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Acquistare dei falli realistici per la propria donna

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I falli realistici sono degli oggetti molto comuni nel mondo del sesso e servono per favorire l’atto della penetrazione del nostro partner. Per molte persone il sesso è un tabù, tuttavia se si fa ampio uso di questi oggetti si può facilmente cambiare idea e si può favorire il piacere del nostro partner. Un fallo realistico ha tutte le caratteristiche di un pene vero, ha diverse dimensioni e può portare con se diversi gadget. Quando facciamo l’amore è quindi fondamentale cercare di regalare delle forti emozioni al nostro partner per rendere unico questo momento e allo stesso tempo indimenticabile.

 

 

                 Perché Acquistare dei Falli Realistici

Un fallo realistico aiuta sicuramente la vita sessuale di una coppia. Infatti tante volte succede che non si ha tempo, che magari presi dalla fretta e dallo stress non soddisfiamo il nostro partner o che semplicemente abbiamo dei problemi intimi di erezione o di lubrificazione.  Per risolvere questi problemi si può optare per questo strumento che può aiutare in diversi modi; infatti se prendiamo in esame una coppia etero potremo incominciare la penetrazione della nostra donna con il fallo in modo da provocare un’eccitazione duratura e potente in tutto il nostro corpo e specialmente nel pene. Anche la sua lubrificazione ne risente perché il fallo, essendo già in fase eretta, da vita ad un forte impulso sessuale e le provoca una forte eccitazione. Se capita che magari una sera siamo particolarmente stanchi possiamo aiutarci con esso in modo da provocarle un doppio piacere senza che dobbiamo sforzarci troppo.  Quindi acquistare un fallo realistico che riprende perfettamente tutte le caratteristiche del pene aiuta entrambi i membri della coppia ad avere un rapporto sessuale completo e semplicemente fantastico.

 

 

                            Diversi Modelli di Falli Realistici

Se abbiamo deciso di acquistare un fallo realistico vuol dire che abbiamo scelto di perfezionare la nostra vita sessuale e di rendere ancora più forte l’eccitazione in tutti e due i membri della coppia. Un fallo realistico può essere di diverse tipologie; infatti potremo sceglierlo in base alla lunghezza dove andiamo dai 15.5 fino ai 33 cm. Il primo sicuramente aiuta la stimolazione più veloce e arriva subito al dunque, passiamo poi per i 19, i 20, i 23 i 25 per arrivare infine ai 33 cm che sicuramente rendono la penetrazione come un qualcosa di assolutamente unico e indescrivibile. Le varietà disponibili sono quelle nere che ricordano le famose dimensioni dei peni africani e quello europeo  con diversi tipi  di lunghezza. Molti di questi falli hanno la base in ventosa che può essere messa a terra in modo da simulare una scena di sesso o anche attaccata ad una parete per simulare la presa da dietro del nostro partner; esistono poi dei peni con imbracatura dove ad esempio una donna di una coppia omosessuale può legarselo sotto la vita e simulare un atto sessuale con la propria compagna.  Infine sono vendibili anche falli dotati di pompette che simulano un’eiaculazione per rappresentare al meglio l’atto sessuale e rendere il tutto ancora più reale ed eccitante


Come scegliere le giuste erbe stimolanti

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Perchè scegliere le erbe stimolanti prima del semplice atto sessuale? E' un argomento di cui si parlava a bassa voce, al fine di soddisfare le attuali narrazioni culturali. Coloro che hanno consumato l'erba stimolanto ha mostrato di avere maggiori stimolazioni notevoli in confronto a coloro che non hanno usato queste erbe. Esistono infatti numerosi tipi di erbe stimolanti da usare prima di un rapporto sessuale. Una delle erbe più forti sotto questo aspetto, è il Ginseng. Il ginseng può essere un trattamento alternativo efficace per la disfunzione erettile maschile. Ma i benefici di ginseng in camera da letto non si limitano agli uomini; le donne possono anche utilizzare quesya potente radice della pianta per alimentare le loro fiamme sessuali. Poi c'è la Maca, un altro prodotto naturale in grado di stimolare da un punto di vista sessuale. La Maca, è stata utilizzata come un importante alimento eccellente e come medicina, dalle persone native delle Ande a causa del suo alto valore nutritivo. E' stata utilizzata anche per migliorare la fertilità e le prestazioni sessuali. Un miglioramento del desiderio sessuale viene garantito sia negli uomini che nelle donne.

