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Acquistare & Vendere Oro a Roma

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In questi periodi di crisi economica e difficoltà spesso molti ricorrono alla vendita di oggetti preziosi, oro, argento ecc.. L'acquisto e la vendita di oro e preziosi in verità è una delle attività più antiche e tradizionali di un economia, è da questo che nacque la moneta cartacea e da cui mossero quelle che poi sarebbero diventate le basi del commercio moderno, fino alla nascita delle banche e dei mercati dell'oro.

Nelle grandi città italiane ormai da alcuni anni sono comparsi molti negozi compro oro, più o meno grandi e più e meno professionali; come districarsi dunque in mezzo ad una moltitudine di possibilità ma anche di insidie derivanti da errate quotazioni, consulenze approssimative, quando non vere e proprie fregature?

Sicuramente uno dei modi migliori è quello che non tradisce mai, del "sentire diverse campane", raccogliere opinioni, quotazioni e valutazioni da piu esercenti infatti rappresenta un passo sicuro per farsi un idea più concreta di quanto possa valere un nostro ogetto prezioso prima di venderlo al primo offerente; altra cosa da fare è quella di cercare di farsi un idea in rete, non mancano certo i siti attendibili ed i professionisti disposti a dare valutazioni precise ed a prezzi del mercato del giorno di riferimento, con quotazioni in giornata e valutazioni corrette.

Su Roma ad esempio http://www.ketercomprooro.it  è un ottimo sito con quotazioni sempre aggiornate e contatti per vendere o acquistare oro, argento e gioielli di varie tipologie, inoltre tenete sempre a riferimento alcuni portali leader ed affermati nel mercato finanziario, che potranno darvi informazioni in tempo reale sulle valutazioni di Oro ed argento e sul cambio con le valute monetarie, consiglio fra i tanti http://it.investing.com

Per il resto, molta attenzione e senso del commercio, si possono fare ottimi affari ma i rischi sono anch'essi dietro l'angolo.


Acquistare & Vendere Oro a Roma

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In questi periodi di crisi economica e difficoltà spesso molti ricorrono alla vendita di oggetti preziosi, oro, argento ecc.. L'acquisto e la vendita di oro e preziosi in verità è una delle attività più antiche e tradizionali di un economia, è da questo che nacque la moneta cartacea e da cui mossero quelle che poi sarebbero diventate le basi del commercio moderno, fino alla nascita delle banche e dei mercati dell'oro.

Nelle grandi città italiane ormai da alcuni anni sono comparsi molti negozi compro oro, più o meno grandi e più e meno professionali; come districarsi dunque in mezzo ad una moltitudine di possibilità ma anche di insidie derivanti da errate quotazioni, consulenze approssimative, quando non vere e proprie fregature?

Sicuramente uno dei modi migliori è quello che non tradisce mai, del "sentire diverse campane", raccogliere opinioni, quotazioni e valutazioni da piu esercenti infatti rappresenta un passo sicuro per farsi un idea più concreta di quanto possa valere un nostro ogetto prezioso prima di venderlo al primo offerente; altra cosa da fare è quella di cercare di farsi un idea in rete, non mancano certo i siti attendibili ed i professionisti disposti a dare valutazioni precise ed a prezzi del mercato del giorno di riferimento, con quotazioni in giornata e valutazioni corrette.

Su Roma ad esempio http://www.ketercomprooro.it  è un ottimo sito con quotazioni sempre aggiornate e contatti per vendere o acquistare oro, argento e gioielli di varie tipologie, inoltre tenete sempre a riferimento alcuni portali leader ed affermati nel mercato finanziario, che potranno darvi informazioni in tempo reale sulle valutazioni di Oro ed argento e sul cambio con le valute monetarie, consiglio fra i tanti http://it.investing.com

Per il resto, molta attenzione e senso del commercio, si possono fare ottimi affari ma i rischi sono anch'essi dietro l'angolo.


Hera: la raccolta differenziata è sempre più 2.0

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Da oggi non ci sono più scuse per contribuire in modo corretto alla raccolta differenziata: con l’app del Rifiutologo di Hera (che ha totalizzato ormai quasi 54 mila download) si possono “leggere” i codici a barre di 400 mila prodotti e sapere subito dove buttarli. L’aggiornamento è stato lanciato in questi giorni e prevede anche l’estensione della segnalazione di rifiuti abbandonati a tutti i comuni del territorio gestito da Hera con più di 30 mila abitanti (tra cui Rimini, Ravenna, Ferrara e Forlì). Il Rifiutologo, dunque, diventa sempre di più uno strumento da “smart city”, a disposizione di ben 1,7 milioni di cittadini.
 

