segui LMN:     


Esplode la “Giftroom-mania” e il lancio di nuovi brand grazie ai tanti vip accorsi

0 commenti

 

E' tempo di bilanci per la Giftroom, allestita nell'esclusiva location all'interno dell'Hotel Excelsior durante la 71esima Mostra internazionale d'arte cinematografica della Biennale di Venezia, che ha letteralmente stregato tutti i personaggi ospiti. 10 ore di attività giornaliere, dal 27 agosto al 6 settembre, più di 50 volti noti a rendere omaggio a questa innovativa "stanza dei regali" che, a differenza di tutte le altre presenti alla kermesse, ha una sola mission: omaggiare il made in Italy e lanciare nuove tendenze, a livello di stile, eleganza e praticità. Le attrici Maria Grazia Cucinotta e Cristiana Capotondi sono state tra le prime ad essere stregate dall'originalissimo brand MYGUFO, calzature artigianali fiorentine realizzate da due giovani creativi toscani che hanno fatto del colore la loro cifra stilistica, ideando nuove e originali polacchine. Tra un vino frizzante, cuvée e classici del Veneto e Chardonnay seriviti dal gruppo vinicolo Santa Margherita, gli ospiti presenti hanno potuto dapprima ammirare e poi scegliere le tante novità presenti in giftroom. Anna Pettinelli, autentica colonna di RDS, davvero unica nel suo stile inconfondibile, è venuta a conoscenza ed hai poi applaudito il prestigioso progetto "Rosso Mille MIglia", film in lavorazione sulla famosa gara automobilistica, presentato il 5 settembre dagli attori di punta del cast: Martina Stella e Fabio Troiano, accompagnati dal regista Claudio Uberti. Presente in gift-room e legato alla corsa storica era il merchandasing di Mille Miglia distribuito da Pmp Advertasing che ha omaggiato inoltre l'attore rivelazione dell'anno del Premio Kineo Giovanni Anzaldo. Giovane attrice rivelazione, nell'ambito del Premio Internazionale dedicato quest'anno ad Anna Magnani, Alice Bellagamba, che ha da subito riconosciuto tra i brand presenti nella gift-room uno a lei già familiare: Meltin Pot, marchio d’abbigliamento di jeans che propone, sulla scia dello streetwear americano, un total-look sempre al passo con la moda internazionale, anch'esso Made in Italy e che ha spopolato in questa Venezia71. E'stato anche l'anno delle riconferme: il neonato brand TRAP ART si è strutturato nel corso del 2014, aveva mosso i suoi primi passi proprio a Venezia 70 ed è tornato vincitore in quest'ultima edizione proponendo un estratto delle sue creazione must e fiore all'occhiello delle t-shirt da loro realizzate e apprezzate da tanti volti noti come Francesco Arca, Vittoria Schisano e Lorena Bianchetti. Lo stesso brand, a testimonianza della grandissima evoluzione, ha promosso il Premio Internazionale omaggio ad Anna Magnani, che ha visto, durante il gala del 30 agosto, madrina la Cucinotta e sfilare tra i premiati da Giancarlo Giannini a Lino Banfi, Donatella Finocchiaro, Giorgio Pasotti, Alice Bellagamba e moltissimi altri volti noti alla presenza del Direttore del Festival Alberto Barbera e dei promotori Nello Trapani, Ceo Trap Art e Rita Arrotino ,Direttore Creativo,i quali hanno regalato l'unica sfilata veneziana con la presentazione della "Street Haute Couture"2014/2015 sulla Terrazza dell'Hotel Excelsior. Molte le aziende che hanno omaggiato i numerosi ospiti: da AKAI Italia che ha visto anche il passaggio del Presidente Akai Italia Giovanni Cottone, alla pregiata cantina vinicola Ancilla Lugana con la presenza di Luisella Benedetti, che ha servito le sue bollicine in occasione della premiazione di Carlo Verdone a cui è stato conferito il Premio Robert Bresson.


