Una ricerca sugli utenti “apatici” del Web
Essere connessi ad internet senza alcuno scopo, navigare nel nulla per perdersi nei meandri della rete, a quanti è capitato? Beh, una ricerca del PRC Pew Research Center conferma che ciò accade sempre più frequentemente e sono in aumento gli apatici del Web.
La ricerca, condotta su un campione di 2.260 persone, conferma che sono sempre più le persone che navigano senza una meta ben precisa, sul totale degli intervistati, tutti giovani dai 18 ai 29 anni, addirittura il 53% conferma che si naviga per divertirsi e passare il tempo. Una sorta di apatia del Web che conferma le teorie dell’information overload ovvero, la situazione di stress in cui ci si trova a causa delle troppe informazioni e news dal Web.
Tale teoria, segue l’ipotesi che troppe informazioni a disposizione non soddisfano il bisogno, anzi causano uno stress tale da portare l’utente in uno stato di apatia senza riuscire a trovare quello che in realtà cerca.
I ricercatori, vedono anche nelle recenti evoluzioni delle connessioni la causa di tale evento. La banda larga, i social network hanno incentivato un consumo dei Video online a livelli tali che sempre più utenti accendono un pc per poi ritrovarsi con gli occhi puntati su un video in una sorta di uso “leggero” dello strumento sostituendo tutti gli strumenti disponibili online alla semplice ricreazione o intrattenimento.
Questo, come sottolinea anche il Washington Post porta inevitabilmente a ri-focalizzare l’importanza del fenomeno della convergenza in cui tutte le tecnologie di intrattenimento come la televisione o la radio stanno pian piano per essere sostituite dalla rete.



