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Antonello De Pierro e Alessandro Serra festeggiano Cinzia Loffredo

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La festa si è tenuta sulla terrazza del Mumm di Roma con la partecipazione di tanti esponenti del jet-set capitolino

Roma – Da anni impegnatissima nel panorama dello spettacolo come agente cinematografica e televisiva, tanto da diventare un imprescindibile punto di riferimento per tanti artisti e addetti ai lavori, la bella e affabile Cinzia Loffredo, accanto all’espressione concreta di un’indubbia professionalità, ha saputo seminare con successo anche il seme dell’amicizia. A dimostrarlo è stato il grande afflusso di amici vip e non che hanno affollato lo spazio della terrazza del Mumm, gestito da David Guidi nell’ambito della kermesse “Isola del Cinema”, nell’incantevole e suggestiva cornice capitolina dell’Isola Tiberina a Roma, per tributarle tutto il loro carico di affetto in occasione del party allestito per il suo genetliaco. Tra i primi a giungere per festeggiarla è stato il giornalista ex direttore e voce storica di Radio Roma Antonello De Pierro, attualmente direttore di Italymedia.it e presidente del movimento Italia dei Diritti, arrivato col suo grande amico avvocato Emiliano Varanini, presidente dell’associazione consumatori Trasparenza per Roma, e con la fascinosa ex Isola dei Famosi Roberta Allegretti. E mentre i primi arrivati cominciavano a deliziare i palati con le succulente prelibatezze offerte dal locale per la cena buffet, pian piano l’elegante e accogliente spazio del Mumm, veniva invaso, in men che non si dica, da un profluvio di ospiti. Tra questi, per la gioia degli scatenati paparazzi presenti, non è stato difficile individuare tanti personaggi noti come Giovanni Veronesi, Pino Quartullo, Antonio Covatta, Alessandro Serra, Alex Partexano, Enio Drovandi, Claudia Cavalcanti, la splendida modella internazionale Alexandra Iia, costantemente bersagliata dalle raffiche flashanti dei fotografi, la contessa Elena Aceto di Capriglia, l’editore Giò di Giorgio, il giudice Antonio Marini, il prefetto di Chieti Fulvio Rocco, il patron dell’Isola del Cinema Giorgio Ginori, Elena Presti, il noto avvocato Daniele Bocciolini, stretto collaboratore del principe del foro Nino Marazzita, in compagnia di Jolanda Gurreri, Stefania Corradetti, gli agenti Fabrizio Perrone ed Emanuela Corsello, l’effervescente reporter Elena Galifi, Walter Scognamiglio e Lucia Stara. E per finire tutti intorno alla canonica torta per le interminabili foto di rito per immortalare un’indimenticabile serata.

(Foto di Giancarlo Fiori)


Preventivi per serramenti, porte e finestre: ATTENZIONE, la detrazione del 65% per risparmio energetico sta per scadere!

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20/09/2014 – BRESCIA. Fino al 31 Dicembre prossimo sarà ancora possibile effettuare lavori di riqualificazione energetica degli edifici usufruendo della detrazione IRPEF del 65%, ossia l’ormai popolarissimo “ecobonus” o “sconto fiscale per risparmio energetico”.

Per tutto il 2015, l’agevolazione calerà a quota 50%, dopo di che (dal 1° Gennaio 2016) scenderà definitivamente al 36%, ritrovandosi quindi equiparata al "bonus ristrutturazioni".

È proprio il caso di affrettarsi, quindi, con le richieste di preventivo per fare i conti e capire come sono i prezzi e se si dispone di un budget sufficiente ad affrontare una tale spesa: i tempi di consegna oscillano mediamente fra i 45 e i 65 giorni lavorativi e può anche capitare che le aziende più "gettonate" non accettino più ordini se non con consegne oltre una certa data.

D’altro canto, tutti vorrebbero ristrutturare la propria casa montando dei nuovi infissi a risparmio energetico: un simile intervento comporta molteplici e importanti vantaggi. Con nuove finestre e portefinestre ad elevato isolamento termico, inevitabilmente si registrerà un risparmio notevole sulle spese di riscaldamento dei locali, stimabile in un 25-35% circa di riduzione della spesa media annua sulle bollette del gas, senza contare la miglior resa estetica della casa e l’incrementato valore del proprio immobile, da tenere sicuramente in considerazione soprattutto se si sta valutando l’eventualità di una rivendita.

Non ultimi, vi sono il fattore dell’isolamento acustico che, per finestre con vetro isolante (il cosiddetto “doppio vetro” più propriamente chiamato “vetrocamera”) non ha paragoni rispetto ai vecchi infissi con vetro singolo, e infine la sicurezza: i serramenti di nuova generazione sono più sicuri e assai più difficilmente soggetti a scasso o forzature rispetto alle finestre di una volta.

