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L’ERBA DEL VICINO, con l’Arch. Laura Cola

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 Mercoledì 15 maggio, ore 21 su Leonardo TV, canale 418 Sky

 

 

Oggi la troupe del programma L’erba del vicino, capitanata dall’architetto Laura Cola, è a Predore in provincia di Bergamo per girare una nuova puntata della nuova serie partita il 25 aprile.

 

Come sempre metterà a confronto tre appartamenti di uno stesso palazzo, identici fra loro per metratura ma completamente diversi per distribuzione degli spazi e arredamento. Dopo aver visitato i tre appartamenti con i rispettivi proprietari, starà a noi decidere se l’erba del vicino sia davvero sempre più verde.

 

Stasera su Leonardo TV alle 21!

http://www.leonardo.tv/


PASSEPARTOUT: VALERIO MASSIMO MANFREDI

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Mercoledì 15 maggio, alle 22.30 su Arturo TV, canale 221 digitale terrestre

 

In esclusiva, a casa di Valerio Massimo Manfredi!

Archeologo, scrittore e conduttore televisivo italiano (Stargate – Linea di confine, Impero, E se domani, Metropoli), nonché autore di numerosi libri di grande successo tradotti in tutto il mondo (trilogia di Aléxandros e la serie di Ulisse), Valerio Massimo Manfredi ha accolto la troupe di Passepartout, capitanata da Laura Lattuada nella sua casa romana, un ex convento nel centro storico della Capitale.

In questa casa scrive tutti i suoi successi letterari: è il suo "antro" per lavorare.

 

http://www.arturotv.tv/


OSPITE A SORPRESA: ENRICO VAIME

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Mercoledì 2 maggio, ore 20.30 su Arturo TV – 221 digitale terrestre

 

Un'inviata d'eccezione, l'attrice Laura Lattuada, è ospite a casa di un personaggio famoso e insieme a lui ne racconta l'abitazione. Un modo nuovo di conoscere le personalità del mondo dello spettacolo, dello sport, della cultura e del giornalismo: attraverso le loro case.

Scelte di vita, passioni, ricordi, sogni e segreti si intrecciano alla descrizione dell'ambiente in una conversazione confidenziale e curiosa: una possibilità unica di essere ospiti nelle case delle star.

 

Stasera Laura Lattuada entra nella casa romana di Enrico Vaime, importante autore televisivo e teatrale, nonchè scrittore e conduttore di noti programmi. Tanti racconti e ricordi nelle parole di uno dei protagonisti del mondo televisivo!

 

Leggi il resto su http://www.arturotv.tv/gossip/ospiti-casa-enrico-vaime


Velasqa debutta in radio con la Bellissima “Dimmi Cos’è”

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Dal 8 aprile in onda il nuovo singolo di Velasqa "Dimmi cos'è" scelto come "Bellissimo della settimana" su Radiobellissima. Un brano che parla del modo di essere, del modo di vivere. Parla di quel bambino e di quell’adulto che, in ognuno di noi, convivono vivendo e lottando per sopravvivere.

Un modo per guardarsi dentro e scoprire tanti lati e cose di noi stessi. Questo è il primo singolo di Velasqa un Artista che farà parlare di se. Il brano anticipa la pubblicazione di un album che racconta in ogni sua traccia parti di vita del cantautore.

(tratto da www.Radiobellissima.it  ed www.Earone.it )

Il singolo è in rotazione in più di 50 Radio.

Presto in arrivo il video che supporterà la promozione del singolo.

 

Biografia di Velasqa

"A volte mi piace stare da solo, isolarmi, prendermi una pausa da tutto e da tutti, dimenticarmi del mondo e crearmi uno spazio solo mio. Mi piace immergermi nei miei pensieri, ripercorrere la mia vita lasciandomi trasportare dai ricordi, sentire il mio passato vivo, presente, vicino.

