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Cinisello B: verso il primo congresso di SEL

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Il prossimo venerdì 8 ottobre, alle ore 21:00, presso il salone della Cooperariva Agricola,di via Mariani, il Circolo di Sinistra Ecologia Libertà terrà una assemblea pubblica dal titolo "Verso il congresso". A livello nazionale, tra qualche settimana, SEL (il movimento politico che fa capo a Nichi Vendola) celebrerà il suo congresso fondativo.
I meccanismi congressuali non prevedono i congressi di sezione. Ma, nonostante ciò, il circolo di Cinisello Balsamo ha inteso indire questa assemblea per portare a conoscenza l'attuale fase politica che la formazione politica vendoliana a Cinisello sta attraversando.
Interverranno Fabio Brioschi (Coordinatore cittadino di SEL), Daniele Farina (Coordinatore Provinciale di SEL), Siria Trezzi (Assessore Servizi Sociali) Mattia Menegardo (Consigliere Comunale). Il congresso è aperto al confronto con i cittadini, sono invitate le altre forze politiche cinisellesi e le varie associazioni cittadine.


Usabilità: la parola d’ordine per un sito di successo

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Avere un sito oggi è diventata una cosa al quanto semplice, in quanto ormai molte persone “smanettano” con i programmi che consentono la progettazione siti internet e quindi bene o male anche se il risultato non è professionale, una parvenza di sito si riesce sempre ad ottenere.
Questo certo può andare bene per una persona che ha lo “sfizio” di avere un sito personale (cosa che si può ottenere anche con un semplice blog), ma ovviamente se parliamo di un sito aziendale, il discorso cambia e di molto…

Pur volendo dare scarso peso alla questione grafica (ed è comunque un lato da non sottovalutare), quello a cui dobbiamo prestare particolare attenzione è l’usabilità, specie se parliamo di un sito che ha come scopo quello di attirare potenziali clienti se non addirittura di vendere direttamente on line…
Progettare un sito usabile non è un compito facile e che possono svolgere gli “smanettoni”, ma è un compito che solo un web designer o una web agency può svolgere.

Ma cosa intendiamo per usabilità?
L’usabilità non è altro che il grado di facilità con cui l’utente interagisce con il sito internet.
Prima di tutto è necessario che il sito non contenga elementi che ne rallentino il funzionamento, un utente non vuole aspettare minuti e minuti per il caricamento del sito, seconda cosa deve avere la possibilità di trovare in modo facile e rapido le informazioni che sta cercando e non ad esempio passare da una pagina all’altra diverse volte in cerca di un numero di telefono.
Quindi ecco che in primo piano rispetto alla grafica passa lo “scheletro” del sito che deve essere progettato in modo tale da invogliare l’utente a restare con piacere sul sito e non di cercarne un altro più facile da utilizzare…