Antonello De Pierro e Francesca Stajano in giuria a Miss Stella del Mare

0 commenti

La manifestazione si è svolta a Roma presso lo Sheraton Hotel e ha visto come presidente di giuria il celebre pierre Angelo Ciccio Nizzo

 

 

Roma – Ha avuto luogo presso lo Sheraton Hotel di Roma la selezione regionale Lazio del concorso nazionale di bellezza “Miss Stella del Mare”. La manifestazione, voluta fortemente dal noto organizzatore Salvatore Gentile e condotta dall’incantevole e abile Daniela Cardillo, ha visto la partecipazione di tante splendide ragazze provenienti da più parti d’Italia, che hanno sfilato a bordo piscina, tra l’entusiasmo incontenibile di un pubblico in visibilio, mettendo in mostra, con eleganza e raffinatezza,  le loro grazie ben plasmate su corpi statuari e sinuosi. Arduo è stato il compito di una giuria d’eccezione, presieduta dallo storico pierre Angelo Ciccio Nizzo, nel valutare ed esprimere il verdetto finale con i nomi delle cinque vincitrici, che hanno staccato un biglietto per la finale nazionale che si terrà a bordo di una nave da crociera. Tra i giurati, che hanno potuto  vagliare le peculiarità delle ragazze attraverso tre uscite, figuravano il giornalista direttore di Italymedia.it e presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, ex direttore e voce storica di Radio Roma, la sua bravissima collega e direttrice didattica dell’Asfol – Unipegaso Elena Galifi, la conturbante attrice Francesca Stajano, la principessa Irma Capece Minutolo, il conduttore radiofonico Alessio Di Francesco e il conduttore televisivo e talent scout Alberto Polifroni. Ad aggiudicarsi l’ambita fascia della vincitrice è stata la giovanissima Elisa Paglia, decretata all’unanimità. Tra le altre partecipanti si sono particolarmente distinte, al di là della pronuncia della giuria, anche a giudicare dagli scroscianti applausi rivolti loro dai presenti durante la passerella, Alessandra Miron, Ornella Ciavarella, Anastasia Byelik, Martina Pannacci, Martina Mancini, Alessia Caristo, Silvia Aldi e Veronica Russo.

 

(Foto di Enrico Fianco)


QUANDO LO STALKING PASSA TRA LE AULE GIUDIZIARIE

0 commenti

Il reato di stalking è previsto dalla legge nel caso di reiterati comportamenti volti ad arrecare un pregiudizio alla vittima in termini di ansia, paure, cambiamenti di vita. Tali preoccupazioni sono soggettive e dipendono dal limite di tollerabilità caratteriale di ogni singolo individuo. E' questa in sostanza l'indicazione che emerge da una sentenza della Corte di Cassazione a sezioni unite del marzo 2013, chiamata a decidere sulla applicabilità della sanzione disciplinare a carico di un Pubblico Ministero reo di avere tenacemente "corteggiato" una collega che si era rifiutata alle sue avances. La vicenda trae spunto dalle attenzioni poco gradite che un P.M. le rivolgeva, tanto è vero che la destinataria delle lusinghe cercava di respingere le insistenti avances.

In sede processuale all'mputato veniva contestato di aver molestato la collega del medesimo ufficio assillandola con continue telefonate, messaggi telefonici, richieste di incontri, e ciò nonostante il netto rifiuto opposto. In tal modo veniva arrecato un profondo turbamento alla vita familiare e personale della vittima, con lesione del prestigio della magistratura in considerazione della notorietà che dette condotte avevano ricevuto.

Per tale motivo gli veniva contestato anche l'illecito (nell'esercizio delle funzioni) derivante dal pregiudizio che aveva creato allo svolgimento del lavoro della collega, entrando continuamente nel suo ufficio per sollecitare incontri, trattenendovisi ogni volta a lungo nonostante le chiare manifestazioni di insofferenza.

