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Riapre via nemorense a Nemi: manovra elettorale?

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Parla il coordinatore provinciale di Roma dell’Italia dei diritti Carlo Spinelli : “ questa riapertura sa tanto di manovra elettorale “.

 

NemiDopo anni di traffico a senso unico alternato, riapre il tratto di via nemorense in entrata della cittadina castellana. Questo tratto di strada era stato parzialmente chiuso per il rischio di frane ormai da tanti anni e disposto il senso unico alternato per i veicoli in entrata ed uscita dalla città delle fragole per permettere il transito veicolare in sicurezza. “ Si avvicinano le elezioni ed ecco dopo anni di chiusura che il tratto di strada in entrata a Nemi riapre al doppio senso di marcia”. E’ il coordinatore provinciale romano dell’Italia dei diritti Carlo Spinelli che interviene “ una riapertura che sa molto di manovra elettorale, e mi dispiace dirlo perché il sindaco di Nemi Bertucci fino ad ora si è dimostrato a mio avviso, un amministratore in gamba che ha portato la cittadina che domina l’omonimo lago ad essere un gioiellino visitato da migliaia di turisti e che ha confermato la bandiera arancione per il turismo dell’entroterra”. Il sindaco si dichiara contento di questa riapertura che coincide con l’avvicinarsi della primavera, della stagione turistica e a ridosso della sagra delle fragole del 4 Giugno. “ E a ridosso delle elezioni – ribadisce Spinelli – a Nemi in questi ultimi giorni ho visto molti interventi di manutenzione, non solo la riapertura di via nemorense ma anche una segnaletica orizzontale nuova, nuova illuminazione o ripristino di quella esistente mal funzionante in zone ormai buie ( vedi la zona di vigna grande ad esempio ), e questo mi rende sempre più convinto che l’avvicinarsi delle elezioni abbia favorito tutti questi lavori. Ripeto, mi dispiace dirlo – conclude Spinelli – ma questi lavori, anche se ben accetti, sanno tanto di campagna elettorale.

Ufficio stampa provincia di Roma Italia dei diritti


Riunione del movimento “Pro Consulta” a S.Venerina (CT)

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Sabato 8 aprile si è riunito il movimento spontaneo “Movimento Pro Consulta” davanti al Palazzo Comunale di Santa Venerina. Erano presenti 15 giovani che si confrontati e hanno prodotto una proposta di Statuto della Consulta Giovanile, organo inattivo dal 2009 e che, da allora, nessuna Amministrazione è riuscita a fare ripartire. L’idea di redarre questo documento nasce a seguito del Consiglio Comunale del marzo u.s., nel quale Assessore al ramo e Consiglieri hanno dibattuto sul tema, convenendo che nessuna proposta di statuto fosse approdata nella commissione competente. Il documento è stato sottoscritto da 22 giovani, tra cui il Segretario della locale sezione del Movimento Sociale Fiamma Tricolore Daniele Mammino e protocollato in data 11/04/2017, nella speranza che a breve anche Santa Venerina possa avere la propria Consulta Giovanile.

Uff. Stampa

MSFT


rifiuti Roma ancora nessun Raggi(o) di sole

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Parla il responsabile provinciale di Roma di Italia dei diritti Carlo Spinelli “ A Roma tassa sui rifiuti tra le più alte ma molto bassa la qualità del servizio fornito ai cittadini“