Punto e a capo ………

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…. passata é la tempesta, odo augelli far festa …… avrebbe detto un grande poeta, invece qui sembra che siamo proprio punto e a capo: l'amato capo e l'ex amico sono di nuovo ai ferri corti. Il primo non riesce ad ammettere che ci possa essere qualcuno che gli oscuri il sole (e che gli leva voti a destra ….. già perché sta nascendo un anti berlusconismo di destra …. era ora) ponendosi in vista mentre il secondo continua a fare la guerriglia (non siamo nella Cuba rivoluzionaria ma nella italietta del XXI secolo) sia per difendersi dagli attacchi dell'artglieria mediatica del Capo (oggi hanno pubblicato l'email che lo inchioderebbe): mica i problemi che il Capo aveva, ed ha, son finiti, anzi i tempi stringono sempre di più e se non ci si decide ad approvare altre leggi ad personam rischia relamente di finire innanzi agli "odiati" giudici. E il paese reale? sopravvive naturalmente schiacciato com'é fra la mancanza di politiche sociali (oggi Marchionne definisce il paese "ingrato") la crisi che morde e divora posti di lavoro e il futuro di chi aspira ad averlo senza che la maggioranza faccia qualcosa di significativo in materia limitandosi ad aspettare che la nottata passi e che il mercato si agiti un pochino e dia fiato all'economia: una pura aspirazione dato che in realtà il mercato non esiste e gli interessi, e i profitti, personali vanno altrove (non dove lo porta il cuore ma bensì dove lo portano la tasca e quello che c'è, o ci dovrebbe essere, dentro) evitando in tutti modi di pagare dazio (sia fiscale che in termini di profitti minori in nome della funzione sociale dell'economia). Questa tensione politica e sociale non può non provocare "atti" folli o stupidi: esapserazione che si rivolge contro il diverso di turno ma anche l'innescarsi di spirali di violenza (terroristica e non) che non possono non creare preoccupazione: é chiaro, pur non condividendo nemmeno una virgola della linea seguita dal suo giornale, che non si può non esprimere solidarietà con il giornalista Belpietro e, per giunta, senza se e senza ma: però la ricostruzione, almeno a detta di alcuni, sembra rappresentare delle zone grige che ci portano a domande che solo le indagini potranno spiegare ….. e, dato che qui siamo realmente democratici, fino a quel momento non si può non credere a quanto raccontato; però, senza fare inutili polemiche, é chiaro che se si semina vento non si può non raccogliere tempesta: e chi vuol capire…… nel frattempo il popolo viola oggi si é di nuovo radunato; qualcosa non quadra: innanzitutto alcune sue componenti non c'erano (brutto segno) eppoi l'impressione é che il "colore" viola sia sempre meno predominante: infatti i soliti noti politici erano ben presenti e attivi anche se non sono saliti sul palco; un altra parte era a messina sia per commemorare l'ennesimo fallimento della politica ambientale sia per protestare contro l'obbrobbrio speculativo chiamato "ponte sullo Stretto": mi chiedo perché le due manifestazioni non fossero state riunficate per ottenere un effetto mediatico maggiore. Che si finisca nel solito revival mummiesco? Speriamo di no ma, come dire, l'odore di stantio rimane.


LUSSO FAMILIARE

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Bmw cala il tris. Infatti dopo aver lanciato la nuova 5 Berlina e l’avveniristica 5 GT, ecco arrivare sul mercato italiano la versione Touring. La Serie 5 per famiglie è spinta da 2 motori a benzina (523 da 204 cv e 535 da 306 cv) e da 2 motori a gasolio (520d da 184 cv e 530d da 230 cv), negli allestimenti Base, Eletta, Business, Futura. Esternamente la 5 Touring presenta una linea al passo con i tempi: forme moderne che catturano lo sguardo, linee dinamiche che slanciano il corpo vettura, nervature che sottolineano il carattere sportivo dell’ultima nata in casa Bmw. Frontalmente la station bavarese riprende le eleganti e al contempo sportive della berlina da cui deriva mentre il posteriore si fa notare per il dinamismo delle forme e la coda slanciata che alleggeriscono di molto la parte finale della 5 Touring. Internamente ci troviamo di fronte, come consuetudine in casa Bmw, a un abitacolo curatissimo dove la fanno da padroni assoluti il lusso e la sportività. I materiali e la qualità nell’assemblaggio sono ovviamente al top. La plancia è rifinitissima e assai completa è la consolle centrale. Consolle dove in posizione rialzata troviamo l’ampio schermo a colori del navigatore – sistema IDrive (interattività e multimedialità), immediatamente sotto vie lo spazio per la radio cd e in fondo di consolle ci sta il sistema di climatizzazione automatica. Tecnologico è anche il tunnel centrale dove affianco al cambio automatico joystick a 8 marce troviamo la rotellina del sistema IDrive e il pulsante del freno a mano elettrico. Completissimo e in fatto di eleganza in linea con il resto dell’abitacolo è il quadro strumenti. Ed ora il momento del test drive: la Bmw Serie 5 Touring provata è stata la 520D Steptronic Business da 60230 €. La versione Touring della serie 5 ha le stesse doti in bellezza, eleganza e raffinatezza della 5 Berlina, con la dote aggiuntiva del maggior spazio a bordo, soprattutto nel portellone. Su strada la vettura provata si comporta in maniera egregia: è potente, brillante, silenziosissima, un vero salotto viaggiante su 4 ruote. Tutto questo è dovuto sia al pregio dei materali usati, sia alla cura nella costruzione e assemblaggio della vettura. Da ultimo spazio al motore che equipaggia la vettura testata, il 2000 Turbodiesel da 184 cv. Questo motore, molto potente e brillante, è perfetto in accoppiata al nuovo cambio automatico da 8 rapporti, e garantisce alla 5 Touring prestazioni di alto livello, stando sempre e comunque attenti ai costi di gestione, nella norma per questo tipo di vettura. Infine i prezzi: si va da 47190 € della 523 Base ai 61190 € della 535 Futura (Benzina), si va da 46390 € della 520D Base ai 60090 € della 530D Futura (Diesel).

