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Tour Sindacale del CO. S.P. – nelle Carceri dell’ Emilia Romagna e Lombardia:COORDINAMENTO SINDACALE PENTENZIARIO – CO.S.P. –

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15.05.2013 21:03

Dichiarazione stampa del 14 maggio 2013 “La Base lotta con la Base”
Tour Sindacale del CO. S.P. -Cosp Coordinamento Sindacale Penitenziario nelle Carceri dell’ Emilia Romagna e Lombardia: COORDINAMENTO SINDACALE PENTENZIARIO – CO.S.P. – avviando il suo giro di visite, assemblee con i Baschi Azzurri negli Istituti e Strutture della Penisola comunica che nella giornata di oggi 14 e fino a tutta la data del prossimo 17 maggio 2013 proseguiranno per le più critiche Strutture Penitenziari Sovraffollate Emiliane e Lombarde gli incontri al fine di rendere la propria azione sindacale maggiormente concrete dopo aver acquisito dati ed informazioni direttamente dalle Autorità Regionali e Territoriali del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria in ambito delle Regioni appena segnalate. Nella data odierna è stata resa visita alla sede del Provveditorato Regionale della Città di Bologna, all’Istituto Penale Minorile, Centro di prima Accoglienza e Centro per la Giustizia Minorile di Bologna ed infine, per concludere la prima tappa sindacale in tarda giornata presso la Casa Circondariale “Dozza” BOLOGNA. La fitta agenda degli incontri del CO.S.P. ha permesso direttamente sui luoghi di lavoro del Mondo Penitenziario la presentazione della Nuova ed innovativa Europeista Sigla ed il programma politico sindacale che si auspica venga così come già avvenuto oggi,apprezzato dagli aderenti e simpatizzanti. Nella Regione Emilia Romagna la forza detentiva presente alla data odierna è di 3.706 detenuti contro una disponibilità regolamentare di posto letto pari a 2.465 di cui 1.373 persone in attesa di giudizio(imputati) e di queste 58 donne;2114 condannati e di queste 89 donne e 214 internati di cui una sola donna,resterebbero 5 persone non ancora classificate giuridicamente. Mentre la Polizia Penitenziaria nelle 11 strutture Emiliane sarebbe di 2.096 Baschi Azzurri contro le 2.401 previste da PCD del 20/9/2012 di queste ultime distaccate extraregione sarebbero 163 e nel distretto Emiliano 49 in conclusione presenti effettivamente in ambito della regione sono solo 1.892 . FotoPer il Segretario Generale del CO.S.P. Domenico MASTRULLI mancherebbero all’appello ben 300(trecento) unità di Polizia e 50 di Polizia Femminile su una distribuzione territoriale nelle undici strutture. Scarsa appare a questo punto la qualità della vita dei Baschi Azzurri costretti a maggiori turnazioni di servizio come il ricopre quasi sistematicamente più posti di servizio nello stesso momento e di turni sarebbero per lo più imposti su tre quadrante ad otto ore anziché su quattro quadranti a sei ore come da CCNL Forze dell’Ordine in generale. La Delegazione Sindacale del CO.S.P. oltre al proprio Vertice Generale Domenico MASTRULLI Leader fondatore del movimento appena nato da solo un mese con oltre settecento aderenti era anche composta dai Dirigenti nazionali e dal Segretario Regionale dell’Emilia Romagna DOMENICO MARIGLIANO. Il CO.S.P. si sposterà nella giornata di domani 15.5.2013 prima presso la Casa Circondariale maschile di PARMA e subito dopo nel pomeriggio a far visita alla Scuola di Formazione SFAP “La Certosa” di Parma dove attualmente oltre al Quadro permanente degli agenti,sono presenti un quotato numero di Donne e Uomini neo Agenti per il consueto percorso formativo prima di essere immessi nei Penitenziari. Il Tout si concluderà tra il 16 e 17 maggio 2013 nella Città di MILANO con Visite ed impegni già programmati nelle Tre Carceri Adulti e per Minori oltre a breve saluto al Provveditore Regionale della Lombardia per presentare il Sindacato . Per Domenico Mastrulli in conclusione servono maggiori risorse economiche,mezzi e uomini in queste Regioni dove il tasso di presenza detentivo appare superare i limiti consentiti dalla Corte Europea anche in termini di spazio,come occorre intervenire sulle Caserme e sulle Mense Obbligatori e spazi dei dipendenti con maggiori stanziamenti ciò che fino ad oggi per le diverse finanziarie dei Governi sono state sempre somministrate con il lanternino.
IL SEGRETARIO GENERALE CO.S.P. DOMENICO MASTRULLI


EVENTO: Convegno “Mai più un bambino lontano dalla sua famiglia: è possibile?”

