segui LMN:     


Corso gratuito On-Line: Obbiettivi e Mete

0 commenti

In questo corso apprenderai: perché le persone a volte lavorano duramente per raggiungere le proprie mete ma non fanno nessun progresso nel raggiungerle.
Che cosa puoi fare, passo dopo passo, per trasformare i tuoi piani in una realtà.
Gli esatti strumenti per stabilire e raggiungere le mete in qualsiasi attività.

Come si realizza qualcosa di concreto? Come si trasforma un sogno in realtà? Come si realizza un piano? Molte persone sembrano non raggiungere le loro mete od hanno progetti incompiuti e molte si ritrovano ad affrontare compiti che appaiono loro schiaccianti, persino irrealizzabili. Questo vale non solo per gli individui, ma anche per le aziende e persino per intere nazioni. La storia è piena di progetti falliti.

Durante i suoi studi nel campo dell’organizzazione, L. Ron Hubbard ha sviluppato una completa tecnologia che può far raggiungere il successo a qualsiasi gruppo. In questo modo, ha fornito anche una soluzione al più comune dei fallimenti: l’incapacità di eseguire un piano.

In questo opuscolo e nel suo corso corrispondente, scoprirete come raggiungere praticamente qualunque meta vi poniate, grande o piccola che sia. I piani possono essere realizzati, ma bisogna eseguire, una dopo l’altra, una serie di azioni vitali per la buona riuscita. Imparerete quali sono queste azioni e come utilizzarle in qualsiasi campo: ambizioni personali, famiglia, gruppi, ditte ed altro ancora. Imparerete che i vostri sogni possono diventare realtà.
Inizia il corso!

www.scientology.it/courses/targets
 


Roma4You partner ufficiale di Roma Vintage

0 commenti

Torna il Roma Vintage, una vera e propria istituzione del divertimento nell’ambito dell’estate romana, che quest’anno presenta una serie di interessanti novità. Come nel caso della partnership tra Roma Vintage (patron David Bisceglia) e Roma4You, che da venerdì 20 giugno, e fino al termine della manifestazione, sarà presente con un suo stand all’interno del villaggio per far conoscere gli innovativi prodotti di Roma4You, in primis il suo circuito sconti esclusivo abbinato a una carta speciale: la Roma4You card. A parlarne è Cristian Di Nardo, Presidente di Roma4You Srl: “Questo progetto nasce per mettere in collegamento i cittadini con quante più possibili attività commerciali e culturali, offrendo l'opportunità di ottenere, con una sola carta sconti, numerose agevolazioni in ogni settore dello shopping e dell’intrattenimento. Il nostro intento, infatti, è quello di soddisfare qualsiasi necessità”. Dunque, riprende Di Nardo, “all’interno di Roma Vintage, il nostro staff – preparato e disponibile – presenterà la carta sconti, che è in grado di garantire non solo le promozioni attivate nel villaggio, ma tutte le convenzioni (più di mille) presenti sul portale di Roma4You e fruibili durante i due anni di durata della carta”.

 

Nel dettaglio, chi acquisterà la carta sconti presso lo stand, la pagherà a un prezzo vantaggioso (24.90 euro anziché 30 euro) e avrà, oltre tutte le convenzioni già in atto valide per due anni, il 10% di sconto presso tutti i punti ristoro del Roma Vintage Village, le consumazioni in discoteca e il 10% di sconto su tutti i biglietti degli eventi in programma (concerti, teatro, cinema e cabaret). Inoltre, chi acquisterà la Roma4You card, potrà partecipare al contest “Scatta una foto e vai in vacanza”: in palio ben 10 vacanze Iperclub. Conclude Di Nardo: “Abbiamo scelto di essere partner di Roma Vintage per l’importanza che questa kermesse ricopre a Roma. Desideriamo farci conoscere e far conoscere a tutti le grandi opportunità che Roma4You ha creato per i cittadini, per i turisti e per le imprese”.


Marco Chiavistrelli presenta il nuovo singolo “Prologo dei racconti di Canterbury”

0 commenti

Marco Chiavistrelli presenta il nuovo singolo “Prologo dei racconti di Canterbury” estratto  dell’album “Canzoni per un nuovo mondo” (Latlantide – 2013).