Doveva essere uno dei problemi di prima risoluzione da parte della giunta Raggi ma ancora non si esce dal tunnel nel quale Roma è entrata in tema di rifiuti. Purtroppo la città eterna è invasa dall’ immondizia, cassonetti strabordanti, pezzi di territorio  trasformati in discariche a cielo aperto che creano gravi danni di immagine oltre a condizioni igienico sanitarie a rischio; per non parlare poi dei rifiuti trasferiti in Austria e Germania a causa degli impianti saturi con costi elevatissimi a gravare sul bilancio comunale. “Roma è in grave ritardo sulla raccolta differenziata  e soltanto in tre municipi si sta sperimentando la raccolta porta a porta che è la soluzione migliore al momento per incrementare la percentuale di differenziata  come dimostrano i comuni che sono passati a questo tipo di raccolta “ dice Carlo Spinelli responsabile provinciale di Roma del movimento Italia dei diritti “ e Roma rischia ( come riporta il messaggero del 10 Aprile ) una salata multa da parte della comunità europea. Se confrontiamo Roma con alcune città del nord – continua Spinelli – vediamo come la differenza sia notevole, prendiamo ad esempio Treviso dove è in vigore la Tarip ( tariffa puntuale ) una famiglia composta da tre persone residente in una casa di 80 metri quadri paga una tassa sui rifiuti pari a 209 euro annui contro i 318 euro di Roma ( basta andare sui rispettivi siti e simulare un calcolo tari o tarip ) “. Il coordinatore provinciale del movimento presieduto da De Pierro illustra come funziona la tarip: “ Più indifferenziata produci più paghi. A treviso ad esempio nei costi che abbiamo visto sopra sono compresi 4 svuotamenti annui di un bidone da 120 lt del secco non riciclabile o indifferenziato ( uno per ogni componente famigliare ed uno per la casa ) dal quinto vengono addebitati 20 euro a svuotamento, e vi assicuro che pochi sono coloro che ricorrono agli svuotamenti supplementari ( basta differenziare bene ) e girando per la città sia nel centro sia in periferia non si vedono cumuli di immondizia come succede qui da noi e non diciamo sempre sono altre mentalità, sono diversi…. ma noi siamo forse imbecilli? Che differenza c’è tra la testa di un trevigiano e quella di un romano? Fatevi un giretto sui siti delle  aziende che gestiscono la raccolta dei rifiuti nelle città del nord ( a Treviso ad esempio c’è la Contarina ) e vi renderete conto da soli anche dei servizi erogati al cittadino di molto migliori rispetto a quanto viene garantito ad esempio da Ama a Roma. Ma vediamo  Milano dove non è in vigore la tarip ma la tari come a Roma: prendiamo ad esempio la stessa famiglia di tre componenti e la stessa abitazione di 80 metri quadri, il costo della tari è di circa 290 euro annui, vicino a quanto si paga a Roma ma con la differenza che Milano è la seconda grande citta europea in materia di raccolta differenziata ( solo Vienna fa meglio )superando il 50% di percentuale differenziata,  con un servizio eccellente e, manco a dirlo, senza spazzatura per strada. Ma non è necessario fare tanti chilometri per vedere la funzionalità della raccolta differenziata – prosegue ancora Carlo Spinelli – nella stessa area della città metropolitana ci sono comuni dove la differenziata si attesta stabilmente tra il 65 ed il 70 per cento e con qualcuno di essi ( vedi Ariccia ) che ha già approvato il passaggio alla tarip ( tariffa puntuale ) che diventerà a breve operativa. Magari in queste zone troviamo ancora rifiuti abbandonati su strade periferiche,  e qui torniamo a parlare della “mentalità” diversa tra noi e quelli del nord o dell’imbecillità che colpisce gli incivili che si rendono protagonisti del fenomeno abbandono rifiuti, e qui dovrebbero intervenire gli organi di controllo per sanzionarli pesantemente. Voglio consigliare alla Raggi di guardarsi un pò intorno e se proprio non vuole prendere esempio dalle città del nord – continua Spinelli – provi a vedere come funziona la raccolta dei rifiuti nei comuni che cinturano Roma, quelli dove naturalmente la percentuale della differenziata va oltre il 65 % , cercasse di riportare le loro esperienze, naturalmente tenendo conto delle esigenze di una metropoli come Roma, sulla città che governa da quasi un anno ormai, facesse ripulire le strade, i parchi, i terreni infestati dall’immondizia e istituisse degli organi di controllo al fine di far diminuire o addirittura azzerare l’abbandono selvaggio dei rifiuti, creasse dei deterrenti affinché ciò non avvenga, riorganizzasse il servizio di pulizia della città cercando di dare al cittadino romano  un servizio appunto qualitativo ed efficiente e facesse in modo che le tasse sui rifiuti si abbassino e gravino meno sulle tasche dei cittadini e questo è possibile solo raggiungendo numeri importanti in materia di differenziata senza far arricchire gli altri paesi portando a smaltire tonnellate dei rifiuti in  Austria e Germania che qui non riusciamo a smaltire perché non differenziati “. In base a quanto riportato da alcuni organi di stampa della fine di novembre 2016   pare che a Roma questo trasferimento di rifiuti costi euro 139,81 a tonnellata,  l’appalto alla Enki ( società tedesca che se lo è aggiudicato ) ha una durata quadriennale e sono previste in totale 640 mila tonnellate di immondizia che prenderanno la via austriaca. “ Fate un pò i conti di quanto sarà la spesa – dice Spinelli – senza contare poi che la stessa ditta guadagnerà moneta sulla vendita delle materie che usciranno dalla differenziazione dei rifiuti. Questi denari spesi per la migrazione dei rifiuti possono essere investiti per migliorare la raccolta differenziata, allora perché ancora chiudere gli occhi e non cercare soluzioni che non sono impossibili da trovare se da altre parti come abbiamo visto le cose si riesce a farle funzionare? Dividiamo Roma per aree e gestiamola magari come se fossero paesi di 20 mila abitanti almeno dove è possibile farlo, e istituiamo servizi ad hoc laddove ci sono problematiche particolari, facciamo vedere alle città del nord che non siamo proprio “ imbecilli “ ma che riusciamo anche noi, se ci mettiamo l’impegno, a raggiungere traguardi importanti. La storia dice che la raccolta differenziata è stata introdotta dagli antichi romani con il vetro, avevano capito infatti – conclude Spinelli – che era più comodo e conveniente riciclare il vetro e rilavorarlo anziché fabbricarlo da zero e quindi c’erano delle persone addette a raccogliere “ cocci di vetro “ separandoli dagli altri rifiuti. Eravamo i primi , adesso siamo tra gli ultimi.