Inoltre aveva inviato alla collega una lettera a seguito dell'ennesimo netto rifiuto, con la quale segnalava la situazione di incompatibilità nella quale la medesima collega si sarebbe trovata a causa dell'esercizio della professione legale da parte della sorella, segnalando detta incompatibilità al Consiglio Superiore della magistratura.

La sanzione inflitta: perdita di anzianità di due mesi e trasferimento d'ufficio. La Sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura riteneva sussistenti entrambe le ipotesi di illecito disciplinare poco fa ricordate, infliggendo la sanzione della perdita di anzianità di due mesi, con applicazione della sanzione accessoria del trasferimento d'ufficio (presso altra Corte d'appello ma con le medesime funzioni di magistrato requirente).

Decisione che veniva impugnata avanti le Sezioni Unite della Cassazione che tuttavia rigettavano il ricorso, confermando la sanzione inflitta.

Il delitto di atti persecutori, cosiddetto stalking (art. 612 bis c.p.), è un reato che prevede eventi alternativi, la realizzazione di ciascuno dei quali è idonea ad integrarlo; pertanto, ai fini della sua configurazione non è essenziale il mutamento delle abitudini di vita della persona offesa, essendo sufficiente che la condotta incriminata abbia indotto nella vittima uno stato di ansia e di timore per la propria incolumità.

 

 

 

 


In arrivo la Collezione Autunno/Inverno 2014-2015 To be Too.

0 commenti

Il mondo della moda bambina è in fibrillazione per l’arrivo, a settembre, nei negozi di abbigliamento bambina, dei capi della collezione Autunno/Inverno 2014-2015 di To be Too e Street Gang, i marchi di abbigliamento kids e teen ager, rispettivamente bambina e bambino, che hanno reso l’azienda produttrice, la Oceano srl, leader nel panorama internazionale della moda under 16, punto di riferimento per tutti i bimbi che non vogliono passare inosservati.
Amati dai bambini per l’ampia scelta di modelli e colori ed apprezzati dalle mamme per la ricercatezza dei materiali usati, oltre che per l’ottimo rapporto qualità/immagine/prezzo, frutto di un’attenzione rigorosa a tutte le fasi del processo produttivo e distributivo, i capi della collezione Autunno/Inverno 2014-2015 di To be Too e Street Gang, riconfermano la mission aziendale della Oceano srl di coniugare la versatilità alla varietà di colori e stili consentendo una duttilità negli abbinamenti.
Attraverso le tre linee di abbigliamento proposte, Neonato (6-24 mesi), Baby (3 -7 anni) e Junior (8- 16 anni), ogni bambina e bambino potrà soddisfare il proprio desiderio di originalità e eleganza senza rinunciare alla praticità di capi che sanno adattarsi alla vita frenetica dell’infanzia del terzo millennio.
Colori neutri come il blu, il grigio ed il nero, abbinati alle ricercate tonalità brillanti del fuxia ed alle stampe floreali, fanno dei modelli della To be Too la collezione più ampia di total look di abbigliamento bambina, nella quale ogni piccola cliente potrà essere se stessa.
Dall’allegra all’appariscente, alla romantica, ognuna avrà il proprio capo d’abbigliamento alla moda corredato di tanti accessori coordinati che lo rendono unico ed inimitabile nella sua realizzazione.
E per la bimba che ama lo stile Retrò, la To be Too offre la sua serie outfit in cui l’abbinamento di bianco e nero, scacchi e balze ricorda l’intramontabile look dei mitici anni ’60.
Con la Collezione To be Too Autunno/inverno 2014, la Oceano srl dei fratelli Carlo e Vincenzo Casillo, riconferma la sua voglia di scrutare e sperimentare il mercato della moda under 16 proponendo collezioni di abbigliamento bambina mai uguali a se stesse.
Per farlo, da anni la Oceano srl è affiancata dall’agenzia The bakery, che cura la comunicazione del brand a 360° e che, per la promozione della collezione Autunno/Inverno 2014, ha ambientato lo shooting fotografico nella città di Praga, romantica, giovane, rivoluzionaria, grintosa e suggestiva proprio come i capi delle linee To be Too a settembre nei migliori negozi di abbigliamento che espongono il marchio To be Too by Oceano srl.

