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Ironia e polemica di Antonello De Pierro contro politica da Contini a Roma

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Il giornalista presidente dell'Italia dei Diritti è intervenuto all'evento in occasione della presentazione della nuova collezione dello storico marchio, esprimendosi a  sostegno del commercio, stritolato da norme soffocanti dell'attuale ordinamento giuridico

 

 

Roma – Il copione della vigilia lasciava già presagire un enorme successo per la presentazione ufficiale della nuova collezione di articoli da regalo di Contini, lo storico esercizio commerciale capitolino, ma la realtà ha superato ogni più rosea previsione, con un'inimmaginabile ressa che ha invaso tutta via Appia, l'arteria stradale dove lo stesso è ubicato, tanto da creare problemi anche alla viabilità, particolarmente intensa in quella zona cittadina. Il tam-tam scatenato da Giò Di Giorgio, deus ex machina dell'evento, ha funzionato alla perfezione, richiamando un esercito smisurato di persone, nemmeno lontanamente ipotizzabile solo qualche ora prima, con numeri da rischio di turbamento dell'ordine pubblico. Di certo comunque bisogna registrare un pomeriggio di passione per chi ha scelto quel tratto di strada per il suo transito nelle ore di durata della straordinaria esposizione, con non pochi malumori tra gli automobilisti che nemmeno lontanamente si aspettavano un fiume umano da concerto rock sulla nota consolare romana.

Il nome del testimonial del rendez-vous, il comico Antonio Giuliani, ha indubbiamente influito sull'affluenza, e qualcuno più fortunato è riuscito a farsi scattare una foto ricordo o a immortalarsi in un selfie con il celebre artista. Per il resto, sono stati i professionisti dei flash a raffica accreditati a monopolizzare gli scatti, mentre la stragrande maggioranza degli astanti si è dovuta accontentare di qualche click a distanza con lo smartphone.

Un turbinio di flash dei numerosi paparazzi accorsi all'interno del locale ha investito anche gli altri ospiti, tra cui il giornalista presidente dell'Italia dei Diritti Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it, passato agli annali dell'etere capitolino come ex direttore e voce storica di Radio Roma, che non ha voluto mancare all'appuntamento, come sempre, quando gli è possibile, a sostegno di realtà imprenditoriali e commerciali.

"Sento il dovere civico e morale — ha dichiarato polemico e ironico al contempo — di esplicare il mio supporto a chi ancora ha il coraggio di proseguire nella gestione di attività commerciali, o meglio, di continuare a investire. Mi inchino di fronte a questi arditi cittadini, che la politica degli ultimi anni, nel nome della lotta all'evasione e del risanamento della fiscalità statale, ha stritolato tra le maglie di tasse e imposte e schiacciato pertanto sotto il macigno della pressione fiscale. Ci troviamo di fronte a degli eroi, che riescono a sfidare tutti gli elementi avversi imposti dalle norme sempre più stringenti e ostili, le quali, invece di  incentivare gli investimenti, scoraggiano e demoralizzano, decretando la morte del piccolo commercio. Sono tanti valorosi che hanno scelto di continuare, nonostante sappiano che il vampiro statale è lì pronto costantemente a succhiare il frutto pecuniario della fatica e delle energie profuse nel lavoro d'impresa. Nel caso di specie dello storico marchio Contini credo che ci sia una fusione di più elementi portanti che ci permettono ancora di godere dei suoi prodotti. Da un lato ci sono la voglia, la passione, che generano e nutrono l'audacia imprenditoriale, dall'altro l'affetto per la tradizione, l'attaccamento vero e inoppugnabile a una continuità d'impresa difficile da coartare. E il risultato di ciò si riscontra ictu oculi nell'ottima riuscita dell'evento odierno".

Tra gli altri sono intervenuti le straordinarie attrici Adriana Russo e Luciana Frazzetto, Pierfrancesco Campanella, l'on. Antonio Paris, la modella Marika Oliverio, Antonio Jorio, Riccardo Bramante, Ester Campese, i Milk & Coffee, Daniela Diaferio, Roberta Salvagnini, Roselyne Mirialachi, Oscar Garavani, Elisabetta Viaggi, Antonella Uspi, Sara Pastore, Maria Elena Fabi e Sabrina Tutone.

