i punti certi del problema: alcune idee scritte
Siamo parte di un processo di globalizzazione che non è una cosa nuova, parte dall'impero romano; fin da quando gli imperi cominciarono ad espandersi oltre i confini continentali, ad altri continenti in una corsa ad accaparrarsi risorse, manodopera a basso costo, sbocco dei prodotti nel mercato coloniale….. poi con il tempo si comprese che non era strettamente necessario controllare direttamente le terre conquistate: bastava fare in modo che le ex colonie non crescessero troppo in autonomia e le locali classi dirigenti si formassero nelle proprie scuole e ne assumessero anche mentalità e costumi, corruzione compresa.
E' un processo lento mai lineare e spesso ha visto anche capovolgersi i termini dell'equazione: i padroni di ieri diventano gli schiavi di domani e quello che ieri era una colonia domani diventa il centro del mondo…. non importa il processo va avanti comunque…. sembra quasi una necessità umana quella di inventarsi sistemi per opprimere, brutalmente o meno, il proprio simili solo perchè ha qualcosa che vogliamo ben sapendo, se apprendiamo qualcosa dalla storia, che un giorno i termini potrebbero ribaltarsi e ritorcerglisi contro: non importa più forte è la molla del possesso minore è la capacità di capire che a volte dividere e condividere è molto meglio di sfruttare e depredare.
Oggi siamo di fronte a uno di questi capovolgimenti: da pianeta eurocentrico stiamo passando a uno …… asia-americano (con la seconda parte in stato di dipendenza economica rispetto al primo) e tutti i dogmi studiati per giustificare il rpocesso che vanno a farsi a benedire, principio democratico compreso. Ecco come mai il vecchio mondo è in crisi ed ecco perchè lo strapotere asiatico è in ascesa, ci piaccia o meno ci dobbiamo fare i conti. Come? A mio parere ribaltando i termini dell'equazione nella consapevolezza che la storia e la globalizzazione non sono un processo geometrico che va in lea retta ma spesso torna indietro altre volte da in senso laterale altre ancora si .. ferma.
Prendiamo ad esempio due paesi: l'Italia e il Giappone.
L'Italia: è solo una vecchia gloria; terra di imperi e di scorrerie e di un boom economico senza precedenti nella sua storia unitaria e non oggi sembra uno zombie che vaga senza una particolare meta spinto solo dalla innata fame alla ricerca di un qualcosa che la soddisfi.. come mai è ridotta così? Per le stesse cause che hanno fatto della globalizzazione un processo planetario: la ricerca della massimizzazione del profitto e la riduzione dei costi ma soprattutto la ricerca di sbocco delle proprie merci; da tempo la mente è offuscata da un ideologia, quella del mercato, che impone alcune regole agli Stati e nessuna agli operatori a maggior ragione quando si lega a un treno, l'europa, del quale non ne doveva, e poteva, far parte: non ne aveva né la possibilità nè le strutture e fin dal 1950 il passaggio, spesso secolare, da una società rurale a una industriale e post per saltare a una terziaria e finanziaria l'aveva abbreviato creando enormi fratture che prima o poi non potevano non dare problemi.. e così è stato. Ecoci quindi al paradosso: a fronte, per esempio, di avanzi primari e casse piene delle istituzioni nazionali e locali (non tutte sia chiaro, ma molte) i limiti imposti, e accettati dal ceto dirigente locale, e dai ceti che ne sono espressione (ricordate il paragrafo primo di questo post…), impediscono di impiegarli in investimenti produttivi ma DEVONO andare a ripagare il debito, cui ci si è obbligati, e i suoi interessi quasi per intero.. fare altrimenti, ossia un comune con le casse piene di soldi, significa che aumenta la spesa, e di conseguenza il "buco" da coprire ….. un artificio contabile e un errata interpretazione di una serie storica (ne parlai qualche post fa: il principio teorico sul quale il FMI fonda l'idea che solo l'austerità e le cosiddette riforme possano dare frutti con la crescita….. si è rivelata, secondo un report interno alla stessa organizzazione, ERRATO così come ERRATA è la serie storica di due economisti da nobel che sono stati sputtanati dal primo studente che passa che si è visto incaricare dal proprio prof di economia di studiare la loro serie e che era il presupposto teorico all'equazione del FMI.. tutto sbagliato eppure siamo ancora al punto…) hanno ridotto alla fame: Spagna, Grecia, Portogallo, e, infine, l'Italia che si è dimostrata, come sempre nella sua storia, più realista del re…. altri paesi il proprio debito l'hanno nascosto: la Germania, grazie alla sua organizzazione federale, ha potuto ridurlo perchè l'ha distribuito nei vari laender (però oggi la macchina tedesca perde colpi .. per mancanza di acquirenti e mercati frutto delle politiche estere imposte da queste paese vera potenza europea degli ultimi 20 anni) e nelle varie articolazioni. Insomma la "zombizzazione" del nostro paese è causa non tanto dell'europa in se ma dell'idea di europa che ne danno il ceto dirigente, cresciuto e formatasi con essa, che oggi è predominante e che impone, grazie ai servili media, a tutti noi….