Mi piace circondarmi di silenzio, scavare dentro di me, andare fino in fondo, sporcarmi le mani di terra e riscoprire le mie radici. Ascoltare quella parte nostalgica del mio carattere che a volte urla a gran voce per farsi sentire, avvertire la sua inquietudine, assaggiare il suo sapore. Mi piace l'odore dei panni stesi al sole ad asciugare, annusare l'aria che sa di primavera, svegliarmi la mattina e scoprire che oggi sarà una bella giornata.

Questo sono io: un malinconico sognatore romantico, introverso e solitario. La mia storia ha inizio qualche anno fa, in un appartamento di un condominio popolare nella provincia milanese. Sono cresciuto in una famiglia modesta, composta da padre, madre e quattro figli maschi; io sono l'ultimo arrivato. Nonostante in casa fossimo numerosi, ho sempre avuto la sensazione di essere solo. Forse perché la differenza di età col resto dei famigliari mi obbligava ad una sorta di isolamento, forse per una questione di compensazione nei confronti di un nucleo famigliare piuttosto ampio o forse, più probabilmente, perché l'alcolismo di cui era vittima mio padre, generava in me uno stato di paura e ansia continua che mi portava a rifugiarmi nella solitudine.

Quando riavvolgo il nastro della mia vita e schiaccio PLAY, le prime immagini che si proiettano nella mia mente sono quelle di un bambino che trascorre intere giornate tutto solo davanti ad una radio, ascoltando Musica e strimpellando una vecchia chitarra acustica. Era il mio modo di giocare e la Musica era la mia unica compagna di giochi. Se ripenso a quei momenti, mi accorgo che non è cambiato niente, tutto è rimasto uguale: avverto sempre la stessa magia che mi pervade ogni volta che abbraccio una chitarra, l'euforia mi assale ancora adesso tutte le volte che suono un accordo e ci sento dentro una nuova canzone e quando una melodia mi stringe il cuore fino a farlo soffocare, come allora… piango.

E' la Musica, è il suo potere, riesce sempre a rimandarmi indietro nel tempo e a farmi ritornare bambino. Ricordo che un giorno, avrò avuto cinque o sei anni, presi una cassetta, una C60, selezionai MIC sulla radio, avvicinai il microfono alla bocca e, dopo aver premuto RECORD, iniziai a parlare. Quando riascoltai la mia voce, rimasi folgorato: potevo registrarmi..! Potevo registrare i miei pensieri, le mie emozioni e farle ascoltare anche agli altri. Dentro di me sentivo di aver scoperto qualcosa di grandioso, ma il mio senso del valore era ancora troppo immaturo per farmi comprendere fino in fondo l'importanza di quella scoperta.

Solo oggi capisco che in quel momento trovai il mio modo per comunicare. Era come se all'improvviso si fosse aperta una porta che metteva in comunicazione il mio mondo col mondo esterno e che mi permetteva di uscire da quell'innata timidezza che mi soffocava e mi impediva di esprimermi liberamente. Credo che in quel preciso momento sia scattata la scintilla che ha messo in moto tutto. Credo di essere nato in quell'istante. Quella che inizialmente era una scintilla, nell'adolescenza si trasformò in un fuoco che mi bruciava dentro e che, anche se avessi voluto, non sarei mai riuscito a spegnere.

Suonavo continuamente, pensavo solo a quello e più suonavo, più ne sentivo il bisogno. Ero affascinato, ammaliato, rapito dalla Musica. In quel periodo ho capito che, quello che desideravo veramente, era scrivere canzoni. Volevo parlare di me, delle le mie emozioni, dei miei pensieri, descrivere il mondo come lo vedevo io, con i miei occhi, dare vita ad una Musica solo mia, scritta da me. Volevo essere un tutt'uno con la mia Musica e avrei fatto qualunque sacrificio, qualunque cosa pur di realizzare questo desiderio. E' stata la decisione che ha cambiato la mia esistenza.

