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Edizione Speciale de La Divina Commedia per iPad con le letture di Francesca Sarah Toich

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La Divina Commedia per iPad con la Lectura Dantis di Francesca Sarah Toich. L'associazione culturale Ubik Teatro e Dathlon, sviluppatori di software attivi da tempo nella produzione di applicazioni con i più importanti testi della tradizione letteraria italiana, hanno realizzato un'edizione speciale per iPad della Divina Commedia di Dante Alighieri: la pubblicazione dei cento canti dell'opera del Sommo Poeta è accompagnata dalla lettura di venti canti, fra i più significativi, dell'attrice Francesca Sarah Toich considerata fra i migliori interpreti del testo dantesco in Italia, per due volte premiata con il Lauro Dantesco.

Il 16 marzo il suo spettacolo “Beatrice all'Inferno”, con la partecipazione della performer Xena Zupanic, le elaborazioni elettroniche e le videoproiezioni di Andrea Santini, ha inaugurato la stagione al teatro Groggia di Venezia.

L'applicazione per iPad e iPhone, in formato annoteBook nell'App Store, oltre ai venti canti letti da Francesca Sarah Toich comprende il testo completo della Divina Commedia accompagnato dal commentario interattivo di Niccolò Tommaseo e dalle illustrazioni di Gustave Doré, la mappa dei gironi con spiegazioni dettagliate e funzioni di ricerca indicizzate in base a nomi di luoghi, personaggi e parole chiave contenute nei versi. Il sistema prevede la possibilità di diffusione audio attraverso la tecnologia "AirPlay" con collegamento wi-fi.

La precedente versione della Divina Commedia di Dathlon è stata premiata da Apple tra i dieci migliori libri per iPhone del 2010.

 

L'applicazione è disponibile nell'App Store nella versione per iPad al prezzo di € 5,99

Link iTunes: http://itunes.apple.com/it/app/dante-la-divina-commedia-letture/id509337382?mt=8

Francesca Sarah Toich

Francesca sarah Toich è considerata fra i migliori interpreti della Divina Commedia di Dante Alighieri in Italia.

Nel 2005 e nel 2008 ad honorem ha vinto il Lauro Dantesco, il premio assegnato dal Centro Relazioni Culturali di Ravenna al migliore giovane interprete della Divina Commedia in Italia.

Partecipa alle principali manifestazioni culturali in onore di Dante Alighieri e della Divina Commedia come La Divina Commedia nel Mondo, rassegna di conversazioni e letture internazionali dedicate alle traduzioni della Divina Commedia all’estero organizzata da Comune e Provincia di Ravenna, Centro Dantesco dei Frati Minori, Società Dante Alighieri e Centro Relazioni Culturali, e Dantis Poetae Transitus, evento organizzato dal Pontificio Consiglio della Cultura in occasione dell’anniversario della morte di Dante Alighieri a Ravenna nella Basilica di San Francesco dove si trova la tomba del Sommo Poeta.

Francesca Sarah Toich ha inoltre tenuto letture per eventi culturali, in occasione di incontri con dantisti italiani e stranieri, alla presentazione di nuove traduzioni della Divina Commedia e per lezioni speciali negli istituti scolastici e nelle università.

Dal 2011 le letture in italiano sono affiancate dalla versione in inglese nella traduzione di Henry Wadsworth Longfellow.

Caratteristiche dell'applicazione:

• Testo originale arricchito con il commentario completo del Tommaseo e le illustrazioni del Doré.
• 20 canti, selezionati tra i più conosciuti, letti dall’attrice Francesca Sarah Toich, con l’audio di altissima qualità, con la possibilità di posizionarsi su di un verso prescelto per l’ascolto.
• Indice dei canti e delle illustrazioni.
• Informazioni principali di ogni canto raccolte in una tavola illustrata con le indicazioni di luogo, tempo, personaggi, argomenti trattati ed una mappa con evidenziata la posizione di Dante.
• Note personalizzate assegnabili a qualunque verso.
• Salvataggio e ripristino delle note su computer (richiede connessione Wi-Fi), che consente lo scambio delle note personalizzate tra copie diverse dello stesso libro.
• Segnalibro automatico: riaprendo l’applicazione verrete automaticamente riposizionati sul punto di lettura precedente.
• Segnalibri illimitati, posizionabili sui singoli versi.
• Potente motore di ricerca per parola.
• Invio dei canti per e-mail, anche in versione PDF, con possibilità di includere le note.
• Risorse aggiuntive, con l’indice dei personaggi e dei luoghi e la mappa concettuale.
• Scelta del colore di sfondo della pagina per una lettura in ambiente luminoso od oscuro.
• Lettura facilitata con scelta della dimensione dei caratteri.
• La numerazione dei versi può essere resa visibile o nascosta a piacimento.