In parole semplici, sostituire gli infissi è un investimento vincente che non solo dà un valore aggiunto alla propria casa, ma costituisce una spesa facilmente recuperabile nel giro di pochi anni.

Vi sono varie opzioni: le finestre e portefinestre possono essere realizzate in legno lamellare, in PVC (materiale plastico), in alluminio a “taglio termico”, oppure (meglio ancora) in legno-alluminio. Fra l’altro, sia il PVC che l’alluminio vengono offerti anche nell’allestimento “effetto legno” che le fa somigliare in tutto e per tutto alle classiche finestre e portefinestre in legno, eliminando però la necessità di una costante manutenzione come può avvenire per gli infissi in legno.

La cosa da fare, dunque, è richiedere un preventivo per sostituire le finestre di casa propria: il servizio è gratuito e non comporta alcun impegno: si richiede un sopralluogo oppure si fissa un appuntamento per una visita in negozio, e il gioco è fatto. Con le misure e una scelta della tipologia di serramento più adeguata, in pochi giorni l’offerta è pronta e si può cominciare a fare tutte le valutazioni del caso sul budget, la tempistica, la qualità, ecc.

V8 Serramenti è attiva in tutta la Lombardia e oltre, con opere realizzate non solo a Brescia, limitrofi e provincia, ma fino a Piacenza, Mantova, Verona e Bergamo: preventivi e sopralluoghi sono gratuiti e senza impegno, pertanto è possibile ottenere gratis una quotazione o fissare un appuntamento per una visita in loco e un’offerta su misura.


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Per ulteriori informazioni:
V8 Serramenti - Poncarale (BS)
Tel: 030/2701331 – 335/349917
Fax: 030/6399210
Internet: http://www.serramenti-brescia.com
Facebook: http://facebook.com/serramentieinfissi.brescia
Twitter: https://twitter.com/serramentiporte

 


“ANIME LATINE” UN CULT DA NON DIMENTICARE

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6 anni fa il programma tv “Anime Latine”, in onda su RAI 2, divenne una pietra miliare della cultura latina in Italia. Questo programma fu il primo e, haimè, l’unico che promulgò la vera cultura latina nel nostro paese. Dopo 6 anni la musica e il ballo latino in Italia sono diventati una realtà incredibile; non c’è locale, paese, palestra italiana che non programma la musica, il ballo o lezioni di salsa o tango, una vera e propria invasione di una cultura, in realtà, a noi molto vicina. Nicola Convertino e Flavio Ferrari furono i primi a realizzare questo programma televisivo e a distanza di anni nessuno è riuscito a proseguire quello che loro hanno iniziato. Guardando su youtube quei fantastici 50 minuti, magistralmente condotti da Denny Mendez, ci si rende conto che ripetere un’avventura di quel tipo è dannatamente difficile: Concerti e interviste con la “Reina “ della Salsa “Celia Cruz”, Gilberto Gil, l’intramontabile “Camisa Negra” di Juanes, gli Aventura, la grande “Daniela Mercury”, Frank Reyes, il mitico “Juan Luis Guerra”, “Il Tosco” Josè Luis Cortes che duetta con Andrea Mingardi…insomma sono imprese che difficilmente si possono duplicare, come è difficile ricompattare un’alleanza con il Festival “Latinoamericando” che fece da cornice a quel capolavoro, erano tempi di fusioni, alleanze, di collaborazioni. In Italia in quegl’anni ancora la crisi non aveva intaccato le menti degli italiani, oggi qualsiasi iniziativa s’intraprende bisogna fare i conti con la concorrenza spietata, le non-alleanze e le tasche sempre più vuote degli italiani…per non parlare dei latinoamericani in Italia. Però in questi anni la situazione è peggiorata, quel programma che doveva segnare l’inizio di un tragitto naturale si fermò, arenò sulla spiaggia della burocrazia statale; Quello doveva essere il classico progetto che la RAI doveva finanziare con i propri mezzi o per lo meno co-produrre, come fa per molti programmi che puntualmente si perdono in miseri share o scarsi consensi di pubblico. Il fenomeno latino in Italia,come in Europa, ormai è il fenomeno prevalente sia nelle sale che nella vita di tutti i giorni; 1 famiglia su 5 segue corsi di danze caraibiche, e 1 persona su 2 balla o ascolta musica latina, che sia Latin-Pop o Salsa o Merengue e reggaeton. La scenografia del programma tra l’altro fu realizzata proprio da Nicola Convertino. Questo il link del programma:  https://www.youtube.com/watch?v=zBQPPPJzXyQ

 


UNA CROCE PETTORALE DA DONARE AL SOMMO PONTEFICE

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L'artista Adam Cinquanta realizzerà l'opera e ha chiesto il sostegno della comunità religiosa di San Donato Milanese: «C'è bisogno del supporto di tutti»

SAN DONATO MILANESE (MI), 19 settembre 2014 - Nell'ambito delle proposte rivolte alla comunità religiosa e nella fattispecie alle parrocchie sandonatesi, l'artista Adam Cinquanta ha presentato domenica scorsa, presso l'oratorio Sant'Enrico, il progetto per la realizzazione di una croce pettorale che sarà donata al Pontefice e avrà come finalità il coinvolgimento dei fedeli. In particolare, a questi ultimi è stata richiesta oltre alla collaborazione, una donazione su base volontaria, in qualsiasi misura e qualsiasi formato, di argento.

