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solo pochi mesi ……

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Oggi spulciando nelle notizie finanziarie ne ho trovato una che definire inquietante è poco: un analista di uno dei più grandi fondi europei d'investimento ha dichiarato che tutto quello fatto finora dai PIIGS ci ha "dato respiro solo per pochi mesi", poi si vedrà…. quindi estendendo per logica il ragionamento dell'analista: o si fa quanto chiedono i mercati, leggi i signori del denaro, o ricomincia la baraonda. Si partirà con la Grecia, naturalmente: hanno avuto i 130 mld di euro per …. pagare le banche (qualcuno credeva che servissero per risanare l'economia? Che ingenui….. se la Grecia sarà l'esempio per gli altri é problematico anche solo pensare di avere qualche pizzico di compassione dai signori del denaro) ma devono, contemporaneamente, applicare tutti i punti concordati con BCE, FMI, UE sennò la borsa si restringerà subito e … bé lo sappiamo e comunque sarà solo l'inizio: anche gli altri paesi "dovranno" ottemperare altrimenti faranno al stessa fine, nulla di meno. Greci,  portoghesi, italiani, irlandesi, spagnoli,  si troveranno di fronte a una durissima scelta: o scelgono l'euro e allora devono chinare il capo sia alle oligarchie nazionali (da noi le élite stanno sfruttando l'occasione per regolare i conti con i diritti dei lavoratori, la sanità e il welfare… mentre se uno di loro dovesse aver problemi state tranquilli che trovano sempre il modo di assolversi e autoassolveri per tacere delle pressioni fatte sulla politica per ottenere leggi, per loro, garantiste) che a quelle internazionali o …… come dire, trovare la propria strada: sarà dura subito ma in una decina di anni (e con un ricambio completo dell'intero personale politico) possono (ri)costruire o sperare di farlo riprendendo nelle proprie mani il proprio destino: mai come ora "parigi NON vale una messa"….


L’ENEL e la Principessa

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Per onestà e correttezza, così come denuncio, mi piace dire anche le cose positive di questo nostro strano paese.
Ecco la mail del Dottor Carlo Bozzoli, responsabile vettoriamento rete elettrica, e, di seguito, la mia risposta.

Gentilissima Signora Garaventa,
sono Carlo Bozzoli di Enel Distribuzione. Le scrivo innanzi tutto per rassicurala sul fatto che non corre alcun pericolo.
I clienti finali domestici in gravi condizioni di salute sono inclusi per decreto (D.M. 28 dicembre 2007) nell’elenco dei clienti finali identificati come “non interrompibili” anche ai fini delle procedure di distacco programmato previste dal PESSE; la stessa cosa è prevista dalla normativa vigente dell’Autorità dell’Energia Elettrica ed il Gas (Del. 117/08 art. 3.1). In casi veramente eccezionali -  ma si tratta di eventualità più che remota – la stessa Autorità prevede la possibilità che anche i clienti “non interrompibili” possano essere disalimentati esclusivamente per il tempo strettamente indispensabile ai fini dell’applicazione del Piano PESSE e che il distacco sia comunque preceduto da un avviso personalizzato.
Pertanto, la lettera inviataLe non aveva in alcun modo lo scopo di allarmarla, ma bensì quello di acquisire, tramite una campagna di rilevazione mirata, i recapiti telefonici appropriati affinchè i clienti con disagio fisico, che necessitano per il loro stato di una particolare tutela, possano essere tempestivamente informati al fine di mettere in atto, anche con il nostro supporto, tutte le azioni preventive del caso.
Colgo inoltre l’occasione per informarLa che nella serata di ieri abbiamo provato a metterci in contatto con Lei, senza successo, tramite l’indirizzo email che ha indicato nella sua lettera di risposta pubblicata sul blog personale.
Nello scusarmi a titolo personale ed a nome Enel per il disagio arrecatole, la informo che nella mattinata di domani, domenica 19 Febbraio, il Sig. Tiziano Chiapparoli della Zona di Genova si recherà a farle visita per testimoniarle di persona l’attenzione e l’impegno che Enel offre costantemente a tutti i cittadini e per rassicurarla che anche grazie alla sua segnalazione provvederemo a migliorare il testo della comunicazione in oggetto prevedendo fin da subito anche altri canali di contatto quali la posta elettronica.
Con i miglior saluti.
Carlo Bozzoli

Gent. Dott. Bozzoli, la ringrazio della sua immediata risposta e, per chiarezza, le dico subito che la sua e-mail è proprio quella che una persona nelle mie condizioni che, in un certo senso, ha messo la propria vita nel mani della vostra azienda, si aspetterebbe.
Grazie , quindi, delle sue spiegazioni e rassicurazioni che mi tranquillizzano ma che mi costringono a riflettere sull’evidente deficit di comunicazione esistente tra i cittadini e i grandi gestori di servizi pubblici.
Questa mattina ( domenica 19 Febbraio) ho ricevuto la visita, da lei annunciata, del Sig. Tiziano Chiapparoli e del Sig. Riccardo Baucia che mi hanno ampiamente rassicurata, dimostrando comprensione verso il mio stato d’animo, confermandomi tutta l’attenzione che l’azienda ha nei confronti delle persone in grave disagio fisico, come me.
Mi auguro che, in futuro, tali fraintendimenti non debbano ripetersi, non solo da parte dell’Enel, ma anche da parte di enti e Asl che, troppo spesso, comunicano, così maldestramente, coi cittadini e con i propri utenti che, a ben vedere, sono i loro reali datori di lavoro.
Per onestà verso l’Enel e verso coloro che mi seguono attraverso il blog, via Facebook e Tweet, metterò questa sua email sul mio blog, insieme alla foto che ho fatto con i signori Chiapparoli e Baucia.
Grazie della sua cortesia
Cordiali saluti
Marina Garaventa