 

La potenza delle erbe stimolanti: Ginkgo Biloba, Erbaccia di capra cornea, Kava

 

 

Tra le altre erbe stimolanti, c'è il Ginkgo Biloba. Questa pianta risale a circa 300 milioni di anni ed è una delle più antiche specie arboree superstiti sulla terra. Il Ginkgo è efficace per trattare la disfunzione sessuale e aumenta il desiderio aumentando il flusso di sangue. L'erbaccia di capra cornea, questa pianta perenne è originaria delle colline e scogliere di Giappone, Corea e Cina. Tradizionalmente, l'erbaccia di capra cornea è stato creduto essere un afrodisiaco ed è stato somministrato nel trattamento di problemi sessuali come l'impotenza e l'eiaculazione precoce. Uno studio del 2008 ha confermato un laboratorio che un composto trovato all'interno della pianta, epimedium, inibisce l'azione di un enzima che limita il flusso di sangue al pene. Epimedium ha un meccanismo simile ai farmaci prescritti per trattare la disfunzione erettile. Infine c'è la Kava: originaria delle isole polinesiane, dove questa erba è usata per calmare i nervi e ridurre lo stress in uomini e donne. Ansia, tensione e tutta una serie di problemi legati allo stress sono fattori chiave per la perdita di libido e insoddisfazione sessuale in entrambi i sessi. 


Da uomo diventa donna, Antonello De Pierro presenta libro su vita di Andrea Paola

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Il giornalista presidente dell'Italia dei Diritti ha moderato a Latina l'incontro dedicato all'ultima fatica letteraria della scrittrice Rossella Mamone sulla storia dell'hair stylist Andrea Paolo Iannotti, già sposato e padre di quattro figli, sottopostosi all'intervento chirurgico per il cambio di genere 

 

Roma – Da sempre paladino dei diritti civili, da giornalista e da presidente del movimento Italia dei Diritti, il direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro ha moderato l'altro pomeriggio a Latina, presso il Park Hotel, l'incontro per la presentazione del libro della scrittrice Rossella Mamone "Ho cambiato una vocale", sull'interessante percorso di vita di Andrea Paola Iannotti, nota hair stylist del capoluogo pontino. L'organizzazione ha scelto di affidare all'esperienza dell'ex direttore e voce storica di Radio Roma il tema molto delicato affrontato nella seconda fatica letteraria della Mamone, una biografia romanzata, edita da Herald Editore, in cui si  ripercorrono le tappe che hanno segnato il travagliato e afflittivo cammino biologico dell'affermata professionista fino a oggi, scandite da varie figure qualificative della persona umana, compiutamente vissute dalla protagonista. Quella protagonista che ha deciso finalmente di raccontarsi all'autrice e gridare al mondo la sua vera e genuina identità, libera ormai da quel globulo di indugi che ha caparbiamente squarciato, con la lama delle indelebili cicatrici custodite nell'animo, a esibire quella donna che per troppo tempo è rimasta prigioniera nella struttura corporea di un uomo. Sì, perché ora Andrea Paola è donna, una condizione di genere che esplica effetti fisici e giuridici, ma prima era Andrea Paolo, e quello status l'ha accompagnata a essere figlio, marito e padre.

In una sala debordante De Pierro ha condotto l'incontro per circa due ore, cadenzate da sollecitazioni emotive intense, applausi scroscianti e tante lacrime, immancabilmente scivolate sulle gote di molti dei presenti, mantenendo alta la concentrazione fino al termine di un pubblico attento e commosso, con il termometro dell'entusiasmo impennato costantemente verso il rosso. Col suo eloquio peculiare ha formulato domande alternate a dritta e a manca, ossia alla Mamone, alla sua destra, e ad Andrea Paola, alla sua sinistra, stimolando esaustive quanto suggestiva risposte. E' stata questa la ricetta giusta per decretare un successo senza precedenti nelle presentazioni librarie a Latina. Partendo dall'indefinitezza identitaria nel nostro parenchima sociale, dalla solitudine come amica fedele di una vita soffocata nella coartazione dell'espressione ontologica, dal divenire fenomenico dell'evoluzione biologica approdata alla presa di coscienza consapevole e alla convinzione decisionale del mutamento di genere, il moderatore ha ottenuto l'esplicitazione, da parte dell'autrice, dell'indagine profonda realizzata scavando nell'archivio esistenziale di Andrea Paola, penetrandone i file mnemonici più intimi. E rivolgendo poi i quesiti alla protagonista, visibilmente commossa e provata, il giornalista ha fatto vivere agli astanti, tramite la sua narrazione autobiografica, spaccati di vita tragici e dolorosi. La nascita a Zurigo, un'infanzia e un'adolescenza particolarmente difficili, trascorsi tra la natia cittadina svizzera e l'Italia, dove la famiglia fece ritorno quando aveva quindici anni. Un'educazione rigida da parte di una famiglia particolarmente retrograda e oscurantista, l'atteggiamento autoritario e al contempo violento di un padre padrone, capace spesso di imporre addirittura lavori forzati, hanno fatto vivere ad Andrea Paolo la casa familiare come una prigione, fonte di dolore e disagio incommensurabile. Una condizione che precipitò inesorabilmente verso una deriva ingravescente quando emersero i primi tratti di femminilità e soprattutto la consapevolezza di un'identità che iniziava a mettersi a fuoco dopo anni di confusa indeterminatezza. La formula espositiva impostata da De Pierro ha fatto sì che Andrea Paola si sentisse il più possibile a suo agio e raccontasse con serenità i punti più salienti della sua biografia, facendo scivolare l'incontro verso un piacevole e interessante intreccio di parole ed emozioni, con interruzioni e rilanci tempestivi, stimolando i circuiti sensoriali contro i cali attenzionali, mirando costantemente a un'espressione descrittiva di grande genuinità, avvalendosi appieno del privilegio di una narrativa testimoniale di grande portata introspettiva e rifuggendo da ogni esercizio retorico, temibile parassita indotto dalla logica commerciale, che spesso si infila anche negli appuntamenti culturali più prestigiosi. Una formula vincente che ha partorito un pomeriggio all'insegna della purezza letteraria e ha suscitato un interesse al tomo, indubbiamente maggiore di quanto avviene nelle squallide operazioni di business, mascherate da rendez-vous a  impronta intellettuale. 

