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Verizon lancia Exponent per favorire la digital transformation dei carrier

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Verizon, leader mondiale per la fornitura di servizi di comunicazione a banda larga, wireless e wireline, annuncia il lancio internazionale di Exponent, un nuovo progetto imprenditoriale e tecnologico che, attraverso un portfolio di software e piattaforme Internet, mira a supportare i carrier di tutto il mondo nella rapida implementazione di soluzioni di prossima generazione. Exponent offre ai carrier le basi per accelerare i processi di digital transformation e per competere con i nuovi provider di servizi digitali, ampliando le piattaforme di Big Data e Intelligenza Artificiale (AI), Internet of Things (IoT), Media Services e Internet Services Delivery.

Le piattaforme di Exponent sono progettate per combinare la flessibilità e le potenzialità di Internet con la coerenza e la scalabilità delle soluzioni carrier-grade, sfruttando software open-source, interfacce di programmazione di un'applicazione (API) e architetture di microservizi. Le piattaforme interagiscono perfettamente con gli asset esistenti del carrier, al fine di ottimizzarne al massimo l’utilizzo e dare ai clienti le potenzialità di scalabilità nel momento in cui il modello aziendale dovesse crescere.

“I carrier di tutto il mondo vogliono competere con i player tecnologici emergenti e con i fornitori di servizi OTT: per questo Exponent fornisce loro un modo conveniente per aumentare i propri flussi di redditto, affidandosi a una tradizione, la nostra, fatta di innovazione, affidabilità ed eccellenza” ha affermato Guru Pai, Chief Product Officer di Verizon.

Per maggiori informazioni, è possibile trovare il Comunicato Stampa integrale in inglese a questo link: http://www.verizon.com/about/news/verizon-launches-exponent-new-technology-and-business-venture-designed-accelerate-growth-global.



7 Oggetti di cui non potrete più fare a meno

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Sono 7 gli oggetti di questo articolo che probabilmente non conoscevate (o forse sì) ma che adesso vi saranno indispensabili. Dallo starter per l'auto in panne, alla pinza con 24 funzioni, tutti gadget a basso costo che non vi cambieranno la vita, ma che vi risolveranno tantissimi problemi, specialmente in viaggio. Non mi resta che augurarvi: "Buon Risparmio!".


Come scegliere il miglior design per le lampade da parete

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Scegliere il design per lampade da parete è il nuovo trend del momento nel mondo dell’illuminazione e del design. Sono presenti in tante forme e possiamo scegliere le lampade da parete che più ci piacciono grazie ad un design particolare che magari si adatta meglio alla stanza in cui deve essere collocata. La gamma di prezzi e di forme è numerosa e moltissimi negozi  offrono un’ampia scelta a seconda dell’ambiente in cui devono essere installate.

 

 

 Scegliere il Design delle  Lampade da Parete per Ambienti Interni ed Esterni

 Esistono diversi modelli di lampade da parete e si presentano in vari tipi e tutte facilmente acquistabili su internet o in un negozio.

Possiamo acquistare le lampade da parete e applique ,le lampade con illuminazione LED da parete, da soffitto e a sospensione. Hanno tutte un design particolare e facilmente adattabile ad ogni tipo di abitazione. Il costo è sostenibile e, soprattutto con le lampade da parete a Led, il risparmio energetico è molto grande. Le lampade da parete per esterni possono essere collocate in alcuni giardini o nelle terrazze anche per conferire una maggiore eleganza. Molto diffuse sono le lampade da parete per illuminare le entrate delle case in grado di illuminare tutto lo spazio circostante. I modelli per entrambe le soluzioni sono molti, possono avere una forma affusolata per ambienti più moderni, possono essere tonde per illuminare al meglio l’ambiente  e si presentano anche con una forma rettangolare per la maggior parte delle abitazioni e per essere collocate ad esempio in cucino in salotto.

 

 

 

 Il miglior Design per le Lampade da Parete all’Interno della nostra Casa

 

 

Esistono numerosi ambienti in cui possiamo installare la nostra lampada da parete design. Infatti gli ambienti isterni ci offrono numerose possibilità di installare le nostre lampade da parete seguendo il design della stanza scelta. Il primo luogo è sicuramente la cucina poiché è un ambiente familiare ed accogliente e ha bisogno di una buona illuminazione visto che poi ci si cucinerà usando coltelli e a altri oggetti pericolosi. Lampade molto in uso in questo luogo è sono quelle colorate di giallo e rosso oppure semplicemente bianche in modo da fornire un’illuminazione abbastanza chiara. Il soggiorno è spesso decorato con lampade da parete che hanno un design moderno, particolare, dove si punta molto sull’estetica oltre che ovviamente di efficienza; inoltre queste lampade sono chiamate con il nome di città di tutto il mondo. L’illuminazione della camera da letto è particolare perché deve essere sia intima che soft per un ambiente privato sia molto efficiente mentre in bagno le lampade da parete di design devono garantire un’ottima illuminazione, poiché è l’ambiente in cui si passa più tempo a prendersi cura di noi stessi curando viso e corpo. La camera dei bambini spesso ha lampade da parete colorate, decorate con degli sticks che magari possono proiettare delle ombre sul muro o sulla parete. Infine per chi possiede una mansarda consigliamo l’uso di applique da parete che combinate insieme a lampade a soffitto molto basse producono un’illuminazione diffusa e molto forte in grado di illuminare tutto l’ambiente.