To be too è un marchio di Oceano S.R.L.

http://www.tobetoo.it

Interporto Campano Lotto D 509, 80035 Nola (Napoli).
Indirizzo di posta elettronica generale: info@tobetoo.it.
Numero telefono per eventuali richieste commerciali:+39 081 827 12 08.

Comunicato stampa redatto da Angela Saracino per The Bakery S.r.l.
Per contatti: info@thebakery.it.


II^ edizione del Festival Med in Art: il mediocampidano in arte dal 5 al 6 agosto, Samassi

0 commenti

Il “Med in Art” è un festival che letteralmente sta nel centro, sia per la sua location, Samassi, uno splendido paese del Medio Campidano, sia per il voler portare avanti un discorso di arte come nucleo della vita di ogni essere umano.

Ideato e progettato dall’Associazione Culturale Terranzena, sotto la direzione artistica del saxofonista Emanuele Contis, il “Med in Art” è promosso dal Comune di Samassi, dalla Proloco, dal Lavoratorio Ventiundici, da Oubliette Magazine e dallo Skepto International Film Festival.

La prima edizione del festival si svolse il 12 e 13 luglio 2013 a Samassi e vide fra i suoi ospiti Mogol, Jacopo Cullin, Beppe Dettori, La Contrabbanda, La Ditta Vigliacci, gli Snake Platform, Adoliere,  le evoluzioni del Parkour, e lo Skepto Film Festival.

La seconda edizione darà particolare risalto alla partecipazione dei giovani del paese, grazie ad un’idea di riappropriazione degli spazi pubblici, infatti, saranno realizzati arredi urbani non convenzionali con la coordinazione della Dott.ssa Silvia Murruzzu, designer e progettista di eventi culturali. Una nuova veste che vuole mettere in luce la possibilità di ri-arredare uno spazio urbano, con due concetti: Partecipazione e Condivisione. Si coinvolgerà così l’intero paese che presterà un pezzo d’arredamento della propria casa, a simboleggiare l’ospitalità e la partecipazione dei cittadini di Samassi.

Il MedInArt sarà così la casa dei samassesi, un luogo familiare e accogliente in cui avvengono scambi tra generazioni, di saperi e di arti, un luogo di accoglienza e socialità.

 Il Festival aprirà al pubblico martedì 05 Agosto alle 18:00 con un progetto di Street Art & Stencil. La via Roma di Samassi si trasformerà in un cantiere di street art e vedrà numerosi artisti cimentarsi in questa bellissima forma d’arte e della sua tecnica pittorica. Seguiranno spettacoli di intrattenimento per i bambini con il Baby in Art,  l’Expò di prodotti locali e della zona chiamato “MED in EartH”; la Swing Band Itinerante; la scuola di ballo swing “Black Stars”, l’aperitivo culturale dello Chef Alberto Sanna; l’inaugurazione della mostra fotografica; il concerto “Woman’S Land” con Rossella Faa, Le Balentes, Stefania Secci, Francesca Corrias, l’FBI Band e la conduzione di Daniele Lucca.

Sarà proiettata, a fine giornata, una selezione di cortometraggi dallo Skpeto International Film Festival che, ogni anno, si presenta a Cagliari nel mese di aprile riuscendo a convogliare migliaia di spettatori.

