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… e ora ditemi ancora che è la nipote!!!!

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Forse ricorderete: il parlamento italiano sollevò conflitto di attribuzione contro il tribunale di milano asserendo che "credeva" che ruby ….. fosse parente di Mubarak. Oggi la Corte Costituzionale ha rimesso tutto in carrggiata dando torto al Parlamento e consentendo al processo di poter continuare. I macigni sulla strada saranno ancora molti ma almeno questo é stato tolto e ora si può continuare a cercare la verità processuale: non sono animato da giustiizialismo però mi son sempre chiesto se fosse stato un comune cittadino ad essere imputato dei reati il trattamento sarebbe stato differente; il parlamento gli credeva o no? Il punto erano le funzioni: avendo avuto torto è un privato cittadino non nell'esercizio delle sue funzioni e quindi tutto quello che é avvenuto dopo é solo "uso improprio per interessi privati" di funzioni pubbliche….. e un intera maggioranza parlamentare gli va appresso, perché? Il colore dei soldi? Probabile, ma di mezzo c'è anche l'idea che mr. b incarna ossia "io sono io e voi non siete un c…" perché ho soldi, potere e anche un idea: quella di piegaer un intero paese a se stesso, anzi di trovare comuni cittadini che, per proprio interesse o per pura creduloneria indotta, sono disposti a bersi tutto e a battersi per lui. Quale situazione migliore? Il problema é che il nostro non sa governare: all'estero la nostra autorevolezza e prestigio é andata sotto zero; qui la sensazione di "libertà" infinita ha finito di rompere la solidarietà sociale (a onor del vero fu la cosiddetta sinistra a cominciare a romperlo) c'ha reso egoisti e ciechi perché siamo corsi contro un muro di nostra sponte….. ora non stiamo meglio perché di questa destra al potere é arrivata la parte "politica", quella liberale sul serio, e si vede…. almeno non ci ridono dietro, però.


Nadia Bengala e Antonello De Pierro alla festa “Pazzodiaco” di Sara Iannone

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Grande successo per la serata svoltasi a Roma presso Palazzo Ferrajoli sotto il segno dell’Acquario

 

 

Roma – Spettacoli rinviati e appuntamenti culturali annullati, in una Capitale stritolata e messa in ginocchio dalla morsa del freddo e del ghiaccio. Eppure l’indefessa Sara Iannone, sfidando qualsiasi previsione, ha radunato sotto il segno dell’Acquario, a Palazzo Ferrajoli, centocinquanta selezionatissimi ospiti che per nessun motivo avrebbero disertato uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, il “Pazzodiaco”, ideato dalla Iannone circa vent’anni fa.

In una magica atmosfera, che solo un’ “acquariana doc” poteva realizzare, dalla cura dei colori e degli addobbi floreali (il tutto rigorosamente azzurro e blu) alla scelta delle musiche e del menù “astrologico” ricco di piatti sani e gustosi, gli ospiti sono stati accolti da un ristoratore vin brulé  ed hanno proseguito con un’accurata selezione di formaggi e salumi, bruschettine calde al tartufo, zuppa con maltagliati e fagioli, succulente pennette al guanciale croccante e funghi porcini, gustosi bocconcini di vitella con verdure al forno, il tutto accompagnato da morbidi ed armoniosi vini rossi.

La Iannone e gli altri festeggiati del segno dell’Acquario, l’anfitrione marchese Giuseppe Ferrajoli, l’incantevole conduttrice Rai Camilla Nata, il simpaticissimo mezzobusto Fidel Mbanga Bauna, Maria Monsè e altri, hanno brindato con le allegre bollicine di Bisol di Valdobiadene tagliando l’invitante pantagruelica torta realizzata da  Vincenzo Mennella, il pasticcere di Torre del Greco tra i più apprezzato nel mondo. Tra gli altri ospiti si sono notati la conturbante Nadia Bengala, giunta in compagnia del suo inseparabile compagno, l’affascinante vicepresidente di AltaRoma Valeria Mangani, il bravissimo stilista Luigi Bruno, reduce dallo strepitoso successo ottenuto per la presentazione della sua collezione primavera/estate 2012 e il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, con accanto il fascino partenopeo di Dantina Salzano, sua nuova compagna.