La prima app che legge i codici a barre (e dice come riciclare)

Grazie alla nuova versione, il Rifiutologo di Hera diventa la prima app  per smartphone e tablet in Italia capace di riconoscere i principali prodotti della grande distribuzione tramite il codice a barre, indicando come differenziarli e in che cassonetto metterli al momento di buttarli. Così non si potrà più sbagliare: scansionando il codice a barre, tramite il Rifiutologo l’utente avrà subito, in tempo reale, l’informazione relativa alle modalità di smaltimento in base al comune del territorio gestito da Hera in cui risiede.

Un archivio di 400 mila prodotti, migliorabile grazie agli utenti

Ad oggi l’app della multiutility si avvale di un archivio di circa 400 mila codici a barre relativi ai prodotti più diffusi a livello nazionale. Se un codice non viene riconosciuto dal Rifiutologo, il cittadino può segnalarlo tramite l’app: Hera provvederà a inserire il prodotto nel sistema e, con questo meccanismo di “crowdsourcing” (cioè col contributo degli utenti stessi) il servizio verrà migliorato continuamente. 

Segnalazioni anti-degrado: ora disponibili in 30 comuni, tra cui San Lazzaro e Casalecchio

Grazie al Rifiutologo i cittadini possono contribuire a prendersi cura della città, trasformandosi in 007 a sostegno del decoro urbano. L’app, infatti, permette anche di inviare foto anonime ma georeferenziate (quindi con le coordinate geografiche) per  segnalare eventuali  rifiuti abbandonati, cassonetti troppo pieni o danneggiati. Un sistema che permette ai servizi ambientali di Hera di intervenire in modo tempestivo per porre rimedio a situazioni particolarmente critiche, puntando ad offrire sempre un servizio di qualità a salvaguardia del decoro delle città. Hera ha già ricevuto quasi 6 mila foto dai cittadini e da oggi questa funzione viene estesa a tutti i comuni gestiti dalla multiutility in Emilia-Romagna con più di 30 mila abitanti. Nel bolognese la novità riguarda quindi anche i comuni di San Lazzaro e Casalecchio di Reno. Una sperimentazione in comuni più piccoli, inoltre, è già in corso nel cesenate per fare in modo che il servizio possa via via estendersi ovunque.
 

Aggiornamento continuo e modalità di raccolta per ogni comune

Con la nuova versione del Rifiutologo l'utente può contare su un database in progressivo aggiornamento, che segue l'evolversi dei servizi forniti e si arricchisce anche grazie alle segnalazioni dei cittadini, a beneficio di tutta la comunità. A ogni apertura, infatti, l’app si aggiorna automaticamente con le nuove informazioni in arrivo dal database centrale di Hera.
Il nuovo Rifiutologo, infine, offre informazioni sulle modalità di raccolta specifiche per ogni comune servito dal gruppo Hera, per esempio porta a porta o cassonetti stradali divisi per colore, insieme agli indirizzi delle stazioni ecologiche e i materiali che queste possono ricevere.

La nuova versione della app può essere scaricata gratuitamente su www.ilrifiutologo.it ed è disponibile:

     ·         per iPhone/iPad
     ·        
per Android
     ·         per Windows Phone 


NINO D’ANGELO in Concerto Anni ’80… e non solo

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Alba Chiara & Zodiak

presentano

NINO D'ANGELO

in

Concerto Anni '80… e non solo


 

Martedì 14 APRILE

@ TEATRO GALLERIA

PIAZZA SAN MAGNO

LEGNANO


 

INIZIO SPETTACOLO ORE 21:30


 

Prezzi:

POLTRONA 1º SETTORE 39,00€

POLTRONA 2º SETTORE 35,00€

GALLERIA 1 ; 35,00€

GALLERIA 2 ; 28,00€


 


 

Nino D'Angelo sarà nuovamente in teatro dal prossimo aprile per la seconda tranche del tour "Concerto Anni '80…e non solo", nel quale proporrà tutto il meglio del suo repertorio degli anni '80.