Per me scrivere canzoni vuol dire creare un silenzio interiore e mettersi in ascolto, svuotarsi, diventare un canale attraverso il quale le note possano fluire. Concentrarsi, pensare, fissare il soffitto e vedere le stelle. Scrivere canzoni è chiudere gli occhi e vedere i colori. E' abbandonarsi, lasciare che lo Spirito Santo parli, fidarsi, assistere ad un miracolo. Scrivere canzoni è come pregare, mettersi in contatto con Qualcuno di più grande. Scrivere canzoni è avere fede. Le mie canzoni parlano della mia vita: in ogni nota che scrivo, in ogni parola che canto metto tutto me stesso. Le mie canzoni sono la mia vita.

Amo la Musica. Quando ripenso alla mia vita, non trovo un solo istante senza Musica, è stata ed è la colonna sonora della mia esistenza. L'ho sempre cercata, desiderata, voluta con tutte le mie forze. Non l'ho mai tradita. Attraverso Lei, ho imparato a conoscermi meglio, ad accettare i miei limiti, a capire i miei sentimenti e ad avere il coraggio di esternarli… Grazie a Lei, ho scoperto chi sono. Non mi ritengo né un musicista, né un artista, semplicemente una persona che ha avuto la fortuna di incontrarla e di innamorarsi di Lei. Mi ha sfiorato con la sua voce, dandomi il privilegio di essere un suo strumento. Per me è stato e rimane un onore. So che non riuscirò mai a conoscerla e a capirla fino in fondo, come vorrei, perché la Musica è un'entità, troppo grande, immensa e io sono troppo piccolo.

Cos'è per me la Musica? E' la voce di Dio…"


Festival Nazionale della Comicità “Premio Aquila Bicipite”

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BANDO

 

Sono aperte le iscrizioni per la prima edizione del Festival Nazionale della Comicità “Premio Aquila Bicipite” organizzato dall’associazione culturale “Il Basilisco” nel progetto “Ricominciamo dall’Arte” in collaborazione con la città di San Prisco. Il Festival ha la peculiarità di scoprire nuovi talenti nel campo della comicità assegnando il premio “Aquila Bicipite”. Al Festival possono partecipare: “Cabarettisti, Maghi, Imitatori, Sosia, Fantasisti, Gruppi teatrali singoli o in gruppo. Il Festival è articolato in serate dedicate alle selezioni che si terranno dal 28 al 31 Agosto 2013 nelle piazze della Città di San Prisco. In ogni serata i comici si sfideranno a suon di battute per cercare di arrivare alla finale che si terrà il 1 Settembre 2013 per poi esibirsi in una serata di “Il meglio del Premio Aquila Bicipite”. I concorrenti saranno giudicati di volta in volta da una giuria di esperti nel campo teatrale e varie istituzioni (MAGGIORI DETTAGLI NEL REGOLAMENTO). Al primo classificato andrà un premio di 1000 € nonché il Trofeo “Aquila Bicipite”, al secondo classificato un premio di 350€ e al terzo classificato 150 (tutti i premi sono descritti nel regolamento).

Per iscriversi al Festival basta inviare una mail a: progettoricominciamodallarte@gmail.com indicando come OGGETTO: “MODULO ISCRIZIONE”. L’organizzazione provvederà a mandarvi via e-mail il modulo.

Il MODULO ISCRIZIONE da voi, poi, compilato in tutte le sue parti e completo degli allegati in esso richiesti deve essere rispedito alla e-mail progettoricominciamodallarte@gmail.com.

La domanda di iscrizione al Festival è disponibile dal 28 APRILE 2013 su richiesta. Il termine ultimo per la sua consegna è fissato entro e non oltre il 10 AGOSTO 2013.

L’ORGANIZZAZIONE DOPO UN’ATTENTA ESAMINAZIONE DEI CANDIDATI CONTATTERA’ QUELLI CHE RITERRA’ IDONEI AL FESTIVAL.

