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Marzo 2017 Riconfermata certificazione ISO 9001:2008 ad Abad Servizi e Lavoro – La forza delle persone fragili

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La Cooperativa Sociale Abad con sede in provincia di Varese ottiene il rinnovo della certificazione di qualità per i settori di raccolta e commercializzazione di indumenti usati e inserimento lavorativo.


A partire dal 2013 la Cooperativa Sociale Abad ha ottenuto la prima certificazione grazie ad un attento percorso di definizione di obiettivi di qualità per i due settori di raccolta e commercializzazione di indumenti usati e inserimento lavorativo.

Di cosa si occupa Abad nello specifico? La Cooperativa, nata nel 1994 sul territorio della provincia di Varese, ha svilppato negli anni i servizi di pulizia civile e industriale, di raccolta e vendita di abiti usati, assemblaggio e confezionamento, con la finalità di inserire nel mondo del lavoro persone disabili e/o svantaggiate attraverso percorsi di formazione ed affiancamento.
Perchè la certificazione ISO? La volontà di certificare due settori specifici nasce prevalentemente dall'esigenza di fornire fiducia che l'organizzazione applichi un sistema di gestione di qualità nel settore della raccolta indumenti usati, con una verificabile impronta di carattere sociale.
Per la Cooperativa la certificazione ottenuta è il riconoscimento di un impegno ventennale volto alla strutturazione di sistemi di lavoro costruiti sulla forza di persone fragili, che opportunamente seguite garantiscono ogni giorno servizi di qualità.
Per raggiungere questo obiettivo è fondamentale il supporto di una squadra di persone che mette a disposizione la propria competenza e professionalità in modo sinergico, volontari con esperienza di consulenza aziendale che affiancano con impegno e determinazione i responsabili e la dirigenza.


Al di là del prestigioso valore della certificazione, di cui Abad è fiera, è il sistema di lavoro ormai consolidato a garantire l'effettivo perseguimento degli obiettivi etici e sociali, valore aggiunto che trova espressione nell'operatività quotidiana.
 

Nota: Abad ha ottenutoi la cerificazione dal KIWA CERMET ITALIA

 


Antonello De Pierro e Simona Marchini in campo per l’Airc

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Il giornalista presidente dell'Italia dei Diritti e la nota attrice hanno partecipato a Roma a un evento-spettacolo  benefico a favore della ricerca sul cancro, condotto da Lorenza Mario

 

 

Roma – Fedele al suo noto impegno civile e politico a favore delle cellule più deboli del tessuto sociale, non poteva certo restare sordo al richiamo della solidarietà promanante l'altro pomeriggio dall'Auditorium San Leone Magno a Roma. Stiamo parlando del giornalista presidente dell'Italia dei Diritti Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it ed ex direttore e voce storica di Radio Roma, che si è recato nell'accogliente struttura capitolina, sita nel quartiere Trieste, in occasione della kermesse di matrice solidale "L'isola dei fiori", organizzata da Niccolò Petitto e Lisa Bernardini, a beneficio dell'attivissima Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, a cui è stata destinata la raccolta fondi dell'evento. Un appuntamento solidale che ha preso il nome dall'ultimo lavoro discografico del celebre maestro Franco Micalizzi, colonna portante dello spettacolo di musica e danza, che ha visto sul palco l'alternarsi di vari artisti e numerose scuole di danza, magistralmente presentati da una straordinaria Lorenza Mario, sotto l'impeccabile direzione artistica di Stefano Bontempi. Il grande entusiasmo del pubblico presente in sala, gremita al limite della capienza, si è estrinsecato tramite i frequenti e lunghi applausi indirizzati verso il proscenio, dove i protagonisti hanno dato il meglio di sé, contribuendo a tenere vivo il sogno del grande oncologo Umberto Veronesi, recentemente scomparso, relativo alla speranza di sconfiggere il cancro. Grande emozione ha suscitato l'intervento sul palco di Simona Marchini, che ha esternato tutta la sua spiccata sensibilità nei confronti della causa benefica che ha sposato e la sua commozione nel ricevere un premio alla carriera, doverosamente conferitole dall'organizzazione. Non è sfuggita ai più la stima reciproca palesatasi nell'incontro con De Pierro, che le ha espresso le sue congratulazioni, memore di una storica intervista da lui realizzata sulle frequenze di Radio Roma, che ha toccato uno dei picchi più alti di audience nella storia dell'emittente capitolina.

