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“Paolo a Francesca” del cantautore romano Angelo Iannelli viene recensito da un famoso critico musicale e culturale, docente universitario e poeta (Lorenzo Fiorito)

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Mentre il singolo rimane tra i best sellers di Amazon da quando è uscito (2 dicembre)

e il video ha 12mila visualizzazioni su YT,

"Paolo a Francesca" del cantautore romano Angelo Iannelli

viene recensito da un famoso critico musicale e culturale, docente universitario e poeta (Lorenzo Fiorito)

 

GUARDA IL VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=fJbZBIwsTuU

 

LA RECENSIONE DI LORENZO FIORITO

Ciò che Paolo disse a Francesca

 

Pene d’amore eterne nella nuova, originale canzone di Angelo Iannelli

 

“What if”: cosa avrebbe detto Paolo, il giovane amante di Francesca se Dante, nel canto V dell’Inferno, avesse dato voce anche a lui e non solo alla donna?

Lei è la sola che il poeta fa parlare, al riparo momentaneo dalla bufera infernale che tormenta le anime dei lussuriosi. Francesca ricorda la sua storia dolcemente, con parole mai malevoli, addolorata ma senza animosità. Vorrebbe perfino pregare per Dante: "se il re dell'universo ci fosse amico, lo pregheremmo per la tua pace, poiché ti commuovi per il nostro male".

Mentre lei racconta la vicenda d’amore finita tragicamente, Paolo piange in silenzio accanto a lei. Noi possiamo immaginare appena il dolore del giovane; ma il suo pianto doveva essere veramente disperato, se la vista delle sue lacrime commuove Dante a tal punto che sviene:

 

 Mentre che l'uno spirto questo disse,

 l'altro piangea; sì che di pietade

 io venni men così com'io morisse.

 

Che cosa ha detto (avrebbe potuto dire) Paolo, ce lo raccontano Angelo Iannelli ed Annalisa Parente,  autori del testo di questa canzone, Paolo a Francesca, musicata dallo stesso Iannelli.

Nella canzone Paolo si rivolge a Francesca, mai a Dante, che evoca solo di passaggio con uno sprezzante “lui”:

E mentre lui ci racconta e poi si commuove,

io impazzisco di rabbia e mi tengo il cuore.

 

Quanto Francesca è dolce e mite, tanto Paolo è pieno di dolore e rabbia, e perfino risentimento: le sue sono parole autentiche, terribili, strazianti. Ma non è pentito, non rinnega nulla, non vuole il perdono divino, anzi sfida l’ordine costituito:

 

… vorrei solo sfiorarti la pelle,

non ci serve il tuo Dio, non mi servono stelle.

Nel suo sfogo. Paolo afferma ancora la sua passione travolgente, a cui non rinuncia nemmeno nel tormento eterno, non accettando il giudizio divino. È un amore assoluto, carnale e umanissimo, che non accetta vincoli, libero anche a costo di essere blasfemo.

Francesca, ci ricorda Dante, ancora condivide questo sentimento, ma con mite rassegnazione:

 

Amor, ch'a nullo amato amar perdona,

 mi prese del costui piacer sì forte,

 che, come vedi, ancor non m'abbandona.

 

Lei ammette la colpa e accetta la punizione. Per Paolo questo è intollerabile: non si cura della legge divina, ma si sente vittima predestinata dell’amore.  Capisce che il gioco di cui sono solo pedine è finito nel modo in cui Amore (non un dio, a questo punto, ma un demone) voleva che finisse, con la sconfitta, col dolore e la morte.

 Tutto era già scritto:

 

L'amore non ci ha perdonati,

stupide pedine di sogni già dannati.

 

Iannelli e Parente sono giovani, figli di questi anni in cui tutto si espande in tutte le direzioni, tranne che in profondità o verso l’alto; ma essi riescono con questo testo a restituirci un romanticismo, anche tragico, d’altri tempi, sublime e cupo, con un linguaggio semplice e diretto, fatto di parole ed emozioni comprensibili per tutti.

La canzone ovviamente non è fatta solo di un testo bello e originale, ma anche di una costruzione musicale e di un arrangiamento che la sorreggono perfettamente, e che chiudono sapientemente il pezzo su un accordo sospeso, una melodia irrisolta, come una pena d’amore che non guarisce, un dolore che non avrà mai fine.