I venti canti letti da Francesca Sarah Toich sono:
Inferno: I, III, V, VI, VII, X, XV, XXI, XXVI, XXXIII
Purgatorio: II, VI, XI, XXIII, XXX
Paradiso: VI, X, XI, XXXI, XXXIII


Per maggiori informazioni
:

www.ubikteatro.com

http://francescasarahtoich.wordpress.com/

www.dathlon.com


AsAbaroK: Christian Zanotto e il femminino contemporaneo

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L’artista vicentino Christian Zanotto (Marostica, 1972) porterà ad Amsterdam l'arte digitale targata Italia, con quindici opere inedite e una collezione di sette video che dischiudono una nuova mitologia del femminile, declinata attraverso un linguaggio contemporaneo.
 
Un viaggio affascinante attraverso il magnetico universo che le immagini delle sue opere rivelano: lucenti lastre di cristallo impressionate attraverso un procedimento di esposizione fotografico dal risultato plastico-scultoreo di grande impatto, specchi e soglie schiuse su un mondo in cui terreno e spirituale convivono costantemente, insieme a tracce e simboli della civiltà contemporanea.
 
AsAbaroK è il misterioso anagramma scelto dall’artista per guidarci in un viaggio di esplorazione e conoscenza dei meandri più profondi e nascosti della nostra psiche attraverso il magnetico universo femminino che le immagini delle sue opere e video rivelano. Un titolo che suona come l'eco di un incantesimo o come la parola magica di un rito: è la sintesi tra Asa e Barocco, che indica una combinazione tra figurazione moderna e passata, tra gli Asa della fotografia e una trascorsa epoca di grandioso utilizzo dell’immagine. “As a Barok”: “come un barocco”.
 
Il codice visivo di Christian Zanotto formula un linguaggio sconosciuto ammantato dall’enigma e intriso di magia in cui si plasmano misteriose figure femminili, sacre e profane, madonne e pornostar virtuali, configurate come icone della lussuria e del potere, ieratiche dee della perversione e della voluttà. Figure che l’artista forgia avvalendosi di sofisticati software, sperimentati nel cinema ad alta definizione, e dell’utilizzo della fotografia, attraverso cui individua e immortala dettagli, quali vera pelle umana, tessuti, pizzi e oro, in modo da poterne poi creare textures con le quali rivestire i soggetti ritratti.
 
Queste opere virtuali si condensano su lucenti lastre di cristallo attraverso un processo di esposizione fotografica e diventano specchi in cui, accanto alla nostra immagine riflessa appaiono bellissime, perfette e levigate entità dell'altrove; nuove figure di dee, che forse ci inquietano nel loro chiamarci attraverso la soglia della cornice dal loro mondo onnipresente, eterno e sempre cangiante attraverso lo scorrere del tempo.
L’artista ci pone davanti a enigmatiche figure dai corpi transgenici, donne domine, che incarnano la coscienza di un ruolo femminile dominante, proprietarie di macchine dalla funzione oscura: esse agiscono sulla nostra psiche alla stessa maniera delle immagini usate dagli antichi alchimisti o degli arcani dei tarocchi, che velano e al contempo svelano significati lontani e vicini, proprio come le immagini dei sogni.
 
Come afferma Christian Zanotto: << il loro apparire porta con sé un messaggio rivelatore, che ci smuove attraverso un brivido, un contatto elettrico (“scintilla divina”, avrebbero detto), per portarci a esplorare, capire e dipanare più in profondità il lato oscuro della nostra coscienza, quello più sconosciuto, quello in cui al di là della paura si cela l'enorme vera forza del femminile, inestinguibile e sempre attuale, che possiamo nuovamente far rivivere in tutto il suo splendore>>.
 
Ad accogliere l’esposizione, curata da Sonia Arata con il contributo critico di Jaqueline Ceresoli, è la Red Stamp Art Gallery di Amsterdam, che ha sede in un edificio del '700 classificato come Monumento Reale, dal 20 aprile al 26 maggio 2012.
 

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Art Spiegelman: CO-MIX

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Realizzata in  collaborazione con il Festival del fumetto di Angoulême, la retrospettiva della Bibliotreca del Centre Pompidou, rende omaggio a uno dei maestri del fumetto.

