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VOLVER presentano “Jackuait”

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primo video promo oper il lanico del disco

OCTOPUS

 

GUARDA IL VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=68eiIyLSiJY

 

 

 

Video promo per i Volvér del loro primo singolo "Jackuait" tratto dall'album OCTOPUS
Omaggio al cinema con una versione low-fi editata di "Nosferatu il vampiro" del 1922.

Jackuait è estratto da "Octopus" primo album per i Volvér.

Octopus è un disco che arriva dal passato, ma suona molto moderno e attuale.
Il suono analogico di synth ed effetti ricercati dà il calore e la profondità del vintage, mescolando rock, psichedelica, latin rock e blues in atmosfere coinvolgenti originali e moderne, pensate con in testa l'elettronica, la Spagna di Almodovar (da cui il nome della band, Volvér), le dune di Tarifa, a due passi dall'Africa.


EVOLUSHOW 2.0 ILNUOVOSHOW di Enrico Brignano al CREBERG Teatro di BERGAMO

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È iniziata la prevendita per il nuovo spettacolo di Enrico Brignano che il 12 aprile, il comico romano, terrà al Creberg Teatro di Bergamo, con inizio alle ore 21:00.

I prezzi dei biglietti (comprensivi dei diritti di prevendita) sono cosi suddivisi:

 

1º settore 63,25 €

2º settore 54,00 €

3º Settore 46,00 €

 

I biglietti sono già disponibili presso il circuito ticketonewww.ticketone.it e presso la biglietteria del Creberg Teatro; per maggiori informazioni 035 34.34.34

 

EVOLUSHOW 2.0

IL NUOVO SHOW di Enrico Brignano

 

La realtà è come la gente: cambia, evolve. La realtà muta. La gente no,non è muta. La gente parla. E si fa domande, tutti i giorni. E per tutte le domande c’è sempre un’unica e più frequente risposta: guarda su Internet.

Allora Brignano ha pensato di proseguire il discorso iniziato la scorsa stagione teatrale, con Evolushow, ipotizzando un’evoluzione del suo spettacolo sull’evoluzione. In informatica, quando un programma si aggiorna, si scrive 2.0. Ecco il perché di questo strano nome per un nuovo show che si propone di approfondire le riflessioni dell’artista sulla nostra società sempre più internettizzata, in cui in molti si interrogano circa l’esistenza e si chiedono da dove veniamo? Dove stiamo andando?E l’abbiamo chiuso il gas?

Oggi le cose vanno fatte presto e bene. Bisogna essere sempre perfetti, curati, efficienti. E poi si deve essere multitasking: cullare il proprio figlio mentre si è in conference call per lavoro e intanto dare una passata di straccio a terra è il minimo, soprattutto per le donne; per un uomo scrivere un sms masticando un chewingum sarebbe già una conquista.

Ma in una società che va a duemila, anzi a 2015, c’è ancora spazio per la coscienza, per le emozioni, per i valori che ci hanno reso quelli che siamo oggi? Siamo sicuri poi che lo sviluppo che abbiamo messo in atto ci abbia fatto progredire come esseri umani?

Ecco il senso di questo spettacolo: un viaggio attraverso l’evoluzione, giocando con le sue contraddizioni e sorridendo di qualche errore. Perché il cambiamento è inevitabile: bisogna sì guardare al passato, ma è lecito farsi qualche domanda sul futuro. Si tratta di un’evoluzione della specie o di una specie di evoluzione?

Intorno a Brignano, immagini suggestive e futuristiche, musica emozionante, presenze magiche e ironiche confezioneranno due ore di gustoso intrattenimento, grazie a un testo scritto dallo stesso Brignano, coadiuvato da Mario Scaletta, Massimiliano Giovanetti, Manuela D’Angelo, Luciano Federico e Riccardo Cassini. Al pubblico non resterà che stupirsi, divertirsi e magari, perché no, riflettere quel tanto che serve su ciò che quotidianamente viviamo.

 

 

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A Terzigno, il sound della Befana è all’insegna della solidarietà

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Black & White per un "mutual respect". Session in sounds: ritmi dal cuore e dall'anima, capaci di unire e non dividere mondi e culture diverse nel segno della solidarietà e della buona musica. E' questo il tema della serata organizzata la notte della Befana dall'associazione Synapsis Onlus nella cornice di Villa Angela, in via Zabatta a Terzigno (Napoli). Appuntamento il 5 gennaio, a partire dalle ore 18. Tutti insieme, contro i pregiudizi e le barriere culturali, per vivere al chiaro di luna l'arrivo della simpatica "vecchietta" con le sonorità e le danze tipiche del West Africa dei Gunà Percussion e quelle del Sud Italia targate Paranza Folk. Due culture diverse, il Continente nero da una parte, il nostro Mezzogiorno dall'altra, unite per una sera, attraverso un mix di balli, musiche e canti all'insegna dello scambio culturale e dell'integrazione. Ma anche pensando al…prossimo. Sì, perché chi lo vorrà, tra gli ospiti, potrà portare un piccolo dono che sarà devoluto poi in beneficenza. Perché per tutti sia veramente Befana. 


