segui LMN:     


VENETIAN CARNIVAL PARTY al Teatro Alberti Desenzano

0 commenti
Sabato 25 Febbraio 2017
Teatro Alberti 
Via Santa Maria, 49 Desenzano del Garda, Brescia
presenta 
 
VENETIAN CARNIVAL PARTY
CON Maurizio Danesi Live 
e Roberto Stoppa Dj set
Cena In Omaggio alle migliori maschere 
Per informazioni e prenotazioni cena 
info@teatroalberti.it
0309121670
3402294389
Ingresso libero


“Italian Portablist Battle”, al via il primo contest italiano dedicato allo scratch su giradischi portatili

0 commenti

Aperte le iscrizioni per “Italian Portablist Battle”, il primo contest italiano dedicato ai dj e allo scratch esclusivamente su giradischi portatili. Finalmente anche in Italia un format dedicato allo scratch, una tipologia di competizione che già da molti anni appassiona il pubblico di USA ed Europa. Le tecniche utilizzate, le coreografie nei movimenti e le riprese più affascinanti nelle location più impensabili coinvolgono tanto gli addetti ai lavori, quando il pubblico generalista.
Durante la competizione che si svolgerà completamente sul web, ogni partecipante potrà scaricare dal sito italianportablist.it un "looper" prodotto da IPB contenente le strumentali, che andranno a costituire i round dove ogni concorrente si cimenterà con le proprie routine di scratch. Per ogni round è previsto un video e una routine differente, alla quale verrà assegnato un punteggio, per poi proseguire nei successivi step della gara. Le iscrizioni termineranno il 13 marzo 2017. La giuria è composta dai migliori rappresentati dell’arte del djing in Italia come DJ Myke, Drugo, Simo G, DJ Spada, DJ Dops, Gengis, DJ Aladyn e DJ Stile. Partecipare alla competizione è semplice, basta avere un giradischi e un fader portatile, un vinile 7 pollici e un player (pc, tablet o smatphone) per i loop disponibili sul sito ufficiale italianportablist.it, dal sito sarà possibile scaricare un pacchetto con 4 beat firmati dai nostri giurati, ogni beat equivale ad un round nel quale ogni partecipante dovrà dimostrare le proprie capacità. Una volta preparato il proprio setup, si dovrà solo girare un video di 50 secondi e inviarlo tramite mail.
Tutti i round verranno pubblicati, seguendo la classifica aggiornata, sul sito ufficiale come in tutti i canali di IPB.
IPB è stato realizzato in collaborazione con: Clipper, Wolly Woders, Plastik Dreamer, Dolly Noire e La Grande Onda.


Ricordando Ivan Cicconi

0 commenti

Ci ha lasciato il grande Ivan Cicconi, noto ingegnere civile fermano.

Classe 1947 era molto legato alle nostre terre anche se per motivi lavorativi e familiari abitava a Bologna. Tornava spesso nella sua Fermo, per ritrovare amici ma soprattutto per godere la bellezza della sua terra natia, luoghi magici…  Continua a leggere la notizia


GIULIA PRATELLI ESCE IL 13 GENNAIO “DALL’ALTRA PARTE DELLE COSE”, IL SINGOLO CHE PRESENTA LA GIOVANE CANTANTE E NE DESCRIVE L’UNIVERSO MUSICALE.

0 commenti

 

 

 

 

Cantautrice, interprete nella resident band dell’EdicolaFiore di Fiorello, ospite fissa nel tour di Marco Masini, ha collaborato con grandi artisti della musica italiana da Enrico Ruggeri a Grazia Di Michele. Ora pubblica un nuovo singolo che anticipa il prossimo disco con la produzione artistica di Zibba.

 

Dall’altra parte delle cose” è una canzone dal ritmo coinvolgente che parla del delicato momento in cui tutti abbiamo bisogno di cambiare per rinascere. Una trasformazione necessaria ma faticosa, raccontata in maniera intima e delicata nel video che accompagna il brano, girato e post-prodotto da Giacomo Citro, musicista e videomaker.

Il singolo è il primo estratto dell’album “Tutto bene”, in uscita la prossima primavera ed anticipa l’universo artistico della giovane cantautrice.

