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Hypotetis: Fabrizio Maci racconta l’ipotesi su un progetto abortito

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McLuc Culture presenta: Hipothesis – Esposizione di Fabrizio Faber Maci. Presso il Modulo Eco. P.le della Pace, Parma. Dal 9 al 23 Aprile 2017.

Abiti di scena e delle sfilate spettacolo, disegni di collezioni, l'esperienza di crazy people events, visioni sull'ipotesi concettuale di un progetto abortito.

Inaugurazione 9 Aprile ore 19.00

"Con Hypothesis c’è un percorso di ricerca durato 15 anni, tra sfilate spettacolo, abiti di costume per il teatro e per cortometraggi, collezioni per case di moda e performance che ipotizzano un vestire concettuale poi abortito 15 anni fa. I progetti interrotti hanno sempre un sapore amaro e mai concluso.

E’ sospeso lì nell’aria come quando si spingono gli occhi di lato a cercare una ipotesi che possa ri-materializzarsi. Oppure che possa essere ripresa e darle nuova destinazione e ispirazione. "

Biografia:
Ideatore di McLuc Culture.
Fashion designer, cesellatore designer argento, decorazione dei tessuti. In Italia e a Parigi. Direttore creativo, Cool Hunter. Trend book. Ricerca dei nuovi linguaggi e le culture urbane.
Tra le sue esperienze: Teatro dilettantistico, costumista, doppiaggio, giornalismo, la radio. L'impegno politico e sociale. Promotore dell'affemazione della creativita' come messaggio per la sensibilizzazione sociale.
Per la realizzazione collettiva e indipendente dei progetti culturali.
Ha pubblicato tre raccolte di poesie, racconti, articoli sulla moda e le culture emergenti. Sfilate spettacolo, organizzazione di eventi dedicati alla creatività urbana.

Modulo Eco. P.le della Pace, Parma.
Inaugurazione 9 Aprile ore 19.00


Ironia e polemica di Antonello De Pierro contro politica da Contini a Roma

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Il giornalista presidente dell'Italia dei Diritti è intervenuto all'evento in occasione della presentazione della nuova collezione dello storico marchio, esprimendosi a  sostegno del commercio, stritolato da norme soffocanti dell'attuale ordinamento giuridico

 

 

Roma – Il copione della vigilia lasciava già presagire un enorme successo per la presentazione ufficiale della nuova collezione di articoli da regalo di Contini, lo storico esercizio commerciale capitolino, ma la realtà ha superato ogni più rosea previsione, con un'inimmaginabile ressa che ha invaso tutta via Appia, l'arteria stradale dove lo stesso è ubicato, tanto da creare problemi anche alla viabilità, particolarmente intensa in quella zona cittadina. Il tam-tam scatenato da Giò Di Giorgio, deus ex machina dell'evento, ha funzionato alla perfezione, richiamando un esercito smisurato di persone, nemmeno lontanamente ipotizzabile solo qualche ora prima, con numeri da rischio di turbamento dell'ordine pubblico. Di certo comunque bisogna registrare un pomeriggio di passione per chi ha scelto quel tratto di strada per il suo transito nelle ore di durata della straordinaria esposizione, con non pochi malumori tra gli automobilisti che nemmeno lontanamente si aspettavano un fiume umano da concerto rock sulla nota consolare romana.

Il nome del testimonial del rendez-vous, il comico Antonio Giuliani, ha indubbiamente influito sull'affluenza, e qualcuno più fortunato è riuscito a farsi scattare una foto ricordo o a immortalarsi in un selfie con il celebre artista. Per il resto, sono stati i professionisti dei flash a raffica accreditati a monopolizzare gli scatti, mentre la stragrande maggioranza degli astanti si è dovuta accontentare di qualche click a distanza con lo smartphone.

Un turbinio di flash dei numerosi paparazzi accorsi all'interno del locale ha investito anche gli altri ospiti, tra cui il giornalista presidente dell'Italia dei Diritti Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it, passato agli annali dell'etere capitolino come ex direttore e voce storica di Radio Roma, che non ha voluto mancare all'appuntamento, come sempre, quando gli è possibile, a sostegno di realtà imprenditoriali e commerciali.