Dopo il grande evento al Teatro di San Carlo di Napoli, dell’ottobre 2013, che lo ha visto protagonista ed interprete dei grandi successi di Sergio Bruni, con la direzione artistica di Roberto De Simone e la scenografia firmata da Mimmo Palladino – ecco il nuovo progetto di Nino D'Angelo, realizzato grazie ad un importante lavoro di produzione: il concerto rievocherà il periodo dei primi grandi successi del cantautore napoletano, quello del "caschetto", quando le sue canzoni e i suoi film, legati a quelle hit, lo resero uno dei più importanti artisti dell'entertainment nazionale e tra i più famosi personaggi italiani nel mondo.

La prima parte del tour di "Concerto Anni '80…e non solo" è partito inevitabilmente dalla sua città (questa volta dal Teatro Palapartenope, il 1 Novembre 2014)toccando i principali capoluoghi d’Italia inanellando una strepitosa serie di sold out; tra questi solo per citarne alcuni, Roma, Torino, Milano, Bari, oltre ad un doppio tutto esaurito a Napoli con oltre 8.000 spettatori.

Uno spettacolo diretto e interpretato da Nino D'Angelo, che rievocherà quegli anni con l'esperienza maturata lungo una carriera piena di successi e che continua a dargli la possibilità di "sperimentare", di "virare", di "contaminare", restando sempre l'artista, dalla personalità eclettica, appunto, amato da un pubblico "generazionale".

"La novità del concerto sarà nel repertorio rigorosamente anni '80", dice Nino D'Angelo del suo nuovo progetto, "nel riproporre quelle canzoni con i suoni e gli arrangiamenti dell'epoca: è un regalo ai tanti fans che, da anni, mi chiedevano uno spettacolo cosi. Stavolta ho voluto accontentarli!".


 


 

Il lungo tour è prodotto da Geppino Afeltra per GoItaly s.r.l. che proseguirà anche in estate nelle più suggestive Venue italiane.


 

La band che lo seguirà in tour sarà composta da:

- Massimo Gargiulo: piano e tastiere

- Agostino Mennella: batteria

- Guido Russo: basso

- Franco Ponzo: chitarre

- Mimmo Langella: chitarra elettrica

- Milly Alcolese: vocalist

Per rievocare il sapore del sound e delle luci di quegli anni ’80, l’audio sarà curato da Michele …..e Bob Listhen, mentre le luci saranno dirette da Massimo Tommasino.

I biglietti saranno in vendita sul circuito Ticketone e nelle prevendite abituali.

Info: www.goitaly.eu - www.ninodangelo.com


 

 

UFFICIO STAMPA LUNATIK PER ALBA CHIARA & ZODIAK – www.lunatik.it


Verona

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Bella, romantica, piacevole e indimenticabile. Parliamo di Verona, città dichiarata patrimonio dell’umanità Unesco per la sua struttura urbana e per la sua architettura, presenta un’armonia incredibile, con elementi naturali e architettonici di diverse epoche che ben si sono integrati tra loro.
 
Dall’epoca romana al medioevo, dalle impronte di Venezia a quelle austriache: tutto si ritrova tra palazzi, piazze, vie, ponti e chiese, da scoprire e da godere.
 
La città è da visitare a piedi, i veronesi sono molto pazienti e soprattutto gentili, è un vero piacere incontrarli e scambiare con loro due parole.
 
E si sente la natura, nel fiume Adige che scorre maestoso, nei parchi e giardini che si trovano anche in centro.
 
Come il Parco delle Mura, ad esempio, che è nato lungo la cinta muraria, con giardini, aree attrezzate e un percorso della salute, polmone verde della città.
 
Passiamo sotto i Portoni della Brà, che sono due grandi archi merlati nella cerchia di mura costruite da Gian Galeazzo Visconti alla fine del XIV secolo (quelle del Parco) e fiancheggiati da un lato dalla Torre Pentagona, pure trecentesca.
 
Davanti a noi si apre Piazza Bra, la più grande di Verona, luminosa e verde, grazie ai suoi giardini che si trovano al centro, e l’Arena, anfiteatro romano (I secolo d.C.) simbolo della città, sede della stagione lirica oltre che di concerti di musica leggera, rock e pop.
 
Procediamo lungo la via Anfiteatro e arrivare in piazza San Nicolò, e poi verso la Casa di Giulietta, in via Cappello, irrinunciabile appuntamento romantico.
 
