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i DHAMM in concerto per i terremotati della regione MARCHE con i BIG mondiali. BIGLIETTI A RUBA!

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Sent'Elpidio a Mare (Fermo), 24 settembre 2016 –

I DHAMM in prima linea a soccorso delle popolazioni terremotate insieme ai big mondiali quali Gipsy King, Kid Creole & The Coconuts, Lou Bega, Imagination, Veronica Vitale, Boney M, Ex Simple Mind, Peter Cincotti, Moreno, Tony Cicco Formula 3, Kenny Ray, Francesco Baccini, Andrea Mingardi, Kelly Joyce, Gianni Fiorellino, Lighea, 4 ragazzi di «Amici» (Raft, Floriana Poma, Cassandra De Rosa, Giuseppe Salsetta), Dhamm, Ethan Lara (vincitore Castrocaro 2016), Gazebo, Stefano Borgia, Anonimo Italiano. Questo il cast per il mega concertone del 1 Ottobre 2016 tappa special del Remember FESTIVALBAR un MATTONE SOCIALE PER ARQUATA che si terra' allo stadio MONTEVIDONI di S.ELPIDIO A MARE (FM) che sara' ripreso in diretta tv dal canale TV MODA di SKY e trasmesso in differita sulle reti MEDIASET, RETE 4 e LA 5. Atteso il pubblico delle grandi occasioni, e infatti i biglietti sembrano gia' andare a ruba. I DHAMM proseguono dunque il loro live tour estivo e sara' un'ulteriore momento per abbracciare i loro sostenitori. Promotrice dell'evento mediatico e' l'Insonnia Agency del manager Nicola Convertino anche lui sempre in prima linea per aiutare chi ne ha bisogno. Intanto il leader dei DHAMM, Andrea Lybra, annuncia nell'occasione l'uscita nei prossimi mesi del nuovo CD della rock band che conterra' due nuovi inediti.


i DHAMM ripartono da L’IMMENSITA’ e danno il via alla nuova stagione 2016

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Dopo l'uscita ad Agosto del cd THE NEW HISTORY, rientrano in pista i DHAMM (011) ovvero Andrea Lybra,Alex Lexh,Paolo Lupo,Luca Storelli,Nickk Reds e Manuel Brancalion. La band,   attualmente e' impegnata alla finitura del nuovo singolo L'IMMENSITA' , scritto a quattro mani da Luigi Pignalosa e da Enzo Leomporro (AUDIO 2), sembra che sara' lanciato sul mercato discografico nel mese di Febbraio. E' invece in allestimento un mini tour invernale da effettuarsi nei club musicali d'italia e non solo, infatti nel mese di Dicembre i Dhamm hanno gia' calcato il palco prestigioso del REMEMBER FESTIVAL BAR nella tappa live di ST.GALLEN in SVIZZERA insieme a tantissimi BIG della musica nostrana, IVANA SPAGNA, AUDIO 2, RICCARDO FOGLI, ANTONINO SPADACCINO, KEE MARCELLO, MORENO, CUGINI DI CAMPAGNA, MASSIMO FERRARI, i ragazzi di AMICI, ovvero, GIUSEPPE SALSETTA, NICK CASCIARO, GIADA AGASUCCI, CASSANDRA DE ROSA. 


Nuovo Protocollo d’Intesa tra Ambasciata dell’Ecuador in Italia e INPEF per garantire i Diritti dei Minori Ecuadoriani in Italia

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Il valore dei risultati e della qualità

Siglato il nuovo Protocollo d’Intesa tra Ambasciata dell’Ecuador in Italia e Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare

Riconfermato il Gruppo di Lavoro Istituzionale per garantire i Diritti dei Minori Ecuadoriani in Italia

Alla luce dei risultati straordinariamente positivi ottenuti nel corso del 2015, lo Stato dell’Ecuador ha confermato per un altro anno il Progetto Integrato per la Tutela dei Minori Ecuadoriani in Italia, previsto dall’accordo siglato tra Ambasciata  e INPEF.

Lo scorso 19 dicembre, dunque, Sua eccellenza l’Ambasciatore Dr. Juan Holguin ha ufficializzato la proroga del progetto, riconfermando la medesima squadra: la professoressa Vincenza Palmieri, Presidente INPEF, e gli avvocati Francesco Miraglia e Francesco Morcavallo. 

