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La Notte dei Calabresi Viventi… a Roma con ospite Antonello De Pierro

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Il giornalista presidente dell'Italia dei Diritti ha assistito, presso il teatro capitolino Vittoria allo spettacolo ideato da Roberto D'Alessandro e condotto da Gigi Miseferi

 

 

Roma – Originalissimo ed esilarantissimo al medesimo tempo. E' la duplice e superlativa aggettivazione che più si addice all'evento spettacolo "La notte dei calabresi viventi…a Roma", che è andato in scena l'altra sera sul palco del teatro Vittoria di Roma. Inserita nell'ambito della prestigiosa rassegna di teatro comico "Testaccio Comic Off", ideata dal bravissimo attore calabrese Roberto D'Alessandro, la serata ha voluto omaggiare la Calabria e ha richiamato tanti tra quei cittadini provenienti dalla Punta d'Italia che, stando ad alcune stime, conterebbero, tra studenti fuori sede, lavoratori e di seconda e terza generazione, circa 500mila anime. A condurre il divertentissimo show è stato uno straordinario Gigi Miseferi, che ha magistralmente gestito l'alternarsi dei vari artisti, chiamati a offrire a una platea debordante inimitabili performance di grande valore artistico. Tutti calabresi, manco a dirlo, fatta eccezione per gli "stranieri" Paolo Gatti, romano, e Mariano Perrella, partenopeo, hanno fatto sbellicare dalle risate il pubblico presente ricevendo scroscianti e interminabili applausi a profusione. Tra questi, a parte il patron D'alessandro, è d'obbligo citare Gianni Federico, Gennaro Calabrese, Laura Monaco, Vincenzo De Masi, Giuseppe Abramo, Francesco Sgroa, Antonio Fulfaro, Danila Stalteri, Carlo Belmondo,  Alessandra Aulicino, Francesca La Scala e Luca Attadia.

Ad applaudire anche il giornalista presidente dell'Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, da sempre impegnato nel sostegno al teatro, settore che ha fortemente propugnato soprattutto nei dieci anni in cui è stato direttore e voce storica di Radio Roma. Attualmente il suo appoggio alla cultura teatrale si concretizza nella sua presenza testimoniale agli spettacoli a cui viene invitato.

De Pierro si è mostrato entusiasta dell'iniziativa del suo amico D'Alessandro e ha esplicitato grande apprezzamento per l'aspetto qualitativo dello spettacolo a cui ha assistito: "Ringrazio di cuore Roberto per avermi offerto il privilegio di essere presente a una serata in cui il talento e la professionalità sono stati gli elementi portanti. Ho risposto con grande piacere al suo invito, al di là del sentimento amicale che ci lega, almeno per altri due motivi. Innanzitutto perché gli spettacoli di Roberto presentano ampie garanzie di alto pregio artistico e perciò meritano di essere visti. E poi in quanto anche le mie origini conducono in Calabria, mia nonna era di Taurianova, nel Reggino e a quei luoghi mi lega la presenza di tantissimi parenti. In particolare un triste evento spesso porta il mio pensiero nella Piana di Gioia Tauro: mio cugino, carabiniere, fu ucciso nel '94 in servizio a Scilla in un agguato di stampo mafioso, e sia la villa di Taurianova che il Comando Scuola Allievi dei Carabinieri di Reggio Calabria portano il suo nome. Fu un momento molto triste che ha inevitabilmente corroborato il mio vincolo affettivo con la terra calabra.

Conosco — ha continuato — i sacrifici che vengono imposti a Roberto dal suo passionale impegno verso il lavoro attoriale ed è una grande gioia condividere con lui i suoi successi, vitali esiti satisfattivi che lo ripagano delle energie e degli sforzi profusi. Spesso la politica relega ai margini della sua attenzione la cultura e solo le inossidabili passione e tenacia dei grandi artisti riescono a colmare le lacune imposte da istituzioni sorde ai fermenti socioculturali di un corpus sociale ricco di potenzialità e di talento, di cui l'Italia non è mai stata avara". 


i DHAMM in concerto per i terremotati della regione MARCHE con i BIG mondiali. BIGLIETTI A RUBA!