«Per realizzare questa croce io non chiedo denaro, ma il coinvolgimento delle persone e la materia prima – rivela -. Dai braccialetti alle cornici, dalle posate ai soprammobili d'argento: esorto semplicemente le persone a fornirmi il materiale che verrà successivamente fuso insieme, cosicché ciascuna di esse possa sentirsi parte della croce. A tutti coloro che aderiranno, oltre a ricevere una certificazione atta a riportare fedelmente la quantità di argento ceduta, consegnerò in cambio una mia serigrafia firmata, con tiratura limitata pari al numero dei donatori e prodotta sulla carta riciclata dai ragazzi dell'oratorio».

La raccolta dell'argento esordirà domenica prossima sempre all'interno l'oratorio di Sant'Enrico, poco dopo 11.30, e proseguirà di volta in volta nelle altre parrocchie che compongono la comunità religiosa. E in caso si accumulino più grammi del necessario, l'eccedenza sarà offerta in proporzione alle parrocchie che ospitano il progetto, per poi destinarlo per altri scopi.

Superata questa operazione, a cui seguiranno le fasi della lavorazione affidate a manualità e al martello, si otterrà finalmente il profilo della croce. L'interno, invece, è stato concepito con l'impiego di legno e vetro. Il primo verrà recuperato da un ramo di potatura di un ulivo piantato dal padre dell'artista, che simbolicamente racchiude i valori tramandati tra le generazioni, della pace, dell'armonia e della concordia, e andrà ad occupare il cuore della croce. Il secondo invece farà da riempimento e sarà messo a disposizione da Adam Cinquanta, che, da eccellente maestro vetraio quale è, lo sottoporrà a una particolare lavorazione – da lui stesso inventata e posta sotto brevetto – denominata cromofusione, raffigurando i colori azzurro e bianco, associati alla Madonna».

Solo allora, dopo aver concluso questi passaggi, sarà possibile vedere realizzata l'opera, che misurerà 8 X 12 cm con uno spessore di 0,95. Anche queste misure non sono state individuate casualmente, bensì sono frutto di un ragionamento che segue una formula matematica antica, chiamata sezione aurea, la cui applicazione permette agli oggetti di raggiungere una proporzione equilibrata che affascina la vista.

Da quel momento in poi sarà nata ufficialmente la croce per il Sommo Pontefice, denominata Pampinus Crucis (in latino, germoglio della croce). «I pampini, infatti, sono i germogli della vite e in questo caso la croce vuole rappresentare la radice antica che ancora dà vita – continua Adam Cinquanta -. Proprio la notte in cui consegnarono Gesù alla morte in croce, lui stesso si presentò come la vite, e voleva che i suoi discepoli portassero frutto come i tralci della stessa». 

Tra gli obiettivi che il progetto dovrà perseguire ci sarà anche quello di rispettare l'ambiente, all'insegna delle accezioni di riciclato e riciclabile. «Queste due parole – ripercorre – costituiscono un dogma fondamentale per le mie creazioni: non solo il materiale per realizzare un'opera deriva da qualcos'altro, ma nel momento in cui qualcuno volesse utilizzare lo stesso e reimpiegarlo non avrà problemi nella sua separazione». A tal proposito, entra in scena l'istituto italiano del Marchio di Qualità, che attraverso i suoi controlli potrà accertare, tramite il rilascio della certificazione IMQ, l'ecosostenibilità delle lavorazioni.

Infine, come se tutto ciò non fosse abbastanza, si vuole affidare l'opera d'arte, corredata di un foglio che ne spieghi significato e importanza, nelle mani di qualcuno non per forza conosciuto il quale lo passera ad altri. E così via, alla volta di San Pietro. «Non importa chi siano le persone che faranno da tramite – aggiunge Adam Cinquanta -. Noi tutti ci affideremo al loro buon senso e al loro cuore, perché anch'esse, talvolta sconosciute, condividano il nostro progetto. Speriamo che capiscano quanto abbiamo investito, in termini di impegno e di speranza. E con un po' di fede la croce Pampinus Crucis arriverà davvero al cospetto del Papa. Sarebbe bello che tutti potessero capire il vero significato del mio progetto Pampinus Crucis, un metodo di lavoro rispettoso dell'ambiente e degli uomini!».