A completare la lunga lista di nomi e volti noti, su cui si sono abbattute interminabili e impietose raffiche di flash, la marchesa Dani del Secco D’Aragona con la figlia Ludovica, la contessa Elena Aceto di Capriglia, la ballerina Gloria Cavalli, Guja Viola di Campalto, l’onorevole Sandra Cioffi, Irene Bozzi, Paola Pisani, Jolanda Gurreri, le principesse Asia Ruffo di Calabria e Orietta Boncompagni, l’avvocato Antonella Sotira, Silvana Augero, il Principe Guglielmo Marconi Giovanelli, Massimo da Cepparello, il conte Francesco Cremasco di Moncalvo, Jacopo Sipari da Pescasseroli, Beppe Convertini, il prof. Adolfo Panfili, il noto parrucchiere dei vip Natalino Candido, il chirurgo Camillo D’Antonio e l’immobiliarista Andrea Meschini. Una nota a parte per l’abbigliamento, abito rigorosamente azzurro per le donne e cravatta dello stesso colore per gli uomini, indicazioni standard rispettate pressoché da tutti. 

La serata è proseguita in allegria sulle note musicali di Sandro Tommasi che ha tenuto in pista fino a notte fonda i presenti.

 

 

 


per leggere il giornale… ne devi consumare un altro

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Forse ricordate la canzoncina che novellava: per fare un tavolo, ci vuole il legno ecc. ecc. Bè oggi ce l'avevo in mente mentre sfogliavo il quotidiano e a un certo punto.. ho avuto la visione… no non sono in missione per conto di Dio e nemmeno la reincarnazione di un Savonarola…. e nemmeno devo discutere, o escutere, una tesi sui quotidiani… No, no.. non vi preoccupate non farò una lectio magistralis sul "modo" di leggere i giornali: ve la risparmio, ci sono già tanti professoroni, professorini, meritocratici che tutto pensano di sapere (e non sanno nulla, ma capiscono benissimo il sottobosco; in proposito suggerirei di leggere "I demeriti della meritocrazia di Pier Luigi Barrotta – con prefazione di Cubeddu – edizioni Rubbettino … un libro datato ma illuminante, credetemi, che sfata molti miti sulla meritocrazia e dovrebbe aprire gli occhi sulla questione a molti giovini/e che si nascondono dietro la ideologia, ammesso che ve ne sia una, meritocratica… e il tutto in sole 73 paginette; un gioiellino.. ma questa è un altra storia), per tacer dei "giovin bestioni (libera citazione dal Cyrano)" che si credono ganzi e forti sol perché si ritrovano a gestire qualche circolo pickwick, ecc. no non ho intenzione di fare nessuna trattatello………. no quello su cui voglio soffermarmi é "come" un giornale vien scritto e come capire quello che si vuol dire tra le righe; non solo ma spesso negli allegati allo stesso si trovano le vere notizie: un esempio? Repubblica di oggi (30/1/2012) e Affari e finanza (suo allegato); sul primo c'è il titolone sull'art.18. poi ci sono due commenti (di analisi il primo e una lettera della Camusso in risposta a una di Scalfari il secondo nel quale precisa alcune cosette "sorvolate" dal grande vecchio del giornalismo radical-chic italiano) e poi….. poi si parla, all'interno dell'articolo di apertura di tutt'altro ossia welfare, blitz della finanza (tutta fuffa dato che mi risulta che già il girono dopo nelle stesse località e forse anche negli stessi negozi tutto é continuato come, esattamente come prima..) a milano (inutile tanto fra 5-10 anni pagheranno pochissimo) e… l'art.18? Poco, quasi nulla perché ti devi andare a guardare le pagine interne per capire quale fosse, in materia, lo stato dell'arte: questa si chiama suspence ansiogena, null'altro…. altro discorso é "affari e finanza": taglio e narrativa "old style", un vero giornale… tant'è che forse, c'è fin troppo un accento forte sull'economia (ma tutto oggi si basa su essa quindi non ci dovrebbero essere problemi), si potrebbe buttare via il resto e leggerselo come vero giornale… allora come mai due giornali al prezzo di uno? Non é che il primo, quello ufficiale, é "solo" il paravento dietro il quale si nasconde quello vero? Quindi per far acquistare, leggere e consumare il vero giornale ci si deve adattare al feuilleton generalista in stile post moderno che scrive di tutto su tutti? Insomma, come del resto anche altrove (per esempio per parlare delle donne, e della loro condizione oggi, o sei snoqer o.. nulla), per leggere un giornale ne devi …. consumare un altro