Molto è ancora il lavoro da fare: “Continueremo a prenderci cura dei Minori e delle Famiglie – dichiara la Prof.ssa Palmieri – perché ora è il momento di formare ed informare. Bisogna fare in modo che tali risultati si radicalizzino. Aver riportato a casa i bambini che erano stati allontanati dalle loro famiglie – per interventi autoritativi – non esaurisce il nostro compito. Ora bisogna riallacciare i fili tagliati e fornire gli strumenti e le informazioni necessarie anche a prevenire gli allontanamenti e a sostenere le famiglie più fragili.”

La formazione – uno dei punti fondamentali indicati tra gli obiettivi del Progetto Integrato di quest’anno – infatti, non è altro che uno dei passaggi fondamentali del sostegno alle famiglie.

Corsi di formazione ed informazione, diretti alle comunità ecuadoriane dislocate nelle diverse regioni italiane, andranno ad affiancare l’ormai consolidato impegno a fornire tutela legale, interventi pedagogico-familiare e consulenza peritale nei casi in cui un bambino, figlio di cittadini provenienti dal Paese sudamericano, venisse allontanato dal nucleo familiare per iniziativa dell’Autorità Amministrativa o Giudiziale. 

Il progetto è nato dall’escalation di affidamenti a strutture protette, che avevano interessato minori ecuadoriani: un fenomeno che ha coinvolto circa un centinaio di bambini colpiti da provvedimenti definitivi di allontanamento dalla casa parentale. Bambini che poi i genitori non riescono più a rintracciare, a differenza di quanto accade in altri Paesi, come la Spagna, in cui i minori allontanati dalla famiglia vengono affidati ai parenti rimasti in Ecuador.

“Siamo onorati per la fiducia che il Governo dell’Ecuador ci ha accordato e confermato – commentano gli avvocati Francesco Miraglia e Francesco Morcavallo – e sarebbe auspicabile che un progetto come questo fosse di esempio anche per gli altri Paesi che in Italia annoverino comunità numerose, e per lo stesso Governo italiano, che parla spesso di famiglia, ma non per la famiglia, mai in suo vero favore”. 

“A differenza di altri Sistemi – fa eco Vincenza Palmieri – che, chiamati in causa, assumono un atteggiamento negazionista rispetto al  problema e ne sminuiscono l’entità, il Governo dell’Ecuador rappresenta un modello, perché richiede di comprendere il fenomeno e di intervenire, strutturando una solida alternativa.

Aver riportato a casa tutti questi bambini significa, fattivamente, aver scritto progetti, aver denunciato gli abusi, aver agito dal punto di vista normativo, delle relazioni umane, ma anche sul piano politico e mediatico. Credo non sia un caso che, ad oggi, non ci siano nuovi allontanamenti tra le famiglie ecuadoriane!
E’ proprio da questo successo che dobbiamo partire; su questo valore dobbiamo poggiare la nostra azione, amplificandola e moltiplicandone il risultato.

E’ il momento di standardizzare il ‘Metodo’ del Gruppo di Lavoro Integrato Inpef (Palmieri – Miraglia – Morcavallo) di modo che tale metodologia operativa venga fatta conoscere. Tale metodo – basato sulla sinergia degli aspetti Legali, Familiari,  Sociali e Peritali, rappresenta un sistema funzionale “a pieno regime”,  alla luce del quale continueremo ad attuare la nostra azione, a dire ciò che si deve dire, a dare il sostegno alle famiglie.

Perché non si avveri più il castigo della buona fede e della povertà!”

 

 


INDIA. Il Re del Marocco in visita: partenariato tra i due paesi, ma anche cooperazione sud-sud

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Il discorso di Mohammed VI del Marocco, il 29 ottobre, a New Delhi in occasione del Terzo Summit del Forum India-Africa 2015 ha avuto un carattere storico ed è stato ricco di proposte concrete per lo sviluppo del partenariato indo-africano. Il sovrano ha espresso ammirazione per il modello indiano che ha permesso al paese di porsi al livello delle potenze emergenti, concetto espresso anche in occasione dell’incontro con il premier indiano Narendra Modi.
Hanno partecipato alla tre giorni del Terzo Summit del Forum India-Africa 2015 accanto al Marocco 54 paesi africani, finalizzato a rafforzare le loro relazioni con l’India, la lotta contro la povertà, la fame, l’analfabetismo e il terrorismo.
 