Carlo Spinelli responsabile provinciale Roma Italia dei Diritti


FINALE REGIONALE LAZIO A FONDI DEL SANREMO ARTIST TALENT

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lMercoledi’ sera si è svolta presso il ristorante Al Boschetto eventi in località di Fondi (LT) la finale regionale del Sanremo Artist Talent organizzata dalla bella e sexy presentatrice e attrice Cinzia Cella, referente regionale Lazio del Sanremo Artist Talent nonché coordinatrice dell’intero format nazionale. Passano alla semifinale nazionale che si terrà a Gaeta presso l’albergo Villa Irlanda, dopo una scrupolosa e zelante votazione da parte della giuria, Walter Giammattei aggiudicandosi il primo posto nella categoria canto, a seguire Roberta Taglienti, Alessandro Elmonetto, Giulia Ludovica Di Fazio, Laura Cella, Joel Sirico ed, ancora, Beatriz Lima categoria Moda. Quest’ultima durante la serata ha sfilato abiti unici di alta moda del negozio Style Vanity e Atelier Rinaldi di Alessia Rinaldi, cosi’ come la bella presentatrice Cinzia Cella. La giuria capitanata dal presidente Salvo Miraglia, nonché responsabile nazionale del Sanremo Artist Talent e composta da esponenti di rilievo del basso Lazio, quali la cantante Dora, il cantante Lino Antoniani, ha votato secondo uno scrupoloso criterio, e, spesso trovandosi in serie difficoltà nel votare gli uni o gli altri concorrenti. Inoltre, alcuni giurati si sono esibiti a loro volta nelle proprie arti regalando emozioni e tanto divertimento ai presenti in sala. Difatti, strabiliante ed entusiasmante è stata l’esibizione del mago illusionista e trasformista di Fondi “SOPINO” (pseudonimo artistico di Simone Zomparelli) che ci ha regalato bellissimi momenti con una delle sue performance quali il tavolo volante, e chissà cosa ci riserverà per il 20. Ancora, Jessica Calamity, danzatrice e insegnante di danza del ventre che ha rubato la scena con il suo repertorio di danze orientali. L’intera serata era in diretta con radio Tirreno Centrale nonché ripresa dalle videocamere della tv di Euro-Channel. Molti gli sponsor che hanno voluto partecipare a questa iniziativa, quali: la palestra OVER THE TOP di Daniele e Stefano Notarianni sito in Fondi (LT), l’agenzia immobiliare Peticone di Massimo Peticone, Rapid Rent di Tullio Stefano, il ristorante Al Boschetto Eventi di Antonino e Fabio Iannone e Style Vanity e Atellier Rinaldi di Alessia Rinaldi. Indispensabile è stata, poi, la presenza del dj Valentino per le musiche e la fonia. Una serata, insomma, costellata da tanti e diversi talenti che hanno voluto esservi, sfidarsi fra loro fra musica, canto, ballo magia, moda e tanto altro ancora…