Sotto il palazzo medievale troviamo una folla di persone, giovanissime e no, che pazientemente attendono il proprio turno per attaccare un lucchetto con le loro iniziali a un cancello di ferro, scrivere una frase d’amore sulle mura dell’androne d’ingresso, e visitare la casa con il famoso balcone di Giulietta, dal quale poi si sporgono ragazze e signore per farsi fotografare da chi è sotto in attesa di vedere comparire la propria bella.
 
Da non perdere il negozio di souvenir, curioso, che si trova nel cortile.
 
Da lì proseguiamo verso Piazza delle Erbe, con il leone marciano e il barocco Palazzo Maffei: è la piazza più antica di Verona e sorge sopra l'area del foro romano. Imbocchiamo poi la via Mazzini, la strada dello shopping con eleganti negozi, e di nuovo torniamo in Piazza Bra, per sorseggiare un aperitivo seduti a un tavolino di uno dei locali del Liston, luogo di incontri e di passeggio di veronesi e turisti.
 
Verso l'Adige
 
Ci dirigiamo quindi a Castelvecchio, edificio civile del medioevo costruito sulle sponde del fiume Adige per volere di Cangrande II della Scala nel 1354. Ora è sede di un museo con opere d’arte che vanno dall’epoca paleocristiana al ‘700, e con la statua equestre originale di Cangrande I.
 
Dalla Torre del Mastio, al centro di Castelvecchio, parte il Ponte Scaligero, un insieme di epoche e stili, che si sviluppa in tre arcate: ci affacciamo dal parapetto per lasciarci rapire dallo scorrere, ipnotizzante, dell’Adige, all’interno di possenti argini, con la sua curva misteriosa, al tramonto di una nitida giornata.
 
Ed è un viavai di spose in abito bianco che si fanno fotografare con questo scenario incantevole sullo sfondo, di turisti che si avventurano su scalini ripidi per raggiungere il punto più alto da dove godere lo strepitoso panorama su Verona, di biciclette che corrono lungo la strada antica del ponte; ma si respira tranquillità e una sorta di serenità ci invade tutti.
 
Attraversato il Ponte Scaligero e, dove una volta era l’Arsenale Militare, oggi troviamo l’Area verde Arsenale, luogo ideale per una pausa refrigerante e rilassante. Ma merita una visita anche il Giardino Giusti (via Giardino Giusti 2, tel. +39 045 803 4029): di epoca tardo-rinascimentale, ha un raro labirinto di siepi di bosso e i resti di un tempietto.
 
Dove mangiare? I locali non mancano, ma per chi è vegano consigliamo La Lanterna, ristorante e pizzeria vegano-biologico in Piazzetta Portichetti, tel. +39 594929.
 
Beppe The King è un camioncino ambulante che serve panini e piadine: non è cibo bio né locale, ma pare sia un posto da non perdere, in molti lo trovano eccellente! Se avete fretta, provate! Si trova in via Enrico Fermi 11 a Verona, tel.+39 339 3282542
 
Qui sotto un video a cura di Toni Andreetta con la collaborazione con la collaborazione di Regione Veneto e Comune di Verona
 


Valeria Marini, pattinatrice d’eccezione a Notti sul ghiaccio, lancia uno speciale appello ai fans

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Valeria Marini, straordinaria concorrente di “Notti sul ghiaccio, programma del sabato sera di RaiUno condotto da Milly Carlucci, questa settimana è ingiustamente in sfida al televoto contro Giulio Base. La soumeggiante show-girl, però, non si è data per vinta e ha lanciato un singolare appello ai moltissimi ammiratori che da anni la seguono con crescente affetto: “Se vinciamo la sfida di sabato a Notti sul ghiaccio …. Invitero’ in studio uno dei miei fans che spero mi stia sostenendo al televoto !!!! Se il fortunato dovesse venire da fuori Roma , non vi preoccupate per il treno io e Federico Degli Esposti il mio maestro che lavora alle Ferrovie Dello Stato gli regaleremo anche il viaggio in treno”.


Pronto il nuovo singolo “Touch Ground” di Allen Centeno.

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Il 15 Marzo 2015 in esclusiva su iTunes, il nuovo singolo "Touch Ground" del cantautore Alternative/Rock Allen Centeno.

 

È stata ufficializzata da poche ore, il nuovo singolo di Allen Centeno intitolato "Touch Ground" secondo brano, che anticipa e prende il nome dall'omonimo album, ancora senza una data ufficiale di pubblicazione. 