Il giorno seguente 6 Agosto dalle 18:00 ci saranno la mostra fotografica, la street art l’Expò e il Baby in Art ed in aggiunta troveremo il workshop del M° Andrea Granitzio dal titolo “Va’ dove ti porta il suono”, gli spettacoli di giocoleria con Stravvanato Sciò e Simone Orrù; le statue viventi La Dama di Bronzo e l'Uomo d’Argento, il concerto/dibattito “Tra Musica e Cinema” che avrà come ospiti: Piero Marras, Enrico Pau, Joe Bastardi, Simone Pittau, Daniele Lucca e Stefania Secci, insieme alle proiezioni di Movimentu Rete Cinema Sardegna. Lo spettacolo ruoterà attorno alla musica ed al cinema, ed all’importante notizia dell’ammissione di Emanuele Contis al prestigioso Berklee College of Music per la frequentazione di un corso in Composizione di Musica per il Cinema.

La festa finale è affidata al concerto dei Rakija (Stefania Secci – Voce, Matteo Gallus – Violino, Riccardo Sanna – Fisarmonica, Matteo Sedda – Tromba, Fabrizio Lai – Chitarra, Maurizio Congiu – Contrabbasso, Emanuele Pusceddu – Batteria), musica tzigana, balcanica e klezmer, ed in chiusura i corti dello Skepto.

Dalla mattina alla notte “Med in Art” ci intratterrà con eventi gratuiti e liberi. Tutti i concerti e gli spettacoli si svolgeranno senza un palco ma semplicemente sul suolo pubblico con l’ausilio di piccoli service audio.

PROGRAMMA

 

Martedì 5 agosto 2014

18:00 Inaugurazione con Street Art Stencil e la Mostra fotografica (via Roma)

          Baby in Art presenta: “Labor… Attori – gli oggetti si trasformano (Piazzale Giochi)

          Expò di prodotto locali e della zona (Largo Angioy)

19:00 Swing Band Itinerante (tra via Roma e la Rotonda)

19:30 Aperitivo culturale con lo Chef Alberto Sanna + Dj Set Nostal Chic (Largo Angioy)

20:00 Baby in Art presenta: “Un asino a strisce” (Piazzale Giochi)

20:30 Dancing Swing (Rotonda)

21:00 Swing Band Itinerante (tra via Roma e la Rotonda)

21:45 Woman’s Land, viaggio tutto al femminile (Piazza Italia)

24:00 Swing Band Itinerante (tra via Roma e la Rotonda)

24:00 Proiezione selezione cortometraggi Skepto Film Festival

01:00 Fine prima giornata

 

Mercoledì 6 agosto 2014

18:00 Inaugurazione con Street Art Stencil e la Mostra fotografica (via Roma)

          Baby in Art presenta: “Labor… Attori – gli oggetti si trasformano (Piazzale Giochi)

          Expò di prodotto locali e della zona (Largo Angioy)

18:00 Workshop “Va’ dove ti porta il suono”

19:00 Giocoleria

20:00 Baby in Art presenta “La mongolfiera” (Piazzale Giochi)

20:30 Cooking Show con lo Chef Alberto Sanna

21:30 Concerto/dibattito “Tra musica e cinema” (Piazza Italia)

23.30 Live musica balcanica con i Rakija (Piazza Italia)

24:30 Proiezioni Cortometraggi Skepto (Piazza Italia)

01:00 Fine seconda giornata

 

Lo spazio sarà circoscritto e tutte le installazioni verranno rigorosamente rimosse e non lasceranno traccia al termine del Festival. Dunque non perdetevi la possibilità di assistere alla trasformazione di Samassi in un centro di mescolanza tra presente e tradizione nel quale partecipano a pieno titolo arte, sostenibilità e cibo.

 

Written by Alessia Mocci

Addetta Stampa (alessia.mocci@hotmail.it)

3480962872

 

Info

https://www.facebook.com/events/738444486223284/

https://www.facebook.com/pages/Medinart/1470017953246147

 

Fonte

http://oubliettemagazine.com/2014/07/31/ii-edizione-del-festival-med-in-art-il-mediocampidano-in-arte-dal-5-al-6-agosto-samassi/

 