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Sent'Elpidio a Mare (Fermo), 24 settembre 2016 –

I DHAMM in prima linea a soccorso delle popolazioni terremotate insieme ai big mondiali quali Gipsy King, Kid Creole & The Coconuts, Lou Bega, Imagination, Veronica Vitale, Boney M, Ex Simple Mind, Peter Cincotti, Moreno, Tony Cicco Formula 3, Kenny Ray, Francesco Baccini, Andrea Mingardi, Kelly Joyce, Gianni Fiorellino, Lighea, 4 ragazzi di «Amici» (Raft, Floriana Poma, Cassandra De Rosa, Giuseppe Salsetta), Dhamm, Ethan Lara (vincitore Castrocaro 2016), Gazebo, Stefano Borgia, Anonimo Italiano. Questo il cast per il mega concertone del 1 Ottobre 2016 tappa special del Remember FESTIVALBAR un MATTONE SOCIALE PER ARQUATA che si terra' allo stadio MONTEVIDONI di S.ELPIDIO A MARE (FM) che sara' ripreso in diretta tv dal canale TV MODA di SKY e trasmesso in differita sulle reti MEDIASET, RETE 4 e LA 5. Atteso il pubblico delle grandi occasioni, e infatti i biglietti sembrano gia' andare a ruba. I DHAMM proseguono dunque il loro live tour estivo e sara' un'ulteriore momento per abbracciare i loro sostenitori. Promotrice dell'evento mediatico e' l'Insonnia Agency del manager Nicola Convertino anche lui sempre in prima linea per aiutare chi ne ha bisogno. Intanto il leader dei DHAMM, Andrea Lybra, annuncia nell'occasione l'uscita nei prossimi mesi del nuovo CD della rock band che conterra' due nuovi inediti.


Edilizia: dal 1° settembre possibile avvalersi del beneficio contributivo dell’11,50%

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Studio Borghi, specializzato in consulenza del lavoro, amministrazione del personale e elaborazione paghe a Milano, ha pubblicato sul proprio portale le ultime disposizioni relative ai benefici contributivi in tema di edilizia.

Con la comunicazione del 10/08/2016 n. 3358 l'INPS ha precisato che dal 1° settembre i datori di lavoro che operano nell'ambito edile, classificati nella sezione industria con i codici contributivi da 11301 a 11305 e nella sezione con codici contributivi da 41301 a 41305, possono usufruire dello sgravio dei contributi dell'11,50%, anche per l'anno 2016.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il web site di Studio Borghi nella sezione dedicata alle news.

Studio Borghi, con sede a Milano da oltre trent'anni, assiste quotidianamente aziende di qualsiasi dimensione in materia di lavoro. Consulenti del lavoro qualificati e esperti del settore operano al fianco di aziende per fornire le migliori soluzioni. Gli argomenti di competenza riguardando le ristrutturazioni aziendali, il diritto del lavoro, relazioni industriali e sindacali e la legislazione sociale.

 


“Giallo, Rosso & Noir “Grande successo per lo straordinario evento di Formazione e Spettacolo dell’INPEF

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Grande successo per lo straordinario evento di Formazione e Spettacolo dell’INPEF che inaugura già il prossimo Anno Accademico del Dipartimento di Studi Forensi

 

foto gruppoQuando Scienza, Formazione, Arte, Musica, Letteratura e Teatro si incontrano, nasce “Giallo Rosso e Noir”.

L’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare e l’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari hanno dato vita, lo scorso 23 giugno, ad un evento straordinario: un workshop di grosso impatto e notevole successo, che ha visto un’adesione entusiastica da parte di tantissimi interessati, ma soprattutto la presenza stimolante e generosa di relatori di nome, esperienza e livello.

In una cornice brillante, informale ma allo stesso tempo di rigore e professionalità, si sono succeduti gli interventi di personalità di spicco, esperti del settore e di quegli “addetti ai lavori” che ogni giorno agiscono in posizioni di responsabilità e sul campo per ricostruire l’evento criminale in tutte le sue sfaccettature: la scena del crimine, il profilo del criminale, gli aspetti più propriamente investigativi dello stesso.

Proprio dall’incontro e dalla complementarità di tali aspetti, dunque, originano gli innumerevoli Corsi e Master afferenti al Dipartimento di Studi Forensi dell’INPEF, di natura non solo teorica ma, anzi, prevalentemente tecnico-pratica, che durante tale workshop si è voluto introdurre e presentare.

I docenti, infatti, saranno quegli stessi relatori che nel pomeriggio di “Giallo Rosso e Noir” hanno gettato semi di interesse circa le proprie materie di competenza.