Marco Chiavistrelli è un cantautore di Pisa, emerge dal cantautorato politico-impegnato degli anni '70, in cui scrive alcuni tra gli inni-canzone più cantati del movimento, su Salvador Allende, Dante di Nanni, Salvador Puig, esibendosi nei principali festival del periodo Con Gaslini, Area, Guccini, Masi, Bennato, Venditti, Esposito, Branduardi, Battiato, Rocchi, Lolli..

Negli anni successivi fa una scelta di vita e musicale molto personale e intimista cercando di rendere luce sulla libertà dentro e fuori la persona, con tematiche comunque anche sociali e sulla natura.

 

Videoclip: Marco Chiavistrelli “Prologo dei racconti di Canterbury

https://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=uOtaSENdvjU

 


Guarda il nuovo video dei DEMOMODE

0 commenti

DEMOMODE

Presentano

EP

Etichetta; Dcave Records
http://www.dcaverecords.com/

 

http://www.demomode.it

http://www.facebooK.com/demomodeband

 

Guarda qui il video

https://www.youtube.com/watch?v=ZGCwTBVjtDg

 

 

Il nuovo Ep dei Demomode è un assaggio del lavoro che verrà di qui a breve (l'uscita del prossimo album è prevista per l'autunno)… serve a dire che il R’n R, quello che arriva a tutti, senza fronzoli e finti intellettualismi si può fare anche in Italia e può arrivare ovunque.

 

CODICI

Un monolite in 4quarti.

Ad ogni riff una precisa risposta, schietta, ruvida, fanculo.

 

 

DISCOGRAFIA

Demo Mode – Niente come niente – 2008 – Autoproduzione
Music Village Compilation VOL. 1 – 2008 – Pirames International
Band per Messina – Mani – 2009 – Imago Sound
Demo Mode – Hai Paura – 2010 – Autoproduzione

 

 


TESTA TRA LE NUVOLE il nuovo video di CORTEX

0 commenti

CORTEX

Presenta

Il nuovo video

“TESTA TRA LE NUVOLE”

Tratto dall’album

CINICO ROMANTICO

 

Guarda qui il video

https://www.youtube.com/watch?v=Ve42Lh-y_KA

 

 

Per niente sazio degli ottimi riscontri ottenuti con la pubblicazione del disco “Cinico Romantico” e con i video dei primi tre singoli estratti, Cortex a giugno 2014 pubblica il video del brano “Testa tra le nuvole”, anch'esso estratto dal disco di inediti “Cinico Romantico”.

Proprio da giugno 2014, il disco è finalmente disponibile su I Tunes per l'etichetta Maninalto!

 

Il video è stato girato alla Color Run, manifestazione organizzata da La Gazzetta dello Sport.

 

Seguendo lo stile inaugurato con il video del singolo “Viversi per comprendersi”, il caso regala a Cortex situazioni ed emozioni che riesce a fermare nella memoria di una fotocamera, mentre si ritrova a fare un playback in un ambiente un poco inusuale per un cantautore cinico romantico…

 

 


Scienziati ammettono: il CCHR ha ragione, nessun test medico per i disturbi mentali

0 commenti

13 giugno 2014
"Non occorre una maggioranza per prevalere … ma piuttosto una minoranza arrabbiata e infaticabile, disposta ad incendiare di libertà le menti degli uomini"  Samuel Adams

Chiamatelo pure risveglio. Lentamente la comunità scientifica finalmente riconosce ciò che il CCHR* (Citizen Commission on Human Rights – associazione USA dedicata alla lotta contro le violazioni dei diritti umani nel settore della salute mentale) denuncia da decenni: i disturbi mentali non sono malattie mediche verificabili, le diagnosi sono basate solo su una lista di comportamenti, e il trattamento psicofarmacologico presenta seri rischi – anche mortali.
 
Nel 1926 Aldous Huxley scriveva a ragione: "I fatti non cessano di esistere solo perché vengono ignorati".  Così la missione del CCHR è sempre stata d'informare la gente sui fatti riguardo i disturbi mentali e gli effetti dannosi degli psicofarmaci.
 
La battaglia contro l'industria farmaceutica multimilionaria, così lesta nel trarre profitti dalle affermazioni infondate e fraudolente della psichiatria riguardo l'origine biochimica dei disturbi mentali, è stata dura con la vendita di psicofarmaci in aumento dal 2005 al 2012 da 26 a 34 miliardi di dollari nei soli Stati Uniti.
 