 

 

Bruno Allevi


NEVADA canta O Primm Ammore e nasce il nuovo cd del country man napoletano

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Il primo amore non si scorda mai. E non solo quello per una donna, ma anche l’amore per la musica,  per un sogno da realizzare, per la  propria città da cambiare. O’ primm’ ammore, brano che ha ispirato la realizzazione del nuovo cd, è una cover  di un brano scritto 15 anni fa da Roberto Vecchioni ed interpretato da Nevada con la napoletanità e la versatilità musicale che da sempre lo contraddistinguono.

 

Il testo, tutto in dialetto popolare che ricorda antiche epoche di Napoli, viene interpretato anche dalla voce del giovane talento Milena Setola che ha già dimostrato le sue potenzialità canore in diverse manifestazioni regionali.

Il brano “O’ primm’ ammore” si può già ascoltare, con il relativo video pubblicato su internet digitando sul canale youtube “Nevada, O’ primm’ ammore”

 

Il nuovo cd di Nevada, al costo minimo di soli 2 euro, raccoglie soprattutto brani inediti in italiano come Dimmi che ne sarà (descrive perfettamente lo stato d’animo di chi perde un grande amore), Domani (una profonda analisi sull’esigenza quotidiana di conoscere il proprio futuro), Tiè (dedicata al Napoli e contro il malocchio che ci perseguita), Giovani del Sud (brano già inciso con la nascita dell’omonimo progetto ed associazione), A scuola non ci vado (brano di protesta contro una scuola che ha già perso il suo spessore di crescita culturale), La macchina blu (è un doppio significato e bisogna ascoltarla per dare la propria spiegazione), Mò basta (dedicata al grande Rino Gaetano e all’Italia sempre uguale), La rima (simpatica e orecchiabile adatta a tutte le età) e per finire Tira a campare e Venderò due cover del cantautore Eduardo Bennato

 

I nuovi brani saranno proposti anche dal vivo. Dopo i successi teatrali degli anni scorsi anno Nevada si esibirà al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli. L’appuntamento è per sabato 27 novembre alle ore 21,00. Uno spettacolo dove il country partenopeo e le sonorità tipiche dell’artista partenopeo, saranno ancora più coinvolgenti. Balli, musiche originali, brani inediti e la partecipazione dei Blue Gospel Singers rappresentano solo qualche anticipazione del prossimo live del country man napoletano. Coloro che acquisteranno il biglietto di ingresso riceveranno in omaggio il nuovo lavoro discografico di Nevada.

 


Italia dei Diritti al “No B Day 2” con 1000 persone, la soddisfazione di De Pierro

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Il presidente del movimento extraparlamentare: “È importante che, terminata la protesta di piazza, chiunque abbia una visione corretta dei fatti parli con più persone possibili, raccontando la verità che ci illumina e senza la quale non esiste democrazia


Roma – “La nostra partecipazione alla manifestazione era un dovere civico e politico dal quale non potevamo assolutamente sottrarci, in virtù di quelli che sono i principi fondanti del nostro movimento: difendere i diritti individuali e collettivi che, purtroppo, sempre più spesso, vengono violati nel nostro tessuto sociale”. È questo uno dei passaggi centrali del messaggio che Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, ha lanciato dal cuore della piazza del secondo “No B Day”, la manifestazione di protesta contro il premier Silvio Berlusconi organizzata dal Popolo Viola, svoltasi oggi a Roma. Più di 500 mila persone hanno sfilato in corteo da piazza della Repubblica fino a piazza San Giovanni, teatro dell’evento che ha visto la partecipazione di alcuni importanti leader dei partiti di opposizione quali Antonio Di Pietro (IdV), Nichi Vendola (Sel), Angelo Bonelli (Verdi), delle associazioni come Articolo 21, l’Anpi di Roma, Agende rosse di Salvatore Borsellino, e soprattutto dei movimenti della società civile. Tra questi anche Italia dei Diritti, che ha partecipato con un nutritissimo gruppo di suoi rappresentanti, ha chiamato a raccolta circa 1000 persone tra sostenitori e simpatizzanti dell’organizzazione, e ha esposto le proprie bandiere per unirsi al fermo coro di ‘no’ contro il governo Berlusconi e le sue politiche.

