Al via il concorso Racconta il tuo viaggio
Touring e Hertz insieme per il concorso “Racconta il tuo viaggio”
Touring e Hertz lanciano il nuovissimo contest online “Racconta il tuo viaggio”, rivolto a tutti i blogger che hanno voglia di condividere sul proprio sito o blog il racconto o la fotografia di un viaggio fatto in automobile.
Per iscriversi al concorso “Racconta il tuo viaggio”, è sufficiente registrarsi sul sito e pubblicare un racconto di viaggio entro il 31 Marzo. Inoltre, è possibile invitare tutti i propri amici a partecipare o votare un racconto. I premi in palio saranno i seguenti: una settimana per due persone nel Villaggio Touring delle Isole Tremiti, una bici da città e diversi noleggi auto.
Partecipare al concorso “Racconta il tuo viaggio” è molto semplice, è sufficiente avere qualcosa da raccontare: aneddoti divertenti, un ricordo particolare oppure uno scatto fotografico di un vostro viaggio. Saranno inoltre premiati con un upgrade sul noleggio auto e una copia della rivista di turismo “Speciale QuiTouring” i primi 30 partecipanti che avranno segnalato il concorso ad altre 5 persone.
Vuoi partecipare al concorso? Visita Racconta il tuo viaggio.
vadaabordocazzo!!!!!
Ormai é un must.. su facebook, twitter, media, blog ecc. è diventato uno spartiacque: da un lato l'italietta così ben rappresentata dal "Codardante", meridionale, della Costa Concordia, dall'altra IL COMANDANTE della Capitaneria di Porto di Livorno, meridionale, che nel fare il suo dovere perde la pazienza di fronte alla sfrontata goffaggine (nonché furbesca incompetenza) del primo e gli intima perentoriamente di fare il proprio dovere assumendo il comando dell'evacuazione…. quando la nave era ancora eretta, non inclinata come il furbetto voleva far credere. Due Italie a confronto; due Italie che tutti i giorni si confrontano non ad armi pari: quella furbina con sotterfugi, lecchinaggi vari, vie traverse e forse chiamate in correità (alla Craxi, ricordate?) alla fine riusce sempre a pagare un dazio minimo, soprattutto grazie alla legislazione, come poi vedremo. L'altra tutti i giorni si sbatte, magari guadagnando anche meno, per riparare i danni fatti dall'altra e in parte vi riesce ma in gran parte no, perché? Perché:
- quella furba é in netta maggioranza;
- manca completamente del senso dell'onore;
- per prima cosa salvarsi le kiappe… in tutti i sensi;
- la stessa società sapeva e quindi tollerava…come detto in un intervista fatta dal Capo del RINA ….. poi puntualmente (costretto?) a dimettersi dopo averlo dichiarato in un intervista al Secolo XIX ….. intervista poi smentita sia dall'ente che dallo stesso mentre il giornale conferma tutto, non é inqueitante tutto ciò?
- finché ci saranno personagi del genere non ci sarà mai la speranza finché nelle istituzioni e in posti chiave ci sono tanti siffatti furbetti sempre pronti a sfruttare le occasioni e a scappare in caso di pericolo, tanto poi qualcosa accadrà che permetterà di metterci una pezza…..
- se ci sarà condivisione di responsabilità non ci sarà mai colpevolezza…… pensate che oggi una collega mi ha detto, "é facile essere al telefono su una sedia a Livorno e dare ordini"…. ecco finché c'è questa sorta di giustificazionismo qui non ci risolleviamo più!!!!