Angelo Iannelli crea qui un’atmosfera evocativa che conferma la sua cifra intimistica e sentimentale. Il testo è quasi raccontato più che cantato, in uno stile che dà rilievo alle parole, esaltandone l’energia interiore, non diversamente dai grandi cantautori italiani, una scuola e un genere musicale (e perché no, letterario) a cui Iannelli di diritto appartiene.

 

Di Lorenzo Fiorito

Critico musicale, critico culturale, poeta. Dottore di Ricerca – docente universitario – Direttore Fondazione AdAstra 

IL BRANO

"E' ispirato alla storia di Paolo e Francesca narrata nel canto V dell'Inferno, una storia celebre che è stata riletta e riscritta da me e da Annalisa Parente, nelle vesti di autori ma anche e soprattutto di  professori  di Lettere che hanno voluto dare a Paolo la sua rivincita letteraria, avvolgendolo con la magia della musica e delle parole ascoltate invece che scritte o lette ex cathedra. Così ho prestato a Paolo la mia voce; stavolta a parlare è lui e da qui la scelta del titolo ‘Paolo a Francesca’ in cui la "e", da mera congiunzione che lega silenziosamente l’uomo alla protagonista femminile, viene sostituita dalla "a" che anticipa la preghiera di Paolo: una preghiera arrabbiata, ma non più muta. L'intento è quello di veicolare un messaggio d'amore e di sensibilità letteraria che risulti più immediato e fruibile da un pubblico eterogeneo”.

Angelo Iannelli

La musica del brano è stata scritta da Angelo Iannelli, mentre il testo è stato realizzato a quattro mani con Annalisa Parente, docente di Lettere, blogger e autrice della raccolta poetica Rosso come il latte, Edizioni Melagrana, 2011. Il brano è stato prodotto e distribuito dall’etichetta discografica Hydra Music.

 

IL PROGETTO ARTISTICO

Imprigionato tra le pagine di libri sfogliati e svogliati, Paolo Malatesta ha continuato a piangere, senza parole, senza fiato nel petto. Nell'inferno di Dante tutti abbiamo riso, sghignazzato, provato ribrezzo. Con lui, con Francesca, anche noi abbiamo provato pietà. Ecco, con questa canzone forse Paolo vorrebbe che quella pietà diventasse folle condivisione di un amore che ancora incendia, che ancora turba, che ancora tenta. E vorrebbe anche che terzine ingiallite divenissero foglie sui marciapiedi, cornetti caldi che scaldano mattini d'inverno, i capelli negli occhi della ragazza più bella del liceo, il sale sulla lingua, un bicchiere di vino che aspetta un bacio. O semplicemente un abbraccio in cui musica e poesia s’incontrano, per liberarlo da questa prigione, per farsi ascoltare dal nostro mondo. Per farlo assolvere dal nostro Inferno.

Professori, posate il registro e prendete penna e pianoforte. Dall'Inferno si può scappare solo con la poesia di un pentagramma.

 

ANGELO IANNELLI

Angelo Iannelli, nato a Benevento il 17 luglio del 1986, è un cantautore, docente di Lettere, scrittore, attore, sceneggiatore e regista. Laureato in “Cinema, televisione e produzione multimediale”, ha in seguito conseguito l’abilitazione all’insegnamento in Lettere.

Nel 2012 ha scritto il testo teatrale Dalla notte del mito all’Eneide nei luoghi e nei tempi di Virgilio, rappresentato a Palinuro nell’ambito del “Festival della Natura: tra mito e realtà storica”: uno spettacolo al quale hanno partecipato, oltre all’autore, Michele Placido, Alessandro Haber e Katia Ricciarelli.

Nel 2013 ha pubblicato il libro L’Io diviso. Dai medici-filosofi alla letteratura, al cinema e al teatro del Novecento, saggio scientifico edito da Aracne editrice.

E’ uscito a novembre 2016 il suo romanzo Bar Binario (ed. Aracne editrice), dal quale ha tratto una sceneggiatura cinematografica e un dramma teatrale.

Ha scritto e diretto numerosi cortometraggi e documentari; è inoltre autore di quattro sceneggiature per lungometraggi cinematografici.

All’attività di scrittura ha da sempre affiancato la recitazione: ha partecipato come attore a film, spettacoli teatrali e fiction televisive (Un medico in famiglia, Sangue caldo, Ris Roma 3, Il peccato e la vergogna 2, Benvenuti a tavola, Squadra antimafia 5, Furore, L’onore e il rispetto 4).