Veniamo al secondo esempio, il Giappone.
Questo paese cambia più governi di noi; è da decenni terra di colonizzzione economica americana; è in crisi nera da altrettanti decenni; eppure fa parte dell'ASEAN (la UE asiatica); eppure ha vicino il rivale di sempre e il suo futuro competitor, la Cina…; eppure tutto quello che volete: però rispetto a 6 mesi fa questo paese è cresciuto del +3,5% (che sommati al -2%, fa un bel 5% di balzo.. da Cina insomma), come mai? Perchè, semplicemente, oltre ai tanti tagli e ritagli ha anche pompato moneta nel sistema, come gli americani, impipandosene dei vincoli, del debito, dei vicini, della necessità della comunità di integrarsi al proprio interno, ecc. ecc. perchè si sa le cose da fare son due: o svaluti o pompi soldi, altro non c'è.. ed ha sempre funzionato, sempre!
Eppure il Giappone è una delle punte di diamante del cosiddetto "sistema occidentale" il sistema di potere che fin dal 1600 ha fatto dell'europa, prima, e delle due sponde atlantiche e pacifiche, poi, il fulcro dell'economia, industriale prima e finanziaria oggi….. cosa c'impedisce di farlo? Eppure il Giappone è una democrazia e non come la Cina un sistema totalitario ammantato di comunismo e votato per intero al liberismo di mercato…. che sta emergendo prepotentemente alla ribalta mondiale e che presto sarà la vera guida mondiale senza doversi preoccupare del fastidio democratico nè di doversi preoccupare, men che meno, di chiedere di investire perchè fanno a gara per farlo in questo paese e hanno aperto le proprie porte ad esso permettendogli di … diventarne il padrone perchè possiede tantissima liquidità investita nel debito di quei paesi che fino a decenni prima la trattavano come una colonia…….
E' questa la strada? Un autoritarismo politico-economico? Già ci siamo: nel nostro paese non si muove foglia se i ragionieri europei non danno il via… hai voglia di fare elezioni, chi comanda è a Brussels o a Berlino. La strada è quella "giapponese"? Forse se partiamo dal presupposto che degli altri facciamo a meno; in realtà la spiegazione è molto più sottile e, paradossalmente, più evidente: se vogliamo riprendre la strada abbandonata dobbiamo…. si pompare soldi nell'economia (con tutti i controlli del caso… siamo italiani e furbi di tre cotte per definizione); si svalutare (in alternativa alla prima) ma, soprattutto, liberarci delle catene: non con rivoluzioni e nemmeno denunciando trattati, è inutile…. piuttosto con l'unica cosa che possiamo realmente fare: cercare e cominciare a percorrere una strada; anzi, nel nostro caso, ce la dobbiamo costruire e poi percorrere fino in fondo…. altrimenti i migliori incubi che la grande fantasia di George A. Romero basati sugli zombie (peraltro migliori degli umani, almeno uno scopo ce l'hanno …) rischiano di essere, in breve tempo, delle favole per bambini… perchè la realtà sarà peggiore… e non venitemi a dire che sono pessimista perchè non è così: io alternative le propongo,a ltri no…
Buon week end
un altra balla smascherata… e sono due
Per prima arrivo un report interno del FMI che "scoprì" ( <—- qui lo riportai) come fossero errati i calcoli ufficiali fatti dalla stessa organizzazione sui quali si sono poi adagiati i buoni governanti del nord europa nel decidere di affamare gli stati "giulivi" del sud del vecchio mondo …. tutto sbagliato: non era vero che c'era un effetto moltiplicativo basso se venivano adottate misure "sobrie" di rientro del deficit, lo ricordate, spero.