 
Dopo il discreto successo, ottenuto con il brano "Who Are You?" arrivato alla #50 posizione, della classifica Rock dei singoli più venduti del Play Store, il cantante ha deciso di pubblicare il suo secondo singolo "Touch Ground". "È un brano autobiografico molto forte, che racconta le problematiche e la relativa lotta contro se stessi ed il "demone", che ognuno di noi ha dentro se stesso". Ha dichiarato il cantante.

 

Il nuovo singolo "Touch Ground", sarà disponibile su iTunes in esclusiva il 15 Marzo 2015 mentre il 20 Marzo 2015 sarà disponibile in tutti i digital store mondiali. In questo giorni, il cantante è occupato nelle riprese del video che dovrebbe accompagnare, questo nuovo lavoro discografico.


Scuola: bambini a rischio di certificazione: istruzioni per l’uso!

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C’è una tendenza preoccupante nelle nostre scuole, a certificare sempre più bambini con disturbi di dubbia scientificità, somministrare psicofarmaci a migliaia di loro per sedare la loro vivacità: le ripetizioni aumentano a dismisura, e gli scolari annaspano in un’istruzione difficile e faticosa che non guarda al ritmo di apprendimento diverso per ogni bambino, non rispetta la gradualità, ma mette soltanto l’attenzione su tempo di esecuzione e velocità di consegna.

E se un alunno non ce la fa in quel tempo, arriva la certificazione!

I genitori sono sempre più preoccupati: si sentono disarmati e in colpa per non saper gestire la situazione, pensano di aver fatto la scelta scolastica sbagliata, di aver forse trascurato i propri figli, di avere un figlio malato o disturbato, di aver fallito come genitori. Le mamme chiedono aiuto quando subiscono pressioni da parte degli insegnanti, affinché i propri figli vengano indirizzati in un Centro di Neuropsichiatria Infantile per essere sottoposti a test e subire in seguito una certificazione che li accompagnerà nel loro futuro.

Gli psicologi entrano nelle scuole durante l’orario curriculare per attuare progetti sull’affettività, sulle relazioni interpersonali o per osservare direttamente gli alunni durante lo svolgimento delle attività scolastiche. Attraverso tale osservazione, fanno poi una relazione o, se autorizzati, stilano una diagnosi. Spesso i genitori ignorano la presenza di questi “specialisti” all’interno della classe o non la condividono. Invece dovrebbero essere messi nella condizione di poter fare una scelta nel completo consenso informato. Ricordiamo che non si tratta di valutare l’aspetto didattico, cosa che fa giornalmente un insegnante, ma il profilo psicologico.

Cosa sapere

    Il Codice sulla privacy (D. Lgs 196/03) prevede la necessità che l'interessato, prima della raccolta dati, esprima il proprio consenso al trattamento dei dati. Inoltre all'interessato sono riconosciuti i diritti di cui all'articolo 7, tra cui anche il diritto di ottenere "la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati".
    In base alla legge sulla trasparenza degli atti amministrativi (ai sensi della L.241/90) si può richiedere la copia del test e dei questionari somministrati al proprio figlio. "Avverso la decisione di non accoglimento, differimento, o diniego, ovvero decorsi inutilmente 30 giorni dalla data di acquisizione dell'istanza completa di ogni suo elemento, il richiedente può presentare, nell'ulteriore termine di 30 giorni, ricorso al TAR o richiesta di riesame alla Commissione per l'accesso di cui all'art.27 della L.241/90”.
    Nel POF (Piano dell'Offerta Formativa della scuola – cioè l'insieme dei servizi che la scuola offre all'utenza) sono inseriti tutti i Progetti che verranno attuati nelle classi nel corso dell’anno scolastico; se qualcuno ne vuole conoscere i dettagli, può chiederne una copia all’insegnante o alla Dirigenza, o richiedere un incontro con l'insegnante.
    I genitori, in quanto tutori dei propri figli, devono essere informati di tutto ciò che ruota intorno alla scuola, e chi entra nelle classi del proprio figlio. In coordinazione con gli insegnanti, e dopo avere valutato le capacità di apprendimento dei propri figli, la scelta finale riguardo educazione e istruzione dei ragazzi spetta ai genitori.