Nel 2016 è uscito l’album Il cannocchiale (Hydra Music), scritto interamente dal cantautore e positivamente recensito da importanti riviste e quotidiani: è composto da dieci brani tipicamente cantautorali, ma che strizzano l’occhio a melodie accattivanti, ad arrangiamenti ricercati e talvolta a ribelli sonorità rock. Il cannocchiale vuole essere strumento per uno sguardo sul mondo, sulla vita, sul futuro, sul cielo e oltre il cielo. Ma, come dice l’autore nel brano che dà il titolo al disco, con il cannocchiale si potrebbe anche scoprire di essere solo “un puntino in volo” in questo enorme Universo.

Angelo vive a Roma da quando è piccolo e insegna Lettere in una Scuola superiore.

Dopo un’intensa attività live durante la scorsa estate (tra cui un concerto con gli Audio 2), le positive recensioni del disco e i numerosi articoli usciti su importanti quotidiani (più volte anche su “la Repubblica”), il suo prossimo obiettivo è quello di produrre e pubblicare i tanti brani inediti che ha nel cassetto.


Ricordando il maestro Antonio Piccininno, avrebbe compiuto 101 anni

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La recentissima scomparsa del grande maestro Antonio Piccininno. `Zi ´Nton’ avrebbe compiuto 101 anni. Aveva dedicato un secolo di vita e di passione alla musica Carpinese ed era l’ultimo reduce della formazione originale di cui erano parte i compianti  Andrea Sacco e Antonio Maccarone.  Malgrado l’età Antonio Piccininno ha cantato e suonato in tutti gli eventi ufficiali, compresa l’ultima edizione del `Carpino Folk Festival´. Lo scorso anno, per il suo centesimo compleanno, Carpino lo celebrò… Continua


TUNECORE ESORDISCE IN ITALIA DA OGGI, 13 DICEMBRE

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TUNECORE ESORDISCE IN ITALIA

DA OGGI, 13 DICEMBRE

www.tunecore.it

 

Gli artisti indipendenti italiani ora hanno accesso alle migliori opportunità di pubblicazione musicale e distribuzione digitale in tutto il mondo.

 

13 dicembre 2016 – TuneCore, fornitore internazionale di servizi di Publishing Administration e distribuzione di musica digitale, continua oggi la sua espansione internazionale con l'annuncio di TuneCore Italia: il quarto sbarco in Unione Europea dell'azienda di Brooklyn, sesto nella sua espansione internazionale.

In qualità di unico importante servizio di distribuzione globale con un'offerta specifica per l'Italia, TuneCore.it consente agli artisti italiani di raccogliere proventi dai servizi di streaming, dai negozi con download digitali, dalle royalties sui diritti d'autore e dalle opportunità di licenza di sincronizzazione, il tutto in valuta locale. Inoltre, Tunecore.it offre contenuti in italiano, supportando così la comunità di artisti indipendenti del paese.

In modo analogo a TuneCore Germania e TuneCore Francia, gli artisti di TuneCore Italia possono decidere di includere la propria musica in negozi controllati dalla vasta rete di partner digitali TuneCore che comprende iTunes, Spotify, Apple Music, Google Play, Amazon Music. Con oltre 150 partner al mondo, TuneCore fornisce agli artisti indipendenti l'opportunità di vendere e condividere la musica in mercati importanti e crescenti in tutto il mondo come Australia, India, America Latina, Africa e Russia, nonché negli Stati Uniti e in Europa. Dalla nascita dell'azienda nel 2006, gli artisti TuneCore di tutto il mondo hanno guadagnato in totale oltre 702 milioni dieuro.

Oltre all'accesso alla vasta gamme di servizi offerti agli artisti da TuneCore e al suo eccellente servizio customer care, i clienti di TuneCore Italia potranno avvalersi anche di partnership e servizi per artisti locali, come Music Raiser, MusicOFF, tra cui la partnership strategica della società con Believe Digital.Con un ufficio che conta oltre 30 dipendenti, Believe Digital offrirà ai clienti di TuneCore Italia accesso a una varietà di servizi avanzati per gli artisti, come la gestione internazionale delle campagne, compravendita e marketing digitale online, gestione e distribuzione video, distribuzione fisica e molto altro.

