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Fiorella Mannoia in concerto al Teatro Novelli di Rimini

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Il Teatro Novelli si arricchisce nella stagione primaverile di un altro evento musicale di grande rilievo, ovvero il concerto di Fiorella Mannoia che giunge a Rimini per una tappa del suo tour iniziato a Marzo. Si tratta di uno speciale spettacolo musicale imperdibile per ascoltare una delle voci femminili più amate d’Italia.

Fiorella Mannoia proporrà al pubblico di Rimini le sue migliori canzoni, oltre ai brani dell’album Sud, pubblicato a Gennaio; per il Teatro Novelli si prospetta quindi un fine Aprile di grande musica, considerato anche il concerto di Noemi che si terrà qualche giorno prima, sempre al Teatro Novelli.

Fiorella Mannoia si esibirà in concerto a Rimini il 30 Aprile presso il Teatro Novelli; per questo evento sono disponibili le offerte alberghiere di AbcRimini per il soggiorno.
 


Piper Club 10 maggio: Erminio Sinni presenta il nuovo album ES

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Piper Club 10 maggio: Erminio Sinni presenta il nuovo album ES

Erede del filone cantautorale legato a Piero Ciampi, con un occhio a Paolo Conte e Vinicio Capossela, il 10 maggio al Piper Club Erminio Sinni presenta in prima nazionale il nuovo lavoro: ES.

ES – ES… due lettere che non rappresentano solo le iniziali di Erminio Sinni. 

ES in spagnolo significa E’. Una sorta di atto di presenza: come dire: ”Erminio Sinni C’è”. Ma ES è soprattutto la parte inconscia della nostra psiche. ES, come dice Freud: "rappresenta la voce della natura nell'animo dell'uomo". L’ES è in qualche modo quella parte dell’animo umano dove risiedono i ricordi, le immagini, le emozioni. Tutta la nostra essenza, anche quello che credevamo perso e dimenticato.

ES rappresenta, in sintesi, il senso di questo album che racchiude l’animo, il vissuto, le emozioni di Erminio Sinni. Qualcosa che va oltre, forse, quello che lo stesso cantautore toscano potrebbe sospettare. 

ES è infatti l’album di un cantautore che una storia musicale importante l’ha già avuta (vincitore a Sanremo del premio “Volare” e del premio intitolato a Mia Martini) e che oggi rilancia il suo messaggio partendo dall’elemento che gli è più congeniale: la musica.

Lo fa nel migliore dei modi, con un disco di belle canzoni e di bella musica, suonato da alcuni de migliori musicisti italiani e internazionali tra i quali citiamo Flavio Boltro, Javier Girotto – due artisti che non hanno bisogno di presentazioni – ed Enrico Zanisi: un giovanissimo pianista unanimemente riconosciuto come uno degli astri nascenti del jazz italiano e internazionale. Enrico, che alla sua età ha già suonato con autentici mostri sacri del jazz mondiale come la grande Sheila Jordan o gli stessi Boltro e Girotto, suona in tutti i brani dell’album.

Un disco ES, che trasversalmente coglie gli aspetti più eleganti e meno banali del pop contaminandoli con folate improvvise di jazz, senza dimenticare di fare alcune incursioni nello stile “marching band” di neworleansiana memoria, nella ballad popolare e nel Tango Argentino

Continua con concerti di qualità la stagione 2011-2012 del Piper che porta così in primo piano, dopo il live di Cristina Donà, il cantautorato italiano di qualità. Appuntamento con Erminio Sinni al Piper Club il 10 maggio 2012, h. 21.30.

Info: www.piperclub.it 


“Voltare pagina” di Tiziana Cazziero

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Voltare pagina a volte è inevitabile. A volte è una scelta. Janny Garin è stata travolta completamente dalla sua vita. Spesso, ha dovuto creare un nuovo capitolo. Donna decisa e affermata nel lavoro, viveva una vita tranquilla, troppo tranquilla. Così, il destino ha deciso di movimentarla un po’. Un cd, un semplice cd ha distrutto tutte le fondamenta sulle quali aveva creato le sue certezze. Delle rivelazioni scottanti per la Fair, società di alto prestigio per la quale lavorava, hanno messo a repentaglio la sua esistenza. Era stato un suo vecchio amico e collega, Eduard, a renderla partecipe.  E così si ritrova immischiata in un complicato groviglio di situazioni, agevolate e tutelate da John Burk e Robert Crossing, soci nel lavoro e amici da una vita. Erano proprietari di un’agenzia di sicurezza e si stavano occupando del caso.