Il momento di certo più commovente è stato, senza margini di dubbio, quando il conduttore, dopo aver rivolto delle domande ad Andrea Paola sui suoi quattro figli, a cui ha dovuto far capire e accettare, durante il suo percorso metamorfico, le ragioni di una scelta difficile da tollerare, ha chiamato a sorpresa la figlia minore, quindicenne, che ha letto una lettera molto toccante e coinvolgente in cui ha espresso l'ingente dose di stima e affetto nutriti per un genitore capace di adempiere brillantemente i suoi obblighi educativi verso una prole, che a sua volta ha saputo rispettare una scelta ardua da comprendere per chiunque, e non per questo, la prefata testimonianza estrinseca una certezza probatoria, ha compresso l'espressione d'amore e il legame verso chi l'ha generata.

Ad assistere al memorabile evento, verso cui ha rivolto un sentito apprezzamento dal pulpito anche l'editore Roberto Boiardi, si sono visti tra il pubblico la senatrice ex Movimento Cinque Stelle Ivana Simeoni, le assessore della giunta comunale di Latina Cristina Leggio e Patrizia Ciccarelli, accompagnate dal capo di Gabinetto Vincenzo Abbruzzino, il capitano Giovanni Camillo Di Meo, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Anagni e il regista Max Judge. 


Tecniche erotiche: gli sviluppatori del pene

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Molto spesso, la forma del proprio corpo può non essere quella desiderata. Ecco perchè si è sempre alla ricerca di tecniche, o medicinali, in grado di aiutarci. Per l'uomo, in definitiva, vale lo stesso discorso: una piccola percentuale dell'universo maschile, infatti, cerca di aumentare la propria massa, e una parte di loro va alla ricerca dei cosiddetti sviluppatori del pene.

 

Ma sappiamo bene di cosa stiamo parlando? Ecco, a questo proposito, una mini guida volta a cercare di fare chiarezza su un tema delicato e, in alcuni casi, pericoloso. Proprio per questo motivo, se si decide di utilizzare qualcuno dei diversi sviluppatori del pene presenti in commercio, è bene chiedere consiglio al proprio medico, o al rivenditore. Vediamo, quindi, quali modelli possiamo trovare in commercio.

 

Gli sviluppatori del pene: modelli e caratteristiche

 

Tendenzialmente, in commercio, troviamo sei differenti tipi di sviluppatori del pene. Iniziamo con il modello ribattezzato Penis Hanger: si tratta di un articolo che, più che ingrossare, tende ad allungare il pene dell'uomo. In sostanza, viene attaccato al corpo del pene, e alla sua estremità inferiore viene fissato un peso: si può portare solo per qualche ora al giorno.

 

Uno strumento simile è l'All Day Stretcher: anche in questo caso siamo in presenza di sviluppatori del pene che mirano ad allungare piuttosto che allargare. In questo caso, però, grazie alla sua forma più leggera e dinamica, è possibile indossarlo per tutto il giorno.

 

Tra gli sviluppatori del pene non possiamo non menzionare il più famoso, ovvero l'Extender: quest'ultimo è stato sottoposto ad esami clinici, ed oggi viene consigliato per correggere il problema del pene curvo. Il Jelq Simulator, invece, permette di allungare il pene utilizzando un attrezzo molto semplice.