Per decenni i più illustri luminari della psichiatria, quelli in grado d'influenzare la politica sanitaria, hanno venduto la teoria della malattia del cervello nonostante la completa assenza di evidenza scientifica.  Verso la fine degli anni ottanta, lo psichiatra Lewis Judd – ai tempi direttore del NIMH (Istituto Nazionale di Salute Mentale USA) – riuscì a persuadere il Congresso americano a dichiarare gli anni novanta il "decennio del cervello". In un'intervista rilasciata al Parade Magazine nel 1988 Judd dichiarò che la depressione "è una malattia vera, tanto quanto un attacco cardiaco". Già nel 1994, il budget dell'Istituto Nazionale di Salute Mentale si è gonfiato sino a 600 milioni di dollari: un aumento del 567% in diciotto anni.
 
Altri, seguendo l'esempio di Judd, continuarono a propagandare l'idea psichiatrica della disfunzione cerebrale. Tra questi, l'ex presidente dell'Associazione Psichiatrica Americana Jeffrey Lieberman nel 2013 ebbe modo di dire: "Schizofrenia e altri simili disturbi psicotici sono malattie del cervello che influenzano il funzionamento mentale e il comportamento delle persone."
 
Ma i fatti non possono essere ignorati, e in seguito alle instancabili denunce del CCDU sulla falsità delle teorie bio-cerebrali, alcuni eminenti psichiatri hanno deciso di vuotare il sacco sulla leggenda pseudoscientifica dello squilibrio chimico.
 
Non è passato molto tempo da quando Allen Frances, psichiatra ed ex Direttore del Comitato di Redazione del DSM IV (Manuale Diagnostico e Statistico – il testo sacro della psichiatria, con l'elenco delle centinaia di disturbi mentali) ha dichiarato: "Non esistono test oggettivi  in psichiatria – immagini radiologiche, analisi o test di laboratorio – in grado di stabilire in maniera conclusiva se qualcuno sia o meno affetto da un disturbo mentale … non c'è nemmeno una definizione di disturbo mentale ….  sono stronz… non puoi definirle"
 
A rinforzare le rivelazioni del CCHR e del Prof. Frances, l'anno scorso il direttore del NIMH Thomas Insel ha fortemente criticato l'ultima versione del DSM dicendo: "Il suo punto debole è la mancanza di validità. A differenza delle definizioni di cardiopatia ischemica, linfoma o AIDS, le diagnosi del DSM sono basate solo sul consenso riguardo gruppi di sintomi clinici, senza test oggettivi". Insel concludeva così: "I pazienti con disturbi mentali meritano di meglio."
 
Persino il Dr. Robert Spitzer, docente di psichiatria alla Columbia University, e Direttore del Comitato di Redazione del DSM III, non mette in discussione la natura soggettiva dei disturbi psichiatrici: "Non è stato identificato alcun marker biologico" per i disturbi mentali. Il NIMH condivide quest'affermazione sul suo sito web, in cui sono elencati tutti i cosiddetti disturbi mentali, ammettendo che la scienza non ne conosce la causa.
 
I fatti – decenni di dati scientifici – non possono più essere ignorati e recentemente nel Regno Unito si è costituita un'organizzazione – il Consiglio per la Psichiatria basata sull'evidenza (CEP – Council for Evidence-based Psychiatry)  intenzionata a "battersi contro sovradiagnosi e sovratrattamenti psichiatrici". Nelle parole del co-fondatore,  il Prof. James Davies: "Se più gente conoscesse i problemi legati alla pratica psichiatrica e ai suoi farmaci, istituzioni e accademici si sentirebbero obbligati a riformare la professione." Il CCHR dà il benvenuto al CEP tra i gruppi che chiedono alla professione psichiatrica di assumersi le sue responsabilità.
 
Nelle parole del compianto Thomas Szasz, Professore Emerito di psichiatria, "Dovremmo onorare il CCHR perché si tratta in realtà di un'organizzazione che per la prima volta nella storia umana si è data da fare in maniera politicamente, socialmente e internazionalmente significativa per combattere la psichiatria. Questo non è mai accaduto prima." Per il CCHR non c'è migliore riconoscimento del vedere nascere nuove organizzazioni come il CEP, non più disponibili a ignorare i fatti e pronte a criticare la legittimità delle diagnosi psichiatriche.
 
* In Italia il CCDU (Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani) è l'associazione 'cugina' del CCRH, e ne condivide principi e battaglie. Per maggiori info www.ccdu.org oppure scrivere a info@ccdu.org
 
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus


Pagina 3 di 108«12345»...Fine »