Stampanti Led, Laser o Getto d’Inchiostro: quale fa Risparmiare sulla Stampa?

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In molti si chiedono quale sia la stampante che faccia risparmiare di più sui costi di stampa e in questo articolo viene sviscerato ogni particolare per arrivare a stabile come spendere il meno possibile quando si stampa. Dalla carta alla cartuccia, passando per il tipo di font, nulla è lasciato al caso. Non mi resta che augurarvi: "Buon Risparmio!".


Interoute nominato Best Cloud Infrastructure al World Communication Awards 2016

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Interoute, l’operatore proprietario della più grande piattaforma di servizi cloud e uno dei più grandi e avanzati network europei, ha ricevuto il titolo di Best Cloud Infrastructure durante la cerimonia di quest’anno del World Communication Awards (WCA).

Il WCA Cloud Infrastructure Award celebra i migliori servizi infrastructure-based sul mercato, offerti tramite cloud privato o pubblico, focalizzandosi in particolare sulla soddisfazione della clientela, la flessibilità e l’affidabilità. Interoute è stato selezionato da una giuria di esperti del settore, analisti tecnologici e dal team editoriale senior di Total Telecom.

L’azienda è stata premiata per la rapidità e la disponibilità della propria soluzione di Virtual Data Center (VDC) e la capacità di offrire soluzioni su misura per le esigenze dei clienti in termini di infrastrutture virtuali. Interoute è stato elogiato per la modalità completa di delivery, in grado di ridurre i silos inefficienti e le discrepanze tra i livelli di servizio.

Il VDC di Interoute, una piattaforma cloud completamente integrata in grado di combinare computing e storage, è incorporato all’interno del network in fibra di Interoute da 70.000 km. Interoute è stato premiato per l’ampia portata della propria soluzione, che presenta una latenza di soli 130 millesimi di secondo tra Londra e Los Angeles e possibilità di provisioning in Europa, Stati Uniti e Asia. Un’indagine indipendente realizzata da Cloud Spectator nel marzo 2016 ha dimostrato come il VDC di Interoute sia più veloce rispetto a AWS, Azure e Rackspace, per throughput di rete, latenza e velocità di trasferimento, in numerose città chiave europee e statunitensi.

Gareth Williams, CEO di Interoute, ha dichiarato: "Il World Communication Awards è uno dei principali eventi che celebra l’innovazione e l’ingegnosità nel settore delle telecomunicazioni. Una visione strategica dell’innovazione e un servizio di primo livello sono fondamentali per la nostra azienda. Siamo onorati che il Virtual Data Center di Interoute sia stato riconosciuto come la migliore infrastruttura cloud disponibile”.


TWITTER, ARRIVA IL SOFTWARE CHE FILTRA LE NOTIZIE

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Il dramma delle notizie false diffuse sul web non è nuovo alla cronaca ed è proprio negli ultimi tempi, specialmente a seguito della campagna elettorale americana, che si è aggravato notevolmente, trovando proprio nei social network un terreno estremamente fertile. Per contrastare il problema, l’anno scorso l’Associated Press ha iniziato a usare un algoritmo per la scrittura di notizie e di recente anche Facebook ha comunicato di volersi impegnare per scovare le bufale e i titoli scritti appositamente per attirare ‘click’. Ora è il turno di Twitter, che da poco ha presentato a un algoritmo ideato da Reuters.

Si chiama Reuters News Tracer ed è un software capace di analizzare i tweet in tempo reale, filtrando quelli “spam” e raggruppando quelli simili in base ai contenuti. Ad esempio, i tweet che contengono le parole “bomba” o “esplosione” potranno essere classificati come “attacco terroristico”, quindi come una notizia di rilievo.

L’algoritmo aiuta a verificare anche quanto sia attendibile un’eventuale “breaking news”, ovvero una notizia dell’ultimo minuto, dando un punteggio di credibilità ad ogni argomento. La selezione si basa su diversi criteri: chi pubblica il tweet e dove, come si diffonde, se l’informazione viene confermata o messa in dubbio sui social.

L’obiettivo è far pensare l’algoritmo come farebbe un giornalista in modo da evitare la diffusione di bufale mediatiche e una reazione a catena nel pubblico. Differente è invece la gestione di notizie false da parte di Facebook dove, quando un post viene segnalato come “bufala” da più persone, la sua diffusione viene ridotta, con la possibilità che esso venga marcato per mettere in guardia altri utenti. Con l’obiettivo di scovare le “fake news” ancora più velocemente, Facebook ha inoltre deciso di lanciare un esperimento su alcuni utenti, tra i quali il reporter americano Chris Krewson. Navigando su Facebook, il giornalista ha notato sotto un articolo condiviso dal Philadelphia Inquirer una finestra che gli chiedeva se a suo avviso il titolo di quella notizia stesse usando un linguaggio ingannevole.

Per il momento dunque molti esperimenti e nessuna censura totale dei post, ma non c’è dubbio che la questione sia laboriosa, tanto che per il futuro non si esclude l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.


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