La psichiatria è impazzita
Un ragazzo su cinque diagnosticato con ADHD in America
NaturalNews.com – 24 aprile 2013
I ragazzi sono ragazzi. Ma, secondo un recente rapporto del The New York Times (NYT), quando lo sono, il rischio di essere erroneamente diagnosticati con il disturbo di iperattività e Deficit dell’attenzione (ADHD) diventa sempre più alto. Le ultime cifre rilasciate dai centri statunitensi del Disease Control and Prevention rivelano che un ragazzo americano su cinque viene ora diagnosticato con il disturbo comportamentale ADHD — e alla maggior parte di questi ragazzi vengono quindi prescritti pericolosi stimolanti a base di anfetamine.
In precedenza solo un numero molto esiguo di ragazzi, per lo più maschi, con gravi problemi comportamentali venivano anche considerati come potenziali candidati per l’ADHD. Ma oggi, anche la minima deviazione dal cosiddetto comportamento normale può mettere un bambino nel mirino degli psichiatri troppo zelanti e desiderosi di dispensare loro i più recenti psicofarmaci. La situazione, infatti, è andata così fuori controllo che un prominente psichiatra infantile che a lungo ha approvato i farmaci per l’ ADHD ha cambiato idea e invertito la rotta.
"Che abbiamo bambini là fuori che assumono questi farmaci come steroidi mentali è quanto meno pericoloso, e io non sopporto di avere contribuito a creare il problema," dice il Dr. Ned Hallowell, come citato dal New York Times, aggiungendo, pentito, di aver smesso di dire ai genitori che i farmaci psicostimolanti per l’ADHD come Ritalin (metilfenidato) e Adderall (Amfetamina e destroanfetamina) sono "più sicuri dell'aspirina" .
Secondo gli ultimi dati, ci sono attualmente circa 6,4 milioni di bambini americani tra i 4 e i 17 anni che hanno ricevuto una diagnosi di ADHD a un certo punto della loro vita. Questo numero è del 16% superiore a quello di appena sei anni fa nel 2007, e di un pesante 41% superiore a quello di solo un decennio fa. E la stragrande maggioranza di queste diagnosi avvengono tra la giovane popolazione maschile, il 20 % dei quali viene dichiarata affetta da tale condizione entro l’età adolescenziale.
In Italia la situazione è un po’ meno grave, ma in rapido peggioramento.
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus
Email info@ccdu.org
www.ccdu.org
Fonte articolo qui: http://www.naturalnews.com/040049_adhd_psychiatry_young_boys.html
Conversione da Pdf a Microsoft Word con i tool gratuiti
Se avete mai provato a modificare un file in formato Pdf senza riuscirvi è l'ora di utilizzare un convertitore da Pdf a Word gratuito e semplice da utilizzare. Si tratta di un tool di piccole dimensioni che permette di trasformare un file Pdf in Word senza problemi e in pochi istanti. Di convertitori di Pdf ne esistono di due categorie: online e offline.
Nella prima categoria sono compresi tutti quei tool che si trovano su internet e che è possibile facilmente raggiungere cercando su un qualsiasi motore di ricerca “Pdf to Word converter” o termini di ricerca simili. Le possibilità di trasformare il vostro file Pdf in formato Word sono numerosissime anche se non tutte in grado di assicurare la stessa qualità in termini di conversione. La conversione di un Pdf è infatti spesso problematica in quanto produce errori di visualizzazione o incongruenze rispetto al file originale. Un problema che si verifica spesso con tool di conversione scadenti e non in grado di garantire una trasformazione perfettamente sovrapponibile alla versione di partenza. Per avere una qualità elevata è necessario scaricare sul pc un programma di conversione da Pdf a Word, di solito pochi mega che vi assicurano, una volta installati, di convertire file Pdf in Word con la massima qualità e privacy possibile. Quest'ultimo aspetto non è da sottovalutare durante la fase di scelta del convertitore Pdf più adatto alle vostre esigenze. I tool online chiedono che il vostro file venga spedito su un server, una condizione che mette a rischio il contenuto stesso del file.