Enzo Miccio protagonista del Wedding Day dell’Atelier Curti.

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Una domenica pomeriggio come tante, in un fine novembre che apre le porte ai preparativi per il Natale, si è trasformata magicamente in uno straordinario appuntamento di eleganza. Il centro storico di Roma, ancora assopito prima dello shopping Natalizio, si è animato intorno al Wedding Day dell’Atelier Curti a Rampa Mignanelli, in Piazza di Spagna.

Enzo Miccio ospite d’onore dei suoi amici Antonio e Giada Curti, è stato l’autentico protagonista di questo esaltante appuntamento, autografando e dedicando alle sue numerosissime fans le copie del suo nuovo libro “Matrimonio da Favola” pubblicato per Rizzoli, le cui copie sono state immediatamente esaurite dalle richieste dei presenti.

L’affabilità e l’eleganza di Enzo Miccio, protagonista di intriganti format televisivi intorno alla moda ed al mondo del wedding, hanno letteralmente stregato tutti i presenti. I suoi consigli di stile per realizzare quel Matrimonio da Favola che tutte le donne sognano, hanno spaziato dall’arte del ricevere alla scelta dell’abito, accompagnando con professionalità e competenza il sognante defilé degli abiti dell’Atelier Curti, abbinati per l’occasione alle creazioni della pellicceria Bertoletti, storica Bottega Artigiana di Via Vittoria.

 

Gli eleganti saloni dell’Atelier Curti, impreziositi dagli allestimenti curati dalla Flower’s Designer Barbara Verchiani, sono stati costantemente affollati di ospiti che hanno gradito il sontuoso cocktail offerto da Magni Ricevimenti e le squisite praline della Confetteria Antonio Maria Arbues, sfogliando ora il libro di Enzo Miccio, ora il magazine WOMAN & BRIDE, Media Partner dell’evento.

 

Prestigiosa e graditissima dai padroni di casa la presenza della Vice Presidente di AltaRoma, Valeria Mangani, con la dolcissima Delfina ed il cucciolo Chopin.

 

Le più soddisfatte, oltre alle future spose che hanno prenotato le prove delle meravigliose creazione dell’Atelier, le tantissime wedding planner accorse per una foto o un autografo del Mitico Enzo.

Un riuscito appuntamento di stile quello creato da Antonio e Giada Curti a cui vanno i nostri complimenti per la consueta sobrietà ed eleganza delle situazioni in cui sanno coinvolgere i loro ospiti.

 

Ph. Alessandro Pizzi

Press Office: Adv Press – e.gottardi@advpress.it

 

 


Eleonora Vallone e Antonello De Pierro al party anticrisi di Paolo Pazzaglia

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Tantissimi i vip intervenuti alla festa con rito esorcistico  del noto imprenditore-playboy bolognese nella sua splendida casa romana di piazza Colonna

 

