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Antonello De Pierro riceve premio ad Aprilia e lo dedica a Borsellino

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Al presidente dell’Italia dei Diritti è stato consegnato un riconoscimento professionale per la comunicazione, in occasione dei festeggiamenti per i trent’anni del Giornale del Lazio, in una serata organizzata da Lisa Bernardini e condotta da Claudio Guerrini e Rosaria Renna di Rds. Oltre al giudice ucciso da Cosa nostra l’ha dedicato a Federica Angeli, giornalista di Repubblica che vive sotto scorta

 

Roma – Erano circa trentamila le persone che l’altra sera hanno riempito piazza Roma, ad Aprilia, in provincia di Latina, per festeggiare il traguardo dei trent’anni di attività tagliato dal Giornale del Lazio, il prestigioso organo di stampa locale che è stato ed è un importante punto di riferimento per tutto il territorio pontino. Incontenibile la soddisfazione di Ben Jorillo, che nel giugno del 1984 diede vita a questa realtà editoriale, apparso visibilmente emozionato, come pure il direttore Bruno Jorillo, circondato dall’affetto di tutto lo staff  redazionale. Una serata indimenticabile condotta magistralmente da Claudio Guerrini e Rosaria Renna di Rds, che ha visto la partecipazione di tanti ospiti che si sono esibiti sul palco, da Marko Tana a Giada Agasucci e Nick Casciaro del programma Amici, per finire con una performance suggestiva del grande Amedeo Minghi, che ha trascinato il pubblico sull’onda delle emozioni regalate da alcuni dei suoi più grandi successi. Particolarmente toccante è stato il momento in cui è salita sul palco la bella e brava cantante e ballerina Daniela Parrozzani, che si è esibita e ha parlato del suo commendevole impegno sociale contro la violenza sulle donne, accennando al progetto del fotografo Michele Simolo, dal titolo “No violence”, che vede come testimonial alcune attrici che interpretano le sofferenze femminili nei casi di specie. Tra un’esibizione e l’altra sono stati consegnati dei premi a vari personaggi del mondo dello sport, spettacolo e giornalismo. Un momento molto gradito dal pubblico, grazie soprattutto alla perfetta regia dell’indefessa Lisa Bernardini, che ha avuto la gioia di salutare il successo dell’evento festeggiando il suo genetliaco. Tra i premiati anche il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, a cui il riconoscimento è stato assegnato per la sua intensa attività giornalistica, in particolar modo esplicitata nel campo del sociale, come direttore di Italymedia.it, e in passato come direttore e voce storica di Radio Roma. De Pierro ha catturato l’attenzione e l’entusiasmo della piazza gremita scegliendo due dediche per il riconoscimento tributatogli. Uno striscione con la scritta “Aprilia è contro la mafia” e la concomitanza con il 22esimo anniversario della strage di via D’Amelio a Palermo, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della Polizia di Stato Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, non sono sfuggiti al leader dell’Italia dei Diritti.

Dopo una domanda di Rosaria Renna sulla sua attività professionale De Pierro ha tagliato corto rivolgendo la sua attenzione al motivo dell’evento: “Siamo qui per festeggiare i trent’anni di uno storico giornale del Lazio e, in questi momenti di crisi per l’editoria, raggiungere questo traguardo è un’impresa ardua. Sono onorato di ricevere questo graditissimo riconoscimento, per il quale voglio fare due dediche. E per fare ciò approfitto di questa piazza meravigliosa e di uno striscione che ripudia la mafia appeso alle nostre spalle. In questa piazza ci sono tanti di quei giovani a cui una certa politica e vari altri rappresentanti infedeli delle istituzioni hanno disegnato un futuro nel segno della precarietà e dell’incertezza. E’ quell’orrendo e ributtante comportamento, il più delle volte sottovalutato che io chiamo “mafia dei colletti bianchi” oppure “crimine istituzionalizzato”, che è ancora più odioso e spesso si interseca o si sovrappone, fondendosi,  al crimine propriamente detto. E’ esattamente ciò che aveva compreso Paolo Borsellino, che 22 anni fa perse la vita insieme a 5 dei 6 agenti della scorta. E’ a lui e a quei 5 servitori dello Stato, nonché a al giudice Giovanni Falcone, a sua moglie Francesca Morvillo e ai tre agenti che morirono a Capaci, che dedico questo premio. Ora vi racconto un episodio che mi è stato riferito qualche anno fa da Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, in occasione di una convention. Io in quel momento ho provato vergogna e indignazione. Alla fine mi piacerebbe che voi faceste un applauso e, più forte sarà l’applauso, più forte saranno la vergogna e l’indignazione che proverete come ho fatto io allora e ancora ne provo. Dopo i funerali di stato la salma di Emanuela Loi fu trasferita in Sardegna per le esequie private. Ebbene lo Stato chiese alla famiglia il rimborso delle spese di trasporto”.