Ad accogliere gli ospiti, gli inserti musicali “a tema criminologico” del duo composto da Valeria Biotti (Giornalista, cantante e conduttrice radiofonica) e Fabrizio Sartini (musicista, cantante) ed il sentito discorso di benvenuto del Presidente Vincenza Palmieri,  che ha dichiarato: “Nasciamo tutti per essere felici. E appena nati, nell’abbraccio di qualcuno, ci siamo sentiti sicuri e protetti. Ecco, sarebbe bello oggi parlare di questo; ma l’esperienza di vita ci ha portati ad occuparci di altro, ci ha portati a parlare di fatti che esulano da questa sicurezza, ci ha portati a combattere per gli altri e per la Giustizia. Oggi siamo qui perché ognuno di noi, seduto a questo tavolo, mette la propria anima, nel proprio ambito, per affermare quella Giustizia. Ognuno di noi, qui, è formatore, infatti, perché è prima di tutto, ogni giorno, un operatore”.foto sala

La Professoressa Stefania Petrera ha coordinato gli interventi dei vari relatori, introducendoli con una cornice dedicata all’offerta formativa del Dipartimento di Studi Forensi dell’INPEF, “il cui target ci inorgoglisce profondamente, perché il livello così alto dei partecipanti ci permette di poter puntare altrettanto in alto dal punto di vista dei contenuti”.

Il clima è stato poi “riscaldato” dal reading teatrale dell’attore Andrea Bullano, che ha interpretato un brano tratto da “I passanti” di Laurent Mauvignier, portatore di un interessante punto di vista sul tema del femminicidio: quello dell’omicida, che ripercorre motivazioni, pensieri ed emozioni connesse al crimine compiuto.

Tematica che ha ripreso, dal punto di vista della Psicologia Forense, anche la Prof.sa Francesca De Rinaldis(Psicologa Giuridica, Criminologa), nel suo intervento dedicato ai “Profili comportamentali di autori e vittime di reato”, in cui ha anche dichiarato che “E’ importante studiare con scientificità il comportamento criminale per individuare strategie e politiche a livello sia preventivo che di contrasto. Importante l’aspetto della creatività: ogni reato racconta la persona che lo ha posto in atto e che si è espressa creativamente attraverso tale atto. Oggi, poi, si è scoperta l’importanza dello studio della vittima e delle modalità relazionali mediante le quali vittima e autore del crimine si sono scelti, verificando l’atto criminale”.

All’importanza della repertazione e della salvaguardia della scena del crimine da possibili contaminazioni, sono stati dedicati diversi interventi, ognuno da uno specifico punto di vista.

In particolare il tema è stato oggetto della relazione del Gen. Luciano Garofano – noto soprattutto come ex Comandante dei RIS di Parma, ora Presidente Accademia Italiana Scienze Forensi (ACISF) – dal titolo “I primi interventi di soccorso e di indagine sulla scena del crimine”, in cui ha anche portato immagini ed esperienze dirette relative a famosi casi del passato, sottolineando le molteplici possibilità che le nuove tecnologie hanno portato nell’ambito dell’investigazione e a supporto della soluzione dei casi. L’intervento del Generale è stato molto apprezzato dal pubblico, sia per i temi trattati – tra cui anche l’influenza delle numerose serie TV a tema nella percezione del crimine, la pluralità delle tracce analizzabili (fisiche, psicologiche, informatiche, telefoniche, video…) ed i vantaggi di un approccio multidisciplinare – sia per i numerosi contributi fotografici di cui è stato corredato, sia per la sua capacità di trasmettere con un linguaggio semplice e diretto l’essenza di un’esperienza decennale sul campo.

Il dott. Fabio Fagiolari (Medico Legale, Internista, Docente di Medicina Legale c/o Sapienza Università di Roma) ha invece trattato il tema dal punto di vista medico e delle possibili contaminazioni da parte degli agenti di primo soccorso, parlando de “La validità scientifica e le modalità di redazione della perizia medico-legale”: “dobbiamo conoscere le modalità più serie e rigorose nella raccolta dei dati oggettivi, per poter raccontare al Giudice cosa sia accaduto e – parafrasando Conan Doyle – dipanare il filo scarlatto dell’attività delittuosa”.