Le questioni illustrate dal Re Mohammed VI:
Memoria e storia.
“Io guardo allo spirito alla qualità dalle relazioni privilegiate che uniscono i nostri due paesi, dal regno del nostro venerato nonno sua maestà Mohammed V, che Dio abbia la sua anima, e del grande leader Jawaharlal Nehru. Penso anche al loro impegno per la liberazione e l’indipendenza degli Stati africani”.
Sahara marocchino.
“Esprimiamo la nostra considerazione per la posizione costruttiva della Repubblica dell’India concernente la questione del Sahara marocchino e per il suo sostegno al processo Onu dedicato al regolamento di questo conflitto artificioso. Nello stesso tempo deploriamo il fatto che certi paesi siano stati incapaci di evolversi, dato che continuano a ripetere discorsi e tesi superati e vecchi di più di 40 anni”.
Cooperazione sud-sud.
“La cooperazione sud-sud che vogliamo non è un semplice slogan o un lusso politico. È piuttosto una necessità imperante, importante per l’acutezza e l’ampiezza delle sfide che interessano i nostri paesi. Di fatto è impossibile contare sulle forme tradizionali di cooperazione che sono oramai incapaci di rispondere ai bisogni crescenti dei nostri popoli”.
Destino africano.
“Così come ho affermato nel mio discorso ad Abidjan, l’Africa ha meno bisogno d’assistenza e più bisogno di partenariati reciprocamente benefici e di progetti dedicati allo sviluppo umano e sociale. Abbiamo già chiesto all’Africa di fidarsi dell’Africa. Oggi, da questa tribuna, invitiamo i paesi del sud a manifestare la loro fiducia ai paesi del sud ed a investire le loro ricchezze e le loro potenzialità per servire il progresso condiviso dei loro popoli, per riprendere i paesi emergenti”.
Iniziative comuni.
“Il Marocco è disposto ad aderire con l’India alle iniziative comuni che si iscrivono nella cornice di questo forum per i nostri popoli, dal momento che i nostri due paesi hanno impegnato grandi esperienze e importanti perizie. Ciò si farà nel quadro della partnership che lega i nostri due paesi nel campo del fosfato e dei suoi derivati, alla quale noi aggiungiamo i programmi di sicurezza alimentare”.
Apertura continentale.
“Vogliamo anche aprire prospettive più ampie davanti alla cooperazione tra i due paesi, particolarmente nei campi dell’agricoltura, dell’industria farmaceutica, della ricerca scientifica e tecnologica e della formazione dei dirigenti. Ci siamo anche impegnati a mettere questa cooperazione al servizio dei popoli africani”.
Partnership afro – indiana.
“Siamo persuasi che la partnership afro – indiana sia capace di svilupparsi grazie alla complementarità delle risorse e delle potenzialità di cui dispone, e di realizzare i suoi obiettivi, per nell’interesse dei nostri popoli”.
Marocco paese strategico della cooperazione afro – indiana
Come le diverse potenze economiche mondiali, USA, Francia e Cina, anche India è ambiziosa di preselezionare Africa come meta d’investimenti e di cooperazioni bilaterali. Marocco rappresenta per il paese asiatico, l’alleato credibile e di fiducia di primo piano, sia per la sua posizione geografica come ponte strategico verso Africa occidentale, i Paesi europei e gli Stati Uniti, sia per le sue relazioni politiche, economiche e culturali stretti con la stragrande maggioranza dei paesi africani.
Forte della sua stabilità, la sicurezza e la singolarità in un’Africa disordinata di conflitti e guerre civili, il Marocco è protagonista nella cooperazione proficua sud-sud con la sua forte presenza in Africa incoraggiata di energici rapporti economici, sociali e culturali con Centro e Ovest del continente. I vari tour del Re Mohammed VI in numerosi paesi africani ne testimoniano.
Le relazioni tra il Marocco e l’India sono millenarie, ed i due paesi sono riusciti ad trasformarle in un partenariato strategico con importantissime convenzioni e accordi multidimensionali; gli incontri bilaterali di alto livello sono regolari fin dal 1957, data ufficiale dell’apertura delle relazioni diplomatiche. Oggi i due paesi sono determinati d’approfondire ed ampliare le prospettive di cooperazione di nuovo investimento multisettoriale nell’automobile, l’industria farmaceutica, l’agricoltura, le energie rinnovabili, il turismo e le tecnologie dell’informazione.
India costituisce da molto tempo uno dei principali clienti del Regno, in particolare per i fosfati e loro derivati, mentre le importazioni del Marocco dall’India riguardano, il cotone, le fibre industriali, i prodotti farmaceutici, le attrezzature agricole, i prodotti chimici.