 

A tal proposito De Pierro, spiegando i motivi del malcontento popolare, ha aggiunto perentorio: “Tenuto conto di quello che l’attuale Governo, con il premier Berlusconi in testa, ha creato in questi oltre due anni di legislatura, non si può sottacere il grave nocumento che ha causato all’intera Nazione, pensando solo ed esclusivamente a legiferare per garantire l’impunità del presidente del Consiglio nei vari processi che lo vedono incriminato, oppure in favore di evasori fiscali o di colletti bianchi. Ma mai per la gente, mai per quei cittadini le cui coscienze hanno tentato di anestetizzare in ogni modo, sfruttando la potenza mediatica di tv e quotidiani, nonché la compiacenza di diversi giornalisti alias pennivendoli del potere costituito, che hanno assolto brillantemente il compito di dare massima diffusione alla propaganda del Sultano di Arcore, mistificando le notizie, occultando la realtà storica dei fatti e confezionando perpetuamente verità di comodo”.

 

Molteplici gli slogan e gli inviti a dimettersi dalla carica di primo ministro lanciati dai numerosi partecipanti intervenuti alla coloratissima mobilitazione anti-Berlusconi: un corteo pacifico, democratico, gioioso, che ha visto anche la presenza di molti bambini e, in generale, dei  rappresentanti delle diverse realtà – precari, scuola, lavoro, antimafia – che hanno fatto sentire forte le loro voci polemiche e il loro dissenso contro l’attuale Esecutivo, volto a risolvere più i problemi del premier che quelli del Paese. Sotto il grande striscione “Svegliati Italia” si sono alternati i cori “Licenziamolo”, “Berlusconi dimissioni”, “Fuori la mafia dallo Stato”.

 

Parlando del significato profondo del “No B Day”, che ha bissato il successo dello scorso anno, Antonello De Pierro propone: “Manifestazioni del genere dovrebbero essere organizzate tutti i giorni, anche se il Cavaliere non sarà molto turbato dall’ingente partecipazione di massa a cui noi dell’Italia dei Diritti siamo orgogliosi di aver apportato il nostro considerevole contributo”. Quanto alle priorità di questo evento, il leader del movimento nazionale per la legalità e la trasparenza fa notare: “È importante che, terminata la protesta di piazza in cui è eruttata la rabbia della gente che ogni giorno vede calpestati i propri diritti e la propria dignità, chiunque abbia una visione corretta dei fatti e non si lasci dominare dall’informazione artefatta parli con più persone possibili, cercando non di convincere ma semplicemente di raccontare la verità che ci illumina e senza la quale non esiste democrazia”.