E' interessante leggere l'editoriale di spalla, in merito, dal titolo "Casta Crociere" edito e pubblicato oggi da Marco Travaglio, perché paragonando i massimi esempi dell'italia furba con questa vicenda dimostra senza se e senza ma come l'italia prevalente sia quella del codardante della nave e, questo l'aggiungo io, nella costituzione da almeno 20 anni vi sia una norma non scritta ma pienamente in vigore che sostiene che più volpastro é meglio starà….. Lo si dovrebbe anche capire dal fatto che é stato messo agli arresti domiciliari, legge attuale, perché non ricorrono inquinamenti delle prove e pericolo di fuga: e perché mai dovrebbe fuggire? Se é vero che, lo dice sempre ad esempio Travaglio, ammazzando la moglie chiunque abbia un pò di soldi dopo circa 7 anni esce, il Nostro diciamo dopo …… tre? Ho chiesto ad un ragazzo che é al terzo anno di giurisprudenza un parere: e mi ha fulminato perché dice che questo caso, in via relativa, é facile proprio perché la nostra legge ipergarantista impedirà al Nostro il vedersi comminata la piena colpevolezza, ma al massimo la colpa grave e l'imperizia .. e con la chiamata in correità della società e dei suoi ufficiali l'obiettivo sarà raggiunto: dovendo provare le varie responsabilità spesso la pena viene "suddivisa" e da principale responsabile diventa un semplice correo e il giochino é fatto, praticamente fra cavilli ecc. il Nostro é fuori in poco tempo, se non innocente per "prescrizione"…. voglio sperare che non sia così, ma temo che se un ragazzo mi fa un analisi così puntuale c'è da scommetterci che se non proprio così ci si avvicinerà di molto al quadro; il che per l'altra Italia, quella per intendersi del Comandante della Capitaneria di Livorno, sarà una mazzata … l'ennesima, forse quella fatale. Perché mai dannarsi ogni giorno se anche in questi casi c'è sempre la via di scampo? In tanti stanno dicendo la propria, ma per quanto tempo ancora sarà così? Volevamo un esempio, l'ennesimo, della nostra cronica faciloneria? Eccolo: non solo il disastro in sé ma anche il dopo… quel dopo che causerà una seconda tragedia e irriderà quei morti e dispersi perché si sa: in nome dell'io sono io e voi non siete un ca….. creato dalla casta politica, e da quelle satelliti, ache tanti piccoli esserini vi si possono richiamare salvando se stessi: gli gnomi all'ombra del gigante malato che godono della sua ombra…. come vogliamo sperare di sanare questo paese se la sua parte sana, in netta minoranza purtroppo, è rinchiusa nel fortino circondata dal mare magnum dell'ignominia?
p.s.
sia chiaro per me il Comandante della Capitaneria di Porto di Livorno é "L'ESEMPIO" da seguire tutti i giorni: andrebbe decorato pubblicamente e promosso, ma non messo da parte, ma …. lasciato lavorare sul campo perché é solo con questi baluardi che il pantano non ci sommergerà definitivamente… se ci sono UOMINI, non nel senso di "genere", così abbiamo ancora barlumi di speranza tutti noi, ma se li dovessimo promuovere per metterli da parte…. addio.
I cinque posti piu belli da visitare in Marocco
Chiaro che le tasche degli italiani sono quanto mai vuote o, per lo meno, così rimpicciolite da aver avuto un impatto assai negativo sulle abitudini degli italiani stessi in materia di viaggi e vacanze in generale. Eppure non per forza bisogna rimanere a casa aspettando che questa crisi termini, nell'attesa che gli Stati Uniti e tutti i vari istituti finananziari come l'assai odiata Standard & Poor's la smettano di fare previsioni e dar giudizi sui vari paesi in Europa, alimentando ripugnanti speculazioni.
In periodi di vacche magre come quello attuale è importante guardarsi intorno e riuscire a capire quali reali possibilità ci vengono offerte nel settore dei viaggi, se non proprio di investimenti immobiliari. In un momento storico come quello che stiamo attualmente vivendo, dove gli equilibri politico-finanziari tendono a muoversi assai rapidamente ed in maniera spaventosamente incontrollabile, bisogna essere pronti a cogliere qualsiasi tipo di opportunità che ci possa capitare davanti.
Le abitudini vacanziere degli italiani stanno cambiando molto negli ultimi anni, tendendo a percorrere nuove direzioni, favorendo quei paesi capaci di offrire una serie di bellezze naturali e artistiche a prezzi stracciati, o quasi. Ecco che mi viene subito in mente il Marocco, paese esotico ma non troppo remoto da noi, ricco di un innumerevole ammontare di bellezze paesaggistiche ed artistico-culturali che molti paesi possono solamente sognarsi.
Partiamo da Fez, la mia città marocchina preferita, ricca di storia in ogni dove, capace di farmi sentire in un'altra dimensione, distante dall' Italia ma allo stesso tempo capace di farmi sentire 'a casa'. Sebbene non sia un grande amante dello shopping, ho scoperto, soggiornando a Fez, che i mercati qui sono fantastici, dove perdersi è scontato e dove tirare il prezzo al ribasso è una normalità più che condivisa da tutti, locali e non.