I nuovi iscritti a TuneCore Italia pagheranno 9,99€ per caricare un singolo file da distribuire. Gli artisti che distribuiscono un album pagheranno 29,99€ il primo anno e 49,99€ in quelli successivi. Gli artisti possono pagare anche un costo di iscrizione una tantum di 9€ per il servizio di raccolta dei proventi YouTube Sound Recording Revenue (YTSR) e 69,99€ per accedere a TuneCore Publishing Administration, servizio che offre registrazione mondiale e raccolta di royalties nonché opportunità di utilizzo in film, pubblicità, videogiochi e altro. Gli artisti di TuneCore ricevono sempre il 100% dei propri proventi mantenendo totale controllo creativo e proprietà della musica: in questo modo, gli artisti di TuneCore Italia hanno l'opportunità di prendere il controllo della propria carriera.

 

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Informazioni su TuneCore

TuneCore porta più musica a più persone, aiutando musicisti e autori ad aumentare le opportunità di profitto e mantenere il controllo delle proprie carriere. La società dispone di uno dei cataloghi musicali che generano i maggiori proventi artistici del mondo, con 702 milioni di euro di guadagni derivanti da più di 43,8 miliardi di download e streaming dal momento della fondazione. I servizi di TuneCore Music Distribution aiutano artisti, etichette e manager a vendere la propria musica tramite iTunes, Apple Music, Spotify, Amazon Music, Google Play e altri siti di download e streaming principali, mantenendo il 100% dei proventi dalle vendite e diritti con un basso costo fisso annuale. TuneCore Music Publishing Administration assiste gli autori nell'amministrazione delle composizioni tramite licenze, registrazione, raccolta di royalties in tutto il mondo e opportunità di inserimento in film, programmi TV, pubblicità, video game e altro. Il portale dei Servizi aggiuntivi di TuneCore offre una serie di strumenti e servizi che aiutano gli artisti a promuovere le proprie opere, raggiungere i fan e far ascoltare la loro musica. Come parte di Believe Digital Services, TuneCore opera come società indipendente con sede a Brooklyn (New York) e uffici a Burbank (California), Nashville (Tennessee) e Austin (Texas), nonché filiali internazionali in Regno Unito, Australia, Giappone, Canada, Germania e Francia.

Per ulteriori informazioni su TuneCore, visita http://www.tunecore.ithttps://youtu.be/TSjGACrJyiY


SOLD OUT PER IL CONCERTO Gospel di Natale NEPIOS

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SOLD OUT PER IL CONCERTO

Gospel di Natale NEPIOS

 

SOUTH CAROLINA GOSPEL SINGERS

Bergamo – Teatro Donizetti

MARTEDI 20 DICEMBRE 2016 ore 21:00

 

 

Anche quest’anno il Teatro Donizetti ospiterà il tradizionale concerto Gospel di Natale.Lo Spettacolo è organizzato dall’Associazione Nepios Onlus di Bergamo con la finalità di raccogliere fondi e promuovere i Progetti a favore della Neuropsichiatria Infantile ed il Centro per il Bambino e la Famiglia dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

 

Si esibiranno sul palcoscenico I SOUTH CAROLINA GOSPEL SINGERS.

 

SCARICA DA QUI BIOGRAFIA E FOTO DEL GRUPPO

https://www.dropbox.com/sh/e6fe1ninxvcppev/AAA6_HRAllJMYhe0pOoVlgxOa?dl=0

 

 

 

Per informazioni: Biglietteria Teatro Donizetti

Tel. 035 4160601/602 /603

da martedì a sabato ore: 13,00 – 20,00

 

 

L’organizzazione tecnico logistica dell’evento è affidata alla Zodiaksrl

Con il patrocinio del Comune di Bergamo

ufficio stampa LUNATIK – info@lunatik.it


Nanco, cantautore di Teramo, regala la title track del suo primo album (Acerrimo) per un cortometraggio sul timballo (“Il timballo”, appunto), con protagonista Maria Grazia Cucinotta

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Nanco,

cantautore di Teramo,

nonchè ex finanziere nella squadra antiterrorismo e attuale tabaccaio,

regala la title track del suo primo album (Acerrimo) per un cortometraggio sul timballo

("Il timballo", appunto), con protagonista Maria Grazia Cucinotta

regista Maurizio Forcella

un breve excursus su cinema cucina e integrazione

su tre migranti improvvisati cuochi

girato a Campli (TE)

con la partecipazione di Ivan Frenek (La grande bellezza)

Nunzia Schiano (Benvenuti al Nord, Benvenuti al Sud)