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ha stilato sia un vademecum che delle precise istruzioni per i genitori, riguardanti azioni utili a difendere i propri figli nel caso di ingerenze di questo tipo che appaiono  ingiustificate.
Per maggiori informazioni visita il nostro sito alla pagina: https://www.ccdu.org/minori/scuola

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus
email info@ccdu.org
www.ccdu.org


Dario Baldan Bembo: Musica la preghiera Madonna dei Fiori e racconta Francesco in Recital

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E pace sia, sia, sia». Una musica allegra da battere le mani con un ritornello tormentone che ti si incolla all’orecchio si spande tra le pareti insonorizzate dello studio di registrazione. «Ecco, qui dobbiamo aggiungere il coro gospel, sento un’energia che mi ricorda quando ho scritto Amico è». Dario Baldan Bembo regola i tasti del mixer con l’occhio al computer sul nuovo brano Pace Francesco, con un simpatico gattone che scivola tra i piedi, mentre prepara la base per la registrazione dei suoi nuovi brani dedicati alla storia del papa. Accanto al monitor, di fronte al disco di platino per Soleado, stanno appesi un rosario speditogli da un’organizzazione benefica, un’immagine di Padre Pio e alcuni santini con la Madonna «che mi mandano a Natale e che metto qui. Non sono un fanatico, né un devoto particolare, a volte scherzo col prete del mio paese d’origine, Maggiora (No) con cui ho un rapporto bellissimo: "Se fai una bella predica, forse oggi posso venire a Messa"» dice ridendo Dario, ma poi si fa serio: «Questo è un momento della mia vita in cui è venuto il momento di comporre qualcosa di diverso».

Siamo in una casa signorile fine Ottocento, dove l’autore milanese è nato, nella stanza dove ha composto tutti i suoi grandi successi: da Minuetto di Mia Martini (con testo di Buno Lauzi), a Amico e Spiagge per Renato Zero, sino a quell’Amico è, con testo di Mike Bongiorno, che ha venduto milioni di copie e che ancora oggi si canta in coro negli stadi. «Ma la gente mica ha ancora capito chi sono – spiega sorridendo rassegnato –. Solo alla fine dei miei recital mi dicono: “ma lei ha scritto tutte quelle canzoni lì?”».

E, mentre ha in progetto una raccolta dei suoi 13 brani scritti per Mia Martini, Baldan Bembo ora si lancia pure nelle musiche per un nuovo lavoro teatrale dedicato alla vita di papa Bergoglio dal titolo “Il primo a chiamarsi Francesco” che debutterà al Pala Parco di Bordighera il 2 maggio 2015 (e poi in tournée), per cui ha composto 18 movimenti e 4 brani. Fra cui quel Papa e papà, scritto con l’amico attore Franco Romeo, con cui ha vinto quest’estate il Festival “Una Canzone per Papa Francesco” ideato e organizzato dal Direttore Artistico Antonio Cospito di Rete Cattolica (www.cattolici.eu) , Un brano per papa Francesco con ben 60mila contatti sul web.

«L’idea del brano per il concorso era stata mia, io sono credente convinto, così ho coinvolto il mio amico Dario» spiega Romeo, che nasce come cabarettista Mediaset e che sarà la voce narrante dello spettacolo, mentre si aggira per lo studio di registrazione per le prove con l’altra attrice protagonista, la cantante Elisabetta Viviani. È lui il motore dell’operazione, che ha coinvolto una serie di amici autori, tutti colpiti dalla forza e dalla tenerezza del Santo Padre cui hanno spedito il brano, ricevendo anche la Benedizione Apostolica, che si sono anche recati il 27 Novembre 2014 all’Udienza per la Famiglia Paolina, ricevendo l’invito dal Direttore Artistico Antonio Cospito di Rete.

«Quel brano dapprima non lo volevo scrivere – aggiunge Baldan Bembo – poi un giorno mi è uscito di getto, come avessi avuto un’illuminazione dall’alto. È nato dalla mia venerazione per questo Papa, che per tutti noi è davvero come un papà». Il recital è stato ideato e scritto da due colonne storiche di Mediaset, Adriano Bonfanti, autore di Drive In, La sai l’ultima, Paperissima, e l’ex capostruttura Gigi Reggi oggi ottantenne. Ma cosa spinge un gruppo di professionisti della tv commerciale ad avventurarsi in un’operazione teatrale autoprodotta, completamente diversa da quello che hanno fatto finora? «L’entusiasmo» aggiungono in coro, mentre si danno appuntamento il 6 marzo per girare un video sul palco del teatro della parrocchia dei santi Pietro e Paolo a Cilavegna (Pavia), ospiti di don Mario. Lo spettacolo è molto semplice, introdotto da un omaggio a papa Bergoglio del giovane talento del pianoforte Veronica Rudian, che gli dedicherà alcuni brani, da Don’t cry for me Argentina a L’inno alla gioia di Beethoven oltre a una sua composizione originale.