Il leader dell'Italia dei Diritti, che durante la sua carriera giornalistica ha sempre offerto e prestato la sua opera di conduttore gratuitamente per le manifestazioni benefiche, ha dichiarato: "Ringrazio l'organizzazione per avermi reso partecipe di un evento solidale rivolto a una causa a cui sono stato sempre molto sensibile. Quando ho potuto non mi sono mai tirato indietro di fronte a commendevoli kermesse come questa. Oggi siamo qui perché nel dizionario c'è una parola denominata 'solidarietà' e noi tutti abbiamo risposto al suo richiamo. Il motivo della nostra presenza qui è riconducibile al fatto che, spinti da un impulso di sensibilità e altruismo, abbiamo imparato a declinarla. Tanti, nel nostro parenchima sociale, ignorano o dimenticano l'importanza del suo significato. Se tutti si mostrassero più attenti a questo lemma vivremmo indubbiamente in un mondo migliore".

Il nutrito parterre è stato completato dalla presenza di Adriana Russo, Sara Santostasi, Giovanni Brusatori, Marco Tullio Barboni, Anthony Peth, Cinzia Carcione, Matilde Tursi, Giò Di Giorgio, Maria Grazia De Angelis, Iolanda Pomposelli, Massimo Meschino e Federica Pansadoro.

(Foto di Marco Bonanni)


Antonello De Pierro e Simona Marchini in campo per l’Airc

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Il giornalista presidente dell'Italia dei Diritti e la nota attrice hanno partecipato a Roma a un evento-spettacolo  benefico a favore della ricerca sul cancro, condotto da Lorenza Mario

 

 

Roma, 17 marzo 2017 – Fedele al suo noto impegno civile e politico a favore delle cellule più deboli del tessuto sociale, non poteva certo restare sordo al richiamo della solidarietà promanante l'altro pomeriggio dall'Auditorium San Leone Magno a Roma. Stiamo parlando del giornalista presidente dell'Italia dei Diritti Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it ed ex direttore e voce storica di Radio Roma, che si è recato nell'accogliente struttura capitolina, sita nel quartiere Trieste, in occasione della kermesse di matrice solidale "L'isola dei fiori", organizzata da Niccolò Petitto e Lisa Bernardini, a beneficio dell'attivissima Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, a cui è stata destinata la raccolta fondi dell'evento. Un appuntamento solidale che ha preso il nome dall'ultimo lavoro discografico del celebre maestro Franco Micalizzi, colonna portante dello spettacolo di musica e danza, che ha visto sul palco l'alternarsi di vari artisti e numerose scuole di danza, magistralmente presentati da una straordinaria Lorenza Mario, sotto l'impeccabile direzione artistica di Stefano Bontempi. Il grande entusiasmo del pubblico presente in sala, gremita al limite della capienza, si è estrinsecato tramite i frequenti e lunghi applausi indirizzati verso il proscenio, dove i protagonisti hanno dato il meglio di sé, contribuendo a tenere vivo il sogno del grande oncologo Umberto Veronesi, recentemente scomparso, relativo alla speranza di sconfiggere il cancro. Grande emozione ha suscitato l'intervento sul palco di Simona Marchini, che ha esternato tutta la sua spiccata sensibilità nei confronti della causa benefica che ha sposato e la sua commozione nel ricevere un premio alla carriera, doverosamente conferitole dall'organizzazione. Non è sfuggita ai più la stima reciproca palesatasi nell'incontro con De Pierro, che le ha espresso le sue congratulazioni, memore di una storica intervista da lui realizzata sulle frequenze di Radio Roma, che ha toccato uno dei picchi più alti di audience nella storia dell'emittente capitolina.