(Foto di Laura Pelargonio)


Antonello De Pierro e Simona Marchini in campo per l’Airc

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Il giornalista presidente dell'Italia dei Diritti e la nota attrice hanno partecipato a Roma a un evento-spettacolo  benefico a favore della ricerca sul cancro, condotto da Lorenza Mario

 

 

Roma – Fedele al suo noto impegno civile e politico a favore delle cellule più deboli del tessuto sociale, non poteva certo restare sordo al richiamo della solidarietà promanante l'altro pomeriggio dall'Auditorium San Leone Magno a Roma. Stiamo parlando del giornalista presidente dell'Italia dei Diritti Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it ed ex direttore e voce storica di Radio Roma, che si è recato nell'accogliente struttura capitolina, sita nel quartiere Trieste, in occasione della kermesse di matrice solidale "L'isola dei fiori", organizzata da Niccolò Petitto e Lisa Bernardini, a beneficio dell'attivissima Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, a cui è stata destinata la raccolta fondi dell'evento. Un appuntamento solidale che ha preso il nome dall'ultimo lavoro discografico del celebre maestro Franco Micalizzi, colonna portante dello spettacolo di musica e danza, che ha visto sul palco l'alternarsi di vari artisti e numerose scuole di danza, magistralmente presentati da una straordinaria Lorenza Mario, sotto l'impeccabile direzione artistica di Stefano Bontempi. Il grande entusiasmo del pubblico presente in sala, gremita al limite della capienza, si è estrinsecato tramite i frequenti e lunghi applausi indirizzati verso il proscenio, dove i protagonisti hanno dato il meglio di sé, contribuendo a tenere vivo il sogno del grande oncologo Umberto Veronesi, recentemente scomparso, relativo alla speranza di sconfiggere il cancro. Grande emozione ha suscitato l'intervento sul palco di Simona Marchini, che ha esternato tutta la sua spiccata sensibilità nei confronti della causa benefica che ha sposato e la sua commozione nel ricevere un premio alla carriera, doverosamente conferitole dall'organizzazione. Non è sfuggita ai più la stima reciproca palesatasi nell'incontro con De Pierro, che le ha espresso le sue congratulazioni, memore di una storica intervista da lui realizzata sulle frequenze di Radio Roma, che ha toccato uno dei picchi più alti di audience nella storia dell'emittente capitolina.

Il leader dell'Italia dei Diritti, che durante la sua carriera giornalistica ha sempre offerto e prestato la sua opera di conduttore gratuitamente per le manifestazioni benefiche, ha dichiarato: "Ringrazio l'organizzazione per avermi reso partecipe di un evento solidale rivolto a una causa a cui sono stato sempre molto sensibile. Quando ho potuto non mi sono mai tirato indietro di fronte a commendevoli kermesse come questa. Oggi siamo qui perché nel dizionario c'è una parola denominata 'solidarietà' e noi tutti abbiamo risposto al suo richiamo. Il motivo della nostra presenza qui è riconducibile al fatto che, spinti da un impulso di sensibilità e altruismo, abbiamo imparato a declinarla. Tanti, nel nostro parenchima sociale, ignorano o dimenticano l'importanza del suo significato. Se tutti si mostrassero più attenti a questo lemma vivremmo indubbiamente in un mondo migliore".

Il nutrito parterre è stato completato dalla presenza di Adriana Russo, Sara Santostasi, Giovanni Brusatori, Marco Tullio Barboni, Anthony Peth, Cinzia Carcione, Matilde Tursi, Giò Di Giorgio, Maria Grazia De Angelis, Iolanda Pomposelli, Massimo Meschino e Federica Pansadoro.

(Foto di Marco Bonanni)


Antonello De Pierro e Simona Marchini in campo per l’Airc

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Il giornalista presidente dell'Italia dei Diritti e la nota attrice hanno partecipato a Roma a un evento-spettacolo  benefico a favore della ricerca sul cancro, condotto da Lorenza Mario

 

 

