Questo paese cambia più governi di noi; è da decenni terra di colonizzzione economica americana; è in crisi nera da altrettanti decenni; eppure fa parte dell'ASEAN (la UE asiatica); eppure ha vicino il rivale di sempre e il suo futuro competitor, la Cina…; eppure tutto quello che volete: però rispetto a 6 mesi fa questo paese è cresciuto del +3,5% (che sommati al -2%, fa un bel 5% di balzo.. da Cina insomma), come mai? Perchè, semplicemente, oltre ai tanti tagli e ritagli ha anche pompato moneta nel sistema, come gli americani, impipandosene dei vincoli, del debito, dei vicini, della necessità della comunità di integrarsi al proprio interno, ecc. ecc. perchè si sa le cose da fare son due: o svaluti o pompi soldi, altro non c'è.. ed ha sempre funzionato, sempre!

Eppure il Giappone è una delle punte di diamante del cosiddetto "sistema occidentale" il sistema di potere che fin dal 1600 ha fatto dell'europa, prima, e delle due sponde atlantiche e pacifiche, poi, il fulcro dell'economia, industriale prima e finanziaria oggi….. cosa c'impedisce di farlo? Eppure il Giappone è una democrazia e non come la Cina un sistema totalitario ammantato di comunismo e votato per intero al liberismo di mercato…. che sta emergendo prepotentemente alla ribalta mondiale e che presto sarà  la vera guida mondiale senza doversi preoccupare del fastidio democratico nè di doversi preoccupare, men che meno, di chiedere di investire perchè fanno a gara per farlo in questo paese e hanno aperto le proprie porte ad esso permettendogli di … diventarne il padrone perchè possiede tantissima liquidità investita nel debito di quei paesi che fino a decenni prima la trattavano come una colonia…….

E' questa la strada? Un autoritarismo politico-economico? Già ci siamo: nel nostro paese non si muove foglia se i ragionieri europei non danno il via… hai voglia di fare elezioni, chi comanda è a Brussels o a Berlino. La strada è quella "giapponese"? Forse se partiamo dal presupposto che degli altri facciamo a meno; in realtà la spiegazione è molto più sottile e, paradossalmente, più evidente: se vogliamo riprendre la strada abbandonata dobbiamo…. si pompare soldi nell'economia (con tutti i controlli del caso… siamo italiani e furbi di tre cotte per definizione); si svalutare (in alternativa alla prima) ma, soprattutto, liberarci delle catene: non con rivoluzioni e nemmeno denunciando trattati, è inutile…. piuttosto con l'unica cosa che possiamo realmente fare: cercare e cominciare a percorrere una strada; anzi, nel nostro caso, ce la dobbiamo costruire e poi percorrere fino in fondo…. altrimenti i migliori incubi che la grande fantasia di George A. Romero basati sugli zombie (peraltro migliori degli umani, almeno uno scopo ce l'hanno …) rischiano di essere, in breve tempo, delle favole per bambini… perchè la realtà sarà peggiore… e non venitemi a dire che sono pessimista perchè non è così: io alternative le propongo,a ltri no…

Buon week end


Lubiana è la capitale della Slovenia

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Lubiana è la capitale della Slovenia in Europa centrale. Essa attira molti turisti da tutta Europa. I visitatori stanno tornando a causa degli alloggi di qualità (ostello, pensione, hotel Lubiana), la cordialità locale e dei siti storici. Impressiona i turisti soprattutto un ricco patrimonio culturale e naturale e di strutture ricettive. I famosi musei e gallerie a Lubiana sono:


- Castello di Fuzine,
- Tivoli Gallery,
- Museo della Città,
- Galleria Nazionale e
- Il Museo di architettura Ljubljana

Il castello di Fuzine è stato istituito nel 1972. L'intero museo, con l'eccezione della raccolta memoriale, si trasferisce a Fuzine Castello dove, dopo il completamento dei lavori di ristrutturazione di una mostra permanente di architettura slovena e urbanistica.