Ufficio Stampa PZ
Maurizio Zanoni
3316522892 – 3491072574
pzufficiostampa.wordpress.com

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Le spiagge del Salento a rischio cementificazione per la TAP

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Alla settantottesima Fiera del Levante, inaugurata nei giorni scorsi a Bari dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, 40 sindaci del Salento, con il sindaco di Melendugno Marco Potì in testa,  hanno manifestato il loro dissenso all’installazione del gasdotto della TAP, applaudendo quando il presidente della Regione Nichi Vendola  ha ribadito che la Puglia non è la pattumiera degli altri. Per il Presidente Renzi si può ancora discutere sull’approdo, ma il ministro dell’Ambiente Galletti, che ha da poco approvato il rapporto di Valutazione impatto ambientale della TAP, insiste sul fatto che l’approdo è ormai stato deciso con 58 prescrizioni. Di diverso parere è il ministero dei Beni culturali che è contrario al deturpare le coste salentine. Il gasdotto dovrebbe approdare su un’incantevole spiaggia la Caciulara San Basilio, a San Foca, una delle cinque marine di Melendugno, sul Mare Adriatico, insignita per ben quattro volte della Bandiera blu e delle cinque Vele di Legambiente, distante appena un chilometro e mezzo dalla riserva naturale di interesse internazionale, Le Cesine. «Siamo in una zona ad alta intensità turistica – ha detto Carmen Mancarella, direttore della rivista “Spiagge”  –  dove i giovani si sono inventati un lavoro puntando sul turismo e sulla tutela delle risorse naturali, tra numerosi siti di interesse comunitario e un sito archeologico di straordinaria bellezza, Roca Vecchia, la Micene del Salento. Su appena 500 metri di arenile, che viene puntualmente segnalato dalle riviste di turismo tra le spiagge più belle della Puglia, ci sono tre stabilimenti balneari e un albergo. Tra le dune depongono le uova le ormai rare tartarughe di mare, caretta caretta.  E la storia di questo gasdotto sta diventando una storia infinita.

La TAP AG ha progettato l’approdo di un gasdotto che parte dall’Azerbajian, risparmia le coste della Grecia, attraversa le montagne, per arrivare in Albania dalla cui costa dovrebbe immettersi in mare, poggiandosi per 111 chilometri sui fondali del Canale d’Otranto, un mare particolarmente esposto alle correnti e a forte rischio sismico. Il gasdotto approda poi su una delle marine di Melendugno.

Il tubo di acciaio ricoperto da cemento armato si immergerà sotto le dune di sabbia con un micro tunnel a una profondità di 18 metri. La voragine scavata nei fondali per ottenere l’immersione del gasdotto sarà ricoperta da cemento armato e malta.

È dal novembre dello scorso anno, che è stato presentato un contro rapporto al Ministero dell’Ambiente, curato da ben 25 esperti, coordinati dal professore del Politecnico di Bari Guido Borri. «Abbiamo convocato gli esperti – ha precisato il sindaco di Melendugno, Marco Potì – perché potessero liberare il Comitato No Tap e il territorio dall’accusa di campanilismo o sindrome Nimby. C’è un lavoro serio dietro le osservazioni presentate, non potranno dire che siamo degli estremisti incompetenti, ci sono dei grandi professionisti per svelare tutti i punti più controversi del progetto». Lo scempio sarà evidente perché il gasdotto dopo essere riemerso in pineta, che sarà praticamente rasa al suolo per due ettari, si snoderà via terra. Per consentirne il passaggio e creare le zone di sicurezza e la viabilità di emergenza intorno, saranno divelti 1900 ulivi secolari, in un paese che vanta di detenere il 4 per cento della produzione di olio, a livello regionale. A Melendugno, poi, in località Masseria del Capitano dove ci sono i dolmen preistorici Placa e Gurgulante sarà realizzata la centrale di depressurizzazione, con camini alti dieci metri per smaltire i fumi. Intorno il deserto: 12 ettari di terreno, vasto quasi quanto 24 campi di calcio, dove non sarà ammessa alcuna attività. I Consigli comunali dei Comuni interessati hanno peraltro deliberato inidoneo il luogo destinato ad ospitare la centrale di depressurizzazione perché si trova molto vicina ai centri abitati di Melendugno, Vernole e Calimera e perché sorge in una zona non industrializzata, fatta di masserie e uliveti che caratterizzano il tipico paesaggio salentino. Non si indica nel progetto dove si andrebbe ad attingere l’acqua necessaria a far funzionare l’impianto con il grave rischio di prosciugare il già delicato equilibrio delle falde freatiche salentine. Intanto il cammino  del  gasdotto non finisce qui perché attraverserà anche i vigneti di Negroamaro del Nord Salento per arrivare ad immettere il gas nella centrale di Mesagne. Ironia della vicenda è che questa opera sarà dismessa tra 50 anni e i tubi di acciaio, ricoperti di cemento armato per un diametro di tre metri, saranno abbandonati in balia delle correnti marine e lentamente corrosi.  