"Sento il dovere civico e morale — ha dichiarato polemico e ironico al contempo — di esplicare il mio supporto a chi ancora ha il coraggio di proseguire nella gestione di attività commerciali, o meglio, di continuare a investire. Mi inchino di fronte a questi arditi cittadini, che la politica degli ultimi anni, nel nome della lotta all'evasione e del risanamento della fiscalità statale, ha stritolato tra le maglie di tasse e imposte e schiacciato pertanto sotto il macigno della pressione fiscale. Ci troviamo di fronte a degli eroi, che riescono a sfidare tutti gli elementi avversi imposti dalle norme sempre più stringenti e ostili, le quali, invece di  incentivare gli investimenti, scoraggiano e demoralizzano, decretando la morte del piccolo commercio. Sono tanti valorosi che hanno scelto di continuare, nonostante sappiano che il vampiro statale è lì pronto costantemente a succhiare il frutto pecuniario della fatica e delle energie profuse nel lavoro d'impresa. Nel caso di specie dello storico marchio Contini credo che ci sia una fusione di più elementi portanti che ci permettono ancora di godere dei suoi prodotti. Da un lato ci sono la voglia, la passione, che generano e nutrono l'audacia imprenditoriale, dall'altro l'affetto per la tradizione, l'attaccamento vero e inoppugnabile a una continuità d'impresa difficile da coartare. E il risultato di ciò si riscontra ictu oculi nell'ottima riuscita dell'evento odierno".

Tra gli altri sono intervenuti le straordinarie attrici Adriana Russo e Luciana Frazzetto, Pierfrancesco Campanella, l'on. Antonio Paris, la modella Marika Oliverio, Antonio Jorio, Riccardo Bramante, Ester Campese, i Milk & Coffee, Daniela Diaferio, Roberta Salvagnini, Roselyne Mirialachi, Oscar Garavani, Elisabetta Viaggi, Antonella Uspi, Sara Pastore, Maria Elena Fabi e Sabrina Tutone.

(Foto di Laura Pelargonio)


Grande successo a Cassola (VI) per il concerto di Enrico Nadai con la Filarmonica Bassanese diretta dal Maestro Davide Pauletto

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Domenica 19 Marzo 2017 in occasione della 33esima Festa dei Fiori, centinaia di persone hanno applaudito l’Orchestra a Fiati della Filarmonica Bassanese, diretta dal Maestro Davide Pauletto. Per la speciale occasione, ad accompagnare l’orchestra sul palco la straordinaria voce del giovane talento canoro Enrico Nadai.

Enrico, nato a Conegliano, classe 1996, ma già un’importante carriera alle spalle. Inizia lo studio del canto a soli 12 anni. Nel 2010 vince il 1° premio al Concorso Internazionale di Musica Moderna “Onde Sonore”. Qui viene notato dalla grande cantante Cheryl Porter che lo invita a fare un provino per la trasmissione televisiva Io Canto, condotta da Gerry Scotti. Questo è l’incipit di un percorso in costante ascesa, che lo vede tra gli altri protagonista di X Factor e vincitore del prestigioso premio Mogol.

La vellutata ma potente voce del giovane Enrico è stata sapientemente guidata dall’esperta bacchetta del Maestro Pauletto, direttore della Filarmonica. Questa associazione storica bassanese può vantare più di 200 anni di storia e una radicata vocazione nella divulgazione musicale. Con i suoi più di cento allievi e un organico di una sessantina di musicisti, è il punto di riferimento musicale della città di Bassano. L’associazione musicale presieduta dal 2009 dal presidente Domenico Baggio, ha saputo entrare nel nuovo secolo innovandosi ed investendo nella formazione dei più giovani, attivando (in collaborazione con gli istituti scolastici del bassanese) con sempre crescente successo, il fortunato progetto Yamaha Orchestrando Filarmonica Bassanese.

 

Durante l’esibizione in Piazza Europa a San Giuseppe, il numeroso e molto partecipe pubblico è stato trasportato in un viaggio musicale intorno al mondo, spaziando dal Jazz alla musica pop d’autore, non disdegnando le colonne sonore più avvincenti. Momento più alto del concerto il duetto di Nadai con la giovane Elena Lucca, sulle note della celeberrima Heal the World di Michael Jackson. Organizzazione dell’evento impeccabile per una festa fresca e frizzante che preannuncia a buon diritto l’ingresso nella primavera.