Un forte e lungo applauso è seguito all’esternazione di questa vicenda da tutta la piazza, nessuno escluso, al termine del quale De Pierro, che ha inscenato in passato diciotto incatenamenti di protesta contro la corruzione di alcuni vigili urbani di Roma, ha continuato con la seconda dedica: “Alcuni anni fa, in seguito ad alcuni esposti presentati per denunciare numerosi illeciti da parte di persone risultate poi in rapporti con un noto clan del litorale, che hanno potuto godere di clamorose coperture da parte di alcuni vigili urbani e di alcuni dipendenti dell’ufficio tecnico dell’allora XIII Municipio, nonché di comportamenti favorevoli da parte di altri pezzi delle istituzioni sempre di Ostia, ho subito numerose azioni vessatorie proprio da parte di alcuni vigili urbani, tesi a evitare che io continuassi nelle mie denunce, temendo forse che emergessero gli illeciti e di conseguenza le omissioni commesse. Le persone interessate, quando si accorsero che tali atti intimidatori direi di tipo istituzionale non sortivano effetti, provarono con quelli in stile mafioso, presentandosi sotto casa mia a minacciarmi di morte e aggredirmi con un noto esponente malavitoso, la cui caratura criminale è stata meglio delineata successivamente da inquirenti e cronache giudiziarie per il coinvolgimento in altre vicende. Il mio specifico episodio fu rubricato da un’informativa quantomeno distratta come una banale lite e non quale atto di stampo mafioso qual era, giacendo nella competenza del Giudice di Pace e destinato alla prescrizione. La coraggiosa collega Federica Angeli di Repubblica è stata minacciata di morte dallo stesso boss e ora si trova a vivere sotto scorta. E’ a lei che voglio indirizzare la seconda dedica. Grazie a tutti”.

La fine dell’intervento è stata salutata con uno scrosciante applauso teso a sottolineare l’apprezzamento per l’intervento. L’immensa platea che ha invaso piazza Roma e le vie limitrofe per assistere allo spettacolo ha mostrato un alto gradimento anche per gli altri premiati. che si sono alternati sul palco accompagnati sempre da una forte dose di entusiasmo, scandita da ovazioni e battimani.

Come per Cecilia Primerano, conduttrice del Tg1 e colonna portante della trasmissione Porta a Porta, Angelo Mellone, giornalista, scrittore e dirigente del pomeriggio di Rai uno, l’eclettica attrice e regista Virginia Barrett, gli attori Lando Buzzanca, che per improvvisi impegni lavorativi ha dovuto disertare il palco di Aprilia inviando una lettera, ed Edoardo Siravo, uno dei più autorevoli interpreti del nostro panorama teatrale, cinematografico e televisivo, il giovane conduttore e regista Anthony Peth, l’ex gieffina Floriana Secondi, indubbiamente la figura più effervescente e fuori dagli schemi tra coloro che hanno frequentato la casa più famosa d’Italia, e il pugile Domenico Spada, ex campione mondiale Silver WBC e attuale numero 2 al mondo nella stessa categoria.
(Foto di Fabrizio Bettinelli)


Antonio Mastrapasqua dirige il CRER, centro di aggregazione della comunità ebraica romana

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Antonio Mastrapasqua ha operato come Presidente del Consiglio di Amministrazione di Idea Fimit sgr S.p.A. e ricopre attualmente, tra gli altri, l'incarico di Direttore dell'Ospedale Israelitico di Roma.

Antonio Mastrapasqua foto

Mastrapasqua Antonio, competenze in campo amministrativo e finanziario

Dottore Commercialista e Revisore Contabile, il top manager Antonio Mastrapasqua ha affinato le sue conoscenze e competenze negli Stati Uniti, dove ha frequentato importanti corsi di Inglese e Finanza.
Nel periodo compreso tra gennaio 2012 e aprile 2014 è stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di Idea Fimit sgr S.p.A., la più importante società italiana nel settore della gestione del risparmio relativamente agli investimenti immobiliari. L'azienda opera principalmente su tre direttrici: lo sviluppo di fondi comuni di investimento immobiliare, la promozione di strumenti innovativi di finanza e la gestione professionale dei fondi dal punto di vista tecnico, amministrativo e finanziario.
Il manager è stato Presidente di Inps, avendo la piena responsabilità dell'Ente che, sotto la sua guida è diventato Ente Unico Previdenziale, assorbendo Enpals e Inpdap. Rappresenta legalmente l'Ente e si occupa della gestione del bilancio economico.