Il leader dell'Italia dei Diritti, che durante la sua carriera giornalistica ha sempre offerto e prestato la sua opera di conduttore gratuitamente per le manifestazioni benefiche, ha dichiarato: "Ringrazio l'organizzazione per avermi reso partecipe di un evento solidale rivolto a una causa a cui sono stato sempre molto sensibile. Quando ho potuto non mi sono mai tirato indietro di fronte a commendevoli kermesse come questa. Oggi siamo qui perché nel dizionario c'è una parola denominata 'solidarietà' e noi tutti abbiamo risposto al suo richiamo. Il motivo della nostra presenza qui è riconducibile al fatto che, spinti da un impulso di sensibilità e altruismo, abbiamo imparato a declinarla. Tanti, nel nostro parenchima sociale, ignorano o dimenticano l'importanza del suo significato. Se tutti si mostrassero più attenti a questo lemma vivremmo indubbiamente in un mondo migliore".

Il nutrito parterre è stato completato dalla presenza di Adriana Russo, Sara Santostasi, Giovanni Brusatori, Marco Tullio Barboni, Anthony Peth, Cinzia Carcione, Matilde Tursi, Giò Di Giorgio, Maria Grazia De Angelis, Iolanda Pomposelli, Massimo Meschino e Federica Pansadoro.

(Foto di Marco Bonanni)


Come sviluppare la comunicazione gestuale

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La comunicazione gestuale oggi è fondamentale tra le persone dalle persone pluriminorate psicosensoriali; tuttavia la presenza di deficit visivi molto gravi e persino la cecità completa non presentano  un ostacolo insormontabile nell’apprendimento. Molti gesti compiuti più volte nel corso della giornata vengono collegati ed associati a delle particolari azioni. Per lo sviluppo della comunicazione gestuale si tiene in forte considerazione la gestualità spontanea del bambino fin dai primi anni di vita, insieme a possibili situazioni gratificanti per se stesso.

 

 

              Principali Metodi di Comunicazione Gestuale

 

Una persona sordocieca deve avvalersi per forza di cose della comunicazione e non è neanche così semplice impararla nel migliore dei modi. Infatti la comunicazione è un aspetto di vitale importanza per una persona sordocieca e comunicare per un sordocieco non deve essere inteso solo come parlare ma anche vivere e relazionarsi con gli altri, conoscere il mondo e superare la barriera di isolamento in cui si trovano. Infatti troppo spesso succede che queste persone siano giudicate asociali quando in realtà la colpa non è loro e semplicemente non hanno i  giusti mezzi per comunicare con le altre persone. Per comunicare vengono utilizzati sistemi principalmente tattili e si tratta di codici sia semplici che complessi, il cui uso varia a seconda dell’età e delle capacità possedute dalla singola persona. Abbiamo ad esempio il metodo Malossi dove viene utilizzata la mano come strumento di comunicazione come se fosse una macchina da scrivere e ad ogni parte di essa corrisponde una lettera dell’alfabeto che permette di comporre parole o frasi se toccata; è utilizzato principalmente da chi sapeva leggere e scrivere prima di diventare sordocieco. Il Lis tattile, la lingua italiana dei segni, che permette di esprimere parole o frasi mediante i movimenti delle mani, delle dita e dall’espressione del viso. Chi è nato sordo  e poi è diventato cieco ha integrato tutto col tatto sfruttando la Lis tattile e potendo quindi toccare le mani dell’altra persona per avvertire le sue emozioni.  Infine il Tadoma che permette il riconoscimento di suoni vocali poggiando il pollice sulle labbra e il palmo della mano sulle guance di chi parla; è utilizzato per i bambini per farli imparare a parlare.

 

           Perché è Importante la Comunicazione Gestuale

Un bambino, un adulto, o qualsiasi altra persona che sia sordocieca non può interagire al meglio con le altre persone perché è come se ci fosse una barriera tra lui e tutti gli altri. Per cercare di abbattere questo muro sono stati brevettati molti metodi che permettono a questa persona di vivere meglio con se stessa e soprattutto di poter entrare più facilmente nella società, molto complicata, di oggi.  Esistono inoltre molte iniziative grazie alle quali questi bambini possono migliorare e soprattutto sentire la vicinanza e le coccole di cui hanno bisogno. Possiamo dunque aiutare concretamente queste persone ma possiamo anche regalargli dei sorrisi, infatti esistono delle giornate a tema che organizzano diverse associazioni per stare tutti insieme e incominciare a introdurli nella società odierna passo dopo passo senza buttarli subito nella mischia perché sarebbe estremamente controproducente.