Quella idea però aveva solide fondamenta: due fra i maggiori economisti liberisti (Rogoff e Reinhart) del momento avevano teorizzato, attraverso una serie storico econometrica, che gli stati che avevano un deficit superiore al 90% del pil erano cresciuti del -0,1% nel periodo 1945-2009 a fronte degli altri sotto questo limite che crescevano da un minimo del 2% ad un massimo del 4%: insomma una condanna per quei popoli che "vivevano al di sopra delle loro possibilità" che imponeva misure di rientro draconiane che anche in questo paese sono state messe in atto fin dal 2000.
Ebbene: esiste un teorema di K. Popper che sostiene che se un idea o una teoria non è falsificabile….. è un atto di fede; la Amherst in Massachusetts hanno dato un compitino ad uno studente, tal Thomas Herndon, di verificare e "falsificare" l'idea dei due economisti di "chiara" fama. Non è una cosa nuova: il sottoscritto, ai tempi della facoltà di scienze politiche in un altra italia e in un altra università si vide dare il compitino di studiare e verificare il cosiddetto "moltiplicatore degli investimenti" nel corso di economia politica dal proprio professore (compitino sul quale poi si tenne l'esame di economia che durò più di un ora e che diede trenta/trentesimi)… vi assicuro una faticaccia. Questo studente, con lo zelo tipico degli studiosi, ha messo a soqquadro il teorema e ha scoperto che è …… falso non falsificabile ma prprio falso, errato, sbagliato non c'era nulla che andasse nel verso giusto: mancavano dati, funzioni di excel erano sbagliate, i pesupposti e le conclusioni erano fuori dal vero senso dell'operazione; insomma gli economisti sono stati sputtanati: si son difesi ma alla fine si son trovati a essere sbugiardati dallo studente, punto. Qui c'è il lavoro del giovane economista in erba.
Il punto è: questi report creduti per buoni non sono stati semplici esercii accademici, ma sono stati applicati dai governanti in tutti i paesi occidentali, in crisi o meno, e in certi casi imposti, come il nostro: ora che si fa? Certo non si può tornare indietro.. ma chiedere i danni si? E come possiamo fidarci dei governanti che applicano queste teorie senza chiedere a nessuno se son corrette o meno.. foss'anche uno studente? Pensate: il premio nobel Krugman che finora era stato emarginato se preso una bella rivincita nello scoprire che i massimi teorici dell'austerity in salsa liberista erano degli sprovveduti ed erano stati sputtananti da uno stidente….
Mi spiegate perchè continuano a votare per questi politici creduloni? O forse non sono creduloni ma in malafede perchè l'intero sistema economico-politico-finanziario, che si basa su posizioni errate e non verificate, è una enorme truffa a scapito dei cittadini e ancora: perchè continuiamo a bercele queste fesserie venduteci dai politici collusi con la finanza?
Se persino "affari & finanza" di Repubblica se n'è accorto perchè non c'è una denuncia generalizzata di questa truffa ma solo una presa d'atto (del genere "si c'è un errore ma che si fa o che volete che si faccia? Ormai è tardi…..") senza spingere per cambiare strada?
p.s.
il vero azionista di questo governo, mr.B, ha già presentato la prima cambiale all'incasso: l'imu va del tutto abolita: mentre si potrebbero detassare i redditi bassi con l'innalzamento della detrazione ad almeno 500 euro (costa solo 500 mln di euro compresi gli arretrati del 2012) mr. B farà spendere in minori incassi per lo Stato di ben 4 md di euro… che farà il neo salvatore della patria On. Letta? Siamo già agli stracci che volano? Ma non erano i grillini gli istigatori della frustrazione sociale? E questa sparata di mr.B cosa è? Sembrano i ladri di Pisa…..di giorno litigavano mentre di notte andavano a "lavorare" insieme. Cari elettori neo-dc, exPDmenoelle, siete contenti di questa coabitazione?