Marocco: Re Mohammed VI in India per Terzo India – Africa Summit Forum

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Il Re del Marocco, Mohammed VI, si trova oggi in visita a New Dehli per partecipare al Terzo India – Africa Summit Forum dal 26 al 29 ottobre. Si tratta della terza visita del Re marocchino in India anche se è la seconda ufficiale da quando nel 1999 è salito al trono. La prima è avvenuta infatti nel 1983, quando era principe ereditario del trono, mentre le altre nel 2001 e nel 2013.
Durante questa visita, il Sovrano avrà una serie d’attività ed incontri bilaterali tra Capi di Stato di diversi paesi.
I lavori di questo Summit si coincidono con la celebrazione del cinquantenario dell’Indian Technical and Economic Cooperation (ITEC), la strategia indiana di partenariato con il continente africano. Le discussioni del Summit saranno incentrate sul rafforzamento della cooperazione economica tra le nazioni africane ed India, la lotta contro la povertà, la fame, l’analfabetismo e il terrorismo.
Le relazioni tra Marocco e India sono millenari, i due paesi sono riusciti ad trasformare questa cooperazione ad un partenariato strategico proficuo con importantissime convenzioni e accordi multidimensionali, in cui gli incontri bilaterali di alto livello sono regolari dal 1957, data delle relazioni diplomatiche.
India – Africa Summit Forum à anche una piattaforma sulla quale il governo indiano ha intenzione di spingere l'acceleratore in campo di investimenti. Gli affari legati all'Africa sono, in potenza, enormi.