Roma, 17 marzo 2017 – Fedele al suo noto impegno civile e politico a favore delle cellule più deboli del tessuto sociale, non poteva certo restare sordo al richiamo della solidarietà promanante l'altro pomeriggio dall'Auditorium San Leone Magno a Roma. Stiamo parlando del giornalista presidente dell'Italia dei Diritti Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it ed ex direttore e voce storica di Radio Roma, che si è recato nell'accogliente struttura capitolina, sita nel quartiere Trieste, in occasione della kermesse di matrice solidale "L'isola dei fiori", organizzata da Niccolò Petitto e Lisa Bernardini, a beneficio dell'attivissima Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, a cui è stata destinata la raccolta fondi dell'evento. Un appuntamento solidale che ha preso il nome dall'ultimo lavoro discografico del celebre maestro Franco Micalizzi, colonna portante dello spettacolo di musica e danza, che ha visto sul palco l'alternarsi di vari artisti e numerose scuole di danza, magistralmente presentati da una straordinaria Lorenza Mario, sotto l'impeccabile direzione artistica di Stefano Bontempi. Il grande entusiasmo del pubblico presente in sala, gremita al limite della capienza, si è estrinsecato tramite i frequenti e lunghi applausi indirizzati verso il proscenio, dove i protagonisti hanno dato il meglio di sé, contribuendo a tenere vivo il sogno del grande oncologo Umberto Veronesi, recentemente scomparso, relativo alla speranza di sconfiggere il cancro. Grande emozione ha suscitato l'intervento sul palco di Simona Marchini, che ha esternato tutta la sua spiccata sensibilità nei confronti della causa benefica che ha sposato e la sua commozione nel ricevere un premio alla carriera, doverosamente conferitole dall'organizzazione. Non è sfuggita ai più la stima reciproca palesatasi nell'incontro con De Pierro, che le ha espresso le sue congratulazioni, memore di una storica intervista da lui realizzata sulle frequenze di Radio Roma, che ha toccato uno dei picchi più alti di audience nella storia dell'emittente capitolina.

Il leader dell'Italia dei Diritti, che durante la sua carriera giornalistica ha sempre offerto e prestato la sua opera di conduttore gratuitamente per le manifestazioni benefiche, ha dichiarato: "Ringrazio l'organizzazione per avermi reso partecipe di un evento solidale rivolto a una causa a cui sono stato sempre molto sensibile. Quando ho potuto non mi sono mai tirato indietro di fronte a commendevoli kermesse come questa. Oggi siamo qui perché nel dizionario c'è una parola denominata 'solidarietà' e noi tutti abbiamo risposto al suo richiamo. Il motivo della nostra presenza qui è riconducibile al fatto che, spinti da un impulso di sensibilità e altruismo, abbiamo imparato a declinarla. Tanti, nel nostro parenchima sociale, ignorano o dimenticano l'importanza del suo significato. Se tutti si mostrassero più attenti a questo lemma vivremmo indubbiamente in un mondo migliore".

Il nutrito parterre è stato completato dalla presenza di Adriana Russo, Sara Santostasi, Giovanni Brusatori, Marco Tullio Barboni, Anthony Peth, Cinzia Carcione, Matilde Tursi, Giò Di Giorgio, Maria Grazia De Angelis, Iolanda Pomposelli, Massimo Meschino e Federica Pansadoro.

(Foto di Marco Bonanni)


Perché comprare online l’abbigliamento per donna

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Oggi l’abbigliamento per donna online è il nuovo trend nel mondo della moda, infatti sempre più donne decidono di acquistare i propri vestiti sul web perché possono usufruire di numerosi vantaggi, è più veloce e soprattutto vi è un’ampia varietà di scelta. Si può trovare di tutto, da un semplice cappello ai jeans a vita bassa, da una camicia molto alla moda ad un pigiama più tranquillo; la scelta è dunque molto varia. Si può decidere anche di restituire il prodotto qualora non se ne rimanga soddisfatti.

 

             L’abbigliamento per Donna Online più Conveniente

Possiamo dunque decidere di acquistare dell’abbigliamento per donna online e ci stanno tantissimi capi disponibili. Abbiamo diverse camicie di seta della Ralph Lauren o camicie a manica lunga sempre della stessa marca, dei cappotti della marca Cappellini che tengono molto caldo durante l’inverno, dei cardigan Ralph Lauren e dei piumini Herno corti o semplicemente un po’ più lunghi. Per le giornate piovose si può optare per degli impermeabili  Herno di diversi colori mentre per le giornate un po’ più fredde abbiamo delle trapuntine Herno che tengono molto caldo nei mesi invernali più freddi. Per i mesi caldi invece abbiamo altre scelte come ad esempio delle maglie a manica lunga adatta per le serate con degli amici della marca Etro, delle magliette Cappellini, o altre maglie a maniche lunghe Ralph Lauren perfette per degli aperitivi in spiaggia quando si alza un po’ di vento. Infine abbiamo le polo Ralph Lauren a manica corta e a manica lunga che danno quel tocco di classe in più. Quindi acquistando questo abbigliamento su internet possiamo avere tanti vestiti delle migliori marche a prezzi davvero convenienti con ottimi sconti.