Moriremo neo democristiani….
Buon primo maggio
e dopo l’islanda, un altro caso da manuale ………… la Gran Bretagna
nel post di ieri citavo il caso islandese come sintomatico del tafazzismo imperante a qualunque latitudine del pianeta; ma ce n'è un altro di data ancora precedente e che oggi manifesta tutta la bontà, si fa per dire, del sistema venuto su in questi decenni, la Gran Bretagna.
Non è un caso che alla morte della Thatcher ci siano state persone che hanno brindato alla sua dipartita. Tutto quello che è accaduto dopo in quel paese, e non solo, è partito dalla connessione fra lei, Reagan e la chicago school of economics. Ma quali sono state le conseguenze, dopo 20 e rotti anni?
La Gran Bretagna ha oggi gli stessi problemi, per fare un esempio, dello Zimbawe …. con:
- dai 7 ai 13 mln di bambini appena sopra la malnutrizione, cifra in aumento;
- un pò di famiglie appena al di sopra della povertà e la gran parte di quello che fu il ceto medio anglosassone è sulla linea della stessa;
- ci sono zone del paese che vivono condizioni che erano note solo alla fine del '800;
- ci sono zone, per fare un altro esempio, dove gli ultimi tagli del governo cameron faranno perdere ben 700 sterline a una famiglia media in un anno solo..
insomma a una Londra sfavillante e piena di soldi, dove si costruiscono grattacieli a velocità luce, dove circa 10 mila stramilionari vivono nei loro resort fa fronte il resto del paese dove la massa è ridotta decisamente male, eppure a ogni elezione, nonostante il calo dei votanti costante, gli inglesi oscillano da un partito all'altro, sempre gli stessi con una spruzzata di BNP, neofascisti nazionalisti, e partiti autonomisti scozzesi ecc. ma nulla di nuovo oltre ciò …. nessun movimento sociale serio e solo esplosioni di violenza incontrollate e una delinquenza diffusa capillarmente nella società che a sua volta si difende con un apparato repressivo da paese totalitario e un controllo altrettanto capillare; ma nessuna politica nè strategia realmente messa in atto per risolvere alla radice il problema: anzi il sociale praticamente non esiste più.. arrangiatevi. Questo paese si ritrova con una popolazione povera senz'alcuna assistenza diretta e indiretta… in Italia per fortuna non siamo, ancora, a questi punti e ci sono movimenti sociali che sopperiscono alla mancanza della mano pubblica e c'è M5S che ha, per ora, incanalato la rabbia e la frustrazione in un rivolo "parlamentare"…. ma per quanto ciò potrà durare se la gente non trova una sponda forte per le proprie aspirazioni? Teniamo presente che decenni fa, con l'ondata liberista che ci ha coinvolti grazie alla sinistra, abbiamo adottato no, diciamolo meglio, hanno scelto, i nostri politici scientemente e ci hanno fatto credere di averlo fatto per noi e con noi, proprio quel modello …. potevamo sceglierne altri ma proprio quello: un modello che prevede poca fatica per le caste, sempre più simili a quelle tradizionali indiane che a classi sociali europee, e molta per gli altri spinti da una concorrenza feroce di stampo malthusiano sempre al limite della sopravvivenza o poco sopra.
Vogliamo davvero fare quella fine? Vogliamo davvero che i nostri figli siano nella loro stragrande maggioranza poveri e potenzialmente malnutriti nelle proporzioni "anglosassoni"? Hai voglia a dire che la GB è un paese finanziariamente forte.. ma quanto lo è ricca la sua popolazione?
Se a quanto sopra aggiungiamo tutti gli scheletri che abbiamo negli armadi come non comprendere i reconditi pensieri che hanno mosso quel deputato del M5S che, oggi, ha denunciato che "questo sembra il governo della trattiva Stato-mafia"?
il video è sul blog
Qui c'è il suo video-intervento: fatene tesoro e riflettete perchè sarà anche "un" governo stabile, ma non ci credo, ma troppe cambiali sono state firmate al suo maggiore azionista e prima o poi saranno passate all'incasso….. o con un amnistia o con un senatorato a vita o … con, in una repubblica semi-presidenziale tutta da creare, una presidenza della repubblica con tanti saluti alle speranze di reali cambiamenti che azzerino l'inciucio……. e tutte le sue conseguenze.
p.s.
oggi è accaduto anche questo … una cosa tipica della politica italiana bravissima a demonizzaregli altri vedendo in essi ciò che si è: l'ironia della sorte è che proprio un Carabiniere, cui esprimeva solidarietà (di lana caprina), lo rimbrotta e duramente….