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DOVE:  Milano – Società Umanitaria,  Via Daverio 7 – Salone Affreschi -
QUANDO:  Giovedì 9 maggio alle ore 17:30

Sensibilizzare gli adulti e gli addetti ai lavori sulle tematiche legate alla famiglia e soprattutto tutelare i bambini cercando, qualora ci siano situazioni di profondo disagio, di offrire loro un valido supporto psicopedagogico e optare affinché rimangano il più possibile vicini al loro nucleo familiare originario. Sarà proprio questo uno dei principali argomenti del Convegno organizzato dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus.  

Tra gli ospiti, la prof.ssa Vincenza Palmieri, presidente dell’INPEF e l’avvocato Francesco Miraglia del Foro di Modena, autori del libro “Mai Più Un Bambino” (Armando Editore, 2013), nonché il giudice del Tribunale per i Minorenni di Bologna, Francesco Morcavallo.

”Mai Più Un Bambino…” – sottolineano – non è soltanto il titolo del libro, ma una vera e propria petizione che stiamo portando a conoscere in tutta Italia e ci auguriamo venga sottoscritta da molti. Petizione, va ricordato, che si propone di realizzare una serie di azioni pratiche per aiutare i bambini che sono stati allontanati dalle loro famiglie.  “Nel 2010 – spiega l’Avv. Miraglia – in Italia, sono stati circa 40.000 (di età compresa tra 0 e 17 anni). Un dato decisamente allarmante. Diversi i motivi che hanno spinto gli Enti preposti a compiere tale atto. Per il 37% dei casi l’inadeguatezza genitoriale, per il 9% la dipendenza dei genitori, per l’8% i problemi relazionali tra i genitori, per il 7% i maltrattamenti e l’incuria e infine il 6% è dipeso dai problemi sanitari dei genitori”.

“Allontanamenti che in molti casi si sono configurati essi stessi come abusi – denuncia la prof.ssa Palmieri. – Oggi assistiamo ad un vero e proprio business delle Case famiglia, prive di un sistema di controllo e monitoraggio. E’ di vitale importanza agire in tale direzione, soprattutto con specifica attenzione all’aspetto del trattamento sanitario a cui vengono sottoposti i minori in Casa famiglia, vittime spesso di veri e propri abusi farmacologici.

Proprio per evitare che questa situazione perduri, insieme agli altri autori della pubblicazione, stiamo proponendo nelle sedi opportune una serie di iniziative legislative per garantire loro una maggiore tutela e benessere sociale, oltre ad informare e sensibilizzare le famiglie e gli addetti ai lavori su questa problematica attraverso la partecipazione e organizzazione di convegni,seminari, serate, incontri in tutta Italia”.

E' possibile ascoltare due brevi interviste di presentazione dell'iniziativa e del libro: "Mai più un bambino", una vera denuncia contro la violazione dei diritti dei bambini, la loro “psichiatrizzazione” e il loro inserimento nelle case famiglia:   
https://www.youtube.com/watch?v=mYGRUJN1i6E – Prof.ssa Palmieri   https://www.youtube.com/watch?v=mHzJUqsiZac – Avv. Miraglia

e-mail:  info@ccdu.org
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus – www.ccdu.org

 Ingresso Libero – Aperitivo
 


Il mondo di Csaba: “Un thè con le amiche”

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Martedì 7 maggio, ore 20.00. Su Arturo TV, canale 221 digitale terrestre.


Volete sapere come apparecchiare la tavola? Come curare l'estetica di un piatto e come presentarlo? Allora non perdete l'occasione di conoscere i segreti della cucina e del lifestyle sotto la guida competente e carismatica di Csaba dalla Zorza, grande appassionata della raffinata arte del ricevere

"Il mondo di Csaba" è il format a cavallo tra cucina e life style, sotto la guida competente e carismatica di Csaba, chef diplomata presso la prestigiosa scuola francese Le Cordon Bleu, e grande appassionata dell'arte del ricevere. In questa serie Csaba ci guida, con la sua inimitabile grazia, tra menù e mise en place, campagnole o cittadine, tra camini accesi e lume di candela.

In questa puntata affrontiamo l'ora del thè e Csaba  prepara degli squisiti cupcakes glassati accompagnati da un thè Source Vital, apparecchiati con una perfetta mise en place su un tavolo basso vicino al divano.