Amassado & Nightland si esibiscono il 23 gennaio nell’ evento del Rebel Circle Night

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Sabato 23 Gennaio 2016 a partire dalle ore 22.00, si esibiranno sul palco, due gruppi della scena emiliana (il primo) e marchigiana (secondo).
L’evento organizzato dallo staff “Rebel Circle” avrà come di consueto il nome “Rebel Circle Night” e vedrà avvicendarsi sul palco ”Amassado & Nightland”. A seguire dj set fino alla chiusura. L’evento si svolgerà presso “Be Movie” , Via Roma n. 6, Sant’Ilario d’Enza (RE).
I Nightland si formano a Pesaro nel 2006 per volontà del cantante e chitarrista Ludovico Cioffi, con una formazione in origine diversa da quella attuale. Molto attivi sul fronte live e musicalmente recettivi nei confronti delle produzioni contemporanee di stampo sinfonico, death, folk e viking (con numi tutelari quali Rhapsody of Fire, Hammerfall, Ensiferum eChildren Of Bodom), i cinque si propongono di combinare in modo personale un cantato scream/growl con cori epici e potenti.
Amassado è un progetto realizzato da musicisti italiani e brasiliani che condividono la passione per la musica estrema e cultura latino-americana. Durante la loro carriera tutti i componenti hanno sperimentato numerosi spettacoli dal vivo e pubblicato alcuni album full-lenght distribuiti in tutto il mondo.
La band prende macinare riff potenti e massicce percussioni dei tamburi e vocals aggressive (in portoghese) insieme ad un mix di hardcore, metal, grind e suoni industriali, influenzato da Cazares funziona e l'atteggiamento di Cavalera.
La loro musica ci porta visioni di un mondo parallelo fatto di deformato orrore e di aggressioni, dove giusto e sbagliato si fondono e non è facile da riconoscere e l'aumento è dura e implacabile, cercando di afferrare ogni aspetto del suo enorme potenziale.
Per confrontare la finzione irreale e vizioso di Amassado con ciò che il mondo reale pone davanti a noi potrebbe essere un altro modo per imparare come a volte la realtà supera la finzione.
Nell'agosto del 2009, la band firmò per l'etichetta americana Felony 1 Records. Ora l'album di debutto è pronto e un nuovo messaggio è disposto a essere diffuso.


Ugo Autuori lancia “Sexy Star”, il nuovo playboy italiano?

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NAPOLI. Un magazine, un progetto editoriale lanciato dal vulcanico promoter e agente Ugo Autuori che con la sua nuova creatura societaria "Global World Group" lancia un progetto che si svilupperà sia su web che in forma cartacea.

Il mensile che sarà in uscirà ai primi di febbraio in tutte le edicole e non solo, vivrà di un fascino tutto suo in quanto, sarà una vera è propria vetrina del gusto e glamour italiano.

Il nome lascia già intendere che vedremo tante belle cover con delle guest speciali.

"Sono stato tanto a guardare e ad osservare un mondo che non mi appartiene, ma che è stato il mio primo lavoro e grande passione l’editoria" – afferma Autuori.

Certo è un settore difficile come mai ora questa scelta?

"Infatti questa la reputo una vera sfida in quanto non saranno i numeri di vendita a darci per vincenti, ma bensì sarà una raccolta pubblicitaria mirata e selezionata"

Il progetto editoriale di cosa si occuperà?

"Sexy star" lascia molto intendere che si voglia penetrare in un settore che oggi rappresenta paradossalmente una risorsa economica per tante operatrici e strutture che ci ruotano intorno. In fondo per me sarà un avventura molto più ampia e tratteremo argomenti di costume e di altri spaccati della nostra realtà quotidiana". 


Malesia, così si festeggia il Natale

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Alessandro Stefanoni, technical manager alla sua prima esperienza in un grande cantiere lontano da casa, ricorda quei giorni con un pizzico di commozione. «È stato bellissimo – ammette – speciale. Perché ho passato il Natale con mia moglie e i miei due bambini di tre e cinque anni. La sera del 24 abbiamo mangiato tutti insieme e al termine del pasto i bambini si sono seduti intorno a un tavolo e hanno finto di giocare a carte. Quell’immagine mi è rimasta impressa: c’erano bimbi italiani, malesi, indiani, etiopi, americani tutti riuniti intorno a un tavolo». Una scena che si è ripetuta il 25, con il pranzo e la consegna dei regali ai bambini. Stefanoni ci pensa e ricorda: «Vedo la mia famiglia tre, quattro volte all’anno. Passare molti giorni insieme a loro sotto le feste natalizie è stato un momento importantissimo. Sono riusciti a portare il sentimento e il calore del Natale anche qui».


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