La Galleria di Tivoli è stata stabilita sulla base della Galleria Moderna con 30 anni di esperienza nella organizzazione della Biennale Internazionale della Grafica.


Il Museo della Città è stato istituito dal Comune nel 1935 e due anni più tardi dato sale al Palais Auersperg rinnovate. La collezione mostra tutte le fasi della civiltà sul territorio di Lubiana, dalla preistoria alla migrazione dei popoli e l'Alto Medioevo.


La Galleria nazionale è stata fondata come società nel 1918. E 'la prima mostra fu nel 1919. Questa prima mostra gli impressionisti sloveni e oggi ha una vasta collezione di slovena arte del 13 ° secolo agli anni Venti del 20 ° secolo.

 

Lubiana non è solo una capitale culturale, è molto di più. La città offre numerose opportunità per il tempo libero attivo. Roznik e Tivoli sono la scelta giusta per una rapida fuga nella natura.


Gli inizi di Tivoli sono associati con la generazione dei giardini privati
​​. Il più famosi erano il Giardino d’Ausperg sotto il castello e il giardino del Zois Castello Cekin. Il governo della città all'inizio del 19 ° secolo ha cercato di formulare come molti parchi pubblici a Lubiana. Alla fine del 19 Secolo assunto  Vaclav Hejcina, che è fortemente influenzato dalla immagine di Tivoli. Tivoli ha acquisitato la sua forma attuale sotto la direzione dell'architetto, una delle due guerre mondiali, piani spaziali prodotte.


Roznik fu sede del famoso scrittore sloveno Ivan Cankar. Sulla parete del ristorante A Roznik c’e’ la lapide dove i visitatori imparano a conoscere la vita del Cankar. Accanto al ristorante si trova la stanza commemorativa del Cankar. Sulla strada tra la locanda e la chiesa si erge statua di Cankar ed è stata eretta nel 1948 in onore della celebrazione del suo 30 ° anniversario della sua morte. Chiesa della Visitazione mostra l'aspetto attuale del terremoto del 1895, quando fu ricostruita. La chiesa fu costruita nella metà del 18 ° secolo.
   

Io sono Rok Mirkovic e corro cinque alberghi in Slovenia (hotel Postumia, hotel Sezana, hotel Lubiana). Gli hotel Slovenia sono situati vicino alle famose attrazioni turistiche. 


Villa i Raggi: il nuovo sito web

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È online il nuovo sito internet dell’Azienda Agricola Zanetti Protonotari Campi, realtà storica della produzione vinicola ubicata in Via Villa i Raggi 40, Predappio (FC) .

Realizzato da Comunicatori su Misura srl, agenzia di comunicazione e marketing di Bologna, con l’intento di portare alla luce la genuinità di un’antica tradizione, il sito è caratterizzato da un semplice menu che consente al navigatore di poter ottenere facilmente le informazioni di cui necessita e, allo stesso tempo, rivivere il passato di un luogo affascinante.

La barra di navigazione è suddivisa in 9 aree differenti, tra le più interessanti possiamo evidenziare “La Storia”, uno spazio dedicato alle memorie della Villa: dal pernottamento di Giuseppe Garibaldi alla visita del celebre bandito Passatore. Un’area poi, di particolare rilevanza è sicuramente quella dedicata allo shop in quanto offre all’utente la possibilità di poter acquistare i numerosi vini che l’azienda produce, ordinandoli direttamente dal sito. Infine, nello spazio dedicato alla trattoria “E’ Gàlét” è possibile pregustare, attraverso la descrizione del variegato menù, la tradizione della cucina rurale romagnola e prenotare un’esperienza all’insegna del buon gusto.

Il nuovo sito internet, www.villairaggi.com, permette così, attraverso una grafica ed una navigazione semplice ed intuitiva, di esplorare le differenti opportunità che Villa i Raggi offre ai suoi clienti.


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