                   Maggiori informazioni iscrivendovi alla pagina Facebook:                    

                   https://www.facebook.com/progetto.ricominciamodallarte

 

                                                                                    Il Presidente della Compagnia Teatrale “Il Basilisco”

                                                                                              ROSARIO LUIGI COPIOSO


Antonello De Pierro e Daniela Miniucchi ospiti alla mostra su Vittorio De Sica

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Oltre al giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e alla bravissima inviata Rai tantissimi i personaggi accorsi all’Ara Pacis di Roma per presenziare alla rassegna “Tutti De Sica”, allestita per omaggiare il grande cineasta

Roma – Nella Capitale va in scena un doveroso tributo all’indimenticabile Vittorio De Sica, che si sta consumando in occasione di una suggestiva ed emozionante mostra allestita presso il Museo dell’Ara Pacis. Una magnifica e strabiliante rassegna dedicata al grande cineasta neorealista, che meglio di qualsiasi altro ha esportato all’estero il nostri prodotti in celluloide, sdoganando l’immagine del made in Italy fino a portare a casa ben quattro Premi Oscar. E il celebre regista ciociaro irrompe costantemente sui visitatori dai ventiquattro schermi collocati qua e là nelle sale, con spezzoni di film e interviste che vanno in onda perpetuamente a circuito chiuso. La manifestazione è stata organizzata grazie all’impegno dei suoi tre figli Christian, Manuel ed Emi, che hanno aperto per la prima volta il prezioso archivio che, tra emozionanti note amarcord, ripercorre la sua inimitabile carriera e la sua discreta vita privata con la già citata prole e le due mogli Giuditta Rissone e Maria Mercader. Ed è così che tra oggetti, fotografie, locandine originali, lettere manoscritte, costumi di scena, ci si inoltra sui percorsi della memoria, bagnati da un fiume di travolgenti ricordi evocati dagli innumerevoli personaggi della finzione filmica che De Sica ha interpretato traducendo in pellicola i tanti spaccati della vita reale e i tic del parenchima sociale.

Alla serata inaugurale, tenutasi qualche sera fa, sono stati in tanti a rispondere all’invito dello staff organizzativo, in un concentrato di volti noti del cinema soprattutto, ma anche della televisione e di tutti i settori della cultura e dello spettacolo, oltre a rappresentanti della politica e del jet-set in genere.

Oltre naturalmente ai figli Manuel, Emi, ma soprattutto Christian, a fare gli onori di casa e ad accogliere gli ospiti, hanno sfilato nelle sale personaggi emblematici dell’universo peninsulare del grande schermo come Francesco Rosi, i fratelli Carlo ed Enrico Vanzina, Carlo Verdone, Aurelio De Laurentis, Marco Risi. A spasso tra le sale non è stato difficile riconoscere le icone sempreverdi Eleonora Giorgi, Daniela Poggi, Antonellina Interlenghi e Mara Venier, quest’ultima accompagnata dall’amico cantautore Gianni Dei. E ancora il bravissimo comico partenopeo Alessandro Siani, che ha rivelato di essere rimasto particolarmente affascinato dalle statuette dell’Oscar, la conturbante Chiara Gensini, l’affascinate Elsa Martinelli, Paolo Conticini, Simone Turbolente, Valeria Licastro, Massimo Giletti e la storica press agent Paola Comin. Impossibile non notare la coppia più elegante della serata, il giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, che da poco è stato inserito nella classifica dei politici italiani più amati su Facebook attestandosi al 64 posto assoluto, e l’incantevole inviata Rai Daniela Miniucchi. Atteso e applaudito l’arrivo del sindaco di Roma Gianni Alemanno, accompagnato da Dino Gasperini, assessore alle Politiche Sociali e Centro Storico del Campidoglio. A chiudere il prestigioso parterre erano presenti anche lo stilista Renato Balestra, il principe Carlo Giovannelli, l’on. Vincenzo Vita, l’on. Francesco Barbato e il fotografatissimo Fausto Bertinotti insieme alla moglie Lella.

(Foto di Luciano Di Bacco da Dagospia.com)


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