Antonio Mastrapasqua, incarichi attualmente ricoperti

Da sette anni Antonio Mastrapasqua è Direttore del CRER, Casa di Riposo ebraica di Roma, uno dei maggiori centri di aggregazione per la comunità ebraica romana, che ospita una residenza per anziani e un circolo culturale e ricreativo; l'Ente possiede inoltre un patrimonio immobiliare di notevoli dimensioni.
Il top manager dirige da tredici anni l'Ospedale Israelitico, struttura specializzata in attività ambulatoriale e ospedaliera che, grazie alla guida professionale di Mastrapasqua Antonio, è diventato un polo sanitario nazionale d'eccellenza.
Da maggio 2014 opera inoltre come Consigliere indipendente e Presidente Comitato per la Remunerazione e le Nomine per GTECH S.p.A., azienda leader nel mercato regolamentato dei giochi, specializzata nel settore delle lotterie online, tradizionali e istantanee.

Sul profilo LinkedIn di Antonio Mastrapasqua è possibile conoscere le sue competenze nella gestione finanziaria di importanti aziende ed enti.


San Felice Circeo: la scuola vela organizza la terza tappa del Campionato Estivo del Golfo2014 il 09.10 Agosto

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Ci siamo! Ormai la stagione estiva 2014 è entrata nel pieno dell’attività. Nella sezione LNI di San Felice Circeo è iniziata la scuola vela e già i marinai del futuro stanno acquisendo la necessaria esperienza che servirà loro in futuro grazie agli istruttori Valerio Lanzuisi ed Elisa Alessandrini. I corsi proseguono secondo la regolare programmazione che prevede le lezioni dal lunedì al venerdì sia teoriche che pratiche: gli allievi neofiti e non sono appassionati e seguono scrupolosamente le preziose nozioni teoriche che poi metteranno in pratica durante l’uscita in mare dove, tra una cazzata e una poggiata, ammirano uno tra i più bei mari della nostra penisola. Emozioni impagabili vengono offerte da un paesaggio ameno la cui cornice è costituita dalle isole Pontine, dal monte Circeo e dalla montagna di Terracina. Il tutto sotto il controllo del Tempio di Giove Anxur che domina l’intero golfo. Sembra quasi che anche Nettuno, l’antico dio del mare, sorvegli attentamente i giovani navigatori, alle prime conoscenze con il mare. E forse il caro Nettuno sorriderà quando, dagli abissi marini, osserverà questi piccoli mozzi fare le prime “scuffie”: ovvero le prove che tutti i ragazzi svolgono insieme con l’istruttore per tirare su la barca quando si… “cappotta”! Le sorprese non finiscono qui: perché l’ultimo giorno del corso, il venerdì, tutti simuleranno una regata con tanto di boe per il percorso per provare a vivere la vela anche pensando ad un’ottica più competitiva. L’avviamento alla pratica agonistica non può non essere iniziata nelle scuole vela, vale a dire alla base del movimento sportivo. Le barche su cui gli allievi si cimenteranno sono il Caravelle, il FIV 555, il 420 e 470, il Laser e per i più piccolini l’optimist! Una barca straordinariia che permette di condurre in piena autonomia e sicurezza una barca a vela. Una sensazione di indipendenza e libertà che non troveranno in nessun altro mezzo di locomozione. I corsi sono già partiti con i ragazzi delle scuole medie vincitori del progetto Veleggiare 2014 che, dato l’interesse suscitato per questo sport hanno deciso di proseguire anche oltre la settimana vinta. Da segnalare anche la partecipazione ai corsi di due ragazze san feliciane : Caterina Somma e Giorgia Castorina che sono partite in questa nuova avventura molto convinte. Per chi volessefrequentare un corso di vela può farlo per tutta l’estate. E nella settimana di ferragosto -dall’11 al 16 agosto- si svolgeranno le “Olimpiadi della vela”. Una manifestazione particolare inserita nei normali corsi mattutini in cui, fatto raro nelle scuole vela italiane, si organizzeranno giochi e percorsi didattici mirati per far divertire ulteriormente i ragazzi e rendere le lezioni ancora più coinvolgenti! Giochi anche in acqua ovviamente che abbiamo come tema la vela e il mare.