                                                                         H.di P.   


Il programma dell’ultima settimana del Carroponte

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La programmazione da lunedì 15 settembre a domenica 21 settembre

 

Si chiude in bellezza la stagione del Carroponte:

dal folk-rock al roots reggae

 

 

Via Granelli 1, Sesto San Giovanni

 

 

Un'ultima settimana di eventi imperdibili per il Carroponte, prima della chiusura invernale:

 

Daniele Ronda, cantautore, autore e arrangiatore (ha firmato, tra gli altri, i celebri brani “Lascia che io sia” e “Almeno stavolta” di Nek), è una delle voci più autorevoli del folk italiano, e uno dei protagonisti della scena musicale del cantautorato emiliano-lombardo. L'album di esordio, "Daparte in folk", del 2011, contiene duetti con Davide Van De Sfroos e Danilo Sacco (ex cantante dei Nomadi), oltre ad alcuni brani scelti per diventare la colonna sonora del film “La finestra di Alice” (con Sergio Muniz, Fabrizio Bucci, e Debora Caprioglio). È del 2014 il suo nuovo progetto discografico, “La Rivoluzione”, presentato il 1° maggio in occasione del Concertone in piazza San Giovanni a Roma, il cui tour farà tappa al Carroponte lunedì 15 settembre. Inizio concerto ore 21.30, ingresso gratuito.

 

Il tour che accompagna la pubblicazione del disco sta vedendo la partecipazione di migliaia di persone: dopo quaranticinque concerti, si concluderà martedì 16 settembre al Carroponte il “Costellazioni Tour” de Le Luci della Centrale Elettrica. “In questo tour estivo – spiega lo stesso Brondi – ci sono canzoni che mi porto dietro e dentro da sempre. Ci sono canzoni che non avevano trovato spazio nel tour dei club e canzoni dei dischi precedenti oltre ovviamente alle canzoni di questo disco che si sono assestate in furgone e hanno preso una forma diversa. C’è una parte punk, una parte acustica e una parte elettronica. In ordine variabile, anzi in un bel disordine.” Sul palco con Vasco Brondi ci sono Ettore Bianconi (elettronica e moog), Sebastiano De Gennaro (percussioni), Daniela Savoldi (violoncello) e Andrea Faccioli (chitarre). Inizio concerto ore 21.30, ingresso 10€.

 

“Non è un progetto (canzoni e parole sparpagliate)” è un incontro tra due artisti accomunati dalla passione per il teatro canzone, Flavio Oreglio e Flavio Pirini. Una serata di mescolanze, alternanze, suggestioni tra canzoni e parole "sparpagliate", quella di mercoledì 17 settembre. Con Oreglio e Pirini, i musicisti Mell Morcone al pianoforte, Ermanno Fabbri alla chitarra, Fabrizio Catinella al basso e Alessio Pacifico alla batteria. Inizio spettacolo ore 21.30, ingresso gratuito.

 

Terje Nordgarden festeggia i dieci anni in Italia con “Dieci”, album che raccoglie dieci riletture di brani in italiano scritti da artisti che con lui hanno condiviso la strada, con cui fa tappa al Carroponte giovedì 18 settembre. Da Hamar, in Norvegia, fino a Bologna, passando da Firenze per arrivare infine in Sicilia: folk, rock, jazz, senza dimenticare un'indole pop nobile ma verace, da autentico crooner di strada. 

Apre la serata Giuliano Dottori, chitarrista e produttore milanese. Come cantautore ha esordito nel 2007 con l’album “Lucida”, che ha ottenuto un eccellente riscontro di critica e pubblico. Il nuovo disco si intitola L’arte della guerra – vol. 1”: è il primo capitolo di un disco doppio ispirato all’omonimo libro di Sun Tzu, un album sulla rinascita, sull’equilibrio fra passato e futuro. Inizio concerti ore 21.30, ingresso gratuito.

 

Carroponte Reggae Summer Party venerdì 19 settembre con i Rootical Foundation, che presentano il loro nuovo EP, “Reload. Sei tracce che rappresentano l’evoluzione di stile della band in questi ultimi anni. New roots reggae originale, contaminato da diverse influenze che divengono una sorta di marchio di fabbrica sonoro, riconoscibile sia nel lavoro in studio e riportato su cd, sia nelle performance live. “Reload” presenta importanti featuring ed ospiti del calibro di Romain Virgo e Rootsman I. Il messaggio dell’intero Ep si può riassumere con l’invito ad avere un approccio positivo alla vita, a sorridere anche in mezzo alla tempesta, a lottare contro diversi tipi di problemi, senza preoccupazioni o paure. La musica diventa un modo per aiutare le persone, per ricaricarsi ed essere più forti. Inizio concerto ore 21.30, ingresso gratuito.