Anche Baldan Bembo sarà sul palco per cantare direttamente i suoi brani, mentre i due attori racconteranno «il Papa con la valigia» mettendo al centro della scena la vera valigia di un deportato a Dachau. «Uno spettacolo che mi piacerebbe portare nelle scuole – aggiunge la Viviani – Io sono cattolica praticante, e credo che anche con l’arte occorra proporre i valori del bene, con semplicità come dice Francesco». Così si racconteranno le origini italiane di Bergoglio, l’emigrazione dei suoi antenati in Argentina, il Papa dei "primati” (il primo a chiamarsi Francesco, appunto), il Papa 2.0 di twitter e dei selfie, il Conclave e l’elezione al pontificato. Quadri inframezzati dai brani cantati dall’autore: da Papa e papà che apre, alla Madonna dei fiori, preghiera del 1336 scritta da Mons. Gaetano Alimonda presso il Santuario di Bra. L'appellativo è legato alla tradizione secondo cui, il 29 dicembre 1336, ad una giovane donna incinta, Egidia Mathis, sarebbe apparsa la Madonna: minacciata da alcuni mercenari presso un pilone con l'effigie di Maria, sarebbe stata salvata dall'improvvisa apparizione che avrebbe messo in fuga i malvagi, mentre tutt'intorno, pur in pieno inverno, i cespugli di prugnolo fiorirono immediatamente. Tutt'oggi questi cespugli fioriscono inspiegabilmente in pieno inverno, al contrario di quanto accade di solito per tale pianta.

La preghiera Madonna dei Fiori, è stata fornita a Dario Baldan Bembo dal Direttore Artistico Antonio Cospito di Rete Cattolica, all’incontro per l’anteprima televisiva a Telecupole del brano Papa e Papà.

«La prima preghiera che ho messo in musica in vita mia» spiega Baldan Bembo, «un brano che sento molto e che dedico a mia madre scomparsa 12 anni fa. So per certo che lei mi aiuta, a volte Dio sembra troppo lontano, ma so che lei fa da tramite».

Poi c’è l’inno alla Semplicità (testo di Franco Romeo) mentre il gran finale è per il gospel Pace Francesco (testo di Bonfanti), che, aggiunge Baldan Bembo, «mi piacerebbe diventasse la nuova Amico è, un brano pieno di sentimenti positivo. Come quella volta nel 1983, quando registrai il brano portando in piazza i 400 abitanti di Maggiora che cantarono tutti in coro. Ecco perché è diventato un inno all’amicizia autentico».

Il cd “Papa e Papà” di Dario Baldan Bembo, è disponibile su tutti i digital store di tutto il mondo, oppure è possibile collegarsi su www.areamusic360.eu per ascoltare i brani.

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Rete Cattolica – Ufficio Stampa
Art Director – Antonio Cospito
Sito Web: www.cattolici.eu


Il Vescovo Miniero promuove gli incontri sulla Chiesa della Evangelii Gaudium

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Il Vescovo di Vallo, Mons. Miniero, promuove gli incontri sulla Chiesa della “Evangelii Gaudium”