L'interfaccia dei programmi di conversione, sia online che offline, non differisce di molto. Ci sono due campi vuoti e un tasto per avviare la conversione in Microsoft Word o in Pdf. Nel primo campo occorrerà selezionare il file di origine che si desidera convertire, nel secondo campo, invece, va selezionata la destinazione dove verrà salvato il file appena convertito. Non appena fatto questo basterà avviare la conversione premendo il tasto “convert”. In pochi istanti il file verrà trasformato e salvato nella destinazione richiesta.
“Pasto Buono”, iniziativa solidale di Gregorio Fogliani per contrastare gli sprechi alimentari
Non solo imprenditore di grande successo ma anche sensibile alle tematiche sociali e attivo in questo campo: Gregorio Fogliani, presidente della QUI! Group Spa e della QUI Foundation.
IL PERCORSO DI GREGORIO FOGLIANI
La vita e la carriera di Gregorio Fogliani sono legate alla città di Genova, di cui egli non è però originario. Vi si trasferisce, infatti, seppur ancora molto giovane, insieme alla famiglia. Nel 1989 fonda una società che si occupava inizialmente di collaborare con le mense aziendali, la QUI Ticket Services. Poco tempo dopo la denominazione dell'azienda viene modificata in QUI! Group Spa, come ancora oggi è conosciuta. Anche il business si modifica, concentrandosi principalmente attorno al mondo dei buoni pasto.
Il presidente Gregorio Fogliani, sulla scia delle grandi multinazionali francesi attive nel suo stesso settore, decide di investire numerose risorse nella ricerca e nello sviluppo. Questo gli porta grandi successi, sia a livello aziendale che a livello professionale. La società infatti cresce molto e viene conosciuta come esempio di qualità ed eccellenza, così come il suo ruolo imprenditoriale.
GREGORIO FOGLIANI E LA QUI FOUNDATION
Nel 2007 nasce l'iniziativa Pasto Buono che, grazie ad un importante network di volontari e associazioni, ogni giorno raccoglie cibo invenduto e lo distribuisce a chi non ha i soldi per poter mangiare.
Nel 2008, grazie anche al successo dell'iniziativa, Gregorio Fogliani decide di dare vita ad una vera e propria associazione onlus, la QUI Foundation. Essa si occupa della promozione e del finanziamento di progetti benefici, volti al sostegno dei poveri e dei bisognosi nel panorama sia nazionale che internazionale.
Una pagina del sito ufficiale dell'iniziativa Pasto Buono è dedicata alla presentazione del fondatore e principale sostenitore del progetto, Gregorio Fogliani.
MolMed TK: Aggiornamento sviluppo clinico dei prodotti MolMed, quattro studi selezionati per presentazione ad ASCO 2013
MolMed S.p.A. (MLM.MI) annuncia che quattro studi sulle proprie terapie sperimentali NGR-hTNF e TK sono stati accettati per presentazione al 49° convegno annuale della American Society of Clinical Oncology (ASCO), che avrà luogo a Chicago (USA) dal 31 maggio al 4 giugno 2013. I relativi abstracts sono ora disponibili sul sito web di ASCO 2013 (http://chicago2013.asco.org).
Anche quest’anno MolMed ha avuto un numero importante di studi accettati per presentazione al meeting ASCO, a conferma della qualità del nostro programma di sviluppo clinico.
Siamo particolarmente lieti di annunciare che lo studio sulla nostra terapia cellulare TK è stato selezionato per una presentazione orale nella sezione “Leukemia, Myelodysplasia, and Transplantation”, a riprova del riconosciuto potenziale della nostra strategia. In particolare saranno illustrati i risultati di un’analisi complessiva su 128 pazienti affetti da neoplasie ematologiche ad alto rischio trattati in diversi paesi in 10 sperimentazioni cliniche completate di Fase I/II con cellule TK. I dati di lungo termine confermano il beneficio clinico e la sicurezza di questa terapia cellulare.