Ipoacusia: 50% casi evitabili con prevenzione e diagnosi tempestive

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Il numero delle persone che soffrono di disturbi dell’udito è in costante crescita anche a causa dell’incremento della popolazione globale e dell’allungamento delle aspettative di vita. Secondo una stima dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono infatti 278 milioni le persone nel mondo affette da ipoacusia, di grado da moderato a profondo. In Italia si stima che le persone affette da disturbi dell’udito siano complessivamente circa 7 milioni. Il 50% dei casi di ipoacusia sarebbero evitabili grazie a prevenzione e diagnosi tempestive. La prevenzione e la cura dell’ipoacusia sono oggi più semplici e meno invasivi grazie ai progressi dell’imaging – tecnica diagnostica per immagini – importanti soprattutto nella gestione delle patologie che interessano l’orecchio medio ed interno. Le evoluzioni e le applicazioni pratiche di queste metodiche sono illustrate al convegno “Adult middle ear imaging: state of the art”, in programma in questi giorni a Parigi e organizzato dal Centro Ricerche e Studi Amplifon. Gli esperti del settore si confrontano sulle ultime applicazioni dell’imaging per la valutazione preoperatoria, per il follow up postoperatorio e per la valutazione di eventuali complicanze. “L’otologo e il radiologo dispongono oggi di sofisticate metodiche di indagine in grado di esplorare e di studiare, in ogni minimo dettaglio anatomico, il lume della laringe e di definirne anche gli aspetti funzionali. In diverse situazioni le informazioni ottenute con l’imaging possono influenzare la strategia di intervento nella chirurgia otologica. Questa conferenza ha lo scopo di presentare lo stato dell’arte dell’imaging grazie alla partecipazione di illustri otologi e radiologi specializzati in otologia e neuro-otologia” dichiara il Dottor Denis Ayache, Direttore del Dipartimento di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Testa e Collo alla Fondazione A. De Rothschild di Parigi e co-chairman del convegno. Tra i relatori si segnala il Professor Franco Trabalzini, Direttore della U.O. di Otologia e Chirurgia del Basicranio, l'unico reparto italiano dedicato a questa specialità e attivato quest'anno al Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena. “La diagnostica per immagini si è rapidamente evoluta nell’ultimo decennio, la TAC ad alta risoluzione e le nuove tecniche di RMN hanno ridotto la quantità di radiazioni cui sottoporre il paziente, migliorando in modo significativo la definizione anatomica e fornendo così all’otochirurgo uno strumento sempre più efficace nella cura dell’ipoacusia ” spiega Trabalzini. “L’imaging consente da un lato di effettuare diagnosi precoci ed estremamente raffinate, tanto più il trattamento chirurgico è tempestivo e ben programmato, tanto migliori sono ovviamente i risultati; dall’altro una gestione del post-operatorio riguardo ad eventuali complicanze e recidive assolutamente più sicura”. “Oggi la Tac rappresenta la modalità di prima linea per quanto riguarda l’accertamento delle situazioni più comuni, come l’otite media, colesteatomatosa e non, l’otosclerosi, i traumi dell’osso temporale e dell’orecchio medio” prosegue il Dottor Ayache. “Negli ultimi anni abbiamo assistito a notevoli progressi tecnici di questa metodica, che hanno consentito esami più rapidi. La ricostruzione multiplanare nelle immagini dell’orecchio medio generate dalla TAC ad alta risoluzione fornisce un eccellente contrasto tra le strutture ossee, gli spazi vuoti e i tessuti molli e quindi delinea ogni piccola erosione degli ossicini e parti dell’orecchio medio visibili con difficoltà, come per esempio gli ossicini o le numerose strutture anatomiche che compongono l’orecchio”.


MADONNE CHE PIANGONO – GIUNGANO (SA)