Fabio Balsamo (noto sul web per "Gli effetti di Gomorra la serie")

 

ECCO IL VIDEOCLIP DI "ACERRIMO"

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/b7baRXwT7bk

 

SCARICA IL VIDEO IN MP4

https://www.dropbox.com/scl/fi/ktb2maktkpn43o78hc4nq?oref=e&sm=1

 

SCARICA IL VIDEO IN MOV

https://www.dropbox.com/scl/fi/ss6y0g3oyvgd5pppddgth?oref=e&sm=1

 

 

"Il timballo" racconta la storia di un gruppo di migranti (un senegalese, un macedone e un kosovaro) che, improvvisandosi cuochi, riescono a risollevare le sorti di un ristorante in rovina reinventando, a modo loro, un piatto tipico della tradizione teramana: il timballo. Chiude il cortometraggio la canzone "Acerrimo" del cantautore abruzzese Nino Nanco, il cui videoclip è stato girato proprio sul set del cortometraggio.

 

DUE PAROLE SU NANCO

Ha lavorato nell'antiterrorismo…Poi ha aperto una tabaccheria…L'amore per la musica è sempre stato vivo in tutti questi anni.

A quarantanni pubblica ACERRIMO.. il suo primo disco..

E' stato scelto tra i cinquanta finalisti del PREMIO TENCO 2016 Opera prima

 

BIOGRAFIA

 

Nino Di Crescenzo (in arte Nanco) è un cantautore abruzzese, nato a Teramo il 15 marzo 1975, che esordisce nel giugno 1994 come interprete  alle selezioni del Festival di Castrocaro.

Nell’ottobre 2013 Nino Di Crescenzo si affaccia all'universo cantautorale italiano, adottando lo pseudonimo NANCO. Il salto di qualità ed il passaggio dalle cover ai brani inediti viene sancito con la produzione di un album contenente 12 tracce che suscita un notevole interesse sia per quanto riguarda la qualità  dei brani , sia per il formato particolare scelto oltre quello del cd tradizionale, ovvero un pacchetto di sigarette particolare contenente l’album in una chiavetta usb. Il 15 marzo 2016 esce ufficialmente l'album "Acerrimo", masterizzato nel biasimato studio di mastering "reference studio" di Roma, autore di innumerevoli album di successo e, sicuramente, compreso fra i migliori studi del settore in Italia.

 

Maggio 2016 il brano “Acerrimo” che da il titolo all’album omonimo,viene scelto come colonna sonora nei titoli di coda per il cortometraggio  “Timballo” che sarà presentato in anteprima al  “Torino film Festival” e che vede la partecipazione fra gli altri di: Maria grazia Cucinotta,Ivan Franek( “La Grande bellezza”),Nunzia Schiano(Benvenuti al sud/Benvenuti al Nord e tanti altri) Niko Mucci(“il sindaco pescatore”) .

http://www.lopinionista.it/notizie/brano-nanco-nel-corto-timballo-grande-cucina-380890.html

Giugno 2016 “Amsterdam”  singolo lanciato da Nanco nel dicembre 2014, è primo nella playlist di Red Ronnie nel nuovo format online,probabile una partecipazione all’interno del noto programma“Barone Rosso”

http://www.optimaitalia.com/blog/2016/06/16/la-musica-senza-filtri-di-optima-red-alert-raggiunge-i-big-red-ronnie-con-simons-e-antonella-lo-coco-nella-2a-puntata/310234

 

PARTECIPAZIONI SPECIALI

 Estate 2014 “Amsterdam” raggiunge la finalissima  all'edizione del Cantagiro di Fiuggi

Marzo 2015 “Amsterdam” vince il Premio Speciale della Giuria al 20° Festival dell'Adriatico Premio "Alex Baroni"

Luglio 2015 “Per ogni lacrima” arriva alla finale del "Percoto"

Aprile 2016 Superospite alla serata finale del 21° Festival dell’Adriatico Premio “Alex Baroni” 

 

DICONO DI LUI SULLA STAMPA NAZIONALE

Due parti di folk, una di rock… la ricetta perfetta per un buon inizio – (Andrea Di Gennaro – Il Fatto Quotidiano – 4 marzo 2016)

Brani come Pavese o la stessa title track sottolineano la forza espressiva di un personaggio che dice qualcosa di diverso – (Luca Dondoni – La Stampa – 25 gennaio 2016)