GRAZIE A TUTTI COLORO CHE SONO PASSATI NEL BLOG (4000 CONTATTI), A CHI HA COMMENTATO, A CHI HA CONDIVISO. SPERO, PIANO PIANO, DI RIUSCIRE. RISPONDERE A TUTTI.


sic transit gloria … veltronensis

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Prima disse che voleva andarsene in Africa (temo che ce lo avrebbero rimandato indietro senza nemmeno farlo scendere dall'aereo); poi tutti pensarono che volesse rassegnarsi a fare il "notabile" del pdmenoelle accontentandosi, solo, di giocare a dalemoni con il suo eterno gemello rivale…. e invece, si avvicinano sia le elezioni che il congresso, improvvisamente, risorge. E indovinate, per fare audience, di cosa straparla? Di art.18, naturalmente… di cos'altro? Ha così tanta voglia di " fare centro" con i neodc che é capace di far saltare tutto, alleanze consolidate comprese. Ma un buona metà del paese, la parte mligliore, può ancora sopportare queste uscite? Possiamo, ancora, stare a guardare personaggi del genere che fanno e disfanno a loro piacimento mentre portano l'intero paese si "grecizza" sempre di più? Si può capire che, non essendoci all'orizzonte nulla di realmente nuovo,  ci si deve accontentare e si può anche capire che molti son rassegnati (l'area dell'astensione si sta paurosamente allargando) al male minore… ma farsi del male così, no grazie. Qualcuno é disposto ad accollarsi la spesa per ospitarlo nei prossimi 20 anni? I tempi sarebbero maturi, e noi?


Milioni di persone erroneamente classificate malati mentali

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Molti specialisti hanno recentemente dichiarato che MILIONI di persone sane – tra cui bambini timidi o insolenti, persone in lutto o persone con fissazioni minori – possono essere erroneamente etichettati malati mentali dal nuovo manuale diagnostico internazionale.
L'analisi spassionata di un'imminente revisione dell’influente manuale diagnostico e statistico dei disordini mentali (DSM), condotta da psicologi, psichiatri ed esperti di salute mentale, ha mostrato come le nuove categorie e i sistemi di diagnosi a "casella" siano nel migliore dei casi "stupidi" e nel peggiore "preoccupanti e pericolosi".
Alcune diagnosi, infatti, come quelle per condizioni come "disturbo dell'opposizione insolente" e "sindrome di apatia" , rischiano di svalutare la gravità della malattia mentale e di medicalizzare comportamenti che la maggior parte della gente di buon senso considererebbe normali o solo lievemente eccentrici. All’altra estremità dello spettro, il nuovo DSM, previsto dal prossimo anno, potrebbe dare diagnosi mediche per stupratori seriali e persone colpevoli di abusi sessuali – con etichette come " disturbo di infantilismo coercitivo " – che consentirebbero ai trasgressori di evitare la prigione fornendo quella che potrebbe essere vista come una scusa per il loro comportamento.
Il DSM è pubblicato dalla American Psychiatric Association (APA) e usa le descrizioni, i sintomi e altri criteri per la diagnosi di disturbi mentali. È usato a livello internazionale e viene considerata la "Bibbia" per la medicina della salute mentale. Più di 11.000 professionisti del settore sanitario hanno già firmato una petizione (all’indirizzo http://dsm5-reform.com ) perché lo sviluppo della quinta edizione del manuale sia fermato e rielaborato.
"La prossima versione del DSM … aggraverà i problemi causati dal tentativo di adattare un sistema medico diagnostico ai problemi che proprio non si adattano a quelle categorie," ha affermato Peter Kinderman, psicologo clinico e capo dell'Istituto di psicologia dell'Università di Liverpool, in una conferenza a Londra sulle diffuse preoccupazione per la prossima uscita del libro. La nuova edizione – nota come DSM-5 – "verrà a patologizzare una vasta gamma di problemi che mai dovrebbero essere pensati come malattie mentali", ha detto. "Molte persone che sono timide, soffrono di un lutto, sono eccentriche, o hanno una vita romantica non convenzionale improvvisamente si troveranno etichettati come malati”. "Non è umano, non è scientifico e non aiuterà a decidere di quale aiuto una persona ha bisogno."
Simon Wessely, dell'Istituto di psichiatria del  King College di Londra, ha detto che uno sguardo indietro alla storia dovrebbe portare gli esperti sanitari a chiedersi: "Abbiamo bisogno di tutte queste etichette?" Ed aggiunge: “Il censimento degli Stati Uniti del1840 includeva solo una categoria di disturbo mentale, ma nel 1917 l’Associazione Psichiatrica Americana ne stava già riconoscendo 59, poi saliti a 128 nel 1959, a 227 nel 1980 e successivamente a 350 disturbi nelle revisioni più recenti del DSM nel 1994 e nel 2000”.
Allen Frances, professore emerito presso la Duke University e Presidente della Commissione che ha curato la revisione precedente del DSM, ha detto che il DSM-5 proposto " espanderebbe radicalmente e incautamente i confini della psichiatria, e provocherebbe la medicalizzazione della normalità, della differenza individuale e della criminalità". Di conseguenza molti milioni di persone riceveranno trattamenti e diagnosi inappropriate, sprecando fondi per dare farmaci a persone che non ne hanno bisogno e che ne verrebbero danneggiate.
Nick Craddock del dipartimento dell'Università di Cardiff della medicina psicologica e neurologia, che ha parlato anche presso il briefing di Londra, cita la depressione come un esempio chiave di ampie categorie del DSM che stanno andando male. Mentre nelle precedenti edizioni, una persona che aveva recentemente perso una persona cara e stava soffrendo bassi stati d'animo sarebbe stato visto come vivere una normale reazione umana al lutto, i nuovi criteri del DSM ignorano la morte, guardano solo i sintomi e classificano la persona come avente una malattia depressiva.
Altri esempi di diagnosi citati dagli esperti come problematico includono il " disturbo da gioco d'azzardo ", " dipendenza da internet " e " disturbo di opposizione insolente " – una condizione questa in cui un bambino "attivamente rifiuta di rispettare le richieste della maggioranza" ed "esegue azioni deliberate a infastidire gli altri"…Il che significa fondamentalmente bambini che dicono "no" ai loro genitori più di un certo numero di volte," ha detto Kinderman.
"Su quei criteri, molti di noi avrebbero dovuto dire che i nostri figli sono mentalmente malati!".
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche.