Antonello De Pierro riceve premio ad Aprilia e lo dedica a Borsellino

0 commenti

Al presidente dell’Italia dei Diritti è stato consegnato un riconoscimento professionale per la comunicazione, in occasione dei festeggiamenti per i trent’anni del Giornale del Lazio, in una serata organizzata da Lisa Bernardini e condotta da Claudio Guerrini e Rosaria Renna di Rds. Oltre al giudice ucciso da Cosa nostra l’ha dedicato a Federica Angeli, giornalista di Repubblica che vive sotto scorta

 

Roma – Erano circa trentamila le persone che l’altra sera hanno riempito piazza Roma, ad Aprilia, in provincia di Latina, per festeggiare il traguardo dei trent’anni di attività tagliato dal Giornale del Lazio, il prestigioso organo di stampa locale che è stato ed è un importante punto di riferimento per tutto il territorio pontino. Incontenibile la soddisfazione di Ben Jorillo, che nel giugno del 1984 diede vita a questa realtà editoriale, apparso visibilmente emozionato, come pure il direttore Bruno Jorillo, circondato dall’affetto di tutto lo staff  redazionale. Una serata indimenticabile condotta magistralmente da Claudio Guerrini e Rosaria Renna di Rds, che ha visto la partecipazione di tanti ospiti che si sono esibiti sul palco, da Marko Tana a Giada Agasucci e Nick Casciaro del programma Amici, per finire con una performance suggestiva del grande Amedeo Minghi, che ha trascinato il pubblico sull’onda delle emozioni regalate da alcuni dei suoi più grandi successi. Particolarmente toccante è stato il momento in cui è salita sul palco la bella e brava cantante e ballerina Daniela Parrozzani, che si è esibita e ha parlato del suo commendevole impegno sociale contro la violenza sulle donne, accennando al progetto del fotografo Michele Simolo, dal titolo “No violence”, che vede come testimonial alcune attrici che interpretano le sofferenze femminili nei casi di specie. Tra un’esibizione e l’altra sono stati consegnati dei premi a vari personaggi del mondo dello sport, spettacolo e giornalismo. Un momento molto gradito dal pubblico, grazie soprattutto alla perfetta regia dell’indefessa Lisa Bernardini, che ha avuto la gioia di salutare il successo dell’evento festeggiando il suo genetliaco. Tra i premiati anche il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, a cui il riconoscimento è stato assegnato per la sua intensa attività giornalistica, in particolar modo esplicitata nel campo del sociale, come direttore di Italymedia.it, e in passato come direttore e voce storica di Radio Roma. De Pierro ha catturato l’attenzione e l’entusiasmo della piazza gremita scegliendo due dediche per il riconoscimento tributatogli. Uno striscione con la scritta “Aprilia è contro la mafia” e la concomitanza con il 22esimo anniversario della strage di via D’Amelio a Palermo, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della Polizia di Stato Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, non sono sfuggiti al leader dell’Italia dei Diritti.

Dopo una domanda di Rosaria Renna sulla sua attività professionale De Pierro ha tagliato corto rivolgendo la sua attenzione al motivo dell’evento: “Siamo qui per festeggiare i trent’anni di uno storico giornale del Lazio e, in questi momenti di crisi per l’editoria, raggiungere questo traguardo è un’impresa ardua. Sono onorato di ricevere questo graditissimo riconoscimento, per il quale voglio fare due dediche. E per fare ciò approfitto di questa piazza meravigliosa e di uno striscione che ripudia la mafia appeso alle nostre spalle. In questa piazza ci sono tanti di quei giovani a cui una certa politica e vari altri rappresentanti infedeli delle istituzioni hanno disegnato un futuro nel segno della precarietà e dell’incertezza. E’ quell’orrendo e ributtante comportamento, il più delle volte sottovalutato che io chiamo “mafia dei colletti bianchi” oppure “crimine istituzionalizzato”, che è ancora più odioso e spesso si interseca o si sovrappone, fondendosi,  al crimine propriamente detto. E’ esattamente ciò che aveva compreso Paolo Borsellino, che 22 anni fa perse la vita insieme a 5 dei 6 agenti della scorta. E’ a lui e a quei 5 servitori dello Stato, nonché a al giudice Giovanni Falcone, a sua moglie Francesca Morvillo e ai tre agenti che morirono a Capaci, che dedico questo premio. Ora vi racconto un episodio che mi è stato riferito qualche anno fa da Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, in occasione di una convention. Io in quel momento ho provato vergogna e indignazione. Alla fine mi piacerebbe che voi faceste un applauso e, più forte sarà l’applauso, più forte saranno la vergogna e l’indignazione che proverete come ho fatto io allora e ancora ne provo. Dopo i funerali di stato la salma di Emanuela Loi fu trasferita in Sardegna per le esequie private. Ebbene lo Stato chiese alla famiglia il rimborso delle spese di trasporto”.