leggetelo.. è un vero esempio di civiltà e coraggio, nel secondo che lo rimbrotta, e del suo contrario del primo…. classico esempio di chi mandiamo lassù e che, però, ha i suoi anticorpi.
una domenica ….. bestiale
Che domenica, vero?
Andiamo per ordine:
- Il Letta I° ha giurato, l'inciucio è istituzionalizzato…. rimboccarsi le maniche e studiare le mosse che stanno per fare. Sono proprio curioso di sapere se il maggior azionista del governo, quello che doveva andare in pensione ma è diventato (nonostante tutto … anche i suoi "problemi") il perno di tutto, otterrà quanto chiede perchè gli altri gli hanno firmato una cambialona e prima o poi va onorata, sobriamente parlando devono pagà e con gli interessi l'accordo sottoscritto senza se e senza ma.
- Ad oggi la vera opposizione non otterrà le commissioni di garanzia com'è d'uso; nè il copasir nè la vigilanza rai nè altro …. insomma il voto di 8 mln di italiani non ESISTE; poi ci sono le altre opposizioni ossia quelle "a sistema" che vanno da un 2-3 virgola qualcosa (SEL) al 4% (lega) che saranno elette opposizioni ufficiali delo paese e si vedranno premiate per il duro lavoro che si accingono a fare con le suddette commissioni …….. sennò che foglia di fico sono?
- La lista dei Ministri l'ho pubblicata ieri, ci sono, è vero, alcune, interessanti novità (come il Ministro di origine congolese la vera, unica, novità del governo, con buonapace della Lega) ma anche incongruenze come il prof della treccani a Ministro per i Beni culturali (e ancora una volta Settis è messo in panchina) ….. o chi inventò il "silvio ci manchi (o qualcosa del genere)" alle politiche agricole o una diplomata (ma la prosopopea sulla meritocrazia e la competenza dove la mettiamo?) alla Salute (il ministerro per eccellenza più importante di tutti) che sicuramente non impedirà alle regioni, vero buco nero della democrazia sanitaria del paese, di continuar a pompare soldi per i sistemi rtegionali facendo poi pagare a noi il conto, ma sono politici quindi tuttologi e tutto fa brodo. Interessante è la Bonino agli esteri; ha esperienza ed autorevolezza ma anche un tantino liberista e certo non credo che farà molta resistenza allo strapotere della eurocrazia ma devo anche riconoscere che, a differenza di alcuni suoi predecessori che manco sapevano l'italiano, lei parla molte lingue l'arabo incluso… e questa è sicuramente una buona notizia, quanto durerà? Per il resto la solita solfa con una eccezione.. il numero dei cattolici, vicini più o meno a CL, percentualmente alta rispetto alla loro, una volta tanto, ristretta presenza parlamentare il che non fa ben sperare per il tasso di laicità .. ma a questo ci avevamo rinunciato da anni.