Per quanto riguarda NGR-hTNF, saranno presentati ad ASCO nuovi dati principalmente incentrati sui risultati di due studi randomizzati di Fase II: nel carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) e nei sarcomi dei tessuti molli (STS). Entrambi gli studi confermano il potenziale beneficio clinico del trattamento, in assenza di effetti tossici di rilievo.
Nuovi dati presentati durante il convegno saranno oggetto di comunicati successivi, rilasciati a margine del convegno stesso.
Il presente comunicato è stato redatto in ottemperanza agli obblighi informativi verso il pubblico previsti dalla delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche.
MolMed
MolMed S.p.A. è un’azienda biotecnologica focalizzata su ricerca, sviluppo e validazione clinica di terapie innovative per la cura del cancro. Il portafoglio-prodotti di MolMed comprende due terapeutici antitumorali in sperimentazione clinica: TK, una terapia cellulare che consente il trapianto di midollo osseo da donatori parzialmente compatibili con il paziente, in assenza di immunosoppressione post-trapianto, in Fase III per la cura delle leucemie ad alto rischio; NGR-hTNF, un nuovo agente mirato ai vasi sanguigni tumorali, in Fase III nel mesotelioma pleurico maligno e in Fase II in altre sei indicazioni: carcinomi del colon-retto, del fegato, del polmone a piccole cellule, del polmone non microcitico e dell’ovaio, e nei sarcomi dei tessuti molli. MolMed offre anche competenze di alto livello in terapia genica e cellulare per sviluppo, realizzazione e validazione di progetti conto terzi; tali competenze spaziano dagli studi preclinici alla sperimentazione clinica di Fase III, inclusa la produzione a uso clinico secondo le GMP correnti di vettori virali e di cellule geneticamente modificate specifiche per il paziente. La Società ha sede a Milano, presso il Parco Scientifico Biomedico San Raffaele. Le azioni di MolMed sono quotate al MTA gestito da Borsa Italiana. (Ticker Reuters: MLMD.MI)
Fonte: MolMed
Flavio Cattaneo: Il Sole24Ore, trimestrale 2013, profitti record per Terna
Trimestrale 2013, risultati record per Terna, come riportato da “Il Sole 24 Ore”, si tratta di maxiprofitti (utile 142 milioni di euro). Terna è premiata dai grandi investimenti, dalla solidità finanziaria e la gestione equilibrata tra business regolamentato e attività non tradizionali. L’Ad Flavio Cattaneo, “Questi risultati ci consentono di impegnarci con maggiore robustezza sulle due grandi sfide del sistema elettrico in evoluzione: l'integrazione europea con un ruolo centrale per le interconnessioni dell'Italia e il continuo sviluppo degli investimenti infrastrutturali in aree fondamentali del Paese”.

Il risultato record ottenuto da Terna nel primo trimestre 2013 è stato sottolineato dalla stampa nazionale: come titola infatti “Il Sole 24 Ore”, si tratta di maxiprofitti (l’utile sale a 142 milioni di euro, con un incremento del 24,6 per cento) e soprattutto di grandi investimenti.
Il primo trimestre 2013 per l’azienda guidata da Flavio Cattaneo si è chiuso all’insegna del “+” (ed è il 30esimo trimestre positivo consecutivo), con un ebitda di 381 milioni di euro (+12,1%) e ricavi a quota 470 milioni di euro (+8,8%). Il giornale degli industriali evidenzia come questo risultato non sia ovviamente frutto del caso ma la giusta fusione di un mix di ingredienti essenziali: gli investimenti messi in campo dal Gruppo (1235 miliardi di euro nel 2012), l’attenzione a costi e alla solida struttura finanziaria, l’efficace equilibrio tra business regolamentato e attività non tradizionali.