Roma – Eravamo abituati già da tempo alle feste in grande stile di Paolo Pazzaglia, ma questa volta il noto imprenditore – playboy bolognese si è davvero superato. Ancora una volta il party, diventato ormai uno degli appuntamenti più attesi nel panorama mondano capitolino, è stato organizzato nella sua splendida residenza romana di palazzo Ferrajoli in piazza Colonna, un attico e superattico con annessa terrazza panoramica con vista sugli scorci più suggestivi del centro di Roma, e ha letteralmente incantato e rapito i numerosi invitati rigorosamente selezionati. A iniziare dal tema molto significativo e assolutamente attuale che ha fotografato magistralmente una situazione politica disastrosa. All’evento è stato infatti attribuito un titolo molto eloquente e calzante “Party anticrisi con rito esorcistico” e la scenografia e l’animazione allestite non hanno tradito le attese. Gli ospiti sono stati accolti al portone da due giovani in abito talare che hanno benedetto tutti, nessuno escluso, con un’abbondante spruzzata di acqua benedetta: Nell’atrio, a creare sorpresa, imbarazzo e un po’ di scompiglio una bara aperta, con, adagiata all’intero, l’Italia moribonda rappresentata da una donna in tunica bianca con una fascia tricolore. Al primo piano un quadro molto realistico e azzeccato della nostra classe dominante a livello politico – istituzionale ha suscitato ironia ma anche purtroppo riflessione: alcuni maiali in un recinto rappresentavano il degrado morale della politica italica. Non la solita festa frivola e salottiera quindi, ma anche uno spaccato sociale preoccupante e ben tratteggiato e poi tutti a divertirsi per esorcizzare, almeno per qualche ora i timori e le ansie del grave frangente economico-istituzionale. Un grande merito per l’anfitrione Paolo Pazzaglia, che ha atteso tutti gli intervenuti sulla porta d’ingresso, affabile ed elegante come sempre. La serata è scivolata via tra musica dal vivo anni ’70, pianobar e balli, il tutto condito da una pantagruelica cena distribuita in tutte le sale, mentre, a intervalli regolari, irrompeva di corsa a piedi nudi tra gli ospiti un’indemoniata vestita di bianco, con i capelli scompigliati e gli occhi lividi, inseguita da un paio di esorcisti muniti di acqua benedetta e croci anti Satana. Molti tra i presenti sono stati oggetto delle sue attenzioni, si è avvinghiata alle gambe di signore danzanti, si è lanciata tra le braccia di signori di tutte le età, ha ballato danze demoniache e lanciato urla sataniche. Particolarmente apprezzata è stata la performance canora della bella Daniela Martani. Tantissimi sono stati i personaggi noti intervenuti, selezionati dalla p.r. Giorgia Giacobetti. Tra i primi ad accettare l’invito è stato il giornalista anticasta per eccellenza e presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti Antonello De Pierro, giunto in compagnia della splendida e conturbante attrice Eleonora Vallone e della bellissima ex modella internazionale Cristina Michieletto, che da più parti indicano come la sua nuova fiamma. De Pierro si è intrattenuto a parlare con molti dei presenti dei privilegi della Casta e della grave crisi politico-istituzionale che attanaglia l’Italia. In particolar modo la conversazione è stata intensa con don Santino Spartà e con la nota giornalista internazionale Feliciana di Spirito. Per la prima volta dopo la morte del suo amato Gigi Sabani si è vista la splendida Raffaella Ponzo accompagnata da Natalino Candido, il migliore amico del compianto showman. Ma è impossibile citare tutti i vip che si sono letteralmente persi tra le sale labirinto di casa Pazzaglia. Tra gli altri sono stati notati Gianfranco Agus, Raffaello Balzo, Elena Barolo, Nadia Bengala, Roberta Beta, Vincenzo Bocciarelli, Elena Bonelli, Irene Bozzi, Erminia Castriota, Elisabetta Cavallotti, Roberto D’Agostino, Elena e Camilllo D’Antonio, Floriana Secondi, Giada Di Miceli, Alessandro Di Pietro, Enio Drovandi, Marcelo Fuentes, Sylvio Giardina, Guglielmo Giovannelli, Demetra Hampton, Antonella Interlegnhi, Alessandro La Rocca e Angela Grimaldi, Rosanna Lambertucci, Barbara Livi, l’avvocato Nino Marazzita, Carolina Marconi, Leopoldo Mastelloni, Angela Melillo, Maurizio Micheli, Maria Monsè, Max Parodi, Alex Partexano, Lino Patruno, Lilian Ramos, Giulietta Revel, Davide Ricci, il prefetto di Chieti Fulvio Rocco, Guendalina Tavassi, Emanuela Tittocchia, Flavia Vento, Marco Vivio e Antonio Zequila. Una festa riuscitissima con polemica in chiave antipolitica proprio a due passi dai palazzi del potere, dove si sono viste tra l’altro almeno metà delle più belle ragazze di Roma, cornice ideale di un  indimenticabile evento da adagiare a futura memoria negli annali della mondanità della Capitale, che ha saputo coniugare impeccabilmente l’impegno sociale col puro divertimento. Complimenti.         