Arrestato, entra in carcere con trenta ovuli di cocaina La polizia penitenziaria: «La droga sarebbe stata spacciata» alla DOZZA

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06.05.2013 21:37

alla dozza

Arrestato, entra in carcere con trenta ovuli di cocaina

La polizia penitenziaria: «La droga sarebbe stata spacciata»

BOLOGNA –

La polizia penitenziaria e il medico della Dozza di Bologna hanno evitato l'introduzione di droga all'interno del carcere, insospettendosi – dice il segretario regionale del sindacato CO.S.P Domenico Marigliano, che durante le procedure di primo ingresso con visita medica per ubicare il detenuto , i colleghi notavano il nervosismo un uomo di origine nigeriana, arrestato domenica per droga all'aeroporto di Bologna. per tanto il medico ha disposto una visita urgente in ospedale , ma prima di uscire l'uomo ha chiesto di andare in bagno perche' aveva forti dolori allo stomaco.Gli Agenti della penitenziaria sapendo che poteva essere una scusa lo hanno Invitato a farlo in loro presenza , e di fatti l'uomo ha espulso 22 ovuli, contenenti pare cocaina, visto che era stato arrestato per lo stesso motivo. In attesa degli esami, è stato condotto in ospedale con urgenza e dalla radiografia è emerso che all'interno aveva altri ovuli che, per sua stessa ammissione, ha confermato che erano altri undici. Con il pronto e professionale intervento dei colleghi della penitenziaria e del personale sanitario, si e' bloccata una entrata massiccia di droga all'interno dell'istituto penitenziario della dozza e inoltre si e' anche evitata una tragedia al detenuto perche' se quegli ovuli scoppiavano all'interno dello stomaco gli causavano una morte certa. Per far si che queste situazioni non succedano piu' e' necessario

«INTENSIFICARE I CONTROLLI» –

«Si tratta di uno dei tanti modi in cui la droga entra carcere – dice Marigliano – Sarebbe stato davvero grave se tutto quel quantitativo di droga fosse entrato nel carcere della Dozza, dove sarebbe stato sicuramente spacciato ed usato. È opportuno intensificare sempre di più i controlli e dotare la polizia penitenziaria di tutti i mezzi necessari, come le unità cinofile, previste dal 1995, ma presenti in poche regioni, tra queste non c'è l'Emilia Romagna. I tossicodipendenti presenti nelle carceri italiane sono il 25 per cento della popolazione detenuta».


Diario di Viaggio: Creta

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Lunedì 6 maggio, ore 21.00 su Marcopolo TV, canale 414 Sky



Diario di viaggio è il format con gli itinerari di viaggio "firmati" da Ciro di Maio per andare alla scoperta degli angoli più belli del nostro pianeta. In questa puntata Ciro arriva a Creta che scoprirà partendo da Chagna, nella parte occidentale, per poi seguire un itinerario su tutta la costa. Creta è l'isola più grande della Grecia e anche una delle più belle: con lui scopriremo le spiagge più belle dell'isola, ma anche la cultura e i divertimenti di questo angolo di Grecia.



Tra le tappe del suo viaggio: l'isolotto di Gramvousa dove sorge un castello veneziano e la famosa spiaggia di Balos, alcune località che si affacciano sul mare libico, la città di Rethimno, il capoluogo Heraklion, e Matala, la città cretese che dagli anni sessanta fu abitata dagli hippie e che per un periodo ospitò anche Bob Dylan.



Catalano: addio all’ovvio..

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Massimo Catalano era il re dell'ovvio; fu profeta in patria: con i suoi motti fotografò quell'italia che apriva la bocca solo per dargli aria e stupire il popolo bue cone "parole difficili",  se pur scontate, dette con la sfrontatezza di chi sapeva di dirlo. Come non ricordare:

  1. meglio dal morto che dal vivo;
  2. È meglio lavorare poco e fare tante vacanze, piuttosto che lavorare molto e fare poche vacanze;
  3. È meglio innamorarsi di una donna bella, intelligente e ricca anziché di un mostro, cretino e senza una lira.

… per dirne alcune. Sembrano, come detto, banalità ma se ci si va oltre, nel recondito significato, si comprende che non faceva altro che mettere in ridicolo le vere banalità sociali, i luoghi comuni, le tante fesserie che vengono dette nei momenti in cui forse si dovrebbe tacere e non si vuol farlo perchè esserci e dire è meglio di esserci e stare zitti (questa è mia).

Non so se vi siete mai trovati in una di queste situaizoni, io si: e più di una volta e devo dire che mi divertivo da matti a guardare le dottissime discussioni, sempre le stesse, che venivano tenute a casa di amici o di conoscenti dove nel più e nel meno erano sempre le …. stesse. Il bello è che non eravamo a Quelli della notte, ma in una normalissima casa … sbadigli, mentali, a go go e parole al vento e in mente proprio il personaggio arboriano, mancava solo lui.

Mi mancherà…


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