La scrittura è il suo punto forte; ha una predisposizione naturale per gli uncini melodici e sa condensare in poche parole immagini forti. – (Barbara Santi – Rumore – Marzo 2016)

A mezza strada tra il vecchio e il nuovo, tra il minimalismo autorale anni 70 e la modernità dei suoni vintage… Graffi schietti… – (Ugo Bacci – Rockerilla – Marzo 2016)

 

HANNO PARLATO DI LUI A  RADIO DEEJAY E RADIO CAPITAL

RADIO CAPITAL

http://www.capital.it/capital/radio/programmi/Ladies-And-Capital/3713660  

ALBERTINO SU ONE NATION ONE STATION… RADIO DEEJAY

http://www.mediafire.com/listen/6ikmfqn7xfd6s7r/Nanco_notizia_Radio_Deejay.mp3

 

 

NANCO

Acerrimo

autoproduzione

distribuito in diverse tabaccherie in Italia (per info; Tabaccheria2005@libero.it)

disponibile su tutte le piattaforme digitali tramite Tunecore

 

Ex finanziere attivo nell'anti terrorismo, attualmente tabaccaio alle prese con i tic degli italiani (slot machine, gratta e vinci), con il suo album d'esordio, ci regala un disco di 12 brani intensi e inattaccabili in cui si dimostra subito autore dalle grandi doti e anche arrangiatore di gusto ed eleganza. Si destreggia con padronanza tra rock e ballate da cantautorato di grande impatto emotivo e poetica originalissima. Ascoltare la title track per credere.

ascolta il disco

https://soundcloud.com/user734342112/sets/acerrimo/s-Gu43C

scarica il comunicato stampa

http://www.mediafire.com/view/y9h1uy66ga8w18y/cs_NANCO.docx

 

 

LA RICETTA DEL TIMBALLO

'Timbascous' dell'Istituto Alberghiero Crocetti – Cerulli di Giulianova (TE)

Ingredienti:

3 uova intere

120 gr di farina di grano Saragolla macinata a pietra

100 gr di acqua

100 gr di peperone dolce di Altino

100 gr di lenticchie di Santo Stefano di Sessanio

100 gr di patata viola della Marsica

100 gr di cime di rapa

30 gr di pane grattuggiato

100 gr di latte

50 gr di Canestrato di Castel del Monte

50 gr di burro

80 gr di fiordilatte

Cipollotti freschi

Olio extra vergine delle Colline Teramane

sale e pepe qb

Preparazione:

Preparare le crespelle con le uova, la farina, l'acqua e il sale. A parte, cuocere il couscous in acqua bollente. Foderare uno stampo da forno con le crespelle, adagiare uno strato di couscous, disporre i legumi e una spolverata di canestrato, continuare così per tutti gli altri strati fino a riempimento. Infornare e portare a cottura. Nel frattempo, preparare un roux con burro e farina, versare il latte bollente e unire il peperone precedentemente spadellato. Disporre sul fondo del piatto la crema e adagiarvi sopra il timballo.


DAVE BOLO presenta STO BENE tratto dall’ep RADIOPHONIA

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DAVE BOLO

presenta

STO BENE

tratto dall'ep

RADIOPHONIA

 

guarda il video

https://www.youtube.com/watch?v=U7SmDyCCW-g

 

scarica il video

https://www.dropbox.com/s/c39lfv50zuupqiq/DAVE%20BOLO%20-%20STO%20BENE%201.3%202-35%20ITA.mp4?dl=0

 

 

STO BENE:

Una ballata rock con sonorita' d'oltreoceano..

Sto Bene è lo stato d'animo perfetto, il momento che vorresti non cessasse mai..

..l'amore incondizionato ma consapevole…l'equilibrio.

 

DAVE BOLO

Autore, compositore, musicista, cantante milanese. Nasce bassista, poi chitarra, poi alla penna, con la voglia di scrivere canzoni, strizzando l'occhio al Rock americano.

Due  lavori all'attivo in studio.

- ep      "POVERI I NOSTRI GUAI"   2011

6 tracce

disco ribelle,grezzo ed istintivo.Punk/Rock/RnR, ed una chiusura introspettiva

- ep      "RADIOPHONIA"   2016

4 tracce

lavoro pensato per esaltare melodie scorrevoli ed immediate;

racconta l'amore, il vizio, l'emozione di un figlio e la speranza.

Tutto, come sempre, in chiave Rock, linguaggio artistico  imprescindibile.


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