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus
Email info@ccdu.org
www.ccdu.org
www.ccdu.it  Per vedere estratti video sul DSM

Fonte articolo:

http://www.thesundaily.my/news/295352


.. ancora una volta l’acqua é sotto attacco

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L'ho visto stamani per caso: sul fatto quotidiano online. In segmenti trasversali dal pdl al pdmenoelle nel decreto liberalizzazioni e/o privatizzazioni hanno inserito un emendamento che …. all'art.25 del decreto Monti si parla di cultura, di trasporto, di reti e di acqua; servizi che le stesse grandi corporation chiamano “l’essenziale per la vita”. In pratica, come si evince dall'articolo del fatto, il decreto ricicla gli analoghi provvedimento del governo berlusconi, ma in maniera molto più fine stavolta: leva una virgola qui e un punto là e… il giochino é fatto: ci ritroviamo con l'acqua in mano a privati, di nuovo….. per non parlare a livello locale dove in ogni singola regione nulla o poco è cambiato. La fantasia dei parlamentari si  dimostrata fervida: dalla reintroduzione della ermunerazione alla privatizzzione completa con altre parole ci stanno provando.. Si andrà a votare prima o poi, no? In quel periodo dovremmo tutti decidere chi votare e ricordare tutte queste sottigliezze, no?


eccone un altra: la tassa della sfiga

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Pensavamo che solo in Grecia ci si possa inventare tasse anche odiose o astruse? Vi sbagliavate, questo é il paese che ha inventato: l'evasione fiscale nei modi più fantasiosi; i condoni di vario tipo; la finanza creativa (di cui nel 2003 hannno approfittato proprio i grandi moralizzatori attuali, ossia Francia e Germania che stanno distruggendo la Grecia); la tassa sui cd/dvd; la tassa sui cellulari; la tassa sulla salute, ecc. ma una tassa sulla sfiga, che ne dite? Bé proprio sulla sfiga, no (se fosse tirata fuori solo per il fatto di essere italiani.. elimineremmo in un anno il debito pubblico).. ma una tassa sulla "disgrazia" si. A qualcuno era sfuggita? Nell'ultimo milleproroghe il Governo aveva introdotto l'obbligo, per le regioni colpite da calamità, di alzare fino al massimo (e oltre) le addizionali locali per coprire il costo degli interventi da effettuare. Ebbene; si scopre ora che, dopo un ricorso alla Consulta, questa odiosa tassa é incostituzionale. La tassa sulla sfiga, insomma, di trovarsi oggetto di tassazione dopo essere capitati in eventi disastrosi (peraltro sempre più frequenti visti i cambiamenti climatici in corso e la cui portata ancora non é chiara) è da sfigati: da cui tassa sulla sfiga….. ora il Governo c'ha provato e gli era andata bene perché era stata approvata con il voto di tutti (anche di quelli che ufficialmente si scagliano contro l'aumento delle tasse ma che evidentemente contano sulla nostra ignoranza o distrazione), ma alcune regioni hanno fatto ricorso e hanno avuto ragione; state attenti: nel nostro paese "ignorantia non excusat"…..


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