 

Si chiude in bellezza l'estate 2014 al Carroponte, che quest'anno si merita non una, ma ben due feste di chiusura. Vintage black music, sudore e alcool, rigorosamente bevuto col mignolo alzato, con Babari e Manaki Neko (Soul Finger), Sailor-V (Unknown), Papa Gene & Prince Rula (outta Upsetting Station Hi Fi). 60's Funk, Boogaloo, Rhythm and Blues, Black Rock‘n’Roll, Ska, Rocksteady, Early Reggae, Jamaican Soul e molto altro, tutto su vinile, sabato 20 settembre al Carroponte. Inizio serata ore 21.30, ingresso gratuito.

 

Per la seconda serata, domenica 21 settembre, ci saranno Zen Circus, Roberta Carrieri, e la tavola rotonda “Le donne nella musica oggi, tra emancipazione e mercificazione” a cura di Arci Milano e Fondazione RCS/Corriere della Sera.

"Canzoni contro la natura" è l'ottavo album in studio degli Zen Circus, che tornano, dopo un anno di pausa, con rinnovata energia. Quella stessa energia che nel corso degli anni ha fatto degli Zen Circus una delle band più credibili e seguite del panorama rock italiano. Hanno riportato lo spirito padre del folk e del punk al moderno cantautorato con “Andate Tutti Affanculo” (2009), un successo di pubblico e critica che li ha consacrati definitivamente dopo anni di lavoro, durante i quali hanno  portato avanti un'attività live appassionata e incessante che li ha portati a collaborare, tra gli altri, con Violent Femmes, Pixies e Talking Heads.

Apre la serata Roberta Carrieri, cantautrice e performer, è anche la voce dei Fiamma Fumana, uno dei gruppi più importanti di World Music Italiana. Con loro ha cantato nei più prestigiosi teatri e festival in Europa, Stati Uniti e Canada. Nel marzo 2013 esce il suo secondo lavoro discografico dal titolo “Relazione Complicata”, un concept ispirato al libro “Donne che amano troppo” della psicoterapeuta americana Robin Norwood in cui il tema delle dipendenze affettive viene affrontato con leggerezza e ironia. Inizio concerti ore 21.30, ingresso 10€.

 

Alle 19,45 Arci Milano e Fondazione RCS/Corriere della sera presentano, all’interno del palinsesto di eventi “Il tempo delle donne”, la tavola rotonda “Le donne nella musica oggi, tra emancipazione e mercificazione”. Un incontro che verterà sul tema delle donne come produttrici o prodotto del mercato musicale di oggi, sull’immagine e rappresentazione dei nuovi “idoli” musicali femminili, sulla ricezione degli stereotipi femminili da parte delle nuove generazioni e sulle loro conseguenze sociali. Ingresso gratuito.

 

 

Al Carroponte sarà possibile sostare usufruendo degli spazi dell’area lounge Felicittà e mangiare dalle 19.30 all’1.30 presso l’area Mangia&Bevi, comprensiva di pizzeria gestita dalla Cooperativa Pecora Nera, griglieria/friggitoria, che unisce i profumi delle spezie africane e orientali alla tradizione della cucina italiana e gelateria i cui prodotti sono completamente naturali. Per i più piccoli è prevista un’accogliente area di gioco e un'area ristoro a loro dedicata.


L’Università Niccolò Cusano lancia “University Comics Week” in collaborazione con il fumettista Gud

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Dal 22 al 27 settembre l’Università Niccolò Cusano promuove sul suo blog “University Comics Week”. Ogni giorno, per sei giorni, verrà pubblicata sul blog UniCusano una vignetta realizzata dall’autore umoristico di fumetti Gud, nome d’arte di Daniele Bonomo, sul mondo degli studenti universitari, ed in particolare degli studenti dei sei corsi di laurea inclusi nell’offerta didattica dell’università UniCusano.

Sul blog dell’università già oggi è possibile visualizzare un’anteprima della prima vignetta che raffigura la caricatura dello studente che si può incontrare tra i corridoi di una delle seguenti facoltà: Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Psicologia, Scienze della Formazione o Scienze Politiche. Spetterà agli utenti, sulla base dell’illustrazione e dei dati numerici riguardanti, tra gli altri, età media della laurea, voto medio, percentuale di studenti lavoratori, indovinare a quale Facoltà appartiene lo studente rappresentato.

Lo staff di UniCusano in occasione del lancio dell’iniziativa ha dichiarato: “La collaborazione tra UniCusano e il fumettista Gud vuole dimostrare, ancora una volta, quanto l’università telematica sia interessata alle novità che riguardano il mondo culturale giovanile, in questo caso specifico i fumetti, e quanto sia in grado di parlare proprio lo stesso linguaggio degli studenti”.