 

 

 

Accessori e Calzature per l’Abbigliamento Online da Donna

 

Oltre all’abbigliamento vero e proprio possiamo scegliere di acquistare online anche degli accessori e delle calzature per donna che sono sempre necessari e soprattutto sono molto utili. La borsa è uno degli oggetti preferiti di una donna e spesso arrivano a possederne più di dieci ; online possiamo trovare borse Orciani e Ralph Lauren a spalla, normali e belle capienti per metterci dentro qualsiasi cosa e a bauletto ideale per delle passeggiate lunghe.  Anche le cinture Orciani sono molto richieste e sono disponibili in vari colori a prezzi davvero vantaggiosi mentre i guanti touch della Ralph Lauren sono perfetti quando abbiamo freddo e ci serve da toccare il nostro telefono per chiamare o inviare messaggi. Infine per la calzature abbiamo dei mocassini Viamercanti che sono di ottima qualità, dei sandali Hogan intrecciati o singoli che fanno della comodità il loro punto forte, delle scarpe Franca con il tacco molto alto e altre scarpe eleganti Franca adatte ad ogni occasione. Quindi se vogliamo acquistare dell’abbigliamento o delle calzature online dobbiamo tener conto dei tanti vantaggi che avremo come ad esempio per la spedizione che sarà gratuita se raggiungeremo una certa quota di spesa o la possibilità di avere qualche accessorio gratis con l’acquisto di particolari prodotti e la consegna sarà velocissima, circa 3-4 giorni lavorativi al massimo.


Italia dei Diritti, Carlo Spinelli nominato responsabile provinciale di Roma

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E' stato il presidente Antonello De Pierro a investirlo del ruolo al termine di una riunione straordinaria del direttivo regionale del Lazio

 

Roma – Dopo diversi mesi di vacanza del ruolo, a causa del passaggio di Brunetto Fantauzzi a responsabile provinciale dell'Aquila, il movimento politico Italia dei Diritti, fondato e presieduto da Antonello De Pierro, ha un nuovo responsabile per la provincia romana. Si tratta di Carlo Spinelli, già coordinatore per Ariccia e da poco entrato a far parte dei membri del direttivo regionale del Lazio, che ha ricevuto l'investitura con nomina diretta del presidente De Pierro proprio al termine di una movimentata riunione straordinaria del massimo consesso laziale dell'organizzazione, in cui si è cominciato a discutere della presenza della lista Italia dei Diritti alle prossime consultazioni regionali. A sostituire Spinelli alla guida del movimento in quel di Ariccia sarà l'attuale responsabile dei giovani Mirko Velletrani, reduce da un buon piazzamento alle scorse elezioni amministrative della cittadina castellana, mentre il ruolo di vice resterà a Maurizio Nocera.

"E' con immenso piacere e orgoglio che accetto quest'incarico — sono state le prime parole del neo responsabile provinciale visibilmente commosso —, un altro passo in avanti all'interno del movimento che mi coinvolge sempre più. So che mi aspettano mesi di intenso lavoro anche in vista delle consultazioni elettorali per le amministrative della prossima primavera che vedranno alle urne molti comuni della provincia romana" .