Infine anche la Prof.sa Marina Baldi (Genetista e Biologa Forense) ha fatto un accenno alla tematica delle contaminazioni ed alterazioni della scena del crimine, trattando il tema “La definizione e l’applicabilità alla pratica investigativa degli studi in materia di genetica forense”, ribadendo la necessità di un approccio di squadra ed il più possibile scevro da pregiudizi, nella ricostruzione degli eventi delittuosi: “non dobbiamo mai perdere il senso di quello che facciamo. Il rischio dietro l’angolo è sempre quello di adattare la realtà per giustificare idee preconcette. Il nostro compito è quello di identificare le persone senza vederle. Ma ciò che facciamo noi – cioè ricostruire il codice genetico e quindi il profilo di una persona – da solo non basta: lavorare in gruppo ci preserva da questo rischio”.

allestimento

La scena del crimine allestita dal Prof. Farneti

Il prof. Martino Farneti (Membro Forensic Science Society, Balistica Forense) – che ha anche offerto ai partecipanti una piccola dimostrazione pratica, allestendo in sala la ricostruzione di una scena del crimine – nel suo intervento dal titolo “L’apporto scientifico della balistica forense nella ricostruzione di eventi delittuosi”, ha invece sottolineato il valore dell’esperienza pratica nell’ambito degli Studi Forensi, come elemento indispensabile per comprendere a fondo le dinamiche psicologiche così come quelle fisiche e balistiche che caratterizzano i crimini, evidenziando non solo il lavoro a posteriori ma anche quelle che possono essere le condizioni che possono “attivare” una minaccia e un atto criminale.

La rielaborazione dei reati attraverso gli interventi di mediazione penale minorile” è stato il titolo che l’Avv. Francesco Miraglia (Avvocato Penalista, Mediatore, Criminologo) ha dato al suo intervento, in cui ha sottolineato il valore socio pedagogico di questa disciplina, che pone significativamente sullo stesso piano la vittima e il responsabile dell’atto, avvalorando la necessità di un approccio multidisciplinare che assicuri anche interventi educativi e riabilitativi.

La Prof.ssa Paola Gnasso (Grafologa forense) ha parlato de “Il ruolo della grafologia forense a supporto delle indagini” sottolineando la necessità di agire sempre con umiltà “affrontando ogni caso come se fosse il primo” e mostrando anche diversi esempi pratici di come si possa verificare l’autenticità dei documenti autografi e smascherare tentativi di falsificazione delle firme.

Infine, il Maresciallo Giuseppe Quaresima (A. s. UPS)  ha portato la sua esperienza nella Sezione Territoriale dei Carabinieri, trattando il tema “L’attività investigativa tra ricerca delle prove e tutela della privacy”.

A chiudere l’evento, i ringraziamenti della Prof.ssa Palmieri ed i saluti della Prof.ssa  Petrera, rivolti in particolare a tutti coloro i quali sono intervenuti ed hanno partecipato a tale fortunato evento rendendolo un momento formativo in sé ma che segna anche l’abbrivio e l’impulso a procedere lungo un filone di interesse completo e ricco di prospettive anche in ambito .

Ufficio Stampa INPEF


Dimissioni on line anche per il lavoratore somministrato per attività domestiche

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Studio Borghi pubblica le nuove disposizioni in materia di dimissioni online.

Il Ministero del lavoro, sul proprio sito internet, ha aggiornato la sezione dedicata alle FAQ sulle dimissioni telematiche precisando che non devono essere revocate quelle inviate erroneamente perché non rientranti nel campo di applicazione dell’art. 26 del D.lgs. 151/2015.

Tutti i dettagli sono visionabili nell'area dedicata alle News sul sito di Studio Borghi all'indirizzo www.studio-borghi.it

Studio Borghi ha sede a Milano in via Gustavo Modena n.6 ed è spacializzato da oltre trent'anni nel campo della consulenza del lavoro, dell'elaborazione paghe e dell'amministrazione del personale.

www.studio-borghi.it

 


Inpef, Roma. Al via la nuova edizione della Scuola Nazionale Peritale

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Ripartirà il prossimo 16 giugno l'esperienza di questo Master, inaugurato nel 2015 e primo in tutta Italia, dedicato all'alta formazione di coloro che desiderano intraprendere la professione di Perito, Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU) e Consulente Tecnico di Parte (CTP)

 

consulente-tecnico-di-parteIl ruolo del Consulente Tecnico trova crescente applicabilità e spazi professionali grazie all’introduzione della Legge sulle Indagini Difensive (L. 397 del 7 dicembre 2000) con cui, secondo quanto disposto dall’articolo 11, al difensore viene oggi attribuita la facoltà di svolgere attività di investigazione e di indagine, nell’interesse del proprio assistito, avvalendosi dell’ausilio di Periti e Consulenti esperti.