Un forte e lungo applauso è seguito all’esternazione di questa vicenda da tutta la piazza, nessuno escluso, al termine del quale De Pierro, che ha inscenato in passato diciotto incatenamenti di protesta contro la corruzione di alcuni vigili urbani di Roma, ha continuato con la seconda dedica: “Alcuni anni fa, in seguito ad alcuni esposti presentati per denunciare numerosi illeciti da parte di persone risultate poi in rapporti con un noto clan del litorale, che hanno potuto godere di clamorose coperture da parte di alcuni vigili urbani e di alcuni dipendenti dell’ufficio tecnico dell’allora XIII Municipio, nonché di comportamenti favorevoli da parte di altri pezzi delle istituzioni sempre di Ostia, ho subito numerose azioni vessatorie proprio da parte di alcuni vigili urbani, tesi a evitare che io continuassi nelle mie denunce, temendo forse che emergessero gli illeciti e di conseguenza le omissioni commesse. Le persone interessate, quando si accorsero che tali atti intimidatori direi di tipo istituzionale non sortivano effetti, provarono con quelli in stile mafioso, presentandosi sotto casa mia a minacciarmi di morte e aggredirmi con un noto esponente malavitoso, la cui caratura criminale è stata meglio delineata successivamente da inquirenti e cronache giudiziarie per il coinvolgimento in altre vicende. Il mio specifico episodio fu rubricato da un’informativa quantomeno distratta come una banale lite e non quale atto di stampo mafioso qual era, giacendo nella competenza del Giudice di Pace e destinato alla prescrizione. La coraggiosa collega Federica Angeli di Repubblica è stata minacciata di morte dallo stesso boss e ora si trova a vivere sotto scorta. E’ a lei che voglio indirizzare la seconda dedica. Grazie a tutti”.

La fine dell’intervento è stata salutata con uno scrosciante applauso teso a sottolineare l’apprezzamento per l’intervento. L’immensa platea che ha invaso piazza Roma e le vie limitrofe per assistere allo spettacolo ha mostrato un alto gradimento anche per gli altri premiati. che si sono alternati sul palco accompagnati sempre da una forte dose di entusiasmo, scandita da ovazioni e battimani.

Come per Cecilia Primerano, conduttrice del Tg1 e colonna portante della trasmissione Porta a Porta, Angelo Mellone, giornalista, scrittore e dirigente del pomeriggio di Rai uno, l’eclettica attrice e regista Virginia Barrett, gli attori Lando Buzzanca, che per improvvisi impegni lavorativi ha dovuto disertare il palco di Aprilia inviando una lettera, ed Edoardo Siravo, uno dei più autorevoli interpreti del nostro panorama teatrale, cinematografico e televisivo, il giovane conduttore e regista Anthony Peth, l’ex gieffina Floriana Secondi, indubbiamente la figura più effervescente e fuori dagli schemi tra coloro che hanno frequentato la casa più famosa d’Italia, e il pugile Domenico Spada, ex campione mondiale Silver WBC e attuale numero 2 al mondo nella stessa categoria.
(Foto di Fabrizio Bettinelli)


Pagina 4 di 111« Inizio...«23456»...Fine »