Altra meta considerata un vero e proprio 'must' da molti appassionati del Marocco è senza ombra di dubbio la grande, rumorosa, caotica Marrakech, dalla bellezza storica e artistica incredibile. La città di Marrakech pare non muoia mai, sempre piena di commercianti e turisti che sembrano si diano il cambio tra il giorno e la notte per affollare le vie cittadine e riempire di suoni ed odori questo fantastico posto.
Lontana dal caos cittadino, la piccola cittadina di Chefchaoues può risultare una meta gradita per coloro che cercano un pò di quiete e relax. Situata lungo il Rif, Chefchaoues si contraddistingue per il colore molto chiaro, tendente al blu, delle sue case. Negli ultimi anni il numero di turisti ha registrato un continuo e costante aumento, anche se tuttavia rimane un luogo quasi perfetto per coloro che vogliono sentirsi meno turisti e sperimentare la vita del posto.
Nel caso in cui queste mete non dovessero soddisfare le esigenze di quei viaggiatori alla ricerca di qualcosa di più esotico, Merzouga potrebbe fare al caso. Infatti, la città di Merzouga funziona da vero e proprio punto di passagio per coloro i quali volesero farsi un giro tra le dune del Sahara trasportati dai cammelli ed avendo così un assaggio di come la vita dei beduini possa essere.
Qualora voleste optare per una vacanza fatta di infradito, spiaggia e pigrizia, Asilah farebbe proprio al caso vostro. Meta preferita della popolazione marocchina e non solo, questa cittadina situata nella parte a nord ovest del paese non ha nulla da invidiare a mete di villeggiatura marittima più rinomate.
Detto questo, cosa aspettate? E' arrivato il tempo di mollare tutto e lanciarsi in qualche avventura esotica in Marocco, lasciarsi incantare, innamorarsi e magari, per chi può, investire in Marocco.
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Agriturismo di classe nel cuore della natura
Nella splendida cornice della Maremma Toscana, l'Agriturismo La Meridiana si trova sul cocuzzolo di una collina a metà strada tra Siena e Follonica / Punta Ala e al centro di un parco di 60 ettari popolato da daini, lepri e cinghiali. I casali troneggiano a 700 metri di quota, per cui il nostro agriturismo gode di un panorama unico di tutta la Maremma.
Si tratta di una antica casa colonica tra boschi di querce e castagne, trasformata in un albergo ameno e confortevole, con una splendida piscina panoramica con vista fino alle colline di Siena, pensato per accogliere chiunque voglia allontanarsi dallo stress.
Di tutta la Maremma Toscana è il luogo più fresco d'estate e temperato in autunno/inverno. L'agriturismo La Meridiana offre la migliore ospitalità della zona, e dispone di camere con bagni privati. Ideale per persone che amano la quiete di un ambiente incontaminato accompagnata da servizi eccellenti. Ottimo ristorante con cucina tipica della maremma toscana dove tutte le paste sono fatte a mano e la colazione del mattino viene servita con biscotti, torte e marmellate di nostra produzione.
Oltre al relax in piscina, nel nostro bar con sala TV, o all’ombra di qualche albero, siamo in grado di proporre molteplici attività, di diverso tipo. Prima di tutto le visite consigliate: non potete non visitare la vicina Massa Marittima, cittadina medioevale che offre una delle piazze più belle d’Italia, ma anche lo splendido borgo di San Gimignano e le sue torri, l’Abbazia di San Galgano e l’eremo con la spada nella roccia, e la vicina Volterra.
Anche negli immediati dintorni dell’agriturismo c’è molto da vedere, soprattutto per gli amanti del paesaggio e della storia, cui consigliamo le Visite guidate nel Parco Archeo Minerario di Montieri, con diversi itinerari di trekking naturalistico in un territorio che fonda la sua storia sui giacimenti di rame, ferro, piombo e argento la cui coltivazione ha profondamente modificato il paesaggio, ancora oggi bellissimo e caratterizzato da boschi, torrenti e resti di miniere e fonderie. Da vedere anche Travale, Radicondoli e la zona Valle del Diavolo dove è possibile ammirare i soffioni boraciferi.