Che caratteristiche ha lo studente di Economia? Si può riconoscere uno studente di Ingegneria dal suo abbigliamento? Chi studia Giurisprudenza assomiglia a chi studia Scienze Politiche?

Per scoprire come il fumettista vede gli studenti universitari è possibile visitare il blog UniCusano in occasione della “University Comics Week.

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Un’anticipazione della guida completa in alta risoluzione che verrà pubblicata il prossimo 29 settembre e che conterrà le sei vignette riunite ed i dati relativi agli studenti universitari, dati che riguardano, non solo il profilo demografico della popolazione studentesca, ma anche altre informazioni inerenti la percentuale di fuori sede, quella relativa agli studenti lavoratori e il voto medio di laurea.


Giuseppe Tammaro: Fotovoltaico Puglia, la strategia di Global Solar Fund

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Fotovoltaico italiano, la strategia di Global Solar Fund, che gestisce 180 parchi fotovoltaici in Italia (prevalentemente ubicati in Puglia) è focalizzata lungo tutto il ciclo produttivo del fotovoltaico, a dimostrazione della propria vocazione industriale. Giuseppe Tammaro, amministratore delegato GSF: “Intendiamo gestire i nostri parchi per tutto il periodo in cui produrranno energia, e vogliamo essere sicuri che tutte le fasi operative siano condotte nel migliore dei modi”.

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Global Solar Fund (GSF), attivo fin dal 2008 nel settore dell’energia prodotta da impianti solari, opera principalmente in Italia, dove negli anni scorsi ha investito cifre importanti, e oggi si presenta come secondo operatore italiano del fotovoltaico, vantando 180 impianti e circa 140 MW installati, quasi tutti in Puglia.
La strategia operativa di GSF è focalizzata lungo tutto il ciclo produttivo del fotovoltaico, a differenza di altri fondi di investimento, che hanno invece un approccio tipicamente finanziario.
Nell’iter per la realizzazione di un parco fotovoltaico GSF si interessa, infatti, agli aspetti legati al finanziamento, negoziandone le condizioni, predisponendo la documentazione e infine siglando gli accordi per il finanziamento; segue la fase costruttiva dell’impianto controllandone il corretto svolgimento e controllando il funzionamento dell’impianto a costruzione ultimata; si occupa, inoltre, delle pratiche per l’ottenimento degli incentivi.

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“GSF in questo modo – afferma Giuseppe Tammaro (FOTO) – ha il controllo su tutto il ciclo dell’impianto. Intendiamo gestire i nostri parchi per tutto il periodo in cui produrranno energia, e vogliamo essere sicuri che tutte le fasi operative siano condotte nel migliore dei modi”.

GSF logo

Global Solar Fund (GSF) fa capo a un Fondo di Investimento industriale co attivo fin dal 2008 nel settore dell’energia prodotta da impianti solari fotovoltaici, che si riferisce per l’88% del suo capitale a Suntech, colosso cinese della produzione di pannelli fotovoltaici, e per il 12% a Shi Zhengrong, imprenditore cinese, fondatore di Suntech.
Geograficamente GSF opera in Italia dove, con 140 MW di impianti fotovoltaici in Puglia e in Campania, è il secondo operatore italiano per potenza installata. GSF è presente in tutta la filiera del fotovoltaico: dall’acquisizione di impianti e di autorizzazioni alla loro progettazione esecutiva, dalla negoziazione con le banche per i finanziamenti alla costruzione degli impianti fino alla loro gestione.

FONTE: Global Solar Fund


Guida ai migliori film da guardare stasera in televisione

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Cosa guardare stasera in tv? Ecco la guida tv aggiornata utile per capire cosa guardare oggi in televisione. 

Su Italia 2 in onda alle 21:10 segnaliamo la commedia demenziale "Shriek – Hai impegni per venerdi' 17?", parodia dei film horror di successo degli anni precedenti. Cinque studenti vengono perseguitati da un serial killer con chiaro riferimento al film "So cosa hai fatto".

Su AXN (canale tv a pagamento della piattaforma Sky) abbiamo "Gli occhi del dragone", film d'azione in onda alle 21. La pellicola racconta la storia di antagonismo tra bande criminali di un quartiere. L'arrivo di Ryan porta speranze nel quartiere che, grazie alle sue bellissime mosse di arti marziali, porta pace nel quartiere ma si imbatte contro un capo della polizia.

Su La7d alle 21:10 troviamo il drammatico "Le ricamatrici" che racconta la storia della diciasettenne Claire che, volendo partorire in segreto, si trasferisce dalla ricamatrice Melikian che lavora per l'alta moda. Da lì ai fatidici 9 mesi nascerà un bel rapporto tra le due donne diventando quasi madre e figlia.