L’obiettivo principale della Scuola Nazionale Peritale INPEF è quello di delineare il profilo di una figura professionale che sappia: mettere le proprie competenze a disposizione dei professionisti del mondo giudiziario e della legalità, per far emergere sistemi utili per la ricerca della verità, ma anche iniziative di prevenzione e tutela sociale;

operare nel rispetto delle norme dei Codici, della Deontologia e della prassi etica e professionale;padroneggiare la tecnica e la metodologia per la stesura di una perizia e di una Consulenza Tecnica d'Ufficio o di Parte; conoscere i vari ambiti di applicabilità di una Perizia e di una Consulenza, anche relativamente a settori professionali ed ambiti diversi da quello di provenienza.

Farneti M._02Un team di Docenti e Professionisti esperti - che da tempo lavora nel campo Peritale e di Consulenza Penale, Civile, Minorile, Familiare e del Lavoro – guiderà gli studenti alla trattazione ed all’approfondimento di tematiche attuali, per formare in modo completo ed operativo coloro che intraprenderanno l’attività peritale e di consulenza ed aggiornare coloro che già operano nel settore. Tra i docenti del Master:

  • Prof.ssa Vincenza Palmieri, Presidente INPEF, Psicologo clinico, Pedagogista Familiare, Consulente Tecnico di Parte
  • Dott.ssa Marina Baldi, Biologa Genetista Responsabile della sezione di Genetica Forense Istituto Genoma, Criminologa e Perito
  • Prof.sa De RinaldisDott.ssa Francesca De Rinaldis, Criminologa, Psicologa Forense, Psicoterapeuta
  • Prof. Fabio Fagiolari, Medico Legale, Psicopatologo Forense
  • Prof. Martino Farneti, Perito Balistico, Consulente Tecnico, Esperto nella scena del Crimine

  • FullSizeRender (10)Gen. Prof. Luciano Garofano, Gen. CC (cong.), già Comandante RIS di Parma
  • Dott.ssa Paola Gnasso, Grafologa giudiziaria
  • Avv. Francesco Morcavallo, già Giudice Minorile, Avvocato
  • Prof.ssa Stefania Petrera, Giudice Onorario, Esperta in Pedagogia Giuridica.

perizie-300x225 (1)La formazione si avvarrà anche della presentazione, analisi, discussione e produzione di elaborati pratici relativi a casi specifici per ogni tema trattato.

Le competenze teorico-pratiche acquisite saranno funzionali, unitamente ad altri requisiti, all’idoneità richiesta dagli Ordini Professionali per essere iscritti agli Albi dei Tribunali in qualità di Periti e di Consulenti Tecnici di Ufficio. Il titolo sarà inoltre spendibile per la libera professione di Consulente Tecnico di Parte su nomina del Difensore, nell’ambito delle indagini difensive.

IMG_0978La Scuola Nazionale Peritale è rivolta a Psicologi, Psicoterapeuti, Pedagogisti e Pedagogisti Familiari, Medici, Medici Legali, Avvocati, Giuristi, Criminologi, Genetisti, Biologi, Tossicologi, Balisti, studenti laureandi e specializzandi in suddette discipline e tutti i professionisti che già operano nel contesto giuridico per perfezionare ed aggiornare le loro competenze.
L’ammissione è subordinata al conseguimento della Laurea Magistrale (vecchio ordinamento o nuovo ordinamento 3+2) e dalla valutazione del CV da  parte del Comitato Tecnico Scientifico del Master.

Il numero totale delle ore è di 1500 comprensive di formazione in aula, formazione a distanza, autoformazione, letture, partecipazione a Convegni e Seminari, esercitazioni didattiche a distanza, visite di istruzione, tirocinio, project work, ricerche e preparazione del lavoro finale di Tesi.

Le lezioni si svolgeranno – a cadenza mensile, di sabato, dalle ore 10.00 alle 17.00 (periodicamente anche la domenica) -presso la sede dell’istituto Nazionale di Pedagogia Familiare, Via dei Papareschi, 11 – angolo Piazza della Radio (palazzo Gruppo Clark), Roma.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare i seguenti recapiti:
pedagogiafamiliare@gmail.com - Tel/Fax 06.5803948 – Tel. 06. 5811057 – cell. 3299833862


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