 

 

Dall’altra parte delle cose segna un nuovo inizio, musicale e personale. Il brano racconta un momento di passaggio, di cambiamento, l’attimo in cui ci si accorge che l’unica cosa di cui si ha bisogno è iniziare a guardare le cose da un nuovo punto di vista e credo che rappresenti in pieno questo momento della mia vita.” Giulia

 

 

 

 

Acquista il singolo su iTunes:

https://itunes.apple.com/it/album/dallaltra-parte-delle-cose/id1192753182

 

Guarda qui il videoclip:

https://www.youtube.com/watch?v=yckYSu-Xj9Y&feature=youtu.be

(Diretto da Giacomo Citro)

 

 

 

 

 

 

 

CREDITS DALL’ALTRA PARTE DELLE COSE

Autore: Giulia Pratelli

Produzione: Zibba

Registrato presso Crono Sound Factory di Milano da Simone Sproccati

Mixato presso Mam recording Studio da Riccardo Parravicini

Masterizzato presso Eleven Mastering

Video e foto: realizzazione, post produzione, montaggio di Giacomo Citro

 

 

 

 

BIO

Giovane cantautrice toscana, Giulia Pratelli ha più volte attirato l’attenzione di grandi artisti quali Fiorello, Marco Masini, Enrico Ruggeri. Ha vinto diversi premi e riconoscimenti: Premio Castelletto 2008, secondo posto e premio F.I.O.F.A. al Golden Disc 2008 (oltre a premio Radio Stop e il premio della critica giornalistica de "Il Tirreno"), premio della critica al Discanto 2008, premio della critica al Gran Galà Discanto 2011, primo posto al Festival di Ghedi Cover 2009, terzo posto al Festival Città del Palladio 2010. Nell'estate 2009 è in tour con Gatto Panceri come supporter. Nello stesso periodo inizia una collaborazione con il musicista, arrangiatore e produttore Valter Vincenti (Loredana Bertè, Ornella Vanoni, Paola Turci, Mogol, Mario Lavezzi), a cui affida la direzione artistica del suo primo album “Via!” (maggio 2012 – Rosso di Sera/EMI). Nell’estate 2011 vince il concorso “T Rumors” e partecipa alla compilation della manifestazione con due inediti: “Una margherita viola” e “Davanti a un caffè”, per l’occasione suonati e ri-arrangiati da Ferruccio Spinetti (Musica Nuda, Avion Travel). Nel 2013 pubblica due nuovi singoli, arrangiati da Marco Adami: “Piccole Donne”, scritto da Grazia Di Michele, e “Cartoline”. Nello stesso anno partecipa al tour “La mia storia…piano e voce” di Marco Masini, che la sceglie come ospite di ogni serata in tutta Italia. Nel Gennaio 2014 pubblica un’inedita versione di “Ah che sarà”, nella quale è accompagnata solamente dal bassista Luca Pirozzi. Nello stesso periodo approda all’EdicolaFiore, dove Fiorello la accoglie con grande entusiasmo. Giulia diventa parte del cast e da tre anni partecipa ai live show di Fiorello in diretta dall’Edicola, ora trasmessi su SkyUno e Tv8. Nel Luglio 2014 pubblica il singolo “Scegli il meglio” feat. Violapolvere (band pop-rock), che porta le firme di Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone. Il 1° gennaio 2015 si esibisce nello spettacolo “Let It Beatles” a Lucca, che omaggia l’Anniversario dei 50 anni del tour dei Beatles in Italia. Il 31 gennaio la replica con un fantastico tutto esaurito. Comincia poi, sul suo canale YouTube, un appuntamento settimanale con “Musica in camera…”, dove reinterpreta grandi successi della musica italiana e internazionale, con un'ottima risposta del pubblico. Il 20 Giugno 2015 si esibisce a Firenze al concerto dedicato al World Refugee Day, insieme a Elisa, Piero Pelù, Bandabardò, Brunori Sas. A luglio 2015 partecipa all'evento "Serenata per Roma" ("Roma incontra il mondo"/Villa Ada) insieme a Dolcenera, Enzo Gragnaniello, Luca Madonia, Stag, Erica Mou. In questa occasione, Giulia duetta con Zibba e da qui ha inizio una solida collaborazione: al momento è impegnata nella produzione del suo secondo album, con la partecipazione e sotto la direzione artistica dello stesso.

Nel frattempo Giulia ha completato gli studi in Giurisprudenza, presso l'Università di Pisa, con il massimo dei voti.