Per passare qualche ora spensierata consigliamo il film su La5 "Sydney White", trasposizione moderna della favola di Biancaneve in programma alle 21:10 che vede la rinascita emotiva e caratteriale di una ragazza maltrattata da tutto il liceo.

Per gli amanti del genere e per chi ha trascorso interminabili ore a giocarvi alla consolle consigliamo l'horror "Silent Hill" in programma su Rai 4 alle 21:10. La storia racconta le vicende di una donna che nella speranza di salvare la figlia gravemente malata si ritrova in un paesino isolato e maledetto in cui una strana nebbia di cenere sovrasta ogni cosa.

Questa è la nostra selezione di film, voi cosa guarderete stasera?


Mauro Spagnolo: Climamio Climatizzazione Green rispettando l’ambiente

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La tecnologia sposa la green economy. Ce ne parla Giuseppe Celano – AD di Climamio – illustrando i vantaggi e le potenzialità del settore della climatizzazione a basso impatto ambientale

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(Rinnovabili.it) – In un anno che già si presentava difficile, l’estate piovosa non ha certo favorito il mercato della climatizzazione ma, nonostante i dati di vendita siano poco esaltanti, ci sono ancora delle realtà aziendali che continuano ad investire, promuovendo nuovi canali di vendita.
Lo sta facendo il gruppo Termal, distributore ufficiale dei climatizzatori Mitsubishi Heavy Industries, che già dalla fine degli anni ‘90 ha deciso di portare il clima all’interno di negozi specializzati, con il brand Climamio.
Attiva da trent’anni, con sede centrale a Bologna, ma con un raggio d’azione sui mercati internazionali, Termal ha da sempre offerto prodotti per la climatizzazione ad alto contenuto tecnologico. Il mercato di riferimento iniziale è stato esclusivamente quello tradizionale dei grossisti e degli installatori, dove il cliente quasi sempre si trova il prodotto installato in casa senza aver potuto partecipare alla scelta della marca o del modello. Climamio ha pensato di porre fine a questo limite e ha deciso di investire in una rete in franchising con ampi spazi di vetrina, che permetta al consumatore di “toccare con mano” la scelta e le offerte di condizionatori, verso cui viene indirizzato dal personale specializzato. Il network, attualmente costituito da 33 punti vendita, grazie anche ad una attenta politica di marketing è riuscito a imporre in pochi anni sul mercato la propria filosofia di vendita; una rete solida e ramificata, composta da specialisti della climatizzazione con esperienze di installazioni evolute.

Quali sono i motivi di questa scelta controcorrente? Lo abbiamo chiesto a Giuseppe Celano – AD Climamio.
Siamo partiti con l’obiettivo di creare una rete di Clienti /Affiliati orientata al consumatore finale, in grado di identificarsi quale consulente impiantistico. Noi vogliamo creare un rapporto professionale, diretto e di fiducia, in modo che l’utente finale riesca facilmente ad orientarsi tra le tante offerte e normative di settore. Inoltre, seguiamo il consumatore e il prodotto anche dopo l’installazione offrendo manutenzione programmata e assistenza qualificata.

Come si diventa un Affiliato Climamio e quali vantaggi comporta?
Per entrare nel nostro circuito bisogna essere interessati alla Green Economy e avere a cuore lo sviluppo del proprio territorio, avvicinandosi così alla mission della nostra azienda, alla nostra storia e i nostri marchi.
Puntiamo a garantire un supporto completo sia in fase di pre-apertura sia in fase di lancio delle attività, garantendo assistenza anche per la formazione di installatori di condizionatori e del personale di vendita, assicurando che siano sempre al passo coi tempi.

Che ruolo ha Il rispetto dell’ambiente nei vostri programmi di sviluppo?
Intendiamo operare sempre di più in una logica Green, con prodotti rivolti al risparmio energetico, per cui alla climatizzazione abbiamo affiancato sistemi per la produzione di acqua calda sanitaria in pompa di calore, proponendo una vasta gamma di prodotti a marchio Mitsubishi Heavy Industries, Hokkaido e Termal, in grado di soddisfare tutte le esigenze dei clienti finali.

Quali sono le ragioni per le quali un utente dovrebbe scegliere proprio voi?
Per ottenere la fiducia dei nostri partner curiamo la scelta della location e le campagne pubblicitarie, perché vogliamo essere consulenti prima che venditori, riservando particolare attenzione al web. Oggi la fase di acquisto di molti prodotti si verifica on line e sul nostro sito si possono trovare informazioni sugli affiliati, sui prodotti, sulle normative e sui vantaggi fiscali.

Ci sono segreti particolari nel vostro lavoro?
Nessun segreto, abbiamo preso le famose quattro “p” del marketing mix, abbiamo aggiunto un po’ di creatività, una bella dose di servizio al cliente, tanto impegno e abbiamo shakerato con cura.


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