 

 


www.ferraramercatino.com Siamo Punto di Raccolta Tappi per l’Associazione Giulia Onlus

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http://ferraramercatino.com

Come puoi notare dalla foto Ferrara Mercatino è anche punto di raccolta tappi di plastica per l'Associazione Giulia Onlus di Ferrara.  Se anche tu vuoi aderire a questa iniziativa, raccogli i tuoi tappi e portali a FERRARA MERCATINO. Così potrai aiutare l'Associazione Giulia Onlus di Ferrara via Copparo, 12 sito web www.associazionegiulia.com in questa fantastica iniziativa di volontariato.


Bomboniere solidali come idee regalo al battesimo

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Le ricorrenze sono momenti importanti nella crescita dei giovani. I momenti dedicati a loro possono farli sentire accolti e parte della famiglia. I riti di passaggio che si possono creare sono unici e influiranno su come egli andranno a crescere i propri figli del domani. Vivere in un contesto porta con sé delle regole: sociali, morali e  comportamentali e queste fanno sì che l’armonia del gruppo familiare o sociale venga mantenuta. Le feste dedicate alle persone sono varie e cambiano nelle diverse tipologie di culture che esistono. La ricorrenza più famosa è il compleanno. Essa è laica e si vuole festeggiare un evento positivo: la venuta al mondo della persona. Nascere è l’inizio della vita. Un viaggio unico e irripetibile per ognuno.

Dopo le festività laiche vengono quelle religiose. Nella religione cattolica vengono visti come riti di significato i quali comprendono un percorso a tappe. Il mondo religioso si impegna anche nell’espansione delle rete solidale.

Tante Onlus e ONG si basano sui principi cristiani per portare nel mondo una maggiore solidarietà per quanto riguardano le esigenze fondamentali della persona come lavoro, cibo, vestiario e la casa. Le organizzazioni che si impegnano ogni anno nel portare benessere, educazione, formazione e risorse sono centinaia e cercano di realizzare i loro progetti raccogliendo fondi e possono essere di varia provenienza. Alcune chiedono testamenti, altre ricevono finanziamenti pubblici o privati, mentre altre creano un mercato solidale dove vendono oggettistica attraverso la creazione di progetti sociali per inserire nel mondo del lavoro le categorie più vulnerabili come i disabili.

Nuove idee regalo

Le idee regalo possono essere migliaia ma quelle famose sono gli oggetti per le ricorrenze e gli anniversari. In primo luogo avere come idea una bomboniera per un battesimo o un matrimonio potrebbe dare maggiore valore al gesto. Perché? Tale gesto sarà accompagnato da una duplice natura, in primo luogo il suo acquisto contribuirà ai progetti dell’associazione supportandoli economicamente, e in secondo luogo non verrà acquistato un semplice oggetto, ma un prodotto che è stato pensato e elaborato da una rete sociale la quale cerca di portare integrazione e miglioramento nella qualità della vita di alcuni tipi di persone. Ecco un elenco di alcune idee regalo da poter fare:

·         Bomboniera in cartoncino con portachiavi all’interno

·         Bomboniera in cartoncino pregiato colorato

·         Un magnete a forma di cuore come bomboniera

·         Bigliettini eleganti per fare gli auguri

·         Lettere personalizzate in carta pergamena

Le bomboniere sono si fermano solo al battesimo, ma ci sono anche tante altre ricorrenze da tenere in considerazione, ecco quali:

·         San Valentino

·         Matrimonio

·         Battesimo

·         Laurea

·         Cresima

·         Comunione

·         Compleanno

·         Nascita

·         Festa della mamma

·         Festa del papà

·         Festa della donna

·         Pasqua

·         Natale

Perché una bomboniera solidale

Un oggetto solidale è intriso di valori sociali e morali che cercano di abbracciare e includere tutta l’umanità. Un regalo del genere non andrà solo a dare un contributo materiale ma anche morale e civico. L’impegno attivo nella costruzione di una società diversa inizia dai piccoli gesti. Piccole azioni che sommate tra loro porteranno un grande cambiamento. Il miglioramento e la crescita possono non aver fine e questo è quello al quale viene auspicato quando si parla di considerazione per il prossimo e tolleranza.


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