 

Contatti e Social

Facebook: https://www.facebook.com/giuliapratelliofficialpage/

Instagram: www.instagram.com/giuliapratelli

Twitter: www.twitter.com/giuliapratelli

Youtube: https://www.youtube.com/user/GiuliaPratelli


MICHELE CRISTOFORETTI “CAPITA CHE” È IL NUOVO SINGOLO DEL CANTANTE TRENTINO ESTRATTO DALL’ALBUM “MUOVITI” USCITO A NOVEMBRE 2016

0 commenti

 

Dopo il grande successo del primo singolo “Sigaro Cubano”, il cantante torna alla ribalta con un brano delicato che affronta il tema della dipendenza attraverso un’ambientazione sonora pop-rock melodica.

 

Un dialogo autobiografico che riguarda il mondo delle dipendenze e di tutti gli aspetti correlati, condensato in una sorta di nostalgico ritorno alle origini dopo l’incontro di un amico al quale questa cruda realtà ha lasciato poche vie di uscita.

 

Il videoclip del brano è stato girato da Filippo La Scala in una struttura ospedaliera mai terminata ed abbandonata:

 

JEJoBW6jiCw &fs=0&rel=0&autoplay=0&loop=0&egm=0&border=0&color1=0x2b405b&color2=0x6b8ab6&hd=1&showsearch=1&showinfo=1&iv_load_policy=1&cc_load_policy=0" width="425" height="355" wmode="transparent"> JEJoBW6jiCw &fs=0&rel=0&autoplay=0&loop=0&egm=0&border=0&color1=0x2b405b&color2=0x6b8ab6&hd=1&showsearch=1&showinfo=1&iv_load_policy=1&cc_load_policy=0" />

 

HANNO DETTO DI LUI

 

Tutto l'ascolto scivola con un piglio decisamente impegnato sul piano emotivo, un suono che tende a rendersi pulito e mai arrogante (…) “Muoviti” è un buon ascolto che racconta di se.” Paolo Tocco, Deapress


"
Un bel pop italiano dalla facciata mainstream con andamenti “cubani” e spiritualità rock da main stage con le chitarre firmate da un guru della scena italiana.” Box Musica


"Non possiamo non citare come prima cosa in un disco che si fa bello di pop nel più classico stile letterario italiano da anni e anni a questa parte. Elettronica quanto basta, quasi trasparente, un mood sincero di musica suonata e di chitarre che strizzano l’occhio a radici di rock…e, inaspettatamente, l’ascolto restituisce un sapore intimo e quasi solitario.” Loud Vision

"Da un passato consumato di band di provincia, tra cover di lusso di buon rock che ha fatto la storia di molti adolescenti degli anni '80, direi che il pop di Michele Cristoforetti oggi esce maturo e decisamente ricco.” Paolo Polidoro, Musicalnews



"Cristoforetti porta a casa un disco che di pop si nutre e di riflessioni personali – anche particolarmente profonde – si fa bello.”
Alessio Primio, 100Decibel


"Michele Cristoforetti fa scorrere lungo lo stivale il suo morbido e intelligente pop d’autore.” Blog Della Musica


“Un album il cui percorso e la cui scrittura spiega e pieno quanto sia bello il concetto di umiltà, semplicità e onestà intellettuale”.
Stefano Rossoni, Sound 36


"la musica di Michele Cristoforetti fa del pop con il cuore di chi non ha la presunzione di essere o di avere più di chissà chi…ed il gioco è fatto. Semplice, con i mezzi e con la pelle che si ritrova”.
Marco Vittoria, Vento Nuovo


"Muoviti” è un lavoro parecchio ispirato, e una conferma è rinvenibile nei testi, vero punto di forza del disco, mentre le melodie accattivanti ma senza eccessi contribuiscono a farne un prodotto valido sotto tutti i punti di vista." Piergiuseppe Lippolis, Music Map


"Muoviti un disco che, nonostante la sua facciata patinata, rivela particolari di una personalità e un’umanità fragile, incerta e reale, come la voce non pulitissima e per niente neutra nella dizione che, in qualche modo, riesce ad affascinare. E poi c’è quel bellissimo e sottile velo di malinconia che mette in luce la sincerità di un musicista che parla al proprio pubblico prima come uomo e poi come personaggio di scena.” Alessandro Riva, Musicletter


 

Etichetta: Stivo Records

Management: Onda Musicale Promotion (www.ondamusicalepromotion.it)

 

BIO

Michele Cristoforetti si affaccia al mondo musicale nel 2005 quando inizia a suonare la chitarra nel garage di casa con un paio di amici.

L'anno successivo inizia a prendere lezioni di chitarra e contemporaneamente forma una prima band formata da due chitarre, basso e batteria, che propone cover rock italiane.