.. e veniamo alle cose serie:
- sparatoria davanti a Palazzo chigi intorno alle 11,45. Un disperato (due separazioni, debiti fino agli occhi, anche per giocate abnormi con il videopoker di Stato in concessione, nessun lavoro nè prospettiva) che pensa di fare? Va sotto il "Palazzo" e, non trovando un politico, si mette a sparare sui Carabinieri che erano lì a fare la vigilanza…… SIA CHIARO UNA VOLTA PER TUTTE CHE IL SOTTOSCRITTO E' CONTRO LA VIOLENZA, SINGOLA O DI MASSA NON CAMBIA, E CONDANNA FERMAMENTE ATTI DEL GENERE SENZA SE E SENZA MA ma non si può non sottolineare che atti del genere ricadono tutti sotto la voce del "me ne frego del paese reale … o altro cui pensare (massimi sistemi, grandi numeri, leggi a personam, aiutini a banche e finanziarie amiche, esaltazione del modello furbetto italico, leggi rientra-debito estero spacciate per Salva Italia e Cresci Italia, ecc. ecc. mentre la frustrazione cresce proprio in quel mondo reale con cui hanno perso contatto da oltre 20 anni… SAPETE NON E' UN CASO CHE L'ITALIA E' IL PAESE PIU' AMERICANIZZATO D'EUROPA…. E NON E' UN CASO CHE COSE DEL GENERE CAPITINO PROPRIO QUI E DI QUESTI TEMPI… secondo me), ecc." che la politica italica ha assunto come proprio dogma attenta com'è a "farci credre quanto sia ineluttabile la sua presenza, della politica partitica, e quanto sia importante che i cittadini vedano in essa la loro punta di diamante" perchè il, cito a memoria Lippman, popolo non può governare da solo … ci vogliono i migliori (chi, come, come mai, ecc. non è dato sapere) fra esso per farlo, per indirizzarlo e fargli scegliere per il bene (di chi non si sa)" … eppure la corda s'è rotta perchè quello accaduto oggi non è il primo e non sarà l'ultimo degli atti folli ….. ricordate quella impiegata uccisa da un tizio qualche mese fa? Ci si dovrebbe preoccupare non solo di interrompere la possibilità di reperire armi facilmente ma anche dando risposte chiare alle aspettative dei cittadini, particolarmente quelli che si son trovati e si troveranno nelle peste come questo tizio oggi che, non potendo sparare a un politico, ha quasi ammazzato, come dicevo, un Carabiniere che era lì per lavorare e fare il suo dovere (se rimarrà invalido mi chiedo se la riforma Fornero consentirà di mandarlo in pensione… m'informerò perchè non vorrei che oltre al danno ci sia anche la beffa….) come tanti, a volte anche controvoglia e per mettere in tasca qualche soldo in più a fare da scuso a gente di che nemmeno lo conosce e, forse, nemmeno ne conosceva l'esistenza se non come uniforme…. vecchia storia questa.
- questa è una chicca che dimostra quanto gli esseri umani sono autolesionisti… in Islanda si è votato e, indovinate un pò, i partiti che hanno portato al fallimento quello Stato (dopo una breve parentesi democratica) hanno RIVINTO; l'errore fatto dal governo precedente è stato quello di riformare, ma senza lacrime e sangue, l'economia salvando le banche nazionali e di NON, pur non essendo l'alleanza social-verde al potere d'accordo, PAGARE gli interessi sul debito estero (cosa questa ratificata da ben due referendum popolari) e concentarsi sull'economia interna facendo sia una forte svalutazione della Krona che dando la stura a investimenti locali e infatti il paese cresceva al 2 e rotti % (rispetto al -6% ben 8 punti di salto in poco tempo… non male), un fatto rivoluzionario; l'errore è stato di appoggiare la richiesta di entrare nella UE a farlo perdere e anche di cercare di far rientrare dalla finestra quella che il popolo aveva buttato fuori dalla porta, il debito estero, in un modo molto italiano direi… e sono stati puniti dal voto: il bello è che, anzichè votare per altri partiti, gli islandesi si son ributtati nelle braccia di chi li aveva rovinati fino al fallimento dello Stato; del genere dalla storia e dagli errori commessi non s'impara mai, vero? C'è da scommettere che in quel paese ci sarà un altra ventata liberista e fra qualche tempo saremo punto e a capo, come in Italia…… e noi? Bè non possiamo che "rallegrarci" del non essere buoni ultimi nella moda del tafazzismo.
Si proprio una domenica (…) bestiale….
Nuova risoluzione ONU sul Sahara Marocchino: Marocco soddisfatto, Algeria richiamata per organizzare censimento negato nei campi di Tindouf
Marocco: Susan Rice rischia di mandare a monte l’alleanza con gli Usa
Riportiamo dal FOGLIO di oggi, 23/04/2013, a pag. 4, l'articolo di Pio Pompa dal titolo "Susan Rice ha fatto infuriare il Marocco e Hagel ci sta mettendo una pezza".


