Etichette alimentari e rintracciabilità, indagine Nielsen
La percezione dei consumatori sul sovrappeso in un’indagine condotta da Nielsen, in particolare il focus è stato centrato sull’analisi della sicurezza alimentare delle etichette e come queste vengono lette dal consumatore che guarda attentamente a:
- Informazioni generali di prodotto
- Provenienza
- Valori nutrizionali
In linea di massima i consumatori si sono mostrati molto scettici rispetto le etichette alimentari sostenendo che quanto sopra riportato non corrisponda, nella maggior parte dei casi, al reale contenuto della confezione.
Il 59% degli intervistati su un totale di 25mila persone ha dichiarato in primo luogo di capire in maniera molto parziale le informazioni riportate e, rispetto la sicurezza alimentare, lamentano poche notizie sul contenuto dei cibi.
E’ questo invece un aspetto che nella normativa sulla sicurezza alimentare è molto importante, tanto da assegnare al Manuale di rintracciabilità un ruolo cardine nell’uniformare tutte leggi dei principali Stati Membri.
Scopo è quello di fornire al consumatore tutte le informazioni su allevamento, coltivazione e trasporto fino a illustrare le eventuali controindicazioni di carattere salutistico come, per esempio, i grassi contenuti nella confezione.
In Italia il 66% dei consumatori ha affermato di non credere alle etichette alimentari, soprattutto in riferimento a frasi del tipo prodotto tutto naturale oppure zero grassi, gli italiani gradirebbero, inoltre, più chiarezza sulle informazioni nutrizionali nei Fast Food e ristoranti privati.