La Chiesa “in uscita” nella “Evangelii Gaudium”: una madre con porte e cuori aperti è questo il tema centrale intorno al quale vengono richiamati i fedeli nel bimestre marzo-aprile per attivarsi nella pratica della riflessione e della preghiera. L’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Vallo della Lucania, in prossimità della primavera, nel farsi sempre più vicino il tempo della Santa Pasqua, promuove per le settimane che verranno alcuni incontri sulla Chiesa “in uscita” dell’esortazione apostolica “Evangelii Gaudium” promulgata nel 2013. Sono state scelte alcune parrocchie del territorio diocesano dove si svolgeranno questi momenti di riflessione. Si partirà il giorno 16 marzo presso l’auditorium del Seminario Diocesano di Vallo della Lucania con l’intervento di Mons. Giovanni Di Napoli, attuale Direttore dell’Istituzione Accademica Ecclesiastica. Il calendario prevede diversi momenti nei mesi di marzo e aprile 2015. Continua intensamente quindi sul territorio l’opera di formazione e di evangelizzazione dell’Istituto. Il 16 marzo, c/o l’Auditorium Diocesano, in Via Francesco Cammarota, a Vallo della Lucania, sotto la guida di Mons. Di Napoli, si terrà l’incontro sul tema: “La Liturgia, celebrazione dell’attività evangelizzatrice e fonte di rinnovato impulso a donarsi”; il 23 marzo, c/o la Casa Santa Scolastica, a Santa Maria di Castellabate, guiderà il gruppo il prof. Antonio Marotta sul tema “La festa della tenerezza”; il 13 aprile, c/o l’Aula Magna del Comune, il Prof. Domenico Arcaro indirizzerà la riflessione sul tema “Servizio e profezia nella Parrocchia a partire dall’Evangelii Gaudium; il 20 aprile, c/o la sala parrocchiale di Asce Marina, il Prof. Remigio Bellizio, Vicerettore Amministrativo della Pontificia Università Urbaniana e del Pontificio Collegio Urbano “de Propaganda Fide”, tratterà la tematica “Con l’amore di Dio siamo riscattati dalla nostra coscienza e dall’autoreferenzialità. Il ritorno all’essenzialità nell’Evangelii Gaudium; il 27 aprile si concluderà il calendario degli incontri nella sala parrocchiale in località Laura di Paestum. La prof.ssa Giuseppina De Simone interverrà su “La prima motivazione per evangelizzare è l’amore di Gesù che abbiamo ricevuto, l’esperienza di essere salvati da Lui che ci spinge ad amarlo sempre di più”. 
“Un evangelizzatore non dovrebbe avere costantemente una faccia da funerale, riferisce il Santo Padre nella sua esortazione. Recuperiamo la dolce e confortante gioia di evangelizzare, anche quando occorre seminare nelle lacrime. Possa il mondo del nostro tempo ricevere la Buona Novella non da evangelizzatori tristi e scoraggiati, impazienti e ansiosi, ma da ministri del Vangelo la cui vita irradii fervore, che abbiano per primi ricevuto in loro la gioia del Cristo » (n. 10). “La gioia del Vengelo”, (“Evangelii Gaudium”), del Santo Padre Francesco non è una enciclica, un documento dottrinale e solenne, ma una esortazione apostolica. E’ sostanzialmente una lettera che sgorga dal cuore del Papa e che si rappresenta anche efficace strumento di conoscenza del Pontefice italo-argentino. Con l’esortazione “Evangelii Gaudium” ci è reso possibile, fra l’altro, conoscere l’uomo Bergoglio e il programma di Francesco. E’ una esortazione che narra l’esperienza del Papa in quanto Cristiano, Sacerdote e Vescovo.
L’Esortazione Apostolica è diretta ai vescovi, ai presbiteri, e ai diaconi, alle persone consacrate e ai fedeli laici sull’annuncio del Vangelo al mondo. L’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Diocesi di Vallo della della Lucania, guidato da Mons. Giovanni Di Napoli, organizza quindi una interessante serie di incontri sulla Esortazione Apostolica di Francesco per permettere alla porzione di Chiesa del Cilento di potere assaporare la gioia del Vangelo che colma il cuore di quanti vivono l’esperienza di Cristo.
Il Papa si rivolge a tutti i battezzati perché con nuovo fervore e dinamismo, sottolinea il Vescovo di Vallo, Mons. Ciro Miniero, portino agli altri l’amore di Gesù, vincendo “il grande rischio del mondo attuale”: quello di cadere in “una tristezza individualista”. Anche i credenti corrono questo rischio, perché “ci sono cristiani che sembrano avere uno stile di Quaresima senza Pasqua”, come asserisce il Pontefice nella sua Esortazione. Un evangelizzatore non dovrebbe avere “una faccia da funerale”. Si presenta l’urgenza, ricorda Mons. Miniero, come dettato dal Santo Padre, di passare "da una pastorale di semplice conservazione a una pastorale decisamente missionaria". Il Papa, incalza il Vescovo Miniero, invita tutti i cristiani a rinnovare l’incontro con Cristo e a cercarlo senza sosta. Solo in questo “incontro con l’amore di Dio che diventa felice amicizia”, noi ci liberiamo dal nostro egoismo e diventiamo pienamente umani. E’ qui, su queste indicazioni del Pontefice, asserisce Miniero, la sorgente dell’azione evangelizzatrice.

Emilio La Greca Romano


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