Tatay Valero : la bellezza di una grande showgirl

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Sguardo intenso e deciso in un corpo statuario, aria fresca e sorriso alla mano, è questo che al primo colpo d'occhio definisce il profilo di Tatay Valero, showgirl venezuelana che dopo aver raggiunto la popolarità nel suo paese consacra la sua carriera conquistando l'Europa.
 
Del tutto internazionale, parla correttamente quattro lingue, tra queste lo spagnolo, l'italiano, l'inglese, e il portoghese, e si muove con grand destrezza in molteplici ruoli: dalla ballerina, alla fotomodella, all'attrice, alla testimonial, fino ad arrivare alla conduzione, Tatay è versatile e preparata in tutto quello che fa. 
 
“ Ho iniziato da piccolina, amavo ballare ed avrei voluto intraprendere quella professione, mio papà però non voleva, ed allora dovetti interrompere per  iniziare con  l'università “ma la danza era nel suo destino, proprio mentre frequentava i corsi venne notata da un produttore coreografo che la provinò e la volle fortemente nella sua compagnia, da lì in poi, venne la televisione, le tournéè di ballo, e l'ascesa della carriera artistica di Tatay Valero
 
“ Fu davvero emozionante, era scritto che avrei dovuto ballare, lasciai gli studi e iniziai a danzare in giro per il mondo … non c'è miglior cosa di un sogno di realizza”.
Ricordo che iniziò tutto con “ El Gran Show de Perù “ , era un format che prevedeva le gare di ballo, arrivai seconda, e da lì venni notata e chiamata per realizzare tantissime altre cose, fu indimenticabile “.
 
Ma Tatay, che ama il mondo dello spettacolo, asseconda la sua dinamicità e voglia di cimentarsi in situazioni sempre nuove misurandosi in diversi altri ruoli, destando consensi a furor di popolo. 
 
E' così che come attrice che prende parte con successo a diverse  sit commedy venezuelane, tra queste la più celebre  “ Los Hijos De Don Juan “ trasmessa dall'emittente nazionale TC Telévision in Equador, per poi dare spazio alle sue grandi doti da presentatrice con la conduzione della trasmissione “ Secreto de Belleza” sul Canal Uno sempre in Equador,  poi “ Bramas Para Llevar “ , e poi ancora come  Vip ballerina arriva a vincere l'edizione 2015 di “ Bailamos “ ( l'equivalente della nostra “Ballando con le stelle “ ) trasmessa dalla celebre Teleamazonas in Ecuador; ed è sempre ballando che arriva in semifinale nellatrasmissione “ Soy el mejor “ sul canale TC Television sempre in Ecuador.
 
Inarrestabile, giusto per voler ripercorrere alcuni dei momenti più salienti e popolari della sua carriera artistica, Tatay è poi ancora presente e molto amata come giurato di qualità nel reality “ Bailando por un sueno  “  in onda su TC Televison , Ecuador.
In Venezuela la danza per Tatay si consacra all'insegnamento ed alla creazione di veri e propri momenti di suggestivo spettacolo; è cosi che diventa coreografa della famosissima trasmissione “ Portadas “.
 
Ma non è tutto!
 
Il day time l'acclama, ed è cosi che diventa volto della conduzione della nota trasmissione quotidiana “ De Casa en Casa “ in onda in Ecuador su TC Television,  in cui fatti e cronaca si alternavano al gossip ed alle notizie dal mondo dello spettacolo.
 
Anche la moda, ed il mondo dell'immagine non se la lasciano scappare, Tatay ha un fare ed una personalità molto semplici e puliti, che unito al corpo praticamente perfetto, fanno di lei un'immagine da seguire…un po' in tutti gli angoli di mondo in cui si trova a collaborare.
 
E' cosi che diventa corrispondente della rivista "Revista Info Power  Ecuador "
Magazine in Ecuador,  ma anche o che la vediamo ritratta sui Bus della città di Ecuador come testimonial della nota clinica estetica “ Redux “ mentre invita a prendersi cura di sé amandosi e coltivando un fisico salutare e piacente.
 
Tatay è da poco approdata in Europa, e non ha tardato a far parlare di sé; molto seguita ed acclamata sui social network, incuriosito il mondo della web press che ha parlato e sta parlando di lei, è in questi giorni in tour per nuove e frizzanti realtà del nostro piccolo schermo.
 