Le sorprese non finiscono qui! Infatti il weekend del 9 e 10 agosto la sezione LNI organizza la regata valida come prova per il Campionato estivo del Golfo 2014. Due giorni di intensa vela con premiazione finale da sogno, grazie ai commercianti del Circeo che hanno contribuito a sponsorizzare la manifestazione e grazie anche a Giuseppe Barborini, responsabile di spiaggia, che non solo si è impeccabilmente prodigato per far trovare la spiaggia pronta per l’inizio della stagione estiva ma sarà anche il punto di riferimento, insieme a Giorgio Usini, durante tutta la stagione.  È un cocktail di impegno, precisione, passione, umiltà, esperienza accompagnato da una necessaria dose di spirito di squadra quello che fa si che tutto questo possa essere realizzato in una sola estate. Perché organizzare la scuola vela, gestire le regate, gestire il servizio spiaggia sono attività stressanti che richiedono pazienza e determinazione allo stesso tempo. Due qualità queste, insieme a molte altre, che possiede egregiamente il presidente della sezione Sergio Iucci. Uomo dalle mille risorse, con amore e professionalità si mette a disposizione per svolgere al meglio il suo delicato ruolo di vertice all’interno della sezione, ruolo che richiede un costante controllo delle varie attività oltre ad espletare quelli che è il suo ruolo istituzionale di presidente. Ma come dietro un grandeuomo c’è una grande donna, cosi dietro un grande presidente c’è un gruppo altrettanto motivato, altrettanto appassionato pronto a coadiuvarlo. In primis il vicepresidente Salvatore La Duca uno dei motori della sezione LNI. Grazie al suo peglio decisionale, alla cultura di rispetto per il mare, grazie alla premura che pone in ogni sua attività per conto della sezione si è guadagnato stima e rispetto da parte di tutti i soci e addetti ai lavori della sezione: un punto di riferimento fondamentale quindi per le dinamiche gestionali della sezione. Cosi come su una barca tutti svolgono dei ruoli fondamentali per la sicurezza e la navigazione anche all’interno di un gruppo direttivo di una sezione c’è il tattico, lo stratega sportivo. È il direttore sportivo Corrado Felicini che sovrintende ogni attività sportiva e dispensa consigli grazie alla sua lunga esperienza velica.

È una sezione, quella della LNI di San Felice Circeo, che riesce a dare il meglio di sé in ogni attività grazie proprio a questa capacità organizzativa, ormai consolidata, che rende speciale anche una cosa apparentemente semplice. E come la sezione va avanti con spirito di collaborazione e lealtà cosi procede a gonfie vele la scuola vela, che ha ereditato i geni della sezione e che vuole tramandare questi valori preminenti per uno sportivo ma prima ancora per un uomo, a tutti gli allievi che frequenteranno uno dei corsi estivi. Perché ci sono cose come lo spirito di gruppo, l’essere ognuno importante e fondamentale per il piccolo ruolo che si svolge in barca, che si apprendono solo in un corso di vela. Del resto una barca a vela è un po’ la metafora della vita: come fa il timoniere a navigare di bolina se il randista non cazza la randa, se il prodiere non regola il fiocco? Cosi è la vita, una navigazione, a  volte in solitaria a volte in equipaggio, lungo mari sconosciuti e procellosi ma anche calmi e sereni. 

Una famiglia, una passione, un gruppo, uno sport, una scuola di vita…chissà quante altre cose può rappresentare una sezione come questa. Non resta altro che provare in prima persona, troverete sicuramente una parola per descrivere cosa rappresenta per voi questo posto! Buon vento a tutti e buona estate…


PRIMO PREMIO GIOVANI A STEFANO MELANDRI

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La giuria del “Concorso di Poesia e Narrativa Cinque terre – Golfo dei Poeti” di Porto Venere, ha assegnato il 1° Premio Giovani  a Stefano Melandri di Castiglione di Ravenna. La premiazione è avvenuta domenica 13 luglio a Porto Venere, le poesie sono state declamate da Alessandro Quasimodo, figlio del premio Nobel Salvatore Quasimodo. Stefano Melandri è autore di due raccolte poetiche “Pioggia di pensieri” e “Ventilate carezze”, con le quali ha conseguito numerosi riconoscimenti; le sue opere sono state inserite nelle antologie di associazioni culturali nazionali ed internazionali.


RICICLI STELLARI: UN VIDEO INTERATTIVO PER PROMUOVERE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

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Il Gruppo Hera lancia un video interattivo per promuovere la raccolta differenziata e l’app del Rifiutologo
Guarda il video su
https://www.youtube.com/watch?v=XZOhg-gshLM

 

Sulla scia del grande successo dell’app del Rifiutologo, il Gruppo Hera lancia un video interattivo in cui gli utenti sono invitati a compiere delle scelte su dove buttare alcuni rifiuti domestici.  Il video punta a promuovere la raccolta differenziata e l’app del Rifiutologo che contiene le istruzioni per il corretto conferimento di ogni genere di rifiuto. Uno spazio speciale viene riservato all’iniziativa “Cambia il finale” che promuove il riutilizzo degli oggetti ancora in buone condizioni.