Offriamo anche molte altre attività da fare all’aria aperta: Escursioni guidate in Quad, passeggiate a cavallo, passeggiate nei boschi e molti giochi sportivi in stile campo avventura: ponte tibetano, ponte marinaio, scalata dell'albero, zip line, climbing net, tiro con l'arco alla targa .
Si offre anche il noleggio di mountain bike, con la possibilità di effettuare percorsi specifici.
In Primavera ed Estate, inoltre, potrete partecipare ai numerosi eventi organizzati nei paesi dell’Alta Maremma, spettacoli teatrali e musicali, mostre, eventi ludici e sportivi, sagre paesane, giochi popolari e mercatini.
Inoltre, a circa 30 km c’è il mare del Golfo di Follonica con splendide località e spiagge incantevoli. Per gli appassionati di golf c’è un impianto con 18 buche a circa 25 km dal nostro agriturismo.
Non dimentichiamo il turismo enogastronomico, con le visite guidate alle cantine, lungo la Strada del Vino del Monteregio di Massa Marittima, la DOC locale.
Le soste più piacevoli sono quelle nel ristorante. Il menù comprende paste all'uovo fatte in casa, come i tortelli maremmani, le tagliatelle di farro e gli agnolotti di cinghiale; grigliate, cinta senese e cinghiale alla maremmana per secondo; tra i dolci, da non perdere è il gelato ai montierini e il flan di cioccolato caldo e lo zuccottino al limoncello.
La Meridiana offre in ogni stagione profumi diversi e sensazioni piacevoli: d'estate un tuffo in piscina; d'autunno le caldarroste che ti danno il benvenuto; d'inverno un camino scoppiettante e allegro; in primavera il laghetto e il ruscello in festa. Tutto l'anno, alla Meridiana, riscopri il bene più prezioso: l’ospitalità!
Aeroporti di Roma: Enac, dal 10 gennaio compagnie paghino servizio bagagli o stop voli
“Dal 10 gennaio se le compagnie non pagheranno ogni giorno” il servizio di trasporto bagagli su nastro “i loro aerei saranno bloccati”. Lo assicura il presidente dell'Autorità per l'aviazione civile (Enac), Vito Riggio. Riggio spiega che il gestore Adr (Aeroporti di Roma) ha rispettato l'ordinanza di non bloccare il servizio.

“Non vorrei prendere provvedimenti che creino disagi ai passeggeri – ha spiegato il presidente dell'Enac – ma le regole vanno rispettate. Avevo diffidato Aeroporti di Roma dal non sospendere il servizio” dell'impianto Net 6000 per i bagagli in transito a Roma Fiumicino “e hanno continuato ad assicurarlo; ora le compagnie aeree devono fare un atto di buona volontà e pagare la tariffa” di 1,86 euro a bagaglio. “Manderò gli ispettori sottobordo a verificare le fatture di pagamento”, ha aggiunto.
Fra i vettori che da maggio scorso non pagano la propria quota c'è Alitalia (che ha il 95% del traffico sull'aeroporto Leonardo da Vinci) e, ha detto Riggio, “pare anche altre compagnie di SkyTeam”, l'alleanza globale di cui fanno parte, tra le altre, Alitalia e Air France-Klm.
“Siamo di fronte a due privati (Adr e le compagnie, ndr) e l'Enac deve controllare la regolarità del servizio. Mi sembra che l'atteggiamento dell'Enac sia stato equilibrato, ha imposto a entrambe le parti il rispetto delle regole. Noi siamo l'autorità del settore e pretendiamo il rispetto delle regole”.
Riggio ha ricordato che, secondo l'articolo 802 del codice della Navigazione, il gestore ha chiesto all'Enac il blocco degli aerei se la compagnia aerea non paga il corrispettivo per i bagagli imbarcati. “Il gestore ha fatto un investimento, che è costato” per l'impianto di smistamento bagagli, “ed è giusto che il servizio venga pagato”.
Il contenzioso risale al maggio scorso, quando l'Autorità nazionale ha fatto l’istruttoria sulla congruità della tariffa, indicando 1,86 euro a bagaglio mentre Adr ne chiede 2,50. Alitalia ha avviato un ricorso contro il
provvedimento che determina il corrispettivo da versare ad Adr.
FONTE: Repubblica.it


