giovedì 19 ottobre 2006, 01:00 by un anti-slapper in Costume e Società
Una risposta concreta al fenomeno dell'happy slapping
Le agressioni filmate dell’happy-slapping diventano sempre più frequenti in tutti paesi d’Europa. Si parla di divieti, di repressioni. Ma un collettivo internazionale, su iniziativa dell’artista fotografo e videasta Rosario Caltabiano, vuole rispondere a questi gesti di violenza gratuita e filmata opponendo una nuova pratica: l’anti-slapping.
L’anti-slapping utilizza lo stesso protocollo dell’happy-slapping: si trova una « vittima », la si prende di sorpresa; un collaboratore filma l’azione sul telefonino portatile; si scappa; e infine, si fa circolare il film sui i portatili degli amici e anche su internet.
Ma, a differenza dell’happy slapping, nella pratica dell’anti-slapping, l’azione non é di violenza (niente schiaffi, pugni, o peggio...), ma, al contrario, si tratta di un gesto gentile e cordiale: offrire un fiore, dare una carezza o un bacio, stringere la mano a qualcuno, ecc. Semplice, no?
Scopo dell’anti-slapping é raccogliere ed archiviare un gran numero di video anti-slapping realizzati da tutti coloro che hanno voglia di sostenere questa causa e che saranno in visione sul seguente sito:
http://www.anti-slapping.net
Una selezione di questi video sono stati già presentati lo scorso 7 ottobre al Centre Georges Pompidou di Parigi per il “Festival Pocket Films” 2006, festival dedicato a film realizzati con il telefonino portatile. (http://www.festivalpocketfilms.fr)
Il collettivo anti-slapping é aperto a chiunque voglia esercitarsi in questa pratica “non-violenta” e diffondere questa iniziativa il più possibile.
Quello che é necessario é dunque un telefonino con videocamera, un pizzico di coraggio, un pizzico di creatività e, sopratutto, molta indignazione difronte al fenomeno dell’happy slapping!
Commenti
giovedì 26 ottobre 2006, 23:34 by Rosario Caltabiano
Caro Sig. AllergiarossaCi sono infiniti e diversi modi di mostrare rispetto per l’altro. Io ho trovato questo. E’ poco? Si, forse, ma comunque importante. Io, in quanto artista videasta, lo so fare cosi’, con dei piccoli video...
Non credo che il rispetto dell’altro dipenda dal volontariato che facciamo per gli anziani o per i bambini. Ogni istante é un’occasione di rispettare chi abbiamo di fronte. Sarà difficile rispettare le persone piu’ deboli e bisognose, se non impariamo a rispettare anche tutti gli altri, anche quelli non ci stanno simpatici, ad esempio, o di cui non concordiamo le loro azioni o opinioni.
Lungi da volerle imporre cio’ che deve fare nella sua vita, con volontariato o senza, mi farebbe piacere che un giorno potesse scrivere un testo un po’ più articolato su una critica all’Anti-Slapping e sul perché non sarebbe, secondo il suo parere, un “buona”cosa. Rimango a disposizione per qualunque ulteriore scambio.
In ogni caso, la ringrazio dell’attenzione che ha avuto per la nostra iniziativa!
Buona giornata!
Rosario Caltabiano
e il collettivo ANTI-SLAPPING
domenica 22 ottobre 2006, 11:29 by Allergiarossa
Ripeto, a me pare puro esibizionismo (che necessità avete di riprendervi e mostrarvi in internet? avete manie di protagonismo alla Grande Fratello?) e pacifismo veramente terra-terra.Il bello è che vi credete tanto diversi dagli slappers, ma non vi rendete conto che siete solo l'altra faccia della stessa medaglia.
Ripeto ancora, se volete essere utili al mondo concretamente (e non a parole) fate volontariato attivo, magari con i bambini o con gli anziani, questa sì sarebbe una cosa seria, costruttiva e che donerebbe qualche vero sorriso.
sabato 21 ottobre 2006, 23:09 by Mirkatz
1° Non sono cavolate
2° Parliamo di pace e non tolleriamo la violenza
3° Perchè non rivolgi questo commento a chi pratica l'happy slapping???
giovedì 19 ottobre 2006, 10:09 by Allergiarossa
Ma perchè non andare a fare un pò di sano volontariato invece di fare ste cavolate da esibizionisti del video?
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Ultimi 25 post commentati
Il buonismo di facciata mi ha sempre spaventato, se poi viene pure spettacolarizzato allora è anche peggio. E di esempi ce ne sono già che basta in giro e nei massmedia.
E il mio invito a fare volontariato è legato solo al fatto che poichè dedicate del tempo a fare queste cose, sarebbe più proficuo se lo impegnaste in attività più concrete e veramente utili per le persone, tutto qua.