.. parliamo un pò di internet, videogiochi e reality?
Ormai la rete é matura, e lo sappiamo.
Sappiamo pure che ormai é entrata prepontentemente nella vita quotidiana se é vero, com'é vero, che i giornali quasi non si comprano più ma si leggono sul pc o sul tablet o sul ipod ecc.: chi di noi non consulta almeno una volta al giorno le news online, vero? Pur se in Italia siamo a livello di sesto mondo altrove la rete ormai é una realtà, si proprio REALTA', con cui tutti, NOI COMPRESI, devono fare i conti; il potere lo sa (infatti primna nei paesi autoritari ma poi praticamente ovunque, anche in Italia, si stanno facendo leggi per "recintarla" …. "rinchiuderla"; per non parlare delle major che riescono a far approvare leggi liberticide in nome di questo o quel principio, senza peraltro riuscire a debellare né la rete che il P2P perché esistono livelli "underground" difficilissimi da penetrare se non si é realmente esperti) che si trova a dover rincorrere la rete senza comprenderne né la filosofia né tantomeno i livelli. Però …. si c'é un però dato che la rete, come la tv, ha un aspetto diciamo non positivo: la passività che induce nell'utente, si proprio quella passività che imputiamo tutti alla tv ha un fondamento reale, che si perde davanti a talk show e alle partite di calcio mentre nel mondo reale crolla tutto, come mai?
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Sapevate che le stesse patologie riscontrate per chi usa la tv si stanno verificando per il pc (in Giappone esistono cliniche per curare adulti e giovani che "esagerano" stando troppo al pc e perdono non solo il contatto con la realtà ma pure la capacità di rapportarsi con i propri simili nel mondo reale)?
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Sapevate che é stato riscontrato negli utenti abituali di internet un calo della capacità di legarsi ad altri fosse pure per chiedere un indirizzo in una città che non si conosce?
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Vi siete mai chiesti com mai tanta gente fugge in rete costruendosi un mondo di sogni ?
E perché?
….. a volte la realtà é durissima, altre volte addirittura insopportabile e, come si fa spesso con i bambini per farli stare buoni, molti anziché incollarsi davanti alla tv scappano in rete; o in piattaforme come queste o si passa per le chat di vario genere.
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Lo stesso vale per i videogiochi, online o meno, per i quali ci sono persone che non escono, non mangiano, non si lavano nemmeno per farli…
bene tutto ciò, secondo la vulgata, ci rende passivi; ci toglie la voglia di combattere nel mondo reale, però, come dicevo, ciò non é sempre vero dato che anche in rete ci sono le stesse cose del mondo reale come ad esempio i soprusi o le violenze o gli amori che nascono e finiscono ecc.; ecco perché vi segnale questo saggio:

è una game designer che ci da un angolazione diversa: forse proprio dai giochi e dalla rete, una volta elliminati i limiti di cui parlavo prima, possono venire "benefici" perché proprio questa hyper realta ci può dare la stura: come? Ad esempio costruendo vere community; oppure quando ci mobilitiamo per un singolo problema, oppure ancora spingendoci ad agire. La sua é un ipotesi: sia in rete sia nei videogiochi siamo, in realtà, soli, però questa solitudine é virtuale, vero? La solitudine che si vive é la stessa del mondo reale, così come le conoscenze e le amicizie (come dicevo): anche esse sono uguali al mondo reale. Però, proprio perché rischiamo di fare la fine dei protagonisti di HUNGER GAMES, il romanzo e il film evento del momento, ossia di essere confinati in un eterno reality la natura umana può sviluppare gli anticorpi: come a dire l'eccesso di passivizzazione può, é già successo, portare all'eccesso opposto. E' un idea, e la trovo anche possibile: dalla fuga dalla realtà, passando per la rete per sfuggirvi, si arriva ad un nuova realtà simile alla prima che ci costringe a confrontarcisi… in pratica la rete e i videogiochi come lavacro delle nostre frustrazioni? Si, perché no; é consolatorio per coloro che vi si rifugiano ed é importante per quelli che vedono in essa una palestra di preparazione alla vita reale, una cosa é certa: é qui in rete che il potere punta e sarà qui in rete, prima ancora che nella realtà, che ci "giocheremo" i nostri destini …… proprio come in un videogioco.
CHE NE DITE?