Al di là di quello che sarà il futuro e che lo stesso Cattaneo ha tenuto a rimarcare (“Questi risultati ci consentono di impegnarci con maggiore robustezza sulle due grandi sfide del sistema elettrico in evoluzione: l'integrazione europea con un ruolo centrale per le interconnessioni dell'Italia e il continuo sviluppo degli investimenti infrastrutturali in aree fondamentali del Paese”), la performance di Terna è globale perchè rispetto allo stesso periodo del 2012 sono migliorati sia l’Ebit (+15,1%) che il patrimonio netto, salito a 2943 miliardi di euro contro 2788. Non preoccupa poi lo scarto dell’indebitamento finanziario (5924 miliardi, più 69 rispetto alla fine del 2012) in quanto il costo del debito a fine 2013 si attesterà sotto il 2,7% del 2012. E gli azionisti? Soddisfatti anche loro, visto che grazie ad un dividendo di 20 centesimi di cui 7 già avuti in acconto il principale azionista di Terna, la Cassa Depositi e Prestiti, si “porta via” qualcosa come 120 milioni di euro. Ma le acquisizioni internazionali al momento possono attendere.
FONTE: Terna
Findomestic Reality NeiTuoiPanni: mancano due puntate, chi sarà il vincitore finale?
Martedì 21 maggio andrà on line la settima puntata sul servizio ai clienti e recupero crediti e il 28 maggio la finalissima che decreterà il vincitore di tutto il Reality … chi potrebbe essere?

Le sfide finora sono state tante e diverse; dalla creazione di un prestito personale alla sua vendita, dallo slogan perfetto per il conto deposito alle prove sui prodotti assicurativi e sulle carte di credito.
Ne mancano ancora poche per sapere chi salirà sul podio della vincita finale di tutto il Reality … chi potrebbe essere?
Cominciamo a conoscere chi ha vinto finora
1° prova sulla creazione di un prestito personale: Salvo, Marcello e Luca. Salvo vince anche la sfida sulla vendita del proprio prestito personale.
Salvatore Rosano detto Salvo
26 anni, di Catania. Salvo è direttore di un cinema multisala e arbitro di calcio. Ha una grande passione per la recitazione, che lo spinge a recitare per beneficenza nelle scuole. Il suo attore preferito è Al Pacino, ma se Al lo vedesse direbbe che il suo attore preferito è Salvo. Curiosissimo di mettersi nei panni dei consulenti, Salvo è determinato a vincere.
Giuseppe Castronovo, detto Marcello.
45 anni, di Palermo, ha due figli che lo fanno sorridere ogni volta che ne parla. Marcello è impiegato pubblico nella sanità animale. Ama lo sport e il suo motto è : “Chi si ferma è perduto”
Luca Imbrogno
40 anni, operaio di Genova. Una persona schietta . La cosa di cui parla con più passione è la “savate”, arte marziale che insegna ai bambini, ma l’arte con cui colpisce meglio è quella della battuta sempre pronta. Luca è un simpatico provocatore che dice di sé: “Sono come Mary Poppins, perfetto sotto ogni punto di vista”.
2° prova sull’invenzione dello slogan migliore per il conto deposito: Antonella Paoletti e Maurizio
Antonella ha 43 anni, nata e cresciuta a Firenze. Sposata, tre figli e proprietaria di un’azienda che produce ed esporta gnocchi e polenta in tutto il mondo. Antonella è una donna dinamica, combattiva, solare, con un’infinità di interessi e la voglia di coltivarli tutti.
Maurizio ha 40 anni ed è di Perugia. È responsabile marketing e commerciale in un’azienda della sua città. Un uomo che ama viaggiare, sperimentare e mettersi in gioco. Una persona con le idee chiare fin dall’età di 17 anni, quando è partito per un’avventura in Inghilterra dove ha imparato a fare lo chef. Maurizio sostiene che prima di mettersi nei panni di qualcuno bisogna avere l’umiltà di capire in quali ci si va a mettere.
3° prova sui prodotti assicurativi : Antonella Mencherini e Maurizio
Antonella ha due figli ed è impiegata nell’ufficio vendite di un’azienda di importazione; un lavoro che la mette continuamente in contatto con nuove persone. Segni particolari? 47 anni e nessun segno che li dimostri. Antonella ama la musica, lo shopping e stare con le amiche; ama viaggiare e ama da morire Parigi.
4°prova sulle carte di credito è vinta da tutti !
Chi vincerà la sfida della settima puntata?
Fonte: Nei Tuoi Panni Findomestic
Viaggiare disconnessi da smartphone, tablet e laptop
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