Conosciuto in tutto il mondo per aver realizzato una delle più importanti graphic novel degli ultimi 50 anni, "Maus", Art Spiegelman è un autore dallo stile radicale, che sposando il genere autobiogeafico ha saputo dimostrare con i propri lavori come la fusione di parole e disegni debba considerarsi un medium a sé stante e non un sottogenere artistico.
Proprio come nel caso di Maus, la storia (autobiografica) di una famiglia ebrea internata in un lager, raccolta in volume nel 1986, che gli valse nel 1991 il premio Pulitzer. Un racconto che utilizza principalmente la metafora, i tedeschi sono gatti, gli ebrei topi, gli americani cani, i polacchi maiali, i francesi rane e i russi orsi, per narrare una storia precisa, circostanziata, che sfuma nella drammaticità delle pagine che si sfogliano. Una di quelle opere che hanno dato attenzione e dignità all'intera arte del fumetto, e fatto coniare il termine termine graphic novel.
Il percorso espositivo oltre alle tavole di Maus comprende le illustrazioni per il New Yorker, disegni e tavole dell'attività di editore a fianco della moglie Françoise Mouly nell'ambito della rivista Raw, abbracciando 45 anni di carriera.


Goya. Luci e ombre

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Dagli autoritratti, agli arazzi che fermano la quotidianità del tempo, dall'immagine della donna alle caricature, dalla serie di stampe e disegni delle "Follies" ai ritratti, l'opera di Goya in mostra a Barcellona.

96 opere, 27 dipinti, 44 disegni, 23 stampe e 2 lettere, provenienti dalle collezioni del Prado, sono il tesoro in esposizione al CaixaForum del capoluogo catalano. Celebri capolavori come La Maja vestita, L'ombrello, Le streghe volanti, Ho ancora imparare, accanto ad opere meno conosciute, che raccontano microstorie diversissime tra loro. Tutte però capaci di riflettere la realtà sociale del tempo in cui Goya visse.
Una parte importante della mostra è focalizzata sull'utilizzo delle diverse tecniche utilizzate Da Goya, lungo l'intero arco della propria carriera, dai primi anni, in cui il suo realismo si contrappone all'elaborato rococò dei pittori contemporanei, sino  al periodo intimo di Bordeaux, senza dimenticare la tragedia della guerra d'indipendenza. Il percorso espositivo è articolato in 15 sezioni che dispiegano ai visitatoti "il primo artista moderno".


Picasso & Modern British Art

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E' uno degli appuntamenti londinesi dell'anno, imperdibile per chiunque ami l'arte e non solo. Picasso & Modern British Art, l'esposizione della Tate Britain, aperta al pubblico sino al 15 luglio 2012, che esplora l'eredità del genio spagnolo nell'arte britannica moderna e contemporanea.

E' senza dubbio un lascito importante quello ereditato Oltre Manica da una delle più importanti figure artistiche dell'arte moderna. Picasso è stato capace di cambiare l'intera volto all'arte del suo tempo e a quella che ne seguirà, influenzando intere generazioni di artisti, movimenti e critici.
L'allestimento raccoglie oltre 150 opere, con oltre 60 lavori di Picasso, inclusi dipinti che hanno segnato i momenti più importanti della sua carriera, come la Donna che piange del 1937 o The Three Dancers del 1925. Capolavor, cui si affiancano quelle dei suoi più entusiati ammiratori britannici Duncan Grant, Wyndham Lewis, Ben Nicholson, Henry Moore, Francis Bacon, Graham Sutherland e David Hockney. Offrendo la possibilità di cogliere da una parte l'enorme esercitato da Picasso sull'intera arte britannica, e l'affetto per la Gran Bretagna da parte del maestro di dall'altra.


Ernesto Morales – En el sueño de Polifilo

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La Raffaella De Chirico Galleria d’Arte è lieta di annunciare la mostra “En el sueño de Polifilo” dell’artista argentino Ernesto Morales, che torna con un progetto espositivo intimamente legato alla letteratura ed all’universo onirico, patrocinato dall’Ambasciata Argentina in Italia.

“En el sueño de Polifilo” l'artista presenta il suo ultimo ciclo di lavori, fino ad ora inediti ed interamente frutto del suo primo anno di residenza nella capitale sabauda, in cui si è trasferito definitivamente esattamente un anno fa, affascinato dall’atmosfera metafisica e riflessiva della città, portando avanti una proficua collaborazione con la galleria De Chirico, che lo rappresenta.
La mostra include sette opere inedite di grande formato, esposte nel salone centrale, tra cui “Mariposas en el bosque”, “Vacas migrantes en el bosque” e “Golondrinas en el bosque”, tutti olio su tela 2012,100×150 cm, ed alcuni lavori precedenti recentemente esposti a Rapallo, Antico Castello sul Mare, allestiti nelle salette laterali della galleria.


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