E poi c’era Mark Folk. L’uomo più facoltoso di tutta la città, voleva sposare Janny. Lei aveva accettato con la speranza che, un giorno, l’avrebbe sicuramente amato. Sua madre, nonché confidente e amica, non riusciva ad accettare questo matrimonio. E come lei anche la sua migliore amica, Sandy. Entrambe le ripetevano continuamente che non era quello l’uomo giusto per lei. Janny se ne accorse, non subito, ma voltò pagina. «l’amore è un’altra cosa, non lo puoi controllare», le ripeteva continuamente la sua amica. E ben presto se ne accorse. Fu un colpo di fulmine. E l’amore tra Janny e John, l’uomo che più volte le aveva salvato la vita, sbocciò più vivace che mai. «Hai cambiato la mia vita, il mio modo di essere, credo di essermi innamorato di te forse dal primo momento in cui ti ho vista…e, adesso nulla per me potrà essere come prima Janny Garin», così si era pronunciato John, una vera e propria dichiarazione d’amore che ciascuna donna desidererebbe sentirsi dire. Janny conobbe realmente l’amore con la “a” maiuscola. Lei, seppur nella vita era sempre stata convinta, adesso si sentiva confusa e non sapeva cosa fare. Amava follemente John ma a casa, l’aspettava il futuro marito Mark. Aveva i sensi di colpa, ma alla fine il cuore, la passione decisero al suo posto. Il loro amore, seppur travagliato e pieno di sorprese, salpò verso un oceano infinito di amore e dedizione verso l’altro. I loro destini erano segnati. Un sentimento forte e controverso allo stesso tempo che riesce a cambiare le anime dei due innamorati e che in troppe occasioni lì vedrà separati da incomprensioni e prove che il destino metteva loro davanti.


“L’Orologio della Torre Antica” di Alfredo Betocchi

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"Se oggi capitate nel paese di Borgo, vicino Arezzo, potrete vedere ancora sulla collina svettare alto ed orgoglioso l'Orologio della Torre antica".

È un romanzo fantasy, quello di Alfredo Betocchi, che racconta una storia d’amore. Anzi, di più storie d’amore, legate indissolubilmente dalla Magia Nera e da una leggenda che, da secoli, alberga nella Torre Antica di Borgo, un paesello nei pressi di Arezzo, nel cuore della verde Toscana. L’idea è nata in un sogno, quando l’autore era ancora un bambino. Poi, nel 2007, in una notte di luglio, un altro sogno. L’ispirazione ha preso il sopravvento e Alfredo Betocchi ha cominciato a scrivere.
Il tempo, nel libro, si dilata in due epoche che l’autore sapientemente alterna creando suspense e tensione. La fine del tredicesimo ed il ventesimo secolo. La protagonista indiscussa è la torre, dove avvengono strane vicende ed il tempo dell’orologio è rimasto fermo da quando la contessa Isabella aveva saputo della morte del suo sposo, il marchese Ugo Degli Arazzieri, partito in guerra contro l’esercito francese di Napoleone per difendere il territorio. Isabella sparì e dopo allora, molte stranezze accaddero. Ad esempio, all’interno della torre non c’erano gli ingranaggi dell’orologio e quando nel lontano 1897, il sindaco decise di ripristinarlo, chiamando un artigiano, entrambi morirono senza uno spiegabile perché. E dopo di loro, molte altre anime vennero spezzate in onor della vendetta. La contessa aveva incontrato la magia nera e ad insegnargliela fu Elodìa, un tempo angelica ragazza innamorata di Enrico di Torrebruna. Elodìa, tanti secoli fa, incontra nel bosco la maga Tara, che le fa conoscere il sapore della vendetta e della stregoneria. Ma come spesso accade, l’allieva supera la maestra e così Elodìa diventa talmente cattiva da arrivare bramosamente all’Immortalità.
La storia si intreccia con un passato più recente, il Novecento. Mario che torna ogni estate al Borgo in vacanza, vuole scoprire insieme alla sua fidanzata Chiara, perché l’orologio della torre non avesse mai ripreso a funzionare. Sin da piccoli si divertivano a ficcanasare nelle vicinanze della torre condannata al degrado per via delle lugubri leggende narrate fino ai loro giorni. Nella biblioteca comunale, trovarono un libro di un professore di storia con tanto di taccuino segreto. Da quel momento, tante furono le avventure per i due, tanto da rischiare la vita. Alla fine arrivano in soccorso proprio Isabella e Ugo, ormai fantasmi. Già, avete capito bene, fantasmi! Come? Beh, questo lo scoprirete solo se vi cimenterete nella lettura. Nel finale subentra un’altra coppia, e la maga Tara, promotrice iniziale della magia nera, pone fine alla vendetta secolare, in un modo del tutto inaspettato. Alfredo Betocchi riesce a tirar fuori il piacere della lettura, addentrando il lettore in una leggenda medievale.