FESTIVAL DI SANREMO? UNA KERMESSE OFF LIMITS PER ALCUNI DEI PIU’ GRANDI ARTISTI ITALIANI. GLI AUDIO 2 <>

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La grande vetrina per eccellenza della musica italiana, ovvero il FESTIVAL DI SANREMO, gara canora che fino a qualche decennio fa, sopratutto sotto la guida del grande BAUDO, dava un grande risalto al cantautorato italiano, quello DOC possibilmente da esportare al mercato discografico europeo, oggi sembra sempre piu' acquisire i connotati di un "momento destinato in esclusiva a coloro che detengono il monopolio dei passaggi radiofonici e televisivi, cioe' ai pochissimi, e quasi sempre gli stessi di anno in anno. La fanno da padrona infatti gli AMICHETTI di MARIA DE FILIPPI e degli altri talent o nel peggiore dei casi a dei volti noti della tv che con la musica addirittura non hanno mai avuto a che fare, eclatante fu qualche anno fa la partecipazione di EMANUELE FILIBERTO in accoppiata con PUPO, oppure PLATINETTE (intenditore sicuramente del mondo musicale, ma di certo non un cantante provetto). Eclatante ed assurda e' pero' la storia degli AUDIO 2. Vi riproponiamo il loro iter storico e poi….giudicate voi. Donzelli e Leomporro sono una coppia di autori e musicisti che hanno esordito discograficamente nel 1993.Mina lancia nel 1992 il suo album Sorelle Lumière, il cui singolo trainante è Neve, scritto da Donzelli e Leomporro. La cantante si ripete l'anno successivo con Sì che non sei tu e Raso, che vengono incluse nell'album Lochness. È a questo punto che Massimiliano Pani, figlio di Mina e produttore musicale, decide di lanciare i due autori sul mercato discografico con il nome di Audio 2. Esce quindi nel 1993 l'album Audio 2 che segna l'esordio del duo. Il disco desta curiosità perché non riporta in copertina alcuna foto degli artisti e per l'utilizzo di timbriche e sonorità che fanno pensare a un nuovo disco di Lucio Battisti. Questo contribuisce a dare una spinta commerciale al lavoro. Le radio promuovono continuamente Sì che non sei tu e Per una virgola, i due brani di punta dell'album, che diventa in breve tempo un successo. Per questa prima uscita ufficiale i due autori firmarono il CD per le radio con lo pseudonimo Bans-Diavi. Nel 1994 gli Audio 2 vincono il Telegatto come "miglior gruppo rivelazione dell'anno". Nello stesso anno continua la collaborazione con Mina, che lancia il suo album Canarino mannaro in cui hanno scritto Rotola la vita e Raso cantate in duetto insieme a Mina. La collaborazione è riconfermata nel 1995 con la loro firma su ben 3 brani del successivo album della cantante, tra cui il primo singolo Non c'è più audio.Sempre nel 1995 esce il secondo album della band, E=mc&sup2;, in cui compare, in un cameo vocale, Mina, nel coro finale del brano Dentro a ogni cosa. Nel 1996 viene lanciato sul mercato un nuovo album, Senza riserve, pubblicato con due cover leggermente differenti tra loro: nella prima edizione, poi subito ritirata, mancava la scritta AUDIO 2 sulla facciata. Nella seconda uscita l'errore fu corretto, affinché si potesse leggere correttamente "Audio 2 – Senza riserve".La band collabora anche alla colonna sonora del film di Leonardo Pieraccioni I laureati. L'attore/regista chiederà agli Audio 2 di realizzare un brano anche per il successivo Il ciclone, film record di incassi.Nel 1997 gli Audio 2 vincono il Premio Rino Gaetano come migliori autori. Il più grande successo come autori arriva però nel 1998 con l'uscita di Mina Celentano, album campione di vendite in Italia, nel quale Donzelli e Leomporro firmano il celebre duetto Acqua e sale, oltre a riproporre due pezzi già editi dagli Audio 2 che Mina e Celentano cantano rinnovandone il successo. I brani sono Specchi riflessi e Io ho te. Una versione in castigliano di Acqua e sale verrà incisa nel nove anni dopo dalla stessa Mina con Miguel Bosè col titolo Agua y sal.Sempre nel 1998 esce un altro album della band, The best airplay, dove c'è la hit Tu vieni prima di tutto. Nel 2000 esce Mila composto da 13 inediti più Acqua e sale interpretata dagli stessi autori. Il nome dell'album, unito al nome della band, assume il simpatico gioco di parole audioduemila.Nel 2002 esce Sorrisi e canzoni, che raccoglie molti brani scritti per Mina, alcuni mai interpretati dagli Audio 2, più alcuni inediti. Nel 2004 viene pubblicato da Mina in Napoli secondo estratto la canzone scritta in lingua napoletana Cu 'e mmane. Nel 2006 esce Acquatiche trasparenze, nuovo album di inediti. Nel 2009 collaborano con Mogol, che scrive per loro le canzoni contenute nell'album MogolAudio2; esso contiene dieci canzoni con testi scritti da Mogol e musiche e arrangiamenti scritte dagli Audio 2, ottenendo il disco d'oro.  25 ANNI DI STORIA MUSICALE, tracciando senza dubbio, le pagine piu' prospere del panorama discografico italiano, EPPURE snobati da sempre dal FESTIVAL DELLA MUSICA ITALIANA. Sorge quantomeno qualche dubbio, PERCHE' di anno in anno cestinare la "sacrosanta ambizione"  del duo di calcare quel palcoscenico? sembra davvero assurdo che in 25 anni di successi assoluti, nessuno abbia dato loro possibilita' di entrare di diritto nel cast del FESTIVAL. Notizia freschissima….., sembrerebbe proprio che anche quest'anno gli AUDIO 2 ci stiano riprovando, infatti il produttore discografico, nonche' cantautore ANDREA LYBRA, con l'etichetta ENJOY ENTERTAINMENT, ha di recente dichiarato di iscrivere ufficialmente il duo alla KERMESSE, (SI VOCIFERA CHE POTREBBE VERIFICARSI UNA CLAMOROSA ACCOPIATA con un loro "figlioccio" artistico, ovvero MASSIMO FERRARI), che sia la volta buona? MANCA DAVVERO POCO, presto di sicuro ne sapremo di piu'.
Nel frattempo lanciamo un forum, DATE VOCE A CHI HA PORTATO IN ALTO NEL MONDO LA MUSICA ITALIANA.

 


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