In un continuo rimando di citazioni a “Guerre stellari”,  Pippo Santanastaso presta il suo volto al mitico personaggio del Rifiutologo. Il giovane Luke alle prese con i rifiuti domestici è interpretato invece da Luca di Giovanni , l’attore che ha fatto impazzire il web per i suoi video virali sui lavori creativi.

L’app del Rifiutologo: per sapere sempre come fare la differenziata

Per separare correttamente i rifiuti a casa basta un’app: quella del Rifiutologo, lanciata da Hera nel 2011 e già a quota 45.650 download. È un’utile guida, da scaricare gratuitamente, che trasforma lo smartphone (o il tablet) in un assistente personale che aiuta a fare la raccolta differenziata.

La Raccolta differenziata di Hera, un risultato di tutti                                                                               

Nel 2013 la raccolta differenziata nelle province dell'Emilia-Romagna gestite da Hera ha raggiunto il 54% (pari a oltre 924.000 tonnellate). Il risultato acquista ancora maggiore rilevanza in considerazione del fatto che la quantità complessiva dei rifiuti raccolti nel 2013 è rimasta sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente.  Dal monitoraggio "Sulle tracce dei rifiuti" emerge che oltre il 93% di quanto raccolto in maniera differenziata sul territorio servito dall'azienda rientra nel ciclo produttivo e viene quindi recuperato.

Cambia il finale, un progetto per il riuso e un impegno sociale

Grazie a Cambia il finale, il cittadino può donare a onlus e associazioni no profit dell’Emilia Romagna beni ingombranti riutilizzabili che possono essere recuperati e alimentare così il virtuoso circuito del riuso. L’iniziativa coinvolge organizzazioni che operano sul territorio e che in molti casi offrono impiego a lavoratori svantaggiati, grazie anche al lavoro di cittadini volontari. Scopri tutti i dettagli sulla pagina dedicata al progetto.

Guarda il video
https://www.youtube.com/watch?v=XZOhg-gshLM


ANCHE SE ISOLATA CO.RE.A. VINCE! GRANDE RISULTATO IN EUROPA

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Per quanto concerne l’attività volta a diffondere e rafforzare la cultura della legalità e dell'etica pubblica, la Commissione Regionale Anticorruzione del Molise (CO.RE.A) ha presentato tempo fa richiesta di finanziamento nell’ambito dei Fondi FEAC (fondi europei dati ad enti e associazioni no profit) con la collaborazione di soggetti coinvolti nelle varie iniziative. Siamo particolarmente felici perché è notizia di oggi che siamo entrati nella graduatoria per la ripartizione di questi fondi. E' stato premiato il nostro Progetto “Cultura della Legalità e dell'Etica Pubblica nella dimensione regionale”. Scopo del progetto sarà quello di promuovere, nel nostro territorio la diffusione della cultura della legalità e dell'etica pubblica creando terreno fertile per la crescita della coscienza sociale, soprattutto tra le nuove generazioni del territorio, che saranno i primi interpreti della vita sociale di domani. Il nostro obiettivo sarà finalizzato a sviluppare un’attività di educazione alla cultura della legalità e dell'etica attraverso un itinerario formativo capace di far crescere la consapevolezza che la libertà, la dignità, la sicurezza e la solidarietà sono valori e precondizioni del vivere sociale che non solo vanno perseguiti ma che devono essere sostenuti ed adeguatamente difesi. In particolare, l’azione sarà stata finalizzata a fornire strumenti didattici e cognitivi. Promuoveremo, ovviamente se ce ne sarà data opportunità, la diffusione della cultura della legalità anche nelle Pubbliche amministrazioni attraverso una riflessione sulla disciplina penale della Pubblica Amministrazione, con riferimento ai reati commessi da soggetti privati e dipendenti pubblici ed alle relative responsabilità. Ci saranno anche corsi specifici riservati agli studenti, alle famiglie e al personale docente delle scuole elementari medie e superiori. Co.Re.A. non fa solo chiacchiere ma anche fatti concreti. Presto, molto presto, ci saranno ulteriori novità delle quali informeremo la cittadinanza. Sottolineiamo la assoluta inesistenza di qualsiasi sostegno delle istituzioni regionali a qualsiasi livello (regione, provincia, comuni) e la dimostrazione che anche da soli si possono raggiungere gli obiettivi prefissati. (Vincenzo Musacchio – Presidente Co.Re.A. Molise)-.


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