 

 

 

 

 

 


Eleonora Vallone e Antonello De Pierro al “Compleanno della vita”

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Si è svolto all’Heaven di Roma l’ormai canonico appuntamento mondano organizzato dal noto attore Enio Drovandi

 

Roma – L’accogliente discoteca Heaven di Roma ha fatto da cornice al tradizionale “Compleanno della vita”, che il noto attore toscano Enio Drovandi celebra ormai da ben 22 anni. Tanti sono infatti quelli trascorsi da uno spaventoso incidente stradale che lo vide vittima, finendo in coma e riprendendosi poi miracolosamente. Da allora Enio, era il 1989, puntualmente omaggia quella vita che gli fu ridata dalla sorte dopo che inesorabilmente sembrava stesse scivolando via per sempre. Un party che è ormai diventato un appuntamento imprescindibile per tanti amici della notte, che non mancano di fare un saluto amicale e affettuoso al simpatico personaggio, caratterista del cinema cult degli anni ’80 e ‘90 che lo lanciò nella vetrina della notorietà. Un evento che è ormai entrato di diritto nella storia della mondanità capitolina con un format ben collaudato: il festeggiato attende gli ospiti all’ingresso, circondato da un capannello di bellissime ragazze, e omaggia tutte le rappresentanti del gentil sesso con un gadget a cui il protagonista attribuisce un alto valore emblematico, essendo le donne quelle che di fatto donano la vita. E in tanti hanno sfilato nel locale per rendere omaggio a lui e a quella vita a cui egli stesso attribuisce un sommo valore, del quale spesso ci si dimentica. Enio ogni anno con la sua festa provvede a rammentare l’importanza del meraviglioso dono dell’esistenza e consegna alcune targhe a persone che a suo giudizio, con il loro comportamento, il loro impegno professionale o altro, si sono distinte nell’esaltarla. Nelle sale del locale di David Bisceglia, anche questa volta,  sono tanti i volti noti che si sono notati, puntualmente bersagliati dai flash dei fotografi presenti. Tra i primi ad arrivare l’attore Alvaro Vitali, con l’ormai inseparabile compagna Stefania Corona, e Toni Santagata. Poi è stata la volta dell’attrice  Eleonora Vallone, figlia del grande Raf e di Elena Varzi, giunta in compagnia del giornalista e presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti Antonello De Pierro, una coppia che fino a qualche tempo fa era una presenza fissa negli appuntamenti che contano e che ora si sta notando nuovamente in più di un evento. E ancora, mentre sfilavano all’ingresso per la foto di rito col protagonista, i fotografi hanno immortalato il giornalista Amedeo Goria in dolce compagnia, gli attori Danilo Verde e Alex Partexano, l’ex vincitrice del Grande Fratello Floriana Secondi, più in forma e avvenente che mai, l’on. Antonio Paris, il cantautore Tony Malco. Nel corso della serata, allietata dalla voce e dalla musica di Reo Confesso, si sono potuti scorgere anche il principe Guglielmo Giovannelli Marconi, Deborah Bettega e il prefetto di Vercelli Fulvio Rocco, particolarmente scatenati in pista al ritmo della piacevole musica e accarezzati dalle calde luci psichedeliche.


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