 

Tra gli sviluppatori del pene, il Jelq Simulator è il più facile da usare: in sostanza, questo oggetto stringe il pene dell'uomo tra due cilindri, e  ruota avanti e indietro (ovviamente ci si deve aiutare con una mano).  Il Penis Pump è una piccola pompa elettrica che mira ad ingrossare il pene, cercando di dargli un'erezione. Infine, il Clumping Device è uno speciale anello che viene posizionato alla base del pene: una volta stretto, il sangue fluisce nel pene fino ad ingrossarlo e fortificarlo.

 

 

In definitiva, in commercio esistono numerose varianti di sviluppatori del pene: quale preferite?


Vuoi un piacere doppio?

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Al giorno d'oggi molte donne ma anche uomini, non si ritengono soddisfatte della vita sessuale che intraprendono con il loro partner e tendono sempre più a ricorrere all'acquisto di falli, oggi però sembrano non bastare più, stanno sempre più diventando popolare falli doppi dalla lunghezza maggiore.

 Questa oggettistica, al contrario delle apparenze, è molto diffusa tra la popolazione. Essi sono molto comuni nelle case pornografiche ma si stanno sempre più diffondendo tra la popolazione. È infatti un regalo molto diffuso tra gli adolescenti soprattutto come scherzo e provocazione per creare anche un pò di imbarazzo in colei che lo riceverà.

 

Ma come sono fatti?

I falli doppi sono fatti in gomma, materiale plastico e lattice tutti completamente antiallergici per evitare spiacevoli inconvenienti. Per essere il più reali possibili vengono decorati con colori aderenti al vero e da mani singolari ed esperte. Essi vengono realizzati per tutti coloro che cercano qualcosa il più lungo possibile e dalla maggiore goduria esistente. Anche qui il realismo è essenziale, pur essendo il fallo doppio qualcosa di utopistico la grafica rimane il più simile possibile all’organo riproduttivo maschile.

 

I falli doppi sono adatti a chi cerca divertimenti e piacere momentaneo, possono scegliere tra diverse tipologie e dimensioni, da non perdere il nuovo fallo eiaculante. Qui il realismo va oltre ogni aspettativa, è stata riprodotta anche la sensazione finale dell'eiaculazione per far sì che l'orgasmo prodotto possa essere il più reale possibile.

 

Se vi state chiedendo dove poter acquistare questo oggetto non c'è problema la risposta esiste già. Oggi i falli doppi sono facilmente acquistabili nei sexy shop disseminati per le grandi città, qui potrete trovare anche altri oggetti per migliorare o aumentare il vostro piacere sessuale. Un lubrificante potrebbe fare al caso vostro migliorando la vostra esperienza. Ma nell'era informatica potete anche cercare su internet. Qui troverete più scelte, dai colori più diversi e per tutti gusti fino a varie misure.

 

 

Mi raccomando, non vergognatevi, è normale volere provare piacere e i falli doppi sono stati creati apposta. Non nascondetevi per paura di essere giudicati, l'uomo è fatto così per natura, non può essere cambiato.


8 cose che nessuno ti dice riguardo la masturbazione

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1 – “masturbare” significa letteralmente “stuprare con la mano”

2 – Al museo dell’antica cultura sessuale di Shanghai, è esposto un fallo verde di 4 mila anni fa

3 – Nell’antichità classica la masturbazione era considerata una pratica naturale. Il filosofo Diogene il Cinico (IV secolo a. C.) si masturbava in pubblico: per lui era un bisogno corporale come un altro. Galeno di Pergamo, medico vissuto nel II secolo d. C., consigliava la masturbazione agli uomini per regolare la produzione dei liquidi corporei e alle donne per risolvere i disturbi nervosi;

4 – nel 1621, il medico inglese Robert Burton nel suo trattato L'anatomia della malinconia (nella foto), la consigliava alle donne depresse;

5 – Uno dei massimi oppositori della masturbazione fu l’americano John Harvey Kellogg, classe 1852, fratello del capostipite della dinastia dei cereali. Medico avventista, propugnò l’alimentazione a base di fibre proprio per combattere l’autoerotismo;

6 – secondo il Cancer Council Victoria di Melbourne, “toccarsi” riduce del 65% il rischio di cancro alla prostata (limita il ristagno del seme). Nelle donne fa ottenere ecografie più nitide, favorendo l’afflusso di sangue alla vagina;

7 – Salvador Dalí dedicò al piacere solitario una delle sue opere più note, Il grande masturbatore.


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