De Pierro si è dichiarato soddisfatto della sua decisione: "Le esigenze che hanno portato, diversi mesi orsono, il caro e stimato Brunetto Fantauzzi all'Aquila, hanno lasciato un vuoto operativo difficile da colmare. Ho atteso tutto questo tempo assumendo io stesso l'interim gestionale del territorio in questione, ma era arrivato il momento di individuare la persona giusta da investire ufficialmente dell'attribuzione mansionale di coordinamento di un'area territoriale così delicata. Non essendoci i presupposti necessari per procedere a un'elezione efficace in seno al direttivo, mi sono visto costretto a ricorrere alla nomina diretta per colmare un vuoto dirigenziale che ormai si era protratto per un lasso temporale troppo lungo. In ragione del suo percorso e del suo impegno nell'ambito del nostro movimento, nel propugnare e combattere con convinzione le nostre battaglie di civiltà e nell'accogliere con non comune sensibilità le istanze dei corpi collettivi, dimostrando in maniera apodittica l'assoluta assimilazione e condivisione dei principi basilari dell'Italia dei Diritti, la scelta non poteva ricadere su nessun altro se non su Carlo Spinelli. Non nascondo che al di là dei prefati elementi fondamentali avevo bisogno di una persona di estrema fiducia per poter assicurare una crescita territoriale sana e fedele alla nostra etica comportamentale, lontana da quei percorsi clientelari che spesso inquinano l'odierna politica e da quegli esercizi retorici che spesso illudono e beffano gli elettori. Perciò la stima che nutro per Carlo, che conosco tra l'altro da oltre 25 anni, mi ha lasciato margini di scelta alternativa davvero molto ridotti. Sono più che certo che la fiducia che ho riposto in lui, come già è accaduto in passato in altre occasioni, sarà ripagata da una valida ed esaustiva risposta sul campo". 


L’evoluzione del Rione Prati dall’epoca romana ad oggi: dai vigneti agli hotel, dalle osterie ai locali chic

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Compreso nella circoscrizione del I Municipio di Roma, il quartiere che si estende tra Castel Sant’Angelo, Vaticano e Viale delle Milizie, noto come Prati, è caratterizzato da una storia singolare.
In epoca romana quest’area era dapprima una zona paludosa che accoglieva le esondazioni del Tevere nei periodi di piena. Con l’arrivo di Domiziano (51 d.C. – 96 d.C.) le fertili campagne in fiore e i vigneti vennero donati a Domizia, la moglie, e presero infatti il nome di Horti Domitii. Bisognerà attendere il Medioevo per avere la denominazione di Prati di San Pietro (basilica). In questa fase storica i vigneti aumentano e la zona inizia a pullulare lentamente di una vitalità mai vista prima. Diverse capanne degli ortolani, poche ville signorili, varie osterie per cacciatori e pellegrini.
Fino al 1883 l’area fu caratterizzata da uno sviluppo demografico graduale e progressivo, secondo l’andamento naturale delle attività della zona. A seguito dei quest’anno fu invece realizzato un vero e proprio piano edilizio e di urbanizzazione su larga scala.
Questa zona venne destinata a diventare la sede di addestramenti ed esercitazioni militari e ogni direzione di sviluppo urbanistico della città era il riflesso preciso della situazione storico-politica del momento. Infatti le strade furono collocate in modo da non avere punto di riferimento finale la cupola di San Pietro; questo doveva sottolineare i rapporti poco amichevoli che intercorrevano tra il nuovo stato italiano e la Santa Sede. Non è un caso che le vie adiacenti al Vaticano portano i nomi non di santi e martiri, bensì di personaggi politici Roma repubblicana e imperiale e personaggi appartenenti alla Roma pagana. La strada principale del quartiere è Via Cola Di Rienzo e porta infatti il nome di un popolano che intorno al XIV secondo tentò di rinstaurare la repubblica condannando il potere dello stato pontificio.
Oggi questo quartiere è rinomato per essere una delle zone più ricche e tranquille della capitale, Cola di Rienzo è la Via dello Shopping preferita dai romani di un certo livello sociale. Dove un tempo sorgevano vigneti e prati in fiore, oggi si trovano edifici in stile liberty che ospitano uffici, hotel e b&b; dove nel medioevo si incontravano taverne ed osterie, oggi troviamo locali chic e alla moda gettonatissimi soprattutto all’ora dell’aperitivo. Sono molti i locali che si possono incontrare nel Rione Prati, la zona. Proprio per la presenza di luoghi di attrazione così gettonati e frequentati il proliferare di attività dedicate alla ristorazione e all’accoglienza è aumentato esponenzialmente negli ultimi anni. A soli 5 minuti a piedi, equidistante dal Castel Sant’Angelo e dal Vaticano si ha la Fortuna di incontrare un locale dove le radici della cucina italiana si combinano con ricette moderne; non a caso questo luogo porta il secondo nome della Fortuna: la dea bendata. Come molti lounge bar della zona, anche questo preso d’assalto all’ora dell’aperitivo. Pietanze sfiziose e originali sono accompagnate da drink di ottima qualità: il piacere di mangiare sano è italiano difficile ormai da trovare qui esiste ancora, ed è espresso nel migliore dei modi.
 


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