Un nuovo volto, e non solo, che suggeriamo di seguire;  i suoi social sono infuocati … è possibile trovarla su Facebook e Instagram rispettivamente agli indirizzi:  https://www.facebook.com/tatayv?fref=ts  ; https://www.instagram.com/tatay15/?hl=it


FRANCO NOCCHI “TASHI DELEK- FUOCO E FIAMME IN TIBET” È IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “VIBRAZIONI DELL’ANIMA”

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Il cantautore che ha saputo fare della musica un canale veicolante di informazione solidale, dà vita questa volta ad un brano-denuncia della condizione opprimente a cui tutt’oggi è sottoposta la popolazione tibetana.

 

TASHI DELEK- fuoco e fiamme in Tibet”, è la canzone inedita di informazione e “denuncia” della condizione (un vero e proprio “genocidio silenzioso) a cui è sottoposto, per mano del governo cinese, il popolo tibetano dal 1950 ad oggi.

Tashi Delek è il saluto utilizzato dai tibetani, ma è molto più di un semplice “ciao”; TASHI è una parola di augurio che significa "la buona sorte ricada su coloro a cui si rivolge il saluto", DELEK vuol dire "pace universale".

Tashi Delek è rivolto anche ai nemici, ed è quindi un augurio di liberazione da ogni tipo d'ignoranza e dal vacuo attaccamento a tutte quelle illusioni (fama, potere, denaro, ecc) che sono alla base di rabbia, odio, frustrazioni, indifferenza e violenza.

 

 

 

Il singolo è estratto dalla raccolta di 18 brani (5 canzoni e 13 brani strumentali) intitolata “Vibrazioni dell'Anima”. Ogni pezzo è stato prodotto alla frequenza di 432 Hz. che Nocchi identifica come nata da una naturale risonanza con le frequenze alla base del nostro organismo e dell’universo stesso.

 

BIO

 

Franco Nocchi, classe '62, è docente universitario di “Psico-Pedagogia dei Gruppi”, di “Psicologia del comportamento”, di “Medicina Tradizionale Cinese” e di “Teoria e Tecnica delle Arti Marziali”, praticante di arti marziali fin dall'età di 4 anni, oggi maestro di kung fu, tai chi chuan, meditazione e profondo conoscitore delle antiche tecniche di medicina tradizionale cinese: proprio per questo la musica ha da sempre contrassegnato, al pari della pratica marziale, il suo percorso di vita. Unendo le sue competenze “occidentali” in campo psicopedagogico alle conoscenze delle antiche arti taoiste per il benessere, la longevità, il controllo delle emozioni e per l'armonizzazione dell'energia, oltre che all'utilizzo mirato della musicoterapia, della cromoterapia e di un particolare “coming out empatico”, ha coniato un originale ed innovativo metodo, il Metodo F.E.M.A.© (“Fisioterapia Energetica e Medicina dell' Anima”©) che mira a promuovere in ogni Persona la capacità di superare autonomamente i conflitti della psiche, le patologie del corpo e le malattie dell'Anima.

Franco Nocchi è direttore di una Scuola di formazione di operatori del Metodo F.E.M.A..© e a fine febbraio uscirà il primo libro di una collana dedicata al suo Metodo, una collana che offrirà ad ogni lettore molti spunti interessanti (armonizzare l'energia vitale, la vita dell'Anima, il rapporto anima/ego, ipnosi ed autoipnosi, ipnosi regressiva, gestione del sonno e dei sogni, ecc) ed applicabili da ogni persona nella quotidianità per promuovere il proprio “ben-Essere”.

Franco Nocchi da sempre cerca di canalizzare inoltre la sua musica verso iniziative di solidarietà e informazione solidale. In breve eventi e album:

Nel 2012 i suoi concerti e la pubblicazione del cd "Viandante tra le note" hanno lo scopo di sostenere le popolazioni africane del Kenia. Con il cd "Viandante tra le note" Franco ha riscontrato grande successo nei circuiti radiofonici giapponesi e degli USA, permanendo in vetta alle classifiche per diversi mesi. Nel 2013 Franco Nocchi registra il cd "Abbracciare l' Impermanenza" e prosegue la sua azione di solidarietà in una serie di concerti chiamati “Tai Chi Blues for Tibet”. Sempre nel 2013 Franco pubblica un singolo (distribuito da una primaria etichetta discografica italiana, la "Don't Worry Records" -etichetta di Giorgia, Nek, Fabrizio Moro) dal titolo "Il Volo dell'Anima". Nel 2014 ha composto e presentato la canzone "Amico Papa", la prima canzone al mondo che contiene la voce di Papa Francesco (in ben 3 passaggi) e che per questo motivo ha dovuto ottenere il visto e l'autorizzazione della Libreria Editrice Vaticana, di Radio Vaticana e dell'Osservatore Romano; i proventi del singolo "Amico Papa" sono destinati a sostenere il reparto oncoematologico dell'Ospedale Pediatrico "Bambino Gesù". Sulla scia di "Amico Papa" Franco Nocchi ha presentato il suo nuovo singolo "Anche se non so volare", un brano il cui intero ricavato è finalizzato a sostenere la Fondazione-onlus "ARCO" del Polo Oncologico dell'Ospedale Santa Chiara di Pisa per sostenere la ricerca in oncologia. Nel 2015 incide il suo ultimo CD "Anche se non so volare … il mondo cambierà", un doppio cd (composto da ben 26 brani) in cui si presenta anche nelle vesti di cantautore. Nel 2016, anno di “riflessione artistica”, compone e presenta al Bio Salus di Urbino la canzone "TASHI-DELEK, fuoco e fiamme in Tibet”.

 

 

Contatti e social

 

Sito www.franconocchi.it

Facebook https://www.facebook.com/Franco-Nocchi-Music-145771218933871/?fref=ts


INIGO “HO SMESSO” È IL NUOVO SINGOLO IN ROTAZIONE RADIOFONICA DEL CANTAUTORE PUGLIESE FINALISTA DI AREA SANREMO

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Forte di una maturità artistica consacrata dalle finali conquistate ad Area Sanremo, al Premio Lunezia ed al Premio Bindi, ora l’artista torna in scena con un inno al momento in cui si decide di liberare il proprio essere, imprigionato fra gli inutili dettami che opacizzano la luce della propria identità.

 

"Ho smesso" è una dichiarazione d'intenti, una presa di coscienza del proprio "io" e dei propri mezzi, è il momento in cui ci si libera di ciò che non serve e si decide di imboccare l'unica strada possibile, quella della libertà individuale. 

 

 

 

 

BIO

Inigo (all'anagrafe Inigo Giancaspro) è un cantautore pugliese diplomato al C.E.T. di Mogol come autore  e compositore. 

Nel 2008 dà vita al progetto “Inigo & Grigiolimpido” con il quale pubblica due dischi: l’omonimo “Inigo & Grigiolimpido” (Ema Records, 2009) e “ControindiCanzoni” (Interbeat, 2013). A questi si aggiungerà il singolo “L’almanacco dei mondiali” uscito in occasione dei Mondiali di calcio in Brasile a giugno del 2014. 

Da segnalare il premio per la “Miglior canzone d'amore indipendente” ricevuto dal Mei (Meeting delle etichette indipendenti), a febbraio del 2012, al Palafiori di Sanremo durante la settimana del Festival, per il brano "Tutta un'altra guerra" contenuto nel disco d'esordio. 

Ad ottobre 2015 presenta ad "Area Sanremo" il brano "Di me e di te" con il quale vince la manifestazione e arriva alla finale di Sanremo Giovani in diretta su Rai 1 del 27 novembre. "Di me e di te" (in rotazione radiofonica dall’11 dicembre 2015) entrerà nella TOP 50 della Indie Music Like dell’anno 2016 (classifica dei brani più trasmessi dell’anno dalle radio indipendenti).

A maggio 2016 viene premiato al Salone del libro di Torino grazie al testo del brano inedito intitolato  ”La tesi del coraggio" che riceve una menzione dalla giuria del "Premio InediTO – Colline di Torino" nella sezione "Testo Canzone”. Con lo stesso brano due mesi dopo salirà sul podio del Premio Lunezia nella sezione “Autori di testo”. L’estate del 2016 lo vedrà arrivare in finale al Premio Bindi e al premio Botteghe D’autore.

Dal 2006 Inigo conta circa un centinaio di esibizioni tra festival e concerti. Tra le altre cose in questi anni ha condiviso il palco con artisti del calibro di Fabrizio Moro (per il quale ha aperto 5 concerti), ArisaSimone CristicchiRiccardo SinigalliaCristina Donà e Simona Molinari.

 

Contatti e social

 

Sito ufficiale http://www.inigofficial.net/

 

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