Aggressione a militanti di FN, solidarietà di Fiamma Tricolore

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Il Movimento Sociale Fiamma Tricolore, manifesta piena solidarietà ai militanti di Forza Nuova e condanna fermamente il pestaggio subito dagli stessi durante la manifestazione contro lo ius soli e l’adozione di bimbi da parte di coppie omosessuali, tenutasi in Benevento nei pressi dell’ex ufficio del Giudice di Pace. Sollecitiamo una più efficiente opera di contrasto da parte delle forze dell'ordine nei confronti di chi, con azioni violente ed intimidatorie tende a limitare il diritto costituzionalmente garantito della libertà di espressione e di pensiero ed auspichiamo una maggiore sensibilizzazione della pubblica opinione sulla gravità di quanto accaduto. Perché si instauri una dittatura sono sufficienti la realizzazione di due presupposti: la soppressione delle libertà, compresa quella di espressione, ed il dominio degli organismi sovranazionali; non è più necessaria, oramai da tempo, la forza e l’uso delle armi. Il primo presupposto si è già realizzato attraverso il dominio della finanza “senza terra” sui popoli, il secondo è in atto attraverso l’intolleranza di coloro che vengono utilizzati, spesso inconsapevolmente, dai burattinai del peggior inganno nei confronti dei non “allineati” al verbo mondialista della contemporaneità. La vera libertà non è quella propagandata dalla società del consumo, che si traduce in libertinaggio ed anarchia, ma è quella che si sostanzia e si rafforza nel comunitarismo, nel patriottismo e nel tradizionalismo: unici "pilastri" sui quali può solidificarsi una sana comunità! La priorità di uno Stato deve essere quella di difendere la propria Nazione da ogni genere di minaccia, sia interna sia esterna, e l’aggressione ai militanti di Forza Nuova rappresenta una minaccia che proviene proprio dall’interno della Nazione, da parte di chi non condivide e non rispetta la storia, la tradizione e la cultura della propria comunità.

Antonio De Luca

Comm. Fed. di Benevento

Movimento Sociale FT


Franco Dessi neo Coordinatore Regionale in Sardegna

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Franco Dessi è il neo Coordinatore Regionale Sardegna del Movimento Sociale Fiamma Tricolore.
Dopo alcuni anni di assenza, Fiamma Tricolore ritorna ad avere propri dirigenti e militanti in Sardegna.
Il Segretario Nazionale Attilio Carelli, ha voluto inviare un messaggio di congratulazioni: "Caro Franco Dessi, ti nomino Coordinatore Regionale della Sardegna, certo che svolgerai come Tuo costume, al meglio il compito assegnatoti, auspisco il massimo successo. Ad Maiora!" 
Congratulazioni a cui si unisce tutta la comunità missina.

Ufficio Stampa
MSFT


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