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di Basilio Santocrile

Non si creda che le statue che piangono o trasudano sangue, siano una prerogativa appartenente alle sole statue o immagini della religione cattolica. Possiamo risalire allo storico Dione che afferma “Quando Giulio Cesare venne assassinato le statue dell’Urbe sudarono sangue”. Ciò sembra essere avvenuto anche per la sconfitta di Canne.   -   Risalendo al IV secolo a.C. la statua di Ercole, nel santuario di Tebe si imperlò di misterioso sudore al momento della battaglia di Filippo. Un simile fenomeno si manifestò anche per la statua di Apollo a Veropolis, mentre la statua di Orfeo seguì tale sorte quando Alessandro Magno intraprese la guerra d’Asia.   -   Nel 1974 a Castel S. Lorenzo, in provincia di Salerno presso la famiglia Musco, un quadro della Madonna cominciò a piangere sangue, mentre il paese diventa meta di svariati fedeli e curiosi, il quadro viene sigillato per timore di imbrogli, ma il sangue continua a fluire dall’immagine, sottoposto ad analisi risulta essere di gruppo “0” universale.   -   Il dott. Piero Cassoli, dopo il famoso caso verificatosi in Siracusa il 29 Giugno 1953, si esprime nel seguente modo: “Questi casi tentano a presentarsi in serie” e aggiunge: “Non posso pensare che anche Uri Geller abbia dato l’avvio a qualcosa del genere; ha innescato il fenomeno della piegatura dei metalli, che si è propagata a macchia d’olio come per contagio”.   -    Come afferma Cassoli per il caso di Uri Geller, che si sparse a macchia d’olio, dando vita a svariati altri casi simili, così per il fenomeno di Civitavecchia, che ha tanto fatto parlare i giornali e la televisione.   -   http://www.youtube.com/watch?v=9eaVu_ZYNHw&feature=related   -   Dopo aver attirato innumerevoli schiere di visitatori, si manifesta in questo 1997 un episodio analogo (Il pianto di Una Madonna) nel nostro Cilento, e precisamente a Giungano, piccolo comune del basso Cilento con 1.200 abitanti, situato sulla riva destra del Solofrone a 250 m.s/M. . Paese dedito  alla pastorizia.   -   Il nome Giungano deriva da Jungano jungentuna ossia  giungaio, dista dal capoluogo Salerno Km. 53, da Agropoli Km. 15, da Paestum Km. 13.   -   Di molti storici è l’opinione che Giungano sia nato con la distruzione di Paestum dopo l’ultima incursione saracena: ebbe natali illustri come  Donatantonio de Mannis. http://www.youtube.com/watch?v=32LZF_5eyhA&feature=related   -   Sono da ricordare negli ultimi anni, l’apparizione della Madonna sulle colline di Orria  Cilento, nel 1994 il manifestarsi dell’apparizione della Vergine nella nicchia vuota di    una cappella ad Ascea, nella primavera del 1995 il volto di Padre Pio impresso su alcune mattonelle nell’atrio di un palazzo di Salerno comincia a lacrimare sangue; tutti episodi svaniti nel nulla, come erano cominciati.   Gunther-Schewerin, studioso tedesco afferma: “Quando un simulacro  è circondato da ferventi adoratori, emana da questi qualcosa di simile a un extoplasma, che prende, sull’immagine o sulla statua, le apparenze di sangue”.   -   In sostanza si vuole che un medium, una persona dotata di facoltà paranormali, inconsciamente catturerebbe le energie psichiche delle persone presenti per dar via a tali fenomeni.   -   Studiati vari episodi si è notato che le immagini o statue, portate lontane da alcuni soggetti smettono di piangere o di trasudare sangue, e riprendono il fenomeno nel momento in cui ritornano presso i soggetti da cui erano state allontanate. In tali circostanze, a volte, l’oggetto di tali fenomeni cambia. Noto il caso di Maria Mesmin, in casa della quale una statua della Vergine  iniziò a piangere. L’arcivescovo di Bordeaux fece trasferire altrove il simulacro, che cessò il pianto, ma un’altra statuetta, sempre in casa della Mesmin prese a lacrimare. Di sicuro il fenomeno era dovuto alla facoltà medianiche inconsce della Mesmin.   -   Si può concludere che questi fenomeni non sono altro che la causa dell’alone inconsapevole di qualche persona che ha facoltà medianiche, visto che come le case infestate il fenomeno cessa con l’allontanamento di un determinato soggetto. In ogni caso la parapsicologia non va oltre queste congetture, il resto è un campo che non le riguarda, è un atto di fede e di credenza. Ma l’opinione del cattolico è la seguente:    -   difficile risolvere tutta la fenomenologia in questione sotto il segno della suggestione e dell’interpretazione parapsicologica. Resta, nonostante ogni sforzo contrario, un certo margine immerso nel mistero. La teologia cattolica dichiara che il Verbo di Dio ha dovuto assumere una natura umana per poter soffrire e salvare l’umanità decaduta a causa del peccato. Anche se la salvezza dell’uomo poteva attuarsi con il solo atto della volontà di Dio. Una cosa però è certa: senza incarnarsi, Dio non avrebbe potuto capire, piangere, soffrire. Dopo la sua ascensione al cielo non dovrebbe patire più, per cui si resta perplessi del fatto che possa soffrire anche se attraverso le sue immagini. Forse fra la teologia e la realtà celeste vi è un vuoto difficile da colmare. A noi resta arduo immaginare che in Dio vi sia ombra di sofferenza e di dolore.   -   Ma se Cristo si è identificato con gli affamati, i carcerati, i perseguitati per cause della giustizia, bisogna dire che, in qualche modo, è ancora capace di soffrire, magari mediante l’umanità sofferente. Le lacrime di sangue che sgorgano dalle statue di Gesù, di Maria e dei Santi possono avere valore di messaggio. Tra noi mortali si può piangere raramente, lacrime di gioia, mentre, più sovente, le lacrime scaturiscono dal dolore. Il che starebbe a significare, secondo la logica del buon senso, che le lacrime delle immagini  sacre potrebbero voler dire che vi sono, al giorno d’oggi, motivi validi per cui versare lacrime amare. Il che non sorprende nessuno. Ciò che può meravigliare alcuni e che i destini di questo mondo, caotico e sconvolto, possano interessare Qualcuno che ha qualche potere sulle sorti ei viventi. Ritenerlo possibile non offende la ragione dell’uomo.

                                                                                                                                                                  Basilio SANTOCRILE.

Proprietà letteraria riservata di Basilio Santocrile, viene consentita la riproduzione dei racconti poesie detti ecc. per intero a mezzo stampa radio TV ed internet, citandone l’ autore. –  basilio.santocrile@libero.it, Fax 06/99331572 –


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