Mario Biondi in concerto a Rimini, appuntamento al Teatro Novelli

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Nuovo concerto a Rimini presso il Teatro Novelli, importante sede di spettacoli ed eventi musicali; è il turno di Mario Biondi, inconfondibile voce soul che si esibirà in riviera romagnola il prossimo 20 Aprile. Per tutti gli amanti del jazz moderno e delle canzoni del cantante catanese si tratta di un evento da non perdere.

Dopo il successo di This is what you are che l’ha consacrato a livello italiano ed europeo, Mario Biondi ha avuto una carriera strepitosa, ancora in evoluzione grazie ai suoi concerti e gli album pubblicati; la sua voce è inconfondibile, dal forte carisma jazz e soul che da sempre lo hanno affascinato, ispirandosi ai grandi maestri di questo genere musicale.

Mario Biondi si esibirà il 20 Aprile al Teatro Novelli di Rimini per un concerto del suo tour; per questo evento sono disponibili i residence Rimini e il numero 0541/793811 per i biglietti.
 


Portati da un vento meticcio: i Qbeta a Roma per l’anteprima del nuovo album

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Dopo il videoclip Etnia, i Qbeta tornano a Roma per presentare in anteprima Vento Meticcio, il nuovo album in uscita a fine maggio. Un lavoro discografico maturo, contaminato da sonorità etniche, folk, jazz e popolari, arricchito da diverse collaborazioni (Roy Paci, Mario Venuti, Paolo Belli, Lello Analfino, Mario Incudine, Jaka, Max Busa) e dalle tante anime che da sempre popolano il progetto artistico dei Qbeta. 

“Un progetto fiero di essere meticcio ed ostinato come il vento; perché il vento, quando passa, porta e si porta il colore delle nostre emozioni” – racconta Peppe Cubeta autore dei brani dell’album – “ed è un Vento Meticcio, impregnato di contrasti. Fatto di rotonde e spigolose armonie che abbracciano parole cantate e pensieri rubati; di allegrie vissute da un vento a volte frenetico ed altre pacato; dalla gioia di andare, per poi ritornare”.

Parole, atmosfere, pensieri, caratterizzati da un’infinita gradazione cromatica; l’energia straripante dell’album coinvolge fin dall’ascolto di Etnìa, singolo forte di una carica positiva e di una freschezza che pochi artisti in Italia possono vantare. Ma l’intero album è un vero e proprio caleidoscopio musicale che raccoglie le atmosfere e le diversità culturali dei popoli che si affacciano sul Mediterraneo ed attraverso le tracce dell’album  riesce a dare forma definitiva e matura allo “stile Qbeta”. 

Vento Meticcio è un percorso disegnato tra sensazioni folkloristiche e suggestioni dialettali, che si concretizza in uno stile caldo e passionale, intriso di jazz, funk, rock, patchanka, reggae e di colori latino-americani. La voce vibrante e intensa di Peppe Cubeta, collante perfetto di questa originale eterogeneità musicale, trova in questo lavoro dei partner “naturali” in Roy Paci (Trasparente nudità), Mario Venuti (La novità), Paolo Belli (Svegliati amore), Lello Analfino (Allora canto), Mario Incudine (M’arrifriscu e m’arricriu).

Un Vento Meticcio capace di coinvolgere dal vivo un pubblico eterogeneo e “colorato”.  Lo dimostrano i tanti live che hanno visto in questi anni i Qbeta protagonisti in Italia e all’estero. Da segnalare, i concerti tenuti in occasione del Forum Social Mundial di Porto Alegre in Brasile (2005) con Gilberto Gil e Manu Chao, dell’Austin City Limits Music Festival in Texas (2010) con artisti provenienti da tutto il mondo (tra cui Sonic Youth, The Eagles, The Strokes, Phish, Muse, Norah Jones e Gogol Bordello) e del concerto del Primo Maggio in piazza S. Giovanni a Roma con Paolo Belli (2011). 

Vento Meticcio arriva dunque dopo un lungo percorso artistico e umano attraverso mondi e culture anche molto distanti tra loro, con l’obiettivo di contaminare un pubblico sempre più grande a partire dalla prossima estate.

Primi appuntamenti con l’anteprima di Vento Meticcio:

26 aprile 2012, h. 21.30 – L’Asino che Vola, Via Antonio Coppi 12d, Roma 

29 aprile 2012, h. 19.30 – Libreria Rinascita, Viale Agosta, 36, Roma

I Qbeta sono una produzione Altipiani e CinicoDisincanto


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