Nel 2008 la band prende il nome Kascade e inizia a suonare in molti locali della provincia trentina, mettendosi in evidenza grazie alla buona tecnica ed alla serietà dei componenti.

Nel frattempo la band cambia più volte il suo assetto, acquisendo una connotazione sempre più professionale e completa, e in questo periodo vengono sperimentate nuove sonorità e idee innovative. All'interno della formazione c'è grande entusiasmo e voglia di farsi conoscere.

Inizia così il percorso solista di Michele Cristoforetti che è alla ricerca di un palcoscenico che gli consenta di raccontare le sue storie di vita attraverso i suoi versi e le sue melodie, cercando nel frattempo dei musicisti in grado di appoggiarlo durante i suoi concerti.

Il 2013 è l'anno dell'ultimo lavoro come hard rock band, che peraltro ottiene un ottimo riscontro da parte della critica e nell'ambiente musicale della provincia di Trento.

Michele però sente che è arrivato il momento di mettersi in gioco come interprete solista, per avere la possibilità di comunicare, attraverso le sue canzoni, le sue esperienze di vita e le sue emozioni.

Nasce quindi il "progetto musicale Michele Cristoforetti" che, grazie al sostegno di Onda Musicale Promotion, prova ad affacciarsi al panorama musicale locale, attraverso delle canzoni che riusciranno a catturare l'interesse e la curiosità di tutti grazie a melodie accattivanti e a testi non banali.

 

Contatti e social

 

Facebook: https://www.facebook.com/michelecristoforettiofficial/?fref=ts

Onda musicale: www.ondamusicale.it


Organizzare delle preghiere per i defunti

0 commenti

Un rito cattolico molto sono diffuso sono le preghiere per i defunti che servono ad accompagnare nel regno dei cieli chi ci ha lasciato. In chiesa ogni domenica c’è questo momento toccante, si glorifica Cristo e s soprattutto vengono ricordati i morti con appunto delle preghiere; inoltre anche il Papa celebra questa funzione e in modo molto sentito dopo qualche evento di cronaca mondiale deplorevole. Pregare per i defunti è quindi un’azione che non solo nel mondo cattolico è molto sentita ma anche nelle altre culture perché serve appunto ad accompagnare un nostro caro che ci ha lasciato.

 

                                  

                              Le Preghiere per i Defunti

 

Le  preghiere sono momenti all’interno della messa dove il prete e tutti i fedeli pregano per i defunti e per consolare i suoi familiari. Come gesto è molto importante perché serve ad accompagnare l’anima del defunto nel suo viaggio verso la vita eterna. Tutti i componenti della famiglia, ma anche degli estranei, presenti alla messa prega per il defunto per rendergli omaggio e per tributargli l’ultimo saluto.

Nella liturgia cattolica questa è un’attività a cui si prestano molte parrocchie e non sempre viene scelta quella di fiducia dai familiari perché dipende dalla fiducia che si ha nell’ente che si vuole scegliere. Per esempio molti si rivolgono a particolari ordini religiosi ai quali sono molto affezionati. Inoltre possiamo scegliere di effettuare una preghiera e di unirci una donazione, in questo modo faremo un doppio gesto solidale pari alla nostra sensibilità . Una volta scelto l’ente e la donazione, si stabilisce insieme al parroco il giorno della messa per la preghiera, per essere certi che familiari e amici possano parteciparvi. La preghiera può anche essere in qualche modo seguita a “distanza”, se viene scelto un ente lontano dalla famiglia; infatti essa si riunirà a casa in contemporanea con lo svolgimento della funzione e pregherà per il proprio caro.

Le preghiere per i defunti hanno inoltre una funzione altamente spirituale ed è il modo in cui la comunità cristiana porge l’ultimo saluto terreno al defunto, nell’attesa di rincontrarlo ànell’adilà..

 

 

 

 

                     

  Perché Donare in Occasione delle Preghiere per i Defunti

                   

Si può richiedere una preghiera per defunti attraverso una donazione alla comunità e la donazione è quindi doppiamente significativa perché si aiuta la comunità a sviluppare progetti benefici e allo stesso tempo si lega questo gesto alla figura del caro estinto. Facendo questo gesto benefico si lega un’azione particolarmente importante alla figura del caro estinto che si fa carico della donazione in modo molto simbolico. La donazione andrà quindi a beneficiare persone o cause meritevoli di attenzione da parte della comunità cristiana e soprattutto quelle persone che sono state vittime di eventi catastrofici.

 

Al giorno d’oggi  se vogliamo effettuare una donazione attraverso delle preghiere per defunti lo si può fare tramite delle Onlus senza il bisogno di andare direttamente in parrocchia che offrono questo importante servizio a tutti quelli interessati. La donazione online è semplice e veloce e permette di scegliere anche associazioni lontane da casa, in questo modo il defunto sentirà la vicinanza, metaforicamente, di tutti quanti.


Il regime dell’acqua e la regolazione dei servizi idrici

0 commenti

GENNAIO 10, 2017

Lo scopo della Conferenza Diritto Energia si è ampliato perché l'energia e l'acqua hanno in comune dei punti importanti. Il più importante dei quali riguarda la loro regolazione. Il tema della settima edizione ha proposto due lemmi che hanno una densità semantica particolarmente significativa: regime e regolazione.
 
Provo a svolgere qualche considerazione muovendo da un concetto tradizionale. L'acqua era considerata res extra commercium proprio per le sue caratteristiche. Gli studiosi dell'acqua dell'Ottocento richiamavano il fatto che l'assenza di una forma impediva l'appropriazione individuale. Da questo punto di vista, c'è la proposta di una rifondazione teorica che si muove intorno al concetto di acqua come bene comune.
 
La nozione di bene comune è ancora ad un livello di rarefazione concettuale tale che non consente di interpretare o ordinare il reale giuridico. In altre parole, non è un antecedente idoneo a sistemare la realtà giuridica che ci si rappresenta e a proporre un criterio di individuazione di una disciplina. Questo è un punto fondamentale. L'acqua può essere vista come un bene nella fruizione individuale. Tuttavia è indissociabile da due momenti fondamentali: dalla gestione del servizio, e quindi dagli investimenti necessari per rendere il servizio efficiente, e dalla regolazione che accompagna la gestione del servizio. In un certo senso, quindi, il bene di per sé incorpora idealmente questi due momenti, che hanno un tasso giuridico particolarmente denso.
 
Durante la conferenza, alcuni interventi (cito, non me ne vogliano gli altri, Luca Toffoletti e Giuseppe Bellantuono) hanno fatto emergere degli elementi cruciali:
 
- Il livello di investimenti non è necessariamente una funzione del modello proprietario: ci possono essere investimenti efficienti indipendentemente dal fatto che sia misto o privato;
- Il modello delle gare o un modello redistributivo orientato alla tariffa curano in maniera diversa un interesse pubblico. Un interesse che può tradursi in un approccio individualistico, volto sostanzialmente al minor prezzo, oppure alla massimizzazione del valore della convenzione (che significa creare una provvista a favore del soggetto pubblico, chiamato poi a redistribuirla nell'interesse di tutti);
- La durata delle convenzioni risponde ad obiettivi pubblici completamente diversi. Se è più estesa, punta alla massimizzazione degli investimenti. Se è più contenuta, l'obiettivo primario è la riduzione dei prezzi.
 

Concludo con due considerazioni. La prima: cento anni fa si istituiva il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche. Credo che questo modello di intreccio tra diritto e tecnica, vecchio un secolo, non rappresenta un fossile giuridico ma, piuttosto, un esempio di grande modernità. La seconda: mi pare che il tema dell'acqua e dei servizi idrici presenti, in un certo senso, un'immagine rovesciata e speculare rispetto al mercato dell'energia. In Italia, il prezzo dell'acqua più basso d'Europa si accompagna a uno dei servizi più scadenti. L'energia, al contrario, gode di uno tra i servizi migliori del continente e, allo stesso tempo, di prezzi sui quali sarebbe corretto svolgere qualche riflessione. prima di pubblicare!


Generali. Intesa SanPaolo, Snam e Azimut: così muta la mappa dei poteri

0 commenti

Una primavera pregna di rinnovi per le società italiane quotate. determinati settori dell’economia come quello del credito. E tutto ciò si dovrebbe tradurre, alla fine, in modifiche della governance delle società in senso più rappresentativo degli interessi degli azionisti di minoranza.  Tra metà e fine aprile è infatta attesa una concentrazione di assemblee per il rinnovo dei vertici del cda o del collegio sindacale di importanti aziende sia del FtseMib, sia dall’indice delle medie aziende, e in alcuni casi la forte presenza di investitori istituzionali nel capitale di queste società è destinata a lasciare